Frasi su introduzione

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Bruce Springsteen 143
musicista e cantautore statunitense 1949
„Penso che la parte più difficile da affrontare con il passare degli anni, con l'invecchiare, sia imparare a convivere con il fatto che a questo mondo ci siano tanto dolore e tanta bellezza, uno di fianco all'altra. (dall'introduzione all'esecuzione dal vivo di Born to Run, anni 1987-88; citato in Ernesto Assante e Gino Castaldo, Bruce Springsteen: Born to run, in Lezioni di Rock. Viaggio al centro della musica, 4 maggio 2008)“

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Milton Friedman 56
economista statunitense 1912 – 2006
„L'uomo libero non si chiede mai cosa può fare il suo paese per lui né cosa lui può fare per il paese. (introduzione)“


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Noam Chomsky 99
linguista, filosofo e teorico della comunicazione statun... 1928
„Se si accetta la disputa a colpi di argomenti e controargomenti, di possibilità tecniche e di tattiche, di note a piè di pagina e di citazioni, se si ammette la legittimità del dibattito su certi problemi, si è già perso la propria umanità. Questa è la sensazione che mi riesce quasi impossibile reprimere svolgendo tutti gli atti formali che servono a istruire un processo contro la guerra americana nel Vietnam. (introduzione, p. 17)“

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Emily Dickinson 33
scrittrice e poetessa inglese 1830 – 1886
„Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri? (citato nella Introduzione a Poesie, 1992)“

„[A Quinto Ennio, Annales, 1 Skutsch] [... ] il poeta nomina, come sue ispiratrici, le Muse. Anche in questo caso è evidente la polemica letteraria contro i predecessori che invece si ispiravano, come Livio Andronico, alle Camenae. Il riferimento alle muse è inoltre anche significativo per un altro aspetto. Nel 179 a. C. il nobile Marco Fulvio Nobiliore, allora censore, aveva fatto erigere il primo tempio romano dedicato alle Muse, che sanciva l'introduzione a Roma del culto di queste divinità. Nel richiamo alle Muse [... ] è dunque avvertibile anche un omaggio al signore che tale culto aveva ufficializzato.“

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Ronald Laing 31
psichiatra scozzese 1927 – 1989
„Siamo nati in un mondo dove ci aspetta l'alienazione. Siamo uomini potenzialmente, ma siamo in uno stato alienato e questo stato non è semplicemente un sistema naturale. L'alienazione, a cui oggi siamo destinati, è stata raggiunta solo tramite l'oltraggiosa violenza perpetrata da esseri umani ai danni di altri esseri umani. (pag. 3 dell'Introduzione)“

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Antonino Lo Presti 3
avvocato e politico italiano 1954
„L'introduzione nel dettato costituzionale del principio dell'equilibrio tra entrate e uscite è un risultato non banale e affatto scontato. È un momento solenne quello che stiamo vivendo, è una svolta di portata storica per il legislatore italiano, che sceglie, oggi, di vincolare le proprie decisioni future di politica economica al rigore finanziario, né più né meno di come richiesto a un buon padre di famiglia nella propria gestione domestica o a un buon amministratore nella gestione della propria azienda.“

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Luciano Ligabue 336
cantautore italiano 1960
„Di lui alcuni hanno detto che fosse uno stronzo colossale. Altri al contrario hanno detto che fosse uno dei più grandi geni mai esistiti. Come al solito la verità la sapeva soltanto lui, solo che non ce la può più raccontare perché se n'è andato. Solo che quelli come lui non se ne vanno per sempre: rimangono incastrati in qualche pellicola, in qualche pezzo della nostra anima, in qualche parte della nostra vita, perché, perché Marlon Brando è sempre lui!. (introduzione a Marlon Brando è sempre lui, Campovolo 2005)“


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Apuleio 29
scrittore e filosofo romano 125 – 170
„E il meccanismo della sorpresa, inteso come improvviso manifestarsi di una realtà alternativa a quella presupposta, che in ogni tipo di narrativa è una semplice opzione nell'ambito della tecnica del racconto, nel romanzo apuleiano si rivela perciò – sia a livello della trama principale che dei racconti secondari – una vera e propria strategia compositiva e uno dei fili conduttori della storia, e di conseguenza un modello di percezione del mondo. Nel mondo delle Metamorfosi niente può considerarsi sicuro – e l'esempio perfetto di questo mondo delle apparenze, in cui ogni cosa appare precaria e ingannevole, è lo stesso protagonista imprigionato nella forma dell'asino e naturalmente ignorato per tutto il tempo dagli altri uomini. [... ] non ci sono certezze, tutto dev'essere verificato, toccato con mano. L'unica possibilità di sapere è l'esperienza, e la disposizione d'animo più giusta sembra appunto questa credulitas, quest'ansia di mirum che fin dall'inizio caratterizza il protagonista; non si tratta di ingenuità, ma di apertura mentale, un atteggiamento più volte lodato da Lucio stesso: mentre lo scetticismo dell'anonimo compagno di Aristomene – che è presumibilmente quello del lettore – si preclude molte possibilità, l'atteggiamento di chi «vuol sapere tutto, o almeno il più possibile» sembra il più consigliabile. (Lara Nicolini, introduzione, 2005, p. 31)“

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Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„Chiusi, asserragliati, soli. Sembrano accucciati in un angolo, al buio, timorosi di muoversi, di arrivare a quel maledetto interruttore. Basta poco, in fondo: basta un barlume per tornare ad orientarsi, per trovare la porta ed uscire dallo scantinato. Un piccolo sforzo per respirare aria nuova, per tornare liberi di sognare. [telecronaca di introduzione a Italia-Slovacchia]“

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Jeremy Bentham 12
filosofo e giurista inglese 1748 – 1832
„Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia. I francesi hanno già scoperto che il colore nero della pelle non è un motivo per cui un essere umano debba essere abbandonato senza riparazione ai capricci di un torturatore. Si potrà un giorno giungere a riconoscere che il numero delle gambe, la villosità della pelle, o la terminazione dell'osso sacro sono motivi egualmente insufficienti per abbandonare un essere sensibile allo stesso fato. Che altro dovrebbe tracciare la linea invalicabile? La facoltà di ragionare o forse quella del linguaggio? Ma un cavallo o un cane adulti sono senza paragone animali più razionali, e più comunicativi, di un bambino di un giorno, o di una settimana, o persino di un mese. Ma anche ammesso che fosse altrimenti, cosa importerebbe? La domanda non è Possono ragionare?, né Possono parlare?, ma Possono soffrire?. (da Introduzione ai princìpi della morale e della legislazione, seconda edizione, 1823, capitolo 17, nota)“

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„[... ] già con Hölderlin in Germania e col Leopardi in Italia (o anzi già col Petrarca?) s'instaura in luogo della tradizionale mitologia pagana una sorta di nuova singolarissima mitologia fondata sullo strumento stesso della poesia: sul linguaggio. La carica straordinaria di certe parole collocate opportunamente, un intimo ritmo che governa il moto della frase, la cadenza di una musica segreta, giungono a destare fantasmi remoti come sorti dal cuore, circonfusi di stupore quasi apparizioni invocate di figure leggendarie. Da allora ogni oggetto del ricordo o della speranza si fa "mito", anzi per taluni la parola stessa, per un ritorno involontario alla radice del vocabolo, ché "mito" vale in greco appunto "discorso", "parola". (da Introduzione alla lettura di Pindaro, p. 39)“


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Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„Sono abituati a navigare in mari pericolosi, a vivere il mistero della tradizione Maori, la forza, il coraggio, e la capacità di soffrire. [telecronaca di introduzione a Italia-Nuova Zelanda]“

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Igor Sibaldi 31
traduttore, saggista e scrittore italiano 1957
„Sulla vita [... ] è un testo difficile, lento – e non soltanto per la complessità dell'argomento, ma proprio per la qualità, la tormentata qualità della sua prosa. Ampie parti di esso appaiono come territori paludosi, in cui si fatica a procedere, ci si impantana, e in cui càpita al lettore di vedersi scomparire del tutto la strada di sotto i piedi, per poi vederla riemergere soltanto qualche pagina dopo: con la spiacevole sensazione che ciò che riemerge sia un tratto già percorso, o magari che il tratto principale sia rimasto indietro chissà dove. Si va lenti, si aggrottano le sopracciglia, ci si ferma per fare il punto e si prosegue perplessi. Si stenta a credere che per un anno intero un Tolstòj entusiasta e nel pieno delle sue energie intellettuali, abbia lavorato intensamente ed esclusivamente a queste pagine, e vien quasi voglia di giustificare il tetro arcivescovo Nikanòr [... ]. È vero, di sofismi ce n'è eccome – anche se non quelli che molto probabilmente intendeva Nikanòr, il quale, da buon prete, doveva ritener sofistici tutti i riferimenti al Vangelo non fondati sull'interpretazione consueta, dogmatica, di esso. (da Introduzione, in Della vita, Oscar saggi Mondadori, Milano, 1991, pp. 11-12. ISBN 88-04-34731-7)“

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Giovanni Boccaccio 34
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„[Sulla peste] E fu questa pestilenza di maggior forza per ciò che essa dagli infermi di quella per lo comunicare insieme s'avventava a' sani, non altramenti che faccia il fuoco alle cose secche o unte quando molto gli sono avvicinate. E più avanti ancora ebbe di male: ché non solamente il parlare e l'usare cogli infermi dava a' sani infermità o cagione di comune morte, ma ancora il toccare i panni o qualunque altra cosa da quegli infermi stata tocca o adoperata pareva seco quella cotale infermità nel toccator transportare. (I giornata, introduzione, p. 12)“

Carlo Vanzini 6
giornalista italiano 1971
„Dreamtime, gli aborigeni ci credono: è il Tempo del Sogno, quando cioè tutto doveva ancora essere creato, come questa stagione 2013 che dalla terra degli Aborigeni riparte, col suo Tempo del Sogno. Per molti già un incubo, con sembianze ben precise: serve la sveglia per chi vuole centrare la prima vittoria di un australiano a Melbourne. O per chi, da britannico, vuole vincere in Mercedes quasi 60 anni dopo Stirling Moss. O per chi vuole riportare la storia ad avere quei colori, sempre presenti nel Mondiale di Formula 1. Dream time. Buongiorno e benvenuti alla 29^ edizione del Gran Premio d'Australia: il tempo del sogno è finito, adesso si fa sul serio! [introduzione GP d'Australia di Formula 1 2013]“

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