Frasi su introspezione

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Carl Gustav Jung 109
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Io sono incline a supporre che la sincronicità nel senso più stretto non è che un caso particolare del generale coordinamento acausale, e precisamente quello dell'omogeneità di processi psichici e fisici nel quale l'osservatore si trova nella situazione favorevole per conoscere il tertium comparationis. Ma, nell'atto di percepire il fondamento archetipico, egli cade anche nella tentazione di ricondurre l'assimilazione di processi psichici e fisici reciprocamente indipendenti a un effetto (causale) dell'archetipo e quindi di trascurarne la pura contingenza. Tale pericolo è evitabile se si considera la sincronicità come un caso particolare del coordinamento generale. Così facendo si evita pure un aumento inammissibile dei principi esplicativi: l'archetipo è la forma del coordinamento psichico a priori, forma riconoscibile per via d'introspezione. Se a questo si associa un processo sincronistico esterno, esso segue lo stesso disegno fondamentale, ossia è ordinato allo stesso modo. Se esistono (eventi privi di causal dobbiamo definirli « atti creativi» nel senso di una creatio continua, di un coordinamento che in parte si ripete da sempre, in parte sporadicamente, e che non può venire dedotto da nessun antecedente costatabile.“

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Francesco Rutelli 5
politico italiano 1954
„Ingmar Bergman è stato l'icona del cinema impegnato, di quel genere legato all'introspezione psicologica che esplora la natura dell'uomo, i suoi limiti, le sue follie altalenanti tra amore e indifferenza. Mitici i dialoghi che in tutti i suoi film hanno reso gli interpreti protagonisti insieme a noi spettatori di un viaggio a volte incomprensibile a volte liberatorio. Un autore geniale e difficile, un intellettuale ad oltranza, una personalità insostituibile che lascia un vuoto profondissimo. Resterà vivo nella memoria collettiva, poiché ha cambiato la storia del cinema mondiale. (da Adnkronos, 30 luglio 2007)“


Rayden 238
rapper e beatmaker italiano 1983
„Il mio mondo è fatto di parole | il mio rap non è introspezione, è disperazione | faccio col cuore, non sbaglio mai | ma fare ciò che è giusto non è sempre la soluzione migliore. (da Fai col cuore, n. 3)“

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Curzio Malaparte 73
scrittore italiano 1898 – 1957
„È di regola, a proposito di Montherlant, citare Barrès. E se i più colti risalgono nientemeno che a Pindaro, a Senofonte, (al Senofonte ufficiale di cavalleria, più che al discepolo di Socrate), e all'inevitabile Alcibiade, i più avvertiti risalgono a Bossuet, a Pascal. Tanto par facile ritrovare in certo sontuoso spirito cattolico del Gran Secolo, o nella febbrile e crudele introspezione pascaliana, quel miscuglio di sensualità, di erotismo, e d'inquietudine cristiana, che fa sì forti al palato le migliori pagine. [... ] Montherlant si mostra nella sua vera natura, fredda e violenta, dominata e repressa da un ordine morale che in lui, di antica e nobile famiglia, né la cultura né l'estetismo son riusciti a corrompere. Un ordine morale cattolico, nel suo significato più cavalleresco.“

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Ingmar Bergman 10
regista, sceneggiatore e drammaturgo svedese 1918 – 2007
„Ingmar Bergman è stato l'icona del cinema impegnato, di quel genere legato all'introspezione psicologica che esplora la natura dell'uomo, i suoi limiti, le sue follie altalenanti tra amore e indifferenza. Mitici i dialoghi che in tutti i suoi film hanno reso gli interpreti protagonisti insieme a noi spettatori di un viaggio a volte incomprensibile a volte liberatorio. Un autore geniale e difficile, un intellettuale ad oltranza, una personalità insostituibile che lascia un vuoto profondissimo. Resterà vivo nella memoria collettiva, poiché ha cambiato la storia del cinema mondiale. (Francesco Rutelli)“

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Walter Mauro 3
critico letterario italiano 1925 – 2012
„La lezione di un naturalismo non fotografico, bensì avvivata da soluzioni formali e descrittive di grande fascinazione espressiva, risulta così ampiamente intuita dallo scrittore, da consentirgli non soltanto l'esibizione della tecnica pugilistica, da lui praticata in più occasioni, ma anche una forte capacità di introspezione psicologica all'interno del personaggio, sì da determinarne la condizione esistenziale.“

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Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„L'introspezione, l'osservazione e la storia del comportamento umano nei tempi passati e in quelli presenti ci dicono chiaramente che il bisogno di autotrascendenza è quasi altrettanto diffuso e, qualche volta, altrettanto potente quanto il bisogno di autoaffermazione. Gli uomini desiderano intensificare la coscienza di essere ciò che essi considerano "se stessi", ma desiderano anche – e lo desiderano, molto spesso, con irresistibile violenza – la coscienza di essere qualcun altro. Insomma, essi bramano di uscire da se stessi, di oltrepassare i limiti di quel minuscolo universo-isola entro il quale ogni individuo si trova confinato. Questo desiderio di autotrascendenza non è identico al desiderio di sfuggire al dolore fisico o morale. In molti casi, è vero, il desiderio di sfuggire la pena rinforza il desiderio di autotrascendenza. Ma questo può esistere senza l'altro. Se cosí non fosse, gli individui sani e fortunati, i quali (nel linguaggio psichiatrico) «si sono adattati alla vita in maniera eccellente», non sentirebbero mai il bisogno di uscire da se stessi. Mentre lo fanno. Anche tra coloro che la natura e la ricchezza hanno piú generosamente dotati, troviamo e non infrequentemente, un orrore profondamente radicato di se stessi, un'ansia appassionata di liberarsi della piccola ripugnante identità alla quale sono stati condannati proprio dalla perfezione del loro "adattamento alla vita". Chiunque, uomo o donna, che sia felice (secondo i criteri del mondo) oppure disgraziato, può arrivare, improvvisamente o gradatamente, a ciò che l'autore della Nuvola dell'Inconoscibile chiama "la conoscenza e la sensazione nude del tuo proprio essere". Questa immediata consapevolezza di sé produce uno struggente desiderio di andare al di là dell'io isolato. (III, 2; pp. 71-72)“

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Daniel Pennac 154
scrittore francese 1944
„Strano, lo sguardo del cane che spinge. È sempre una faccenda che lo assorbe molto. Preferirebbe non essere visto, vorrebbe tanto guardare altrove, ma la cosa richiede tutta la sua concentrazione. Si tratta di ottenere un equilibrio pendolare del treno posteriore, di calcolare un'esatta verticale, di non farsela sulle zampe e di non caderci seduto dentro. Un gran numero di parametri da valutare contemporaneamente. Si vorrebbe fare in fretta e con discrezione, ma l'evento richiede lentezza, esige applicazione. La fronte si corruga, il sopracciglio si aggrotta. Se c'è una circostanza della sua vita in cui il cane sembra pensare, un momento di pura introspezione, è quando spinge.“


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Giuseppe Prezzolini 83
giornalista, scrittore e editore italiano 1882 – 1982
„[Francesco Petrarca] La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno.“

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Antonio Albanese 84
attore, comico e cabarettista italiano 1964
„Partita illusoria a tratti priva di introspezione filosofica. (da Mai dire Gol)“

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Sigmund Freud 167
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„[Su Friedrich Nietzsche] Una capacità di introspezione che non è mai stata raggiunta prima da nessuno, e probabilmente non verrà mai più raggiunta da nessun altro.“

Theodosius Dobzhansky 7
genetista e biologo ucraino 1900 – 1975
„L'uomo, a differenza dei suoi parenti animali, agisce in un universo, che egli ha scoperto e reso intelligibile a se stesso, in quanto organismo non solo capace di coscienza, ma anche di coscienza di sé e di introspezione.“


Matthew Fox 7
teologo statunitense 1940
„La civiltà occidentale ha preferito l'amore per la morte all'amore per la vita nella misura in cui le sue tradizioni religiose hanno preferito la redenzione alla creazione, il peccato all'estasi, e l'introspezione individuale all'apprezzamento positivo del cosmo. (p. 29)“

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Clive Staples Lewis 44
scrittore e filologo britannico 1898 – 1963
„Nell'introspezione si cerca di guardare «dentro se stessi» e di vedere che cosa succede. Ma quasi tutto quello che accadeva un istante prima viene bloccato nel momento stesso in cui ci voltiamo a osservarlo. Sfortunatamente, questo non vuol dire che l'introspezione non trovi nulla. Al contrario, trova esattamente quello che la sospensione di tutte le nostre normali attività si lascia dietro; e ciò che si lascia dietro sono principalmente immagini mentali e sensazioni fisiche. Il grande errore consiste nello scambiare questo semplice sedimento o traccia o sottoprodotto per le attività stesse. (da Sorpreso dalla gioia, p. 159)“

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Muriel Spark 3
scrittrice scozzese 1918 – 2006
„Con Newman è impossibile prevedere dove andrà a parare. Interamente assorbito dalle verità che si sforza di penetrare, egli sviluppa i suoi ragionamenti con totale disinvoltura e libertà, senza preoccuparsi della piega che sembrano prendere sul piano morale. Egli è fermamente determinato a cogliere, grazie a un'accurata introspezione psicologica, il nucleo etico di ogni argomento, riuscendoci in pieno.“

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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„La conoscenza rovina l'amore: nella misura in cui penetriamo nei nostri propri segreti, detestiamo i nostri simili, appunto perché ci somigliano. Quando non si hanno più illusioni su di sé, non se ne conservano sugli altri; l'innominabile che si scopre attraverso l'introspezione lo si estende, con legittima generalizzazione, al resto dei mortali; depravati nella loro essenza, non si sbaglia attribuendo loro tutti i vizi. (Odissea del rancore)“

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