Frasi su languore


Giovanni Rizzi 1
poeta e scrittore italiano 1828 – 1889
„Cari uccelletti, che la nova aurora | con canti e voli festeggiar godete, | felici voi, felici voi, che ancora | vinti dal tedio o da languor non siete! || Voi sempre ancor di questa tacit'ora | in cor sentite le armonie segrete; | e pel ciel che via via si ricolora | de' vostri gridi l'allegria spargete. (da Un grido)“

Alexander Lowen foto
Alexander Lowen 16
psicoterapeuta, medico e psichiatra statunitense 1910 – 2008
„In età molto tenera i bambini sono indifesi e completamente dipendenti; li si può controllare facilmente esprimendo disapprovazione oppure facendo ricorso alla forza fisica e alle punizioni. Nei confronti dei bambini più grandi si può raggiungere lo stesso scopo con la seduzione. Al bambino viene promesso un trattamento speciale, una maggiore intimità, se si adeguerà ai desideri dei genitori. [... ] II bambino che viene portato a sentirsi speciale diventa il centro della lotta dei genitori per il potere e la sua posizione diventa particolarmente critica nel periodo edipico. Se è maschio entra in competizione con il padre, perché la madre lo induce a sentirsi superiore a lui. L'interesse speciale che il padre riversa sulla ragazza fa sì che questa divenga la rivale della madre. Il bambino è intrappolato in una situazione disperata. C'è sempre, da un lato, il pericolo dell'ostilità del genitore dello stesso sesso e dall'altra, se c'è stata una risposta sessuale alla seduzione, la paura dell'incesto o di un rifiuto umiliante. In quasi tutti i casi, il genitore che seduce è anche un genitore che rifiuta. A quell'età la paura dell'incesto è paura fisica dell'organo genitale adulto, che appare potente. Purtroppo per il bambino non c'è via d'uscita da questo genere di situazione edipica se non quella di sopprimere i sentimenti sessuali. Il bambino non soffoca la genitalità ma la sessualità – e cioè sensazioni di languore nell'area della pelvi, che sono la base dell'amore sessuale. Ma la soppressione dei sentimenti equivale a una castrazione psicologica e lascia orgasticamente impotenti. Sono fermamente convinto che, al livello più profondo, questa impotenza sia alla base della lotta per il potere. (pp. 77-79)“


„Ritornato in Teano il nostro Paride ebbe cura- di far costruire delle Chiese, d'istituir de' chierici tra' quali Urbano che innalzò' a Diacono, il quale poi gli succed'è nel Vescovado. Benedisse quel fonte, nel quale aveva ammazzato il Dragone, e lo rese valevole alla guarigione di varj languori.“

Richard de Bury foto
Richard de Bury 11
religioso e scrittore inglese 1287 – 1345
„... più che estinguere, la giurisprudenza porta ad alimentare il fuoco delle liti tra gli uomini, liti generate da un'infinita cupidigia, con una selva di leggi che ognuno può tirare dalla sua parte [... ] chi professa quest'arte sarà più propenso alla lite che non alla pace e interpreterà il diritto non secondo l'intenzione del legislatore ma ne violenterà il senso fino a raggiungere con i suoi imbrogli il suo fine. La forza di queste ragioni, anche se mi ha posseduto fin da piccolo il morbo d'amore dei libri – un amore che mi ha posseduto come un languore voluttuoso – ha pesato nel distogliere la passione dai libri di diritto, così che ho fatto meno sforzi e speso meno soldi per comprarli. (cap. XI, I motivi che mi fecero preferire i libri delle arti liberali a quelli di diritto, pag. 145-147)“

Benedetto Croce foto
Benedetto Croce 115
filosofo, storico e politico italiano 1866 – 1952
„Dal senso violento della voluttà nella sua possanza allettatrice e dominatrice, e insieme dal brivido pei suoi effetti di abiezione, di dissoluzione e di morte, è formata la tragedia di Antonio e Cleopatra.
Baci, carezze, languori, suoni, profumi, luccicor d'oro e di drappi lussuosi, barbaglio di luci e silenzi d'ombre, un godere ora estasiato ora spasimante e furioso, è il mondo in cui essa si svolge; e regina di questo mondo è Cleopatra, avida di voluttà, datrice di voluttà, che diffonde a sé intorno quel fremito di piacere, ne offre insieme l'esempio e l'incitamento, e insieme conferisce all'orgia un carattere regale e quasi mistico. (p. 140-141)“

Robert Musil foto
Robert Musil 120
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„Törless dunque sedeva immobile, in perfetto silenzio, non distoglieva lo sguardo da Basini ed era completamente immerso nel folle vortice che si muoveva nel suo intimo. E da quello incessantemente emergeva la domanda: che cos'è questa qualità particolare che io possiedo? A poco a poco non vide più né Basini, né le lampade incandescenti, non sentì più il calore animale intorno a sé e nemmeno il brusio rumoreggiante che sale da una moltitudine di persone, quand'anche sussurrino. Come una massa ardente e oscura tutto questo vorticava indistinto intorno a lui. Solo sentiva un bruciore nelle orecchie e un freddo gelido nelle punte delle dita. Si trovava in quello stato di febbre, più interiore che fisica, che tanto amava. Questo stato d'animo, cui si accompagnavano anche impulsi di languore, cresceva sempre di più. Prima, quando si trovava in un simile stato tendeva ad abbandonarsi a quei ricordi che restano dopo che per la prima volta l'alito caldo di una donna ha sfiorato un'anima giovane. Anche quel giorno si risvegliò in lui un simile estenuato calore. (1991, p. 120)“

Cesare Balbo foto
Cesare Balbo 2
politico italiano 1789 – 1853
„Ma intanto, della cresciuta gloria di Dante congratuliamoci, come di felice augurio colla nostra età, colla nostra Patria. Ella ha molti altri grandi scrittori, anzi i più grandi in ogni arte o scienza moderna; il più gran lirico di amore, il più gran novellatore, il più grand'epico grave, il più grande giocoso, il più gran pittore, il più grande scultore, il primo de' grandi fisici moderni e il maggior degli ultimi: Petrarca, Boccaccio, Tasso, Ariosto, Raffaello, Michelangelo, Galileo e Volta. Vogliam noi glorie, vanti, supremazie? Non ci è mestieri ire in cerca d'ignoti o negati. Tutti questi ce ne daranno. Ma vogliamo noi aiuti? e non a ingegno, di che non abbiam difetto, ma a virtù, se già così sia che ne sentiam bisogno? Torniamo pure, abbandoniamoci all'onda che ci fa tornare al più virtuoso fra' nostri scrittori, a colui che è forse solo virilmente virtuoso fra' nostri classici scrittori. In lui l'amore non è languore, ma tempra; in lui l'ingegno meridionale non si disperde su oggetti vili, ma spazia tra' più alti naturali e soprannaturali; in lui ogni virtù è esaltata, e i vizi patrii od anche proprii sono vituperati, e gli stessi errori suoi particolari sono talora occasioni di verità più universali; la patria città, la patria provincia e la patria italiana sono amate da lui senza stretto detrimento l'una dell'altra, e massime senza quelle lusinghe, quelle carezze, quegli assonnamenti più vergognosi che non l'ingiurie, più dannosi che non le ferite; e i destini nostri allor passati, presenti o futuri, sono da lui giudicati con quella cristiana rassegnazione alla Provvidenza divina, che accettando con pentimento il passato, fa sorgere con nuova forza ed alacrità per l'avvenire. Noi cominciammo con dire, essere stato Dante il più italiano fra gli italiani; ma ora, conosciuti i fatti ed anche gli errori di lui, conchiudiamo pure, essere lui stato il migliore fra gl'Italiani. S'io m'inganno sarà error volgare di biografo; ma come o perché s'ingannerebbe ella tutta la nostra generazione? (da Vita di Dante, pp. 218-219)“

Franz Liszt foto
Franz Liszt 16
compositore, pianista e direttore d'orchestra ungherese 1811 – 1886
„Il mio cuore trabocca di emozione e di gioia! Non so quale paradisiaco languore, infinito piacere lo riempie e mi riarde. È come se non avessi mai amato! Tutto questo non può che nascere da te, sorella, angelo, donna. Non può che essere, di sicuro non è, null'altro che un delicato raggio partito dalla tua anima ardente, o una qualche lacrima segreta e straziante che tu hai lasciato tempo fa sul mio petto. (libro Lettera a Marie d'Agoult)“


Antonia Pozzi foto
Antonia Pozzi 16
poetessa italiana 1912 – 1938
„Guardami: sono nuda. Dall'inquieto | languore della mia capigliatura | alla tensione snella del mio piede, | io sono tutta una magrezza acerba | inguainata in un color d'avorio. (Canto della mia nudità)“

Roland Barthes 60
saggista, critico letterario e linguista francese 1915 – 1980
„Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient'altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.“

Fausto Maria Martini 9
poeta, drammaturgo e critico letterario italiano 1886 – 1931
„Non so d'amore: solo | so di languori musicali, d'aride | ebbrezze dentro il suono chiuse: or ora | io suonava un notturno di Chopin, | poiché tutto silente s'era fatto | il castello più grigio del dicembre: | un mondo di fantasmi avvolgeva | la fronte, scaturiti dalla musica: | onda di sogno, onda d'amore, lenta | onda d'oblio... (p. 29)“

„I dolci annunci della primavera sono il preambolo al raccolto estivo; così come la dolcezza impastata di languori del giallo autunno sono il preludio della ruvida forza dell'inverno.“


Giancarlo De Cataldo foto
Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Un giorno ti faccio il ritratto, Patrizia.– Sai anche dipingere?– Me la cavo. Ho fatto un paio d'anni di accademia. Ti raffigurerò come sei. Come ti vedo io. Come tu nemmeno immagini di essere.– Ah, sì? E come?– Geometrica. Puntuta. Slava. Tu non hai una faccia romana. Le facce romane sono tonde e dolci, tendono a sfumare nel languore, ispirano lussuria. Tu fai venire voglia di sfidarti. Sei una donna di là da venire, Patrizia. Volti come il tuo non se ne vedono molti in giro. (p. 213)“

Paul Verlaine foto
Paul Verlaine 40
poeta 1844 – 1896
„I lunghi singhiozzi
dei violini d'autunno
mi feriscono il cuore
con monotono languore. (poesia Canzone d’autunno)“

Areteo di Cappadocia foto
Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„Nel mentre che per questo modo il male si arretra e scompare, l'epilettico ritorna in sé e si rialza. Però liberatosi appena dall'assalto, sente le sue membra fragili, cascanti, è oppresso da un capiplenio, da uno sfiancamento e languore, che bene si annuncia nel suo pallido e sparuto sembiante. L'animo, riconoscendosi, tra per la fatica del morbo o tra per la vergogna di esso, cade in estrema tristezza e melanconia. (pp. 2-3)“

Natalia Ginzburg foto
Natalia Ginzburg 64
scrittrice italiana 1916 – 1991
„Ma l'errore comune era sempre credere che tutto si potesse trasformare in poesia e parole. Ne conseguì un disgusto di poesia e parole, così forte che incluse anche la vera poesia e le vere parole, per cui alla fine ognuno tacque, impietrito di noia e di nausea. Era necessario tornare a scegliere le parole, a scrutarle per sentire se erano false o vere, se avevano o no vere radici in noi, o se avevano soltanto le effimere radici della comune illusione. Era dunque necessario, se uno scriveva, tornare ad assumere il proprio mestiere che aveva, nella generale ubriachezza, dimenticato. E il tempo che seguì fu come il tempo che segue l'ubriachezza, e che è di nausea, di languore e di tedio; e tutti si sentirono, in un modo o nell'altro, ingannati e traditi: sia quelli che abitavano la realtà, sia quelli che possedevano, o credevano di possedere, i mezzi per raccontarla. Così ciascuno riprese, solo e malcontento, la sua strada.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 19 frasi