Frasi su lancetta

Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.
Tre, non innamorarti, mai e poi mai.
Altrimenti, nell'orologio del tuo cuore, la grande lancetta
delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle,
le tue ossa si frantumeranno,
e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.

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Mathias Malzieu 29
cantante, musicista e scrittore francese 1974

Se potessi far tornare indietro questa lancetta, la mia lingua ti ha tagliata, è una lametta. (da Tornare Indietro)

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Gue Pequeno 90
rapper italiano 1980

Il popolo: e quando si dice il popolo, s'intende d'ignoranza. (Lancetta, Atto I, p. 21)


Il Sommo Algebrico riusciva a fare a una conversazione quello che solo una melassa particolarmente densa riusciva a fare alle lancette di un orologio di precisione. (pag. 38)

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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015

[Su Hugo Cabret] Il film è ricco di citazioni cinematografiche, anche con la scena riprodotta da Hugo e che riporta il grande attore del cinema muto Harold Lloyd appeso alle lancette dell'orologio.

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Martin Scorsese 17
regista, attore e sceneggiatore statunitense 1942

La fame che accusate altro non è che uno stiramento di stomaco, spesso terribile foriero: o piuttosto il sangue, che per esser troppo denso, va lentamente al cuore, e uscendone con troppa energia, produce la debolezza che accusate. Or bene: il salasso correggerà questo vizio. Il cristerio astringente arresterà la vostra pertinace diarrea, che è pur causa di spuria fame: e quattro rossi d'uova pel medesimo canale vi serviran di cena. (Lancetta, Atto I, p. 23)


.. non vi è nulla che sia accaduto in quegli anni malaugurati che io non possa riprodurre in quella camera della mente dove hanno sede il dolore e la disperazione; ogni intonazione irritata della tua voce, ogni tremito e gesto delle tue mani nervose, ogni parola amara, ogni frase avvelenata rivivono per me; ricordo la strada o il fiume lungo i quali passavamo, le pareti o i boschi che ci circondavano, quale ora segnassero le lancette sul quadrante dell'orologio, quale direzione avessero le ali del vento, la fase e il colore della luna. (1966)

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Oscar Wilde 285
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900

Siamo fatti di acqua e tempo. Evaporiamo con lentezza: 365 giorni all'anno. Ma con l'errore di un giorno. L'anno bisestile (che ci aspetta) aggiusta l'errore. Rimuove l'imperfezione di quel giorno. Risarcisce lo sbaglio di quelle 5 ore, 48 minuti, 46 secondi che il calcolo degli uomini cancella per quattro anni di seguito. L'anno bisestile rimette le lancette dell'anno al loro posto tra il sole, la luna, il capriccio di molti dei e la matematica degli uomini. Inventa il trecentosessantaseiesimo giorno. Lo infila in coda al mese più corto. Lo nomina 29 febbario, il giorno che qualche volta c'è. E che quest'anno, nell'anno bisestile 2008, cadrà di venerdì. (da la Repubblica, 30 dicembre 2007, p. 29)

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Pino Corrias 10
giornalista e scrittore italiano 1955

Poi furono insieme così che mentre la lancetta si muoveva, invisibile adesso, sull'orologio, seppero che niente poteva accadere mai più a uno di loro senza che accadesse all'altro, che nient'altro poteva mai essere più importante di questo; che questo era tutto e sempre; questo era il passato, e il presente a qualunque cosa fosse per venire. Questo non avrebbero dovuto averlo, eppure l'avevano. L'avevano ora e prima e sempre ed ora ed ora ed ora. Oh, ora, ora, ora, quest'ora solo, e sopra tutto ora, e non c'è altro ora che tu, ora, e ora è il tuo profeta. Ora e per sempre ora. Vieni, ora, ora, perché non c'è altro ora che ora, sì, ora. Ora, per favore, ora, ora solo, nient'altro, solo quest'ora, e dove sei tu e dove sono io e dove è l'altro, e non il perché, non hai il perché, solo quest'ora; e ancora e sempre, per favore, e poi sempre ora, sempre ora, a partire da ora sempre lo stesso ora: uno soltanto. Non c'è che un solo ora, un solo, che ora va, ora si solleva, ora veleggia, ora ricade, ora turbina, osi gonfia, ora ti lascia, ed è sempre ora, sempre, sempre ora.

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961

È convinta che anche l'amore sia un movimento di lancette che battono tempi diversi: le storie di due persone si sovrappongono per poco, poi ognuno si riprende la sua storia e la sua strada.

Giulia Carcasi 89
scrittrice italiana 1984

La stazione era sventrata. Le sirene ululavano. Militari e volontari, fianco a fianco con le mascherine al naso, scavavano le macerie in cerca di un segno di vita. Qualcuno piangeva, i più moltiplicavano gli sforzi per rimandare l'appuntamento con la rabbia e lo sgomento. Arrivarono le troupe televisive. Una folla di parenti angosciati assiepava i binari. Circolava una parola maledetta e rivelatrice: strage. Le lancette del grande orologio del piazzale Ovest erano ferme sulle 10 e 25. L'ora in cui il cuore dell'Italia aveva preso a sanguinare. (pp. 239-240)

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956

Spostiamo in avanti le lancette dell’orologio di un paio di decenni rispetto alle prime stampanti 3D di oggi. Saranno macchine veloci, silenziose, e in grado di operare su un’ampia varietà di materiali, dalla plastica alla pasta di legno e persino agli alimenti. (libro Makers: Per una nuova rivoluzione industriale)

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Chris Anderson 35
giornalista e saggista statunitense 1961

Possiamo sì spostare in avanti le lancette dell'orologio, ma non per questo il tempo scorre più velocemente; la capacità di sapere attendere l'evolversi degli avvenimenti rappresenta una condizione preliminare per una politica concreta. (p. 240)

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Otto Von Bismarck 47
politico tedesco 1815 – 1898

Cerchi diamanti in mezzo a cocci di bottiglia, ti sforzi di amarla ma è solo l'ennesima troia, è noia maledetta con le altre, il suo spettro che t'aspetta, e una lametta stretta in mano che a un tratto parte, e una lancetta segna i secondi che vi dividono, un legame macabro stringe due storie che si chiudono. I cancelli del giardino di rose annaffiate dal sangue, d'ora in poi resteranno serrati per sempre (da Il giardno degli dei, in Sangue, 2003)

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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979

Un ozioso è un orologio senza le due lancette, inutile se cammina e se è fermo.

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William Cowper 31
poeta inglese 1731 – 1800

Solo nei film la gente si disperava per i morti, la vita bloccata come le lancette di un orologio rotto. Nel mondo reale, la morte era qualcosa di naturale, un evento superabile da tutti. Tranne che per il morto.

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Dennis Lehane 10
scrittore statunitense 1965

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