Frasi su invocazione


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Gustave Flaubert 115
scrittore francese 1821 – 1880
„Lascia che ti ami a modo mio, secondo il mio essere, coi segni originali che conosci. Non forzarmi mai, farò tutto. (Invocazione di Flaubert nella seconda delle quasi cento lettere, a Louise Colet)“

Cesare Segre 8
filologo, semiologo e critico letterario italiano 1928 – 2014
„Il pessimo costume di abbandonarsi al turpiloquio (a partire dal «me ne frego» fascista) si sta diffondendo ovunque, molto meno disapprovato della diffusione degli anglismi, che se non altro non feriscono il buon gusto. Forse si teme che questa disapprovazione sia considerata bacchettoneria; si dovrebbe invece formulare una condanna esclusivamente estetica. Anche qui, molti giovani si mettono alla testa del peggioramento. Pensiamo all'uso di punteggiare qualunque discorso con invocazioni al fallo maschile, naturalmente nel registro più basso, che inizia con la c. Un marziano giunto tra noi penserebbe che il fallo sia la nostra divinità, tanto ripetutamente viene nominato dai parlanti. Insomma, una vera fallolatria.“


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Jean Daniélou 33
teologo e cardinale francese 1905 – 1974
„Non c'è che l'umiltà che apra a Cristo. Fin che manca il riconoscimento della propria insufficienza e l'invocazione conseguente, Cristo non può entrare in un'anima e in un mondo.“

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Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Le mie poesie sono una sorta di invocazione alle forze occulte, però, come tutto ciò che ho scritto, le mie grandiose immagini fantastiche non vanno prese troppo sul serio. È come quando interpreti la parte del cattivo in un western: non significa che sei davvero quel personaggio. C'è sempre un po' d'ironia attorno.“

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Clemente Rebora 18
presbitero e poeta italiano 1885 – 1957
„La mia invocazione perenne è: Signore, concedi ch'io meriti tanto da poter capire con chiarezza cosa voglia questo impeto che m'urge dentro, così da trovare giusto posto e forza al mio dovere, comunque. (Da Lettere Vol. I, n. 744)“

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Thomas Hardy 43
poeta e scrittore britannico 1840 – 1928
„Nella mal calcolata esecuzione dell'ordine ben calcolato delle cose, capita di rado che l'invocazione provochi l'apparizione della persona invocata, ed è raro che l'uomo da amare coincida con l'ora dell'amore. (cap. V; 1996, p. 66)“

Giuseppe Rensi 67
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941
„Ogni idea comincia con l'invocazione della libertà per sé di fronte ad una diversa idea attualmente dominante: ma non appena conquistata la libertà, tende a coercire a sé le coscienze. La vita dell'umanità non è così altro che una serie di conquiste di libertà che si trasformano immediatamente in coazione. La storia del Cristianesimo ne è la prova solenne.“

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Augusto De Luca 20
fotografo italiano 1955
„Città surreale per eccellenza, con un santo che, nel surreale, brucia una particolare dedizione a quel popolo alchemico di cui è protettore. Il miracolo di SAN GENNARO non è un miracolo qualsiasi, è un evento unico al mondo, un prodigio che si ripete ogni anno perché non vadano a vuoto le invocazioni più perentorie e più fantasiose d'una massa di fedeli che dialoga a modo suo col trascendente.“


Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„Quando in cimitero vedo gli ossami e mi sento aizzato allo scetticismo, non credo nulla, nulla, e mi sento certo che sotterra non si ama, ma si imputrida, e finisce la bellezza, la bontà, la poesia, l'anima, io mi dico: – Lidia! – e quest'invocazione significa: – Voglio la vita!“

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Papa Gregorio II 1
89° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 669 – 731
„E dici [l'imperatore Leone III] che noi adoriamo le pietre, le pareti e le tavole di legno. Non è affatto così come tu dici, o imperatore; ma affinché la nostra memoria sia aiutata e la nostra fedeltà e la nostra mente inesperta e debole sia guidata ed elevata verso l'alto mediante coloro che questi nomi e queste invocazioni e queste immagini riproducono; e non come fossero dei, come tu dici; questo è ben lontano da noi! (dalla lettera Ta grammata, 581).“

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Alfred Rosenberg 8
politico e filosofo tedesco 1893 – 1946
„Se Hitler si appella alle grandi figure del passato tedesco e agli dei protettori della nostra lotta di oggi, la sua è un'invocazione religiosa del sentimento dell'unità germanica, quale si è sempre e ripetutamente rivelato nella sua potenza primitiva malgrado gli eventi, gli errori e le catastrofi, qual è tornato a vivere in quest'aspirazione che si chiama nazional-socialismo. Perché il nazional-socialismo nella sua profondità non è una «pallida teoria», ma il sangue, il suolo e la personalità; esso è, modellato secondo le forme del nostro tempo, la germanità eterna.“

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Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Facciamo tutti appello agli stessi bisogni umani come la tragedia classica e il blues primordiale sudista. I Doors sono come una seduta spiritica in un ambiente divenuto ostile alla vita, freddo, limitativo. La gente sente che sta morendo in un brutto ambiente. Allora la raduniamo per levare le invocazioni, per trovare sollievo, per cacciare gli spiriti di morte. Cantiamo, danziamo, intoniamo le nostre cantilene, facciamo musica per curare questa malattia, per riportare armonia nel mondo.“


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John Henry Newman 74
teologo e filosofo inglese 1801 – 1890
„L'uso dei templi, la dedica di taluni di questi a dei santi particolari e il fatto che in certe occasioni venissero ornati con rami di albero; l'incenso, i lumi, e le candele; le offerte votive a seguito della salute ricuperata; l'acqua santa, il diritto di asilo, i giorni santi e le quattro tempora, l'uso dei calendari, le processioni, la benedizione delle campagne (le rogazioni); gli abiti sacerdotali, la tonsura, l'anello del matrimonio, la pratica di volgersi verso l'Oriente, e più tardi le immagini e forse il canto ecclesiastico e il Kyrie Eleison [l'invocazione "Signore, abbi pietà"] sono tutte derivazioni da usi pagani, santificati perché vennero adottati nella vita della Chiesa.“

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Germaine de Staël 29
scrittrice francese 1766 – 1817
„Havvi oggidì nella Letteratura italiana una classe di eruditi che vanno continuamente razzolando le antiche ceneri, per trovarvi forse qualche granello d'oro: ed un'altra di scrittori senz'altro capitale che molta fiducia nella lor lingua armoniosa, donde raccozzano suoni vôti d'ogni pensiero, esclamazioni, declamazioni, invocazioni, che stordiscono gli orecchi, e trovan sordi i cuori altrui, perché non esalarono dal cuore dello scrittore. Non sarà egli dunque possibile che una emulazione operosa, un vivo desiderio d'esser applaudito ne' teatri, conduca gl'ingegni italiani a quella meditazione che fa essere inventori, e a quella verità di concetti e di frasi nello stile, senza cui non ci è buona letteratura, e neppure alcuno elemento di essa?“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Poi, un boato enorne, assordante: l'ordigno era caduto proprio in mezzo a noi. Mi rialzai mezzo morto. Nel grosso cratere, alcuni nastri da itragliatrice, accesi dall'esplosione, emanavano una violenta luce rosa che rischiarava il fumo pesante dentro cui si torceva una massa di corpi bruciati. Gli scampati, quasi ombre in quel chiarore sinistro, fuggivano in tutte le direzioni. Grida strazianti di sofferenza e di invocazione si levavano da ogni parte. Il fluttuare della massa scura nel fondo del crarere fumante e rosseggiante diede per un attimo la visione di una scena infernale, dell'abisso più profondo e spaventoso.
Restai paralizzato, come impietrito dall'orrore; poi mi rialzai di scatto e fuggii nella notte. Fu soltanto quando caddi in un fosso che ebbi la percezione di ciò che era accaduto. Non sapere, non vedere più nulla! Soltanto fuggire, fuggire, verso l'oscurità più profonda! Ma i soldati! Bisognava bene che mi occupassi di loro; mi erano tutti affidati! Cercai la forza di ritornare verso quella scena di orrore. (da La grande battaglia, p. 260)“

Dōgen Zenji 3
monaco (monaco buddista), mistico (maestro di Zen) 1200 – 1253
„Non avete bisogno di incenso o preghiere o invocazioni del nome di Buddha, o di confessioni o scritture sacre. Sedetevi e meditate.“

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