Frasi su lampione

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Davide Van De Sfroos 15
cantautore, chitarrista e scrittore italiano 1965
„L'è rüvada la nòcc… negra cumè un cupertón | sigarèta sc'murzàda… | tràda là suta un lampión… (da La nòcc, n.° 4)“

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Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.“


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Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„C'è qualcosa di attraente per un mistico, in un paese come questo, così ricco di specchi. Un mistico è una persona che ritiene infatti che due mondi siano migliori di uno. Nel senso più alto, davvero ogni pensiero è un riflesso. In questo consiste la verità più vera: ritenere che i secondi pensieri siano migliori dei primi. Gli animali non hanno secondi pensieri; solo l'Uomo è in grado di vedere i propri pensieri doppi, nello stesso modo in cui un ubriaco vede doppio un lampione. Solo l'Uomo è capace di vedere i propri pensieri capovolti, nello stesso modo in cui vede una casa riflessa in una pozzanghera. Questa duplicazione mentale, come in uno specchio, è – lo ripeto – la cosa più intima della filosofia umana. C'è del misticismo, una verità al limite del mostruoso, nell'asserzione che due teste sono migliori che una. Perché entrambe dovrebbero crescere sullo stesso corpo. (pp. 149-150)“

Michel Faber 1
scrittore olandese 1960
„Basta una sola parola, pronunciata dalla persona giusta al momento giusto, a far sbocciare l'infatuazione a velocità prodigiosa, come un tenero germoglio di carne da un prepuzio che si schiude. Né deve trattarsi per forza di "ti amo". Nel caso di Miss Sugar e George W. Hunt, che si avventurano per le strade buie e fradice dopo la pioggia violenta, procedendo fianco a fianco sotto i lampioni a gas ed un cielo asciutto e svuotato, la parola magica è questa: "Attento.“

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James Joyce 49
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti. (da I morti)“

Luca Goldoni 22
giornalista e scrittore italiano 1928
„L'Italia, come dice Calvino, ricorda il lampione della storiella: l'ubriaco sta cercando la chiave sotto la lampada, un passante gli chiede se è sicuro di averla perduta proprio lì; no, risponde l'ubriaco, ma qui ci vedo. (p. 55-56)“

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David Herbert Lawrence 31
scrittore, poeta e drammaturgo britannico 1885 – 1930
„Oh strette, buie, umide strade che salgono verso la Cattedrale, simili a fessure. Per un pelo schivo un enorme secchio di sciacquatura che precipita giù dal cielo. Un ragazzino che stava giocando per la strada, la cui schivata non è cosi netta, guarda in su con quell'ingenuo, impersonale stupore con cui i bambini osservano una stella o un lampione.“

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Fabio Volo 204
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972
„La luce del giorno iniziava a farsi vedere. Il cielo era spettacolare. Le ombre create dai lampioni iniziavano a ritirarsi per lasciare spazio alle cose, alle forme, ai contorni chiari. Per qualche minuto da una parte il cielo era ancora buio e si vedevano le stelle, dall'altra spuntava un risveglio azzurro. Mi sentivo coinvolto emotivamente da quello sbadiglio del mattino. (p. 250)“


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Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„E di notte il fiume scorre, pallide stelle sull'acqua sacra, alcune affondano come veli, altre sembrano pesci, la grande luna che una volta era rosea adesso è alta come latte fiammeggiante e agita il suo candido riflesso verticale e profondo nella corrente scura del letto del fiume che crea una massa turbinosa. Come in un triste sogno, alla luce del lampione, sulle buche sporche del terreno non asfaltato. (p. 38)“

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Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„I grandi alberi possenti con i loro artigli sotto i marciapiedi trafiggono il cielo tanto in alto che sono come argento perduto Lassù, la gente cammina tra i lampioni oltrepassando massicce basi di tronchi di qualcosa di vivo e non dedicano a ciò mai nemmeno un pensiero. (p. 127)“

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Benjamin Disraeli 14
politico e scrittore britannico 1804 – 1881
„Un politico usa i dati come un ubriaco il lampione: non per la luce ma per il sostegno.“

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John Osborne 6
drammaturgo britannico 1929 – 1994
„Chiedere ad uno scrittore cosa pensa dei critici, è come chiedere ad un lampione cosa pensa dei cani. (citato su Time, 31 ottobre 1977)“


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Thomas Mann 78
scrittore e saggista tedesco 1875 – 1955
„L'ordine, ho detto!» conclude il console. «Non sono neanche stati accesi i lampioni… mi pare che vada troppo in là questa rivoluzione.“

Christopher Hampton 4
sceneggiatore inglese 1946
„Chiedere ad uno scrittore in attività cosa ne pensa dei critici è come chiedere a un lampione cosa ne pensa dei cani.“

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Dezső Kosztolányi 12
poeta, scrittore e giornalista ungherese 1885 – 1936
„Io amo il povero popolo di Pest: | la povera gente che nei pomeriggi | di domenica, con i vestiti stracciati, || stupita, attonita, ascolta | sbatter la porta dei caffè lussuosi e contempla, | sull'ingresso dei cinema, i quadri dei film. [... ] || Essi, i poveri, passano su questi | marciapiedi, le scarpe | scalcagnate, e sbirciano | furtivamente là nei caffeucci. || Ragazze affamate, chi amano mai? | Orfani logori, stanchi, simili | a santi magri, si stagliano | neri sotto l'alone dei lampioni. || Chi ha mai visto che cosa nasconda | l'ombra della loro stanza? Chi ha spiato | se nel loro letto è un guanciale? Chi ha veduto | cos'è il malinconico popolo di Pest? || Io ho visto gli operai, i pallidi | volti che la febbre consuma: ne ho visto | il male la pena la fame: | ho visto il sanguinante | cuore di questa terra. (da Il povero popolo di Pest)“

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Juan Larrea 17
scrittore e poeta spagnolo 1895 – 1980
„Dalla mia finestra vedo | nella luce teorematica del lampione di fronte | passare i problemi | con le loro formule | Sono formule che passano | nella loro gabbia di rette e curve | con etichette di flaconi di farmacia | sulle fronti. (da Formule)“

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