Frasi su insofferente

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Yukio Mishima 100
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„La vita passionale è insofferente di ogni costrizione, di qualsivoglia origine, cosicché, non senza ironia, finisce per intralciare il proprio senso istintivo della libertà. (libro Neve di primavera)“

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Jean Jacques Rousseau 95
filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese 1712 – 1778
„diventò la mia lettura preferita. Il piacere che prendevo a rileggerlo di continuo mi guarì un po' dai romanzi e, ben presto, preferii Agesilao, Bruto, Aristide a Orondate, Aliamene e Giuba. Da queste letture interessanti, dalle conversazioni cui davano origine tra me e mio padre derivò la formazione di quello spirito libero e repubblicano, di quel carattere indomabile e fiero, insofferente alle costrizioni e alla servitù, che mi ha tormentato per tutta la vita nelle situazioni meno propizie per svilupparlo. (libro I)“


Antonio Riccardi 1
poeta, scrittore e critico letterario italiano 1962
„Come avremo modo di osservare seguendo la trama del Candelaio, la scrittura di Bruno è l'abito di un realismo vitalistico e geniale, una sorta di sperimentalimo insofferente, senza riguardi per norme o consuetudini linguistiche, che concede di seguire in ogni direzione la molteplicità naturale del mondo, tanto quello fisico quanto quello del sentimento e dell'ingegno.“

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Plutarco 169
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Diventò la mia lettura preferita. Il piacere che prendevo a rileggerlo di continuo mi guarì un po' dai romanzi e, ben presto, preferii Agesilao, Bruto, Aristide a Orondate, Aliamene e Giuba. Da queste letture interessanti, dalle conversazioni cui davano origine tra me e mio padre derivò la formazione di quello spirito libero e repubblicano, di quel carattere indomabile e fiero, insofferente alle costrizioni e alla servitù, che mi ha tormentato per tutta la vita nelle situazioni meno propizie per svilupparlo. (Jean-Jacques Rousseau)“

Amelia Rosselli 10
poetessa italiana 1930 – 1996
„Quanto alla metrica poi, essendo libera essa variava gentilmente a seconda dell'associazione o del mio piacere. Insofferente di disegni prestabiliti, prorompente da essi, si adattava ad un tempo strettamente psicologico musicale ed istintivo.“

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Cesare Garboli 12
scrittore, saggista e critico letterario italiano 1928 – 2004
„Come il suo grande proavo, come Ippolito Nievo, anche Stanislao Nievo è un outsider, un talento imprevisto, insofferente di ogni letteratura notarile e di ogni morto accademismo vigente.“

„Nell'opinione corrente l'ateo non era, qual è semplicemente, una persona che non trova risposte sufficienti e convincenti dalle ipotesi formulate sull'esistenza di un'Entità Superiore che tutto sa, dispone e regola, bensì una sorta di ribelle, insofferente, presuntuoso, pronto a irridere e calpestare i fondamenti della convivenza umanain nome di una presunta immunità autoconcessa. (p. 23)“

„La società di massa, pur essendo costituita da individui insofferenti di legami sociali, non è incompatibile col pluralismo: anzi ne ha bisogno proprio per articolarsi e funzionare. E questo contraddice la tesi proclamata da Baudrillard, per il quale la società di massa rappresenta l'implosione del sociale e sfugge a ogni analisi sociologica. (p. 89)“


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Marco Materazzi 22
calciatore italiano 1973
„[Su uno screzio avvenuto tra Balotelli e Ibrahimović avvenuto durante una trasferta a Torino] Eravamo in difficoltà nonostante vincessimo 1-0 e Mario era un po' insofferente come a volte gli capita. Negli spogliatoi a metà tempo Ibra si arrabbiò con lui e Mario scappò nel bagno, mentre io e altri fermavamo Ibra.“

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Clint Eastwood 47
attore, regista, compositore e produttore cinematografic... 1930
„Ho visto ogni genere di set. Sono stato su set cinematografici in cui tutti avevano i nervi a fior di pelle. Ma se cominci a urlare, a mostrarti insofferente, a schizzare da una parte all'altra, dai l'impressione di insicurezza. E questa diventa contagiosa. Si trasmette agli attori che diventano nervosi, poi si diffonde tra le maestranze e anch'esse si fanno irritabili, e questo non ti facilita le cose. E se io non sono di buon umore, se non riesco a comunicare questo stato d'animo, posso aspettarmi che gli altri lavorino serenamente.“

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Stefano Rodotà 59
giurista e politico italiano 1933
„No [non cominciai nel partito radicale], in realtà esordii nell’Unione goliardica italiana, che era il movimento giovanile universitario. Lì è cominciata la mia storiella da cane sciolto. Lettore del Mondo ma insofferente alle chiusure anticomuniste di Pannunzio. Compagno di viaggio dei radicali, ma allergico all’autoritarismo di Pannella. Poi molto vicino al Psi guidato da De Martino, ma pronto a litigare con un arrogantissimo Craxi divenuto vicesegretario. Infine nella Sinistra Indipendente, che però era irregolare di suo. Non sono mai stato intrinseco a nessun partito. L’unico mio punto fermo sono stati i diritti.“

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Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885
„Poerio: V'à una cagione suprema di tutte le cose, cagione assoluta e però insofferente di limiti e incapace d'aumento e di defficienza. Ma se niun difetto può stare in lei, ella è il bene infinito e comprende infinitamente ogni specie di bene. Ciò posto, la cagione suprema è altresì infinita bontà che raggia il bene fuor di sé stessa e ne riempie la creazione ed ogni ente se ne satura, a dir così, per quanto fu fatto capace. Tale contenenza di bene è poi sempre difettiva perché sempre è finita. Di quindi si origina il male. Non si chieda dunque perché Dio è permettitore del male, ma chiedasi in quella vece perché piacque a Dio, oltre all'infinito, che sussistesse pure il finito. (p. 16)“


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Stanno nel fisiologico le metamorfosi lente operate da lunghi esercizi (Freud le chiama forme reattive, Reaktionsbildungen). Qui è innaturalmente fulminea. Tale appariva la conversione del Caimano in homme d'Etat pensoso, equanime, altruista. Impossibile, natura non facit saltus. Nessuno cambia d'un colpo a 72 anni, tanto meno l'egomane insofferente delle regole (etica, legalità, grammatica, buon gusto), specie quando sia talmente ricco in soldi e voti da mettersele sotto i piedi. Era molto chiaro dall'emendamento pro Rete4, in barba alla disciplina della concorrenza, ma i cultori del cosiddetto dialogo perdonano tutto o quasi.“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„Ma, certo, il sistema tendenzialmente bipolare del 1945 fu, pur nel contrasto tra i due, e solo due (a lungo, ma mai in modo esclusivo), centri di potere, assai più simile a quello programmaticamente unipolare di Vienna che a quello necessariamente multipolare di Versailles. Fu infatti nel complesso, con le dovute e colossali differenze tra i due blocchi, autoritario, insofferente nei confronti dei soprassalti indipendentístici o nazionali, disponibile all'intervento diretto o indiretto – si pensi alla politica lei congressi della Santa Alleanza – là dove vi erano aree li disobbedienza reale o potenziale, disponibile infine a fare dell'ideologia un potente mezzo di confronto. Eppure, come Vienna, e a differenza di Versailles, nonostante i conflitti armati nelle aree periferiche del pianeta (dovuti essenzialmente all'inserirsi nel sistema del grandioso processo della decolonizzazione), ebbe, dal punto di vista del mantenimento della pace, una tenuta tutto sommato buona. Nei due campi, e nelle metropoli, del pianeta, vi fu infatti un assetto internazionale che si può definire «pax armata sovietico-americana dei quarantacinque anni» (1946-1991), succeduta appunto alla seconda guerra dei trent'anni (1914-1945). (p. 13)“