Frasi su lana

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Petronio Arbitro 54
scrittore, filosofo 27 – 66
„Ma, indegno obbrobrio, v'è gente che mangia carne di pecora eppure indossa una tunica di lana! In quanto alle api, io le considero delle bestie divine, perché vomitano miele, seppure si voglia dire che lo ricevano da Giove. E se è vero che esse pungono, gli è perché là dove è dolcezza, vi troverai unita amarezza. (cap. LVI; 1982, p. 99)“

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Tommaso Moro 40
umanista, scrittore e politico inglese 1478 – 1535
„Servi, operai e perfino contadini, cittadini insomma di tutte le classi, manifestano gusti stravaganti nel cibo e nel vestire. Pensate a quanti bordelli ci siano, inclusi quelli che si celano dietro le insegne di taverne e birrerie, e a quale spreco di denaro conducano i giochi d'azzardo, i dadi, le carte, le bocce, il tennis, gli anelli e così via. Non è anche questo un incentivo a rubare? Liberatevi dunque da questi mali rovinosi e ordinate che i centri rurali vengano ricostruiti da chi li distrusse, o siano comunque affidati a gente che voglia riattivarli. Impedite che la corsa dei ricchi all'accaparramento possa continuare, ponete fine a questo loro privilegio. Riscattate la gente dall'ozio rilaciando l'agricoltura e riformando il mercato della lana. Date agli sfaccendati qualcosa di utile da fare. La miseria rende ladri, e quelli che per ora sono soltanto dei disoccupati saranno presto anche ladri. È inutile, se non sradicate tali mali, punire i ladri ricorrendo a una giustizia più eclatante che giusta o efficace. In definitiva, voi lasciate che crescano fin da ragazzi in condizioni tali da essere fatalmente destinati ad una vita criminale, poi li punite. In altre parole, punite quei ladri che voi stessi avete creato. (da Utopia, I, p. 31-32)“


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Tommaso Moro 40
umanista, scrittore e politico inglese 1478 – 1535
„Le pecore, queste miti creature, alle quali basta solitamente così poco cibo, stanno diventando talmente voraci ed aggressive, a quel che ho appreso, da divorare persino gli uomini. Ingoiano campi, case, città. In tutte le regioni del regno nelle quali si produce una lana più fine, quindi più costosa, nobili e proprietari terrieri – e perfino alcuni abati, nonostante la loro santità – si danno da fare per recintare le terre e destinarle al pascolo, impedendone la coltivazione. Così, non bastando loro le rendite e i prodotti che gli avi ricavavano dai poderi, e non sentendosi sufficientemente appagati dal privilegio di vivere negli agi senza essere di alcuna utilità agli altri, mandano in rovina borghi e case, lasciando in piedi solo le chiese perché servano da stalla alle greggi. (da Utopia, I, p. 30)“

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Aristotele 211
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„La ghiandaia cambia parecchie volte voce (per così dire, emette un verso diverso ogni giorno). Depone intorno a nove uova e fa il suo nido sugli alberi usando crini e pezzi di lana. Quando cominciano a mancare le ghiande, ne fa una provvista e le nasconde. Quanto alle cicogne, è una voce che gira di bocca in bocca quella secondo la quale si fanno nutrire dai propri piccoli. Alcuni dicono che anche le meropi fanno la stessa cosa. Anzi, di questi uccelli si dice che si facciano nutrire dai propri figli non solo quando sono diventati vecchi, ma anche non appena i piccoli sono divenuti capaci di prendersi cura del padre e della madre, che se ne stanno ad aspettarli dentro il nido. (IX, 13; 2015, p. 66)“

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Adam Smith 34
filosofo ed economista scozzese 1723 – 1790
„Un lavoratore fornisce abbondantemente agli altri ciò di cui necessitano ed essi gli procurano ampiamente ciò di cui necessita, e una generale abbondanza si diffonde attraverso tutti gli strati della società. Osserva la sistemazione del più comune artigiano o lavoratore giornaliero in un paese civile e fiorente, e ti accorgerai che del numero di persone della sua industria una parte, sebbene una piccola parte, che è stata impiegata per procurargli questa sistemazione, eccede ogni calcolo. Il cappotto di lana, per esempio, che copre i lavoratori giornalieri, grossolano e grezzo come può apparire, è il lavoro congiunto di una gran moltitudine di lavoratori. Il pastore, lo sceglitore, il pettinatore di lana o il cardatore, il tintore, il filatore, il tessitore, il lavatore, il sarto, con molti altri, devono tutti unire i loro differenti mestieri al fine di completare anche questo prodotto casalingo. Quanti mercanti e trasportatori, inoltre, devono essere impiegati nel trasportare i materiali da alcuni di questi lavoratori ad altri che spesso vivono in parti molto distanti del paese. Quanto commercio e quanta navigazione in particolare, quanti costruttori di navi, marinai, fabbricanti di vele e di funi devono essere stati impiegati al fine di mettere insieme le diverse sostanze usate dal tintore che spesso vengono dagli angoli più remoti del mondo! Che varietà di lavoro è anche necessario per produrre gli utensili del più umile di quei lavoratori! Per non parlare di quelle macchine complicate come la nave del marinaio, la fabbrica del follatore, o perfino il telaio del tessitore, consideriamo solo quale varietà di lavoro è richiesta per costruire quella semplicissima macchina, le cesoie con le quali il pastore tosa la lana. Il minatore, il costruttore delle fornaci per la fusione del minerale, il tagliaboschi, il bruciatore di carbone per far funzionare le fornaci, il produttore di mattoni, il dispositore di mattoni, i lavoratori che supervisionano la fornace, il riparatore di mulini, l'operaio della fucina, il fabbro devono tutti mettere insieme i loro differenti mestieri al fine di produrre questi. Dobbiamo esaminare allo stesso modo tutte le diverse parti del suo abito la mobilia di casa, la ruvida canottiera che indossa sulla pelle, le scarpe che coprono i suoi piedi, il letto in cui dorme, e tutte le diverse parti che lo compongono, la grata di cucina su cui prepara i suoi viveri, il carbone di cui fa uso per questo scopo, scavato dalle viscere della terra e portatogli forse attraverso un lungo trasporto per mare e per terra, tutti gli altri utensili della sua cucina, tutta la apparecchiatura del suo tavolo, i coltelli, le forchette, i piatti di coccio o di peltro sopra i quali egli serve e divide i suoi cibi, le differenti mani impiegate nel preparare il suo pane e la sua birra, le finestre di vetro che lasciano penetrare il caldo e al luce, e isolano dal vento e dalla pioggia con tutte le conoscenze e i requisiti del mestiere per preparare quella bellissima e felice invenzione senza cui queste parti nordiche del mondo avrebbero potuto scarsamente procurare un habitat confortevole, insieme con gli utensili di tutti i diversi lavoratori impiegati nel produrre queste diverse comodità; se noi esaminiamo, io dico, tutte queste cose, e consideriamo quale varietà di lavoro è utilizzato per ciascuna di esse, saremo coscienti che senza l'assistenza e la cooperazione di molte migliaia la persona più misera in un paese civilizzato non potrebbe provvedere perfino in accordo a quello che noi potremmo falsamente immaginare, la facile e semplice maniera in cui egli è comunemente sistemato. (cap. 1)“

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Charles M. Schulz 138
fumettista statunitense 1922 – 2000
„Sicurezza è avere un cassetto pieno di calze di lana! (7 ottobre 1966)“

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Dargen D'Amico 61
rapper e cantautore italiano 1980
„Ancora non esiste una lana che scaldi fresca, l'unica a riuscirci per ora è la vodka. (da Malpensandoti, n.° 4)“

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Publio Ovidio Nasone 130
poeta romano -43 – 17 d.C.
„Chiedi alla luce se una gemma è pura,
se ben tinta di porpora è una lana;
al giorno chiedi se una donna vale. (1958, p. 29)“


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Giuliano Amato 11
politico, giurista e docente italiano 1938
„In Sardegna alcuni giovanotti hanno scoperto un sistema basato su erbe nei campi con il quale si possono far mangiare le pecore anche di notte. Crescono meglio e producono lana migliore. Lo hanno venduto in Argentina, con Internet, e sono diventati ricchi. (Corriere della sera, 26 marzo 2000)“

René Barjavel 7
scrittore francese 1911 – 1985
„La ragione restringe la vita, come l'acqua restringe i maglioni di lana. (da L'incantatore)“

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David Lynch 17
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico stat... 1946
„Lana Del Rey, lei ha un carisma fantastico e – questa è una cosa molto interessante – è come se fosse nata in un altro tempo. Ha qualcosa che attrae molto le persone. E non sapevo che fosse stata influenzata da me!“

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Wisława Szymborska 39
poetessa e saggista polacca 1923 – 2012
„Ti togli, ci togliamo, vi togliete | cappotti, giacche, gilè, camicette | di lana, di cotone, di terital, | gonne, calzoni, calze, biancheria, | posando, appendendo, gettando su | schienali di sedie, ante di paraventi. (da Vestiario; 1998)“


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Rino Gaetano 207
cantautore italiano 1950 – 1981
„I ministri italiani che generalmente vestono degli abiti di impeccabile fattura, 45 per cento di lana, 35 per cento di cotone, 20 per cento di makò, si differenziano notevolmente dai loro colleghi svedesi, i quali sostengono la tesi arcaica secondo la quale il vestito di un ministro deve necessariamente avere almeno il 50 per cento di lana. (da Vado in sogno a Stoccolma, dove il tonno diventa baccalà, p. 160)“

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Anna Marchesini 92
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„Durante la gravidanza il corpo della donna subisce varie modificazioni, peggioramenti in tutto il corpo: la pelle del viso erimatosa con venuzze, i capelli unti e forforosi, un gonfiore diffuuso, alitosi, le gambe due CIOCCHI RIGIDI e cicciousi, e il piede un maritozzo rigonfio che scoppia nello zoccolo ortopedico, sempre calzato con il calzino del partner, sempre blu... blu e con i pelucchi di lana veecchia.“

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Francesco Guccini 241
cantautore italiano 1940
„Mia madre, donna di grande amore, sentì nel cuore l'error di un dì | fu clericale, democristiana, e nella lana fede trovò. (da Il 3 dicembre del '39, n.° 8)“

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Alexander Sergejevič Puškin 61
poeta, saggista, scrittore e drammaturgo russo 1799 – 1837
„Da un cane selvatico ci si deve contentare di prendere anche un solo ciuffo di lana. (cap. IX, p. 101)“

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