Frasi su intransigenza


Gabriel García Márquez foto
Gabriel García Márquez 164
scrittore e giornalista colombiano 1927 – 2014
„… aveva sentito un'urgenza irresistibile di ricominciare da capo la vita con lui per dirsi tutto quello che non si erano detti, e di rifare bene qualsiasi cosa avessero fatto male nel passato. Ma dovette arrendersi all'intransigenza della morte.“

Gabriel García Márquez foto
Gabriel García Márquez 164
scrittore e giornalista colombiano 1927 – 2014
„Ma la sua buona intenzione fu frustrata dall'inflessibile intransigenza di Rebeca, alla quale erano stati necessari molti anni di sofferenza e di miseria per conquistare i privilegi della solitudine, e non era disposta a rinunciarvi in cambio di una vecchiaia turbata dai falsi incanti della misericordia.“


Henri-Marie de Lubac foto
Henri-Marie de Lubac 26
cardinale francese 1896 – 1991
„L'intransigenza della fede, l'attaccamento alla tradizione, nel vero uomo di Chiesa non si mutano mai in durezza, in disprezzo, in aridità di cuore.“

Manlio Sgalambro foto
Manlio Sgalambro 67
filosofo, scrittore e poeta italiano 1924 – 2014
„Vera disciplina nelle cose dell'intelletto è una spietata intransigenza contro lo spirito di discussione. Ogni concessione fatta in nome della reciproca eguaglianza è un tradimento della verità su cui si fa prevalere la cortesia. Pensare divide.“

Michail Gorbačëv foto
Michail Gorbačëv 15
politico sovietico 1931
„Lo spirito democratico di Lenin e il suo continuo contatto con la gente, l'atteggiamento esigente di Lenin verso se stesso e verso gli altri, la sua intransigenza verso il burocratismo, sono un esempio insuperabile. Le deviazioni da questo stile si sono sempre trasformate in costi politici e morali, hanno frenato lo sviluppo. (pp. 247-248)“

Bettino Craxi foto
Bettino Craxi 38
politico italiano 1934 – 2000
„Il Governo italiano ha sempre condotto con la massima intransigenza la lotta al terrorismo ed i risultati sin qui conseguiti lo dimostrano. Nessun governo libero al mondo ha saputo conseguire decisivi risultati nella lotta al terrorismo, senza distruggere i principi e le regole dello stato di diritto, così come hanno saputo fare i governi della Repubblica Italiana. Non c'è un caso di cedimento, o di debolezza che possa essere imputato a questo Governo, nella lotta al terrorismo.“

Franco Ferrarotti foto
Franco Ferrarotti 7
sociologo, accademico, politico e saggista italiano 1926
„Gli obiettivi delle BR con il rapimento di Aldo Moro sono intuibili: più importante ancora dello scambio di detenuti è il riconoscimento della loro esistenza e della loro forza. I fatti, cinque settimane dopo, sono andati oltre le loro più rosee speranze. Vinca il partito della trattativa o quello dell'intransigenza, le Brigate rosse hanno già vinto. Dal loro punto di vista, come formazione combattente clandestina, hanno già la vittoria in pugno: sono usciti dalle catacombe, mettono in ginocchio Papa e polizia, diffondono il panico in tutta una popolazione famosa per il suo atteggiamento scettico confinante all'occorrenza con il cinismo. (da Corriere della sera, 26-4-1978)“

Giorgio Almirante foto
Giorgio Almirante 10
politico italiano 1914 – 1988
„Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta […] Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti – nel nostro credere, obbedire, combattere – noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti. Esclusivamente e gelosamente fascisti noi siamo nella teoria e nella pratica del razzismo. (da Che la diritta via era smarrita... Contro le «pecorelle» dello pseudo-razzismo antibiologico, La difesa della razza, V (1942), n. 13, pp. 9-11)“


Giorgio Rochat foto
Giorgio Rochat 6
accademico, storico e saggista italiano 1936
„L'abito mentale degli ambienti chiusi, retrivi, presiede all'educazione militare ed il pensiero antiquato, schivo da ogni soffio di modernità, cristallizzato nelle vecchie idee, si manifesta con una esclusività, con una intransigenza degna della questione romana [... ] L'esercito persistendo nel sistema di educazione antisociale, si isolerà sempre più nelle sue case del soldato, nei suoi teatri del soldato, nei suoi spacci cooperativi per il soldato, nelle sue messe del soldato, nei suoi cimiteri del soldato, che lo preserveranno dall'ambiente corrotto, infetto, immondo da cui proviene e finirà col diventare sempre più estraneo al suo genitore, il popolo.“

Julius Evola foto
Julius Evola 32
filosofo, pittore e poeta italiano 1898 – 1974
„È importante, è essenziale, che si costituisca una élite la quale, in una raccolta intensità, definisca secondo un rigore intellettuale ed un'assoluta intransigenza l'idea, in funzione della quale si deve essere uniti, ed affermi questa idea soprattutto nella forma dell'uomo nuovo, dell'uomo della resistenza, dell'uomo dritto fra le rovine. Se sarà dato andar oltre questo periodo di crisi e di ordine vacillante e illusorio, solo a quest'uomo spetterà il futuro. Ma quand'anche il destino che il mondo moderno si è creato, e che ora sta travolgendolo, non dovesse esser contenuto, presso a tali premesse le posizioni interne saranno mantenute: in qualsiasi evenienza ciò che potrà esser fatto sarà fatto e apparterremo a quella patria, che da nessun nemico potrà mai essere né occupata né distrutta.“

Giovanni Lindo Ferretti foto
Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Aspetta chi è aspettato/Che sia compiuta l'attesa di chi attende/Non sono strutturato in modo di poter reggere per molto tempo ancora/Sotto la calma apparente/Un assordante frastuono/Dissonanze chiassose e confuse/Armonie affannate sconnesse/Leggere increspature agli orli/Ho dato al mio dolore la forma di parole abusate/Che mi prometto di non pronunciare mai più/Alimentare catena implacabile/Pause tranquille atte alla digestione/Intransigenze mute/Rabbiose devozioni/Ho dato al mio dolore la forma di parole abusate/Che mi prometto di non pronunciare mai più/Ho dato al mio dolore la forma di abusate parole/Lasciando perdere attese e ritorni/Ho aperto gli occhi dall'orlo increspato/Ho visto l'alba blu ("Blu")“

Paul Ginsborg foto
Paul Ginsborg 20
storico inglese naturalizzato italiano 1945
„I brigatisti si erano mostrati risoluti ed efficienti, ma la loro non fu una vittoria. La decisione di uccidere Moro creò gravi dissensi al loro interno, mentre all'esterno si diffuse un profondo sentimenti di ripulsa per quanto avevano fatto. È generalmente riconosciuto che la crisi del terrorismo italiano prese l'avvio dall'uccisione di Moro. A posteriori sembra quindi corretto riconoscere che avevano ragione i paladini dell'intransigenza: se Moro fosse stato scambiato con uno o piú terroristi in prigione, le Brigate Rosse sarebbero apparse allo stesso tempo invulnerabili e propense al compromesso, col risultato che il loro fascino sarebbe quasi certamente cresciuto. [... ] Dopo la morte di Moro la democrazia italiana non solo si difese ma si rafforzò. (cap. 10, pp. 519 sg.)“


George Steiner foto
George Steiner 112
scrittore e saggista francese 1929
„Forse dalle ombre delle persecuzioni religiose emergerà un'Europa post-cristíana, anche se lentamente e con modalità difficili da prevedere. In un mondo che ora appare preda di fondamentalismi assassini, da quello del Sud o del Mid-West americano a quello islamico, l'Europa occidentale ha il privilegio e il dovere di smussarli, per praticare un umanesimo laico. Se riuscirà a purgarsi dalla propria oscura eredità, se riuscirà a confrontarsi con questa eredità con la necessaria intransigenza, l'Europa di Montaigne ed Erasmo, di Voltaire e Immanuel Kant, potrà assumere ancora una vota il proprio ruolo di guida. [... ] Chissà, in una maniera che è difficile prevedere, l'Europa darà il via a una rivoluzione contro-industriale, pur avendo dato essa stessa inizio alla prima rivoluzione industriale. [... ] Non è la censura politica che uccide: sono il dispotismo del mercato di massa, le ricompense di una fama commercializzata. (pp. 56 sgg.)“

Giorgio Bassani foto
Giorgio Bassani 95
scrittore e poeta italiano 1916 – 2000
„In Hitler il popolo tedesco ha trovato riassunti, al di sopra di ogni schema tradizionale di divisioni classistiche, alcuni dei motivi essenziali da sempre ritornanti a definire il proprio carattere, la fisionomia del proprio ethos: il gusto della violenza, il misticismo «romantico», la fanatica dedizione a un ordine meccanico, disumano. Hitler sapeva trascinare il grande industriale con l'esca dell'interesse e col ricorso al mito prediletto della supremazia tedesca nel mondo; affascinava il piccolo borghese col suo estetismo pompier, con la sua oratoria accesa e volgare, pronta sempre ad offrire, di ogni problema, la soluzione più semplicistica; piaceva all'intellettuale decadente, permeato di femmineo postnicianesimo (l'intelligencija tedesca già nel 1914 era in stato fallimentare come nessun'altra in Europa), per la sua ostentata energia virile, per il suo dichiarato disprezzo di ogni indugio morale o sentimentale, per quel suo rozzo materialismo demagogico che, nonostante tutto, pretendeva considerazione «spirituale». Conquistava infine anche l'operaio, facendo leva non soltanto sul suo sciovinismo non perfettamente esorcizzato, ma porgendogli, anche, delle sue rivendicazioni sociali, un'attuazione più concretamente immediata, meno utopica e intellettualistica di quanto non gliela prospettasse il programma della rivoluzione proletaria: e fosse pure nei limiti di una umiliante, paternalistica nota di concessioni padronali. [... ] il nazismo non è certo la realizzazione di un genio. Hitler è effettivamente uno dei tanti [... ].
Parlare di tirannide perciò non persuade. Esiste una tecnica della tirannide, esposta in classiche trattazioni. Ma il nazionalsocialismo al potere non ne tiene conto per nulla, e in questo sì che è rivoluzionario. Assolutista, il nazismo raggiunge la popolarità proprio in ragione del suo prepotere. [... ] Il nazionalsocialismo, al contrario, non concede nessuna rivincita, sia pure formale, alle avanguardie dello Spirito. Il suo cinismo, la sua crudeltà, la sua perfidia, trovano dall'inizio tutta una orgogliosa cultura preparata a giustificarli, a farseli propri. La tirannide non presenta più il viso odioso e meschino del regime di polizia, non adopera più di soppiatto, tra impaurita e feroce, i vecchi mezzucci della sobillazione e della calunnia, ma si accampa, fanatica e violenta, con la sicurezza, l'intransigenza esclusiva di una religione messianica. [... ]
Sentirsi puri, non contaminati. Il popolo tedesco ha sempre reagito alle proprie crisi con un disperato, irrazionale desiderio di purezza: e la rivolta luterana – a un livello umano e ideale ben diverso, d'accordo – rappresenta forse il primo, imponente documento storico di questo impulso innato. Sorto dopo Versaglia, il nazionalsocialismo non si è tanto imposto con la violenza alle masse, quanto piuttosto le ha trovate già pronte ad accoglierlo e ad acclamarlo. (La rivoluzione come gioco, p. 44)“

Emanuele Severino foto
Emanuele Severino 55
filosofo italiano 1929
„L’intransigenza della pena eterna è uno dei tratti che più hanno reso il Dio cristiano insopportabile all’uomo moderno. Il pensiero greco evoca Dio per salvare l’uomo dal nulla; ma ora la giustizia divina si rivela ben più temibile del male che essa avrebbe dovuto guarire. (libro Pensieri sul cristianesimo)“

Oriana Fallaci foto
Oriana Fallaci 129
scrittrice italiana 1929 – 2006
„quasi sempre con discorsi allusivi o evasivi, giri di frase che non contenevano nulla fuorché la sua intransigenza retorica, il suo costante timore di non persuadermi. E nessuna volontà di considerare, sia pure in un gioco dialettico, il punto di vista altrui. Né basta osservare come l'incontro tra un arabo che crede alla guerra e un'europea che non ci crede più sia un incontro immensamente difficile. Anche perché quest'ultima resta imbevuta del suo cristianesimo, del suo odio per l'odio, e l'altro invece resta infagottato dentro la sua legge dell'occhio-per-occhio-dente-per-dente: epitome di ogni orgoglio.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 22 frasi