Frasi su irrequietezza

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Francesco Alberoni 43
sociologo, giornalista e scrittore italiano 1929
„Ogni essere vivente [... ] porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l'ha chiamata "volontà di potenza". [... ] Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l'aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente. (da Leoni o volpi, in comune abbiamo la volontà di potenza, Corriere della sera, 5 luglio 2004)“

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Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„La mia è sempre di più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di volta in volta ho bisogno di musicisti e di interpreti per metter su le tende nel luogo e restare finché non mi riprende il senso di irrequietezza che mi porta a fare di nuovo i bagagli e partire.“


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Edgar Lee Masters 23
1868 – 1950
„Dare un significato alla vita può sortire follia, | ma la vita senza significato è la tortura | dell'irrequietezza e del desiderio vago – | è una nave che anela il mare eppure lo teme. (George Gray, 2010)“

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Joseph Conrad 44
scrittore polacco 1857 – 1924
„Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza. (da Lo specchio del mare)“

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Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Nulla mi pungolava a procedere fuorché il mio senso di irrequietezza, identico a quello di un bambino impaziente di avere la merenda.“

Guglielmo di Saint-Thierry 52
1075 – 1148
„Chi tenta, invero, di fuggire l'irrequietezza dell'animo vagando da un luogo all'altro somiglia a colui, che vuoi fuggire l'ombra del proprio corpo.“

Thomas Pynchon 5
scrittore statunitense 1937
„Al pari degli altri sei peccati capitali, l'accidia era considerata al pari progenitrice di un'intera famiglia di peccati minori, o veniali, tra i quali l'ozio, la pigrizia, l'irrequietezza del corpo, l'instabilità e la verbosità. (p. 33)“

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Robert Musil 97
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„Le visite a quella donna erano divenute negli ultimi tempi la sua unica e segreta gioia. Verso la fine della settimana già montava in lui l'irrequietezza, l'attesa spasmodica della domenica sera, quando si sarebbe introdotto furtivo da lei. Questo introdursi furtivo era ciò che più di tutto lo occupava. (1991, p. 46)“


Giuseppe Rensi 66
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941
„Vuoi la pace? L'hai, ma con la morte. Vuoi la «vita» (cioè l'agitazione e la passionalità vitale)? L'hai, ma con l'irrequietezza, la fluttuazione continua tra mancanza e sazietà, tra contento e malcontento, tra gioia e dolore: l'hai, cioè, col tormento. La pace è la morte. La vita è il tormento.“

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Giacomo Casanova 67
avventuriero, scrittore, diplomatico, agente segreto ita... 1725 – 1798
„Non è uno stile da letterato sedentario e misantropo, è uno stile da esaltatore della vita, che con la sua irrequietezza sembra prevedere l'europeo futuro. Nella letteratura italiana mancava allora non solo un buon romanzo in prosa, ma ancora l'idea di uno stile così veloce e denso di avvenimenti. L'azione si fonde al dialogo, il quale diventa azione interiore. (Piero Chiara)“

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Wilhelm Kroll 1
filologo tedesco 1869 – 1939
„A Livio interessa soprattutto tenere continuamente il lettore col fiato sospeso e con agitazione d'animo, non far sorgere mai in lui la sazietà. A questo scopo tende un certo carattere variopinto e una certa irrequietezza della lingua, e soprattutto la scelta del materiale. Livio non riprende affatto ciecamente quello che gli offrivano le sue fonti, ma sceglie quello che può essere utile per i suoi scopi artistici. Certo, la cornice annalistica, con la secca elencazione delle magistrature, dei prodigi e così via, era assai scomoda, ma si poteva fare anche qui di necessità virtù e dare il benvenuto a queste notizie, come se fossero piacevoli interruzioni di avvenimenti bellici o altri [... ]. Il complesso dell'esposizione acquista con ciò qualcosa di asistematico, poiché le fila non vengono tirate sempre nello stesso modo e si trovano inserite delle notizie che non erano state preparate da altre precedenti né sono poi proseguite nel contesto ma appaiono come dei massi erratici. (da Studien zum Verständnis der römischen Literatur, pagg. 351 sgg., Stuttgart, 1924)“

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George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„Siamo un popolo insaziabilmente avido di storia, di conoscenza in movimento. [... ] In cuor suo, l'ebreo non può accettare la fine della storia, l'esclusione dell'ignoto, l'eterna immobilità e noia della salvezza che accompagnerebbero l'era messianica. Nel negare lo statuto messianico di Gesù, nel sovvertire la fede dei primi cristiani nell'imminenza del momento escatologico, l'ebreo esprimeva il genio di irrequietezza così centrale nella sua psiche. Noi eravamo e rimaniamo nomadi attraverso il tempo. [... ] Non saremo mai in grado di «pensare la Shoah» – ne sono convinto – sia pure in modo inadeguato, se ne separiamo la genesi e l'enormità radicale dalle origini teologiche. In particolare, non capiremo mai la psicosi persistente del cristianesimo, che è quella dell'odio per gli ebrei (persino in luoghi dove non ci sono più ebrei o quasi), a meno di riuscire a discernere in quella patologia dinamica le ferite mai chiuse lasciate dal «no» degli ebrei al Messia crocifisso. È a queste cicatrici non rimarginate o stimmate che possiamo applicare, secondo u significato tremendo, l'imposizione di Kierkegaard di lasciare aperte le «ferite della possibilità». (da Attraverso quello specchio, oscuramente: p. 252-5)“


Carlo Coccioli 10
scrittore italiano 1920 – 2003
„Lo scrittore assente". Cosi' mi ha definito Pier Vittorio Tondelli. Tondelli non alludeva all'assenza geografica ma a quella psichica, all' irrequietezza che mi ha spinto sempre altrove, in cerca d' altro, nella vita fisica e spirituale.“

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Giorgio Gaber 94
cantautore, commediografo e regista teatrale italiano 1939 – 2003
„L'attesa è una suspense elementare, | è un antico idioma che non sai decifrare, | è un'irrequietezza misteriosa e anonima, | è una curiosità dell'anima. (da L'attesa, lato B, n. 1)“

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Karl Philipp Moritz 1
scrittore, saggista e editore tedesco 1756 – 1793
„Com'è grande la beatitudine della limitazione, che noi pur cerchiamo di rifuggire con tutte le nostre forze! Essa è come una piccola isola felice in un mare in burrasca; beato colui che può sonnecchiare al sicuro nel suo grembo; nessun pericolo lo desta, nessuna tempesta lo minaccia. Ma guai a colui che, spinto da infelice curiosità, osa avventurarsi al di là di questa montagna crepuscolare, che limita benefica il suo orizzonte. Egli viene sbattuto su di un tempestoso mare di irrequietezza e di dubbio, cerca ragioni ignote in una grigia lontananza, e la sua piccola isola, sulla quale viveva così sicuro, ha perduto per lui tutta la sua attrattiva. (da Anton Reiser)“

Bruce Chatwin 3
scrittore e viaggiatore britannico 1940 – 1989
„Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma. (da Anatomia dell'irrequietezza)“

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