Frasi su juniores

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Piero Fassino 17
politico italiano 1949
„Io sono sempre stato uno molto allegro. Amo il jazz, quando vado negli Stati Uniti vedo due musical al giorno. Mi piace ballare. Mi piace giocare a pallone. Ho giocato nella Juventus fino alla squadra juniores. Però la politica la faccio sul serio.“

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Rafael Nadal 39
tennista spagnolo 1986
„[Sulla finale del 2007] Dopo la finale dell'ultimo Wimbledon, ho pianto come non mi succedeva dai tempi degli juniores, e non ho più voluto vederla, nemmeno in dvd. Per vincere mi è mancato solo un punto. [fonte 4]“


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David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„I nervi e gli intoppi sono importantissimi in uno sport basato sulla precisione e il tempismo, come il tennis, e il «perdere la testa» spazza via tennisti juniores dall'agonismo più di qualunque altro tipo di mancanza di talento o di motivazione. (p. 316)“

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Jo-Wilfried Tsonga 13
tennista francese 1985
„Ricordo come fosse ieri il giorno in cui batté Sampras a Wimbledon. Io giocavo il torneo juniores e nel dormitorio eravamo tutti impazziti; era incredibile perché aveva battuto il grande Sampras giocando con servizio e volè e risposta. Adesso, quando lui entra nello spogliatoio, c'è un religioso silenzio. Come se sentissi che il capo è arrivato. Ma allo stesso tempo, a Roger questa cosa non piace. Lui ci tormenta e ci prende in giro in maniera carina tutto il tempo.“

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Rino Tommasi 72
giornalista e conduttore televisivo italiano 1934
„Quando nel 1985, a 17 anni, Becker ha vinto il suo primo Wimbledon, ha praticamente messo fine al fascino e al valore dei tornei juniores. Sostenuto da una struttura fisica superiore alla sua età, Becker è stato capace di sviluppare un gioco offensivo unendo potenza e acrobazia. (p. 117)“

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Kei Nishikori 4
tennista giapponese 1989
„In Asia ci sono diversi giocatori di talento, tanti juniores che vincono tornei ITF e che improvvisamente scompaiono. Sono stato molto fortunato ad andare negli Stati Uniti quando ero molto giovane e a confrontarmi con avversari così diversi. I migliori prospetti vengono da Europa e Stati Uniti, motivo per cui i miei connazionali avrebbero bisogno di andare a giocare fuori dall'Asia. Negli Stati Uniti c'è grande professionalità. In Giappone si preferisce dare priorità allo studio, cosicché l'impegno sportivo professionale si rivela piuttosto difficile per i giovani.“

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Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„Ricordo come fosse ieri il giorno in cui batté Sampras a Wimbledon. Io giocavo il torneo juniores e nel dormitorio eravamo tutti impazziti; era incredibile perché aveva battuto il grande Sampras giocando con servizio e volè e risposta. Adesso, quando lui entra nello spogliatoio, c'è un religioso silenzio. Come se sentissi che il capo è arrivato. Ma allo stesso tempo, a Roger questa cosa non piace. Lui ci tormenta e ci prende in giro in maniera carina tutto il tempo. (Jo-Wilfried Tsonga)“

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Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„Diventavo impaziente, pretendevo troppo, non ero più capace di fare un punto normale, mi nutrivo dell' applauso. Ho avuto bisogno di fermarmi perché stava andando tutto troppo veloce: da campione del mondo juniores, col titolo di categoria a Wimbledon, alle due finali Atp del 2000, e poi sempre più su, più su. Parlando con uno psicologo ho confessato a me stesso che spesso in partita non mi sentivo a mio agio, che mi sentivo stupido e avevo paura del giudizio della gente. Perciò ai cambi campo avevo preso il vezzo di nascondermi il viso sotto un asciugamani. Allora mi sono imposto reazioni più controllate, ho messo a dormire il mio io. Ma poi non mi riconoscevo più, e comunque per esprimere il mio tennis avevo bisogno di quel fuoco. [fonte 4]“

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