Frasi su jugoslavo


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Kofi Annan 10
7º segretario generale delle Nazioni Unite 1938
„Dai tempi dell'Olocausto, con grande ignominia, il mondo ha fallito più di una volta nel prevenire o porre fine a dei genocidi, per esempio in Cambogia, in Ruanda e nell'ex Jugoslavia. (24 gennaio 2005; citato in Christian Rocca, Contro l'ONU, Linadu)“

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Vlade Divac 6
cestista jugoslavo 1968
„[Su Novak Đoković riferito a Londra 2012] Non ho mai visto nessun atleta, neanche ai tempi della Jugoslavia, che si fosse presentato alle Olimpiadi con questa energia, con questa voglia di lottare per una medaglia.“


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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„E[rri]: [Sulla prigionia politica del poeta jugoslavo Ante Zemljar] La poesia gli servì da corazza, da festa, da riserva di energia. Se non è questo, la poesia non è niente. È stata la più forte macchina di resistenza del novecento per chi non metteva fede in nessun Dio. (p. 64)“

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Sergio Romano 21
storico, scrittore e giornalista italiano 1929
„Negli annali della guerra fredda, infine, Gorizia è stata una piccola Berlino, la città deturpata da un muro, divisa da una frontiera e dominata da un colle su cui il Minculpop jugoslavo aveva scritto con le pietre a caratteri cubitali, perché tutti dal basso potessero leggere, «Nas Tito», il nostro Tito.“

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927
„[La guerra in Jugoslavia] è l'ultimo stadio di un comunismo senile che, raschiato il barile, cerca di procurarsi una seconda, orrenda giovinezza con gli estrogeni mefistofelici del nazionalsocialismo (…). Insomma: la sindrome di Faust che rivive in forma criminale e rozza, subideologica, non più metafisica, nel corpo di un comunismo svuotato da un ininterrotto sperimentalismo e approdato infine alla sterile impotenza della senilità. (p. 145)“

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Gianni Lannes 34
giornalista e fotografo italiano
„Mi sono occupato di traffico di armi a livello planetario e sfruttamento di risorse naturali in Africa (Congo: coltan). E ancora: per conto dei settimanali L'Espresso e Panorama ho pubblicato inchieste sulla Somalia (sequestri di pescherecci oceanici). Ho seguito le guerre in Jugoslavia e il martirio dei profughi. Ho raccontato in diretta la strage della nave albanese "Kater I Rades" affondata da nave Sibilla della Marina militare italiana, nonostante il carico umano. Ho descritto per anni le rotte e gli intrecci affaristici dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo. Soprattutto mi sono occupato di ecomafie.“

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Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Dandini: Ha detto "Forza Italia". Forse non le hanno spiegato bene, forse lei non lo sa, ma ci sono delle nuove regole. Siamo in black out elettorale.
Fede: Scusa Serena. Vabbè, cambiamo argomento: Bosnia. Va bene? Bosnia: i caschi blu dovranno usare la forza [urlato] in Italia. Cresce la preoccupazione perché forza l'Italia potrebbe decidere di uscire dalla Nato. Ciò rafforza in Italia la preoccupazione di un possibile capovolgimento dei rapporti di forza tra l' Italia e la Jugoslavia, perché forza l' Italia dovrebbe difendersi con la sola forza Italiana. (da Tunnel, 1994)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„La Serbia ha perduto la guerra e ha vinto la pace: ora deve voltar pagina. Sarà la storia – un giudice non imparziale, ma efficace – a decidere cos'è stato giusto e cos'è stato sbagliato. Tuttavia, una ritorsione serba verso l'Occidente avverrà. E ci troverà disarmati. Sa di cosa parlo? Delle rivendicazioni sul Kosovo, che è amministrato dalla Nazioni Unite ma è ancora Jugoslavia (lo dice la risoluzione dell'Onu). I serbi chiederanno di tornare a controllarne le frontiere, per esempio. E dire no a un Kostunica buono è più difficile che dire sì a un Milosevic cattivo. Gli albanesi del Kosovo, sono certo, lo hanno già capito. (8 ottobre 2000)“


Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„Nel lungo periodo della pax armata sovietico-americana, l'URSS, sino al 1989, nell'area centro-est-sud-europea, in modo certo imperfetto – si pensi ai Balcani riottosi, e cioè alla Jugoslavia, all'Albania, ma anche alla Romania –, e giovandosi di un consenso non sempre del tutto inesistente, ma certo tutt'altro che solido – si pensi a Berlino nel 1953, a Budapest nel 1956, a Praga nel 1968, alla Polonia del 1956, del 1970, del 1980, e oltre –, ha svolto un ruolo di contenimento e di organizzazione dello spazio, percorso nei secoli da faide turbolente e da appetiti contrapposti, non dissimile da quello svolto in passato dagli imperi di Antico Regime crollati nel 1918. (p. 41)“

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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945
„La Repubblica prima e il Giornale poi hanno aperto sulle pagine sportive un inizio di discussione sugli Europei. È difficile pretendere dall'Uefa una fermezza che non hanno organismi più rappresentantivi. Ma è impossibile far finta di nulla. Per i massacratori, avere la Jugoslavia in campo in Svezia non è un traguardo sportivo, è anche un segnale di accettazione politica. Come non è un fatto sportivo che il ct Osim e la sua famiglia siano minacciati di morte, che i giocatori croati e sloveni che si rifiutano di giocare in una nazionale che non rappresenta più quasi nessuno, e tanto meno una nazione, siano ugualmente minacciati. Contro la Jugoslavia dovrebbero rifiutarsi di giocare le squadra del suo girone. Ma non succederà. Però potrebbero giocare col lutto al braccio, come Pannella. O ritardare l'inizio della partita. O pretendere un minuto di silenzio. Non ci sono molti giorni per preparare qualcosa ma qualcosa va fatto (ho più speranze nel pubblico che nelle squadre).“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Oltre che un despota, lo ritengo anche un satrapo della razza dei Ceausescu, avido non solo di potere, ma anche di denaro, e credo che la sorte che si merita sia un bel plotone di esecuzione. Purché composto da serbi, al comando di un serbo, e in esecuzione di una sentenza emessa da un tribunale serbo e motivata non tanto da generici crimini contro l'umanità, che sono sempre – salvo casi di monumenti all'orrore come l'Olocausto – oggetto di discussione e dissensi; ma dal più grande e imperdonabile delitto di cui Milosevic si è macchiato nei confronti non soltanto dei serbi: la distruzione della Nazione Jugoslava, che la Monarchia serba aveva fondato dopo la prima guerra mondiale; che il croato Tito aveva difeso coi denti e restaurato dopo la seconda, dando alla Balcania un esempio e un puntello di stabilità; e che Milosevic e il suo compare croato Tudjman distrussero per poter restare ciascuno padrone in casa sua; e sulle cui macerie si scatenarono tutte le violenze (Bosnia, Kosovo) che hanno insanguinato e continuano a insanguinare quel povero Paese.“

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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945
„Codesal finisce sulla lista nera degli argentini ma l'anagramma del suo cognome (c'è saldo del caso) dovrebbe far capire che in una sera gli argentini hanno pagato con gli interessi tutti i regali precedenti, specie quelli con Urss e Jugoslavia. Arrivo a dire che, in questo mondiale, avrebbe vinto la squadra provvista di un Chiarugi, per stare a un esempio di Lo Bello padre. Sarà la mondovisione, sarà che Blatter gli ha fatto una capa tanta, fatto sta che gli arbitri hanno punito severamente falli mai esistiti, bastava un bel volo e la punizione era assicurata. Codesal ha espulso Monzon per un fallo da ammonizione e ha concesso un rigore molto molto dubbio, peraltro ignorandone un altro, pure non clamoroso, di Matthaeus su Calderon. Ma già prima, secondo me, aveva concesso il rigore del 3-2 all'Inghilterra quando nessuno del Camerun aveva sfiorato Lineker e aveva ammonito Milla per proteste. Giustamente, ma avrebbe anche dovuto sentire il dovere di tutelare le sue caviglie.“


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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„La devolution mi preoccupa molto, perché la decomposizione della Jugoslavia cominciò esattamente così: reclamata e imposta dai due grandi compari Tudjiman e Milosevic che distrussero l'unitá del Paese per restare padroni in casa propria...“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Mi preoccupa ogni tipo di divisione. L'indipendenza di un popolo attraverso la secessione equivale a uno uno smembramento. Pensiamo alla Jugoslavia. Ovviamente ci sono popoli e culture così differenti che non possono essere tenuti uniti neanche con la colla. Il caso jugoslavo è molto chiaro, ma mi chiedo se la stessa cosa valga per altri, per popoli che sono rimasti uniti fino a ora. Bisogna valutare caso per caso. La Scozia, la Padania, la Catalogna. Ci saranno casi giusti e casi sbagliati, ma la secessione di una nazione senza una storia di unità forzata va presa con le pinze.“

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Siniša Mihajlović 19
allenatore di calcio e ex calciatore serbo 1969
„C'è un dramma che esiste da tanti anni e che negli ultimi giorni è diventato sempre più pressante: quello dei migranti. Uomini, donne, bambini, moltitudini di disperati che fuggono da guerre, da genocidi, dalla fame, dalla povertà. È un problema che mi sta particolarmente a cuore perché l'ho visto con i miei occhi e vissuto nel mio Paese, quando la guerra civile stravolse la ex Jugoslavia. Anche i miei genitori e tanti miei familiari sono stati migranti in fuga dalla guerra. Loro nella tragedia sono stati fortunati ad avere un figlio o un parente in grado di aiutarli, ospitarli, farli trasferire. Ho aiutato, per quanto mi è stato possibile, tanta gente che non avevo mai visto prima, non ricordo più i loro nomi ma ricordo benissimo gli occhi di ognuno di loro e la sofferenza che c'era dipinta dentro.“

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Primo Levi 132
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„La maggior parte fra noi erano ebrei: ebrei provenienti da tutte le città italiane, ed anche ebrei stranieri, polacchi, ungheresi, jugoslavi, cechi, tedeschi, che nell'Italia fascista costretta all'antisemitismo dalle leggi razziali di Mussolini, avevano incontrato la benevolenza e la civile ospitalità del popolo italiano. (da Al visitatore, aprile 1980)“

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