Frasi su iter


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Publilio Siro 688
scrittore e drammaturgo romano 100
„Iter est, quacumque dat prior vestigium. ()“

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Gianni Alemanno 11
politico italiano, ex sindaco di Roma 1958
„In consiglio comunale si completerà a breve l'iter per intitolare una strada a Bettino Craxi. Credo sia un doveroso riconoscimento e omaggio della Capitale a uno dei più grandi leader della storia della Repubblica.“


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Antonio Pappano 3
direttore d'orchestra inglese 1959
„[Il Pianoforte] È lo strumento con cui sono entrato in contatto con la musica. Io non ho seguito l'iter canonico, non ho studiato in Conservatorio e fatto corsi di perfezionamento; ho imparato stando con mio padre, che faceva il cameriere e il cuoco, ma aveva la passione per il canto, ed era stato allievo di Campogalliani, il maestro di Pavarotti.“

Giuseppe Carlo Marino 6
storico e accademico italiano 1939
„Nel quadro delle molteplici opzioni di studio e ricerca che la nuova organizzazione è chiamata a mettere in campo, ogni studente è libero di seguire i seminari che ritiene opportuno. È previsto che sia la stessa assemblea a stabilire un numero minimo di seminari da seguire nel corso dell'iter universitario, definendone all'inizio di ogni anno accademico il numero complessivo e i titoli. (p. 295)“

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Claudio Lotito 43
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1957
„[In occasione delle celebrazioni per i 113 anni della Lazio] Siamo la prima squadra della capitale, dal 1900, quando ci ha fondato Bigiarelli, siamo la polisportiva più grande d'Europa, che ha percorso il suo iter basandosi sui colori olimpici, sui valori del sacrificio, dell'umiltà, del rispetto della dignità umana. Questo è il faro che ci deve far procedere per altri anni, e spero per secoli.“

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Paolo Cornaglia Ferraris 1
medico, giornalista e saggista italiano 1952
„Prendere decisioni implica assumere responsabilità, talora scomode. Si comprende quindi come, di fronte a casi clinici appena più complessi d'un raffreddore, si preferisca delegare ad altri. Parte così lo «scarica barile» della medicina moderna: la decisione finale rimbalza dal generico allo specialista e da costui alla macchina, irresponsabile congegno diagnostico strumentale. Questo iter porta a una frammentazione del ragionamento clinico, o peggio, a una diagnosi solo strumentale, priva di ragionamento e fatta da macchine che nulla possono sapere della specificità del singolo paziente. (da Malati di spreco, p. 125)“

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Alexander Stille 8
giornalista e scrittore statunitense 1957
„La differenza con l'Italia è, in tutta franchezza, molto forte. In Italia gli imputati finiscono in cella, talvolta a torto, prima di essere condannati per un qualsiasi reato, ma in pratica non vanno mai in prigione dopo la condanna, per lo meno se sono ricchi e potenti. Le cause si trascinano per anni e le condanne non comportano conseguenze fino all'esaurimento di tutti i gradi di giudizio, un iter che richiede spesso più di un decennio. Se gli imputati siedono in Parlamento vi restano fino all'ultimissimo momento senza ricevere alcun invito a dimettersi. Anche dopo una condanna le conseguenze sono minime, ammorbidite da leggi ad personam o da amnistie, così che il "potente di turno" al massimo trascorre qualche mese agli arresti domiciliari nella lussuosa dimora acquistata con i frutti del suo operato corrotto. E nonostante le condanne, montagne di prove e sentenze mitissime, nelle interviste questi signori si dipingono come vittime innocenti e si scagliano contro chi ha osato svelare le loro malefatte.“

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Vittorio Gassman 37
attore italiano 1922 – 2000
„La corruzione è l'unico modo per sveltire gli iter e quindi incentivare le iniziative: la corruzione, possiamo arrivare a dire paradossalmente, è essa stessa progresso. (Film In nome del popolo italiano)“

Maurizio Buccarella 2
avvocato e politico italiano 1964
„Possiamo dare la ferale notizia: l'Italia non è più, almeno momentaneamente, una Repubblica parlamentare, una democrazia parlamentare, perché le prerogative tipiche degli Stati liberali occidentali, di cui noi riteniamo ancora di dover far parte, sono momentaneamente sospese a causa dell'abuso sconsiderato dello strumento della questione di fiducia. [... ] Quindi è bene che tutte le università italiane sappiano che improvvisamente sono invecchiati tutti i manuali di diritto costituzionale: l'Italia non è più, almeno per il momento, una Repubblica parlamentare. Occorre che qualcuno ne prenda piena consapevolezza e intervenga: che sia il Presidente della Repubblica, perché non vedo chi altro possa garantire l'autonomia del Parlamento e il normale iter del lavoro. Forse dovremmo approfittare della presenza qui a Roma del Lama tibetano per cercare qualche intervento extraparlamentare che possa tutelare la ragionevolezza dei nostri lavori.“