Frasi su lasso

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Gianluigi Buffon 58
calciatore italiano 1978
„[Hai fatto quasi 800 presenze a livello di club e di 126 per il tuo paese. Qual'allenatore ha avuto il maggiore impatto su di te e hai capito meglio di chiunque? ] Io non voglio essere noioso, ma penso che ogni allenatore ha avuto un impatto decisivo sulla mia carriera. Devo dire, però, che Antonio Conte è sicuramente il miglior allenatore con cui ho lavorato. In un breve lasso di tempo è riuscito a infondere nuova vita in una squadra che in due stagioni potrebbe fare di meglio che il settimo posto. E lui fu subito vincente.“

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Milton Friedman 66
economista statunitense 1912 – 2006
„Poiché viviamo in una società assai libera, tendiamo a dimenticarci quanto limitato sia il lasso di tempo e la parte del globo per i quali c'è stata una cosa come la libertà politica: lo stato nel quale viene a trovarsi è tipicamente tirannia, schiavitù e miseria. Il XIX secolo ed il primo novecento nel mondo occidentale si segnalano come particolari eccezioni alla tendenza generale dell'evoluzione storica. La libertà politica in questo caso s'accompagna chiaramente al libero mercato ed allo sviluppo delle istituzioni capitaliste. Altrettanto avvenne per la libertà politica nell'età d'oro della Grecia e nei primi anni dell'era romana. La storia suggerisce semplicemente che il capitalismo è una condizione necessaria per la libertà politica. Chiaramente è una condizione [da sola] non sufficiente. (cap. I)“


Chris Brasher 2
atleta, orientista e giornalista britannico 1928 – 2003
„Il personale d'ufficio affidabile si trova sotto forma di donne mature e preoccupate che lavorano dalle 9.30 alle 15.30 (all'interno dell'orario scolastico) lasso di tempo nel quale fanno più di quelle che lavorano fino alle 17.“

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Thomas Sydenham 5
medico inglese 1624 – 1689
„La Podagra assale il più spesso que' vecchi, i quali poiché passarono la migliore età infra la mollezza e i piaceri abbandonandosi alle delizie della mensa, al vino, ai liquori spiritosi, infine mercé dell'inerzia compagna alla vecchiaia lasciarono quegli esercizj di corpo, cui giovani erano avvezzi. Oltracciò le persone soggette a questa malattia hanno grossa la testa, sono d'ordinario d'un abito di corpo assai pieno, umido e lasso, tutti però di florida costituzione e robusta, e d'ottimi stami vitali. (vol. 2, pp. 176-177)“

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Masami Kurumada 7
fumettista giapponese 1953
„Ogni anno, giunti a questo punto, dico sempre che l'anno è passato in un lampo. Ma a pensarci bene, un anno non è poi un lasso di tempo così lungo. Credendo il contrario, passa senza che ce ne rendiamo conto e rimangono sempre un sacco di cose incompiute. Dal prossimo anno mi imprimerò bene nella mente che esso è corto e cercherò di fare molte cose, senza sentirne la stanchezza. No... di certo anche l'anno prossimo, arrivato a questo punto, dirò di nuovo che è passato in un istante, senza che nulla sia cambiato. Sorridiamo amaramente.“

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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„E questo ti sia sempre piombo a' piedi, | per farti mover lento com' uom lasso | e al sì e al no che tu non vedi: | ché quelli è tra li stolti bene a basso, | che sanza distinzione afferma e nega | ne l'un così come ne l'altro passo; | perch' elli 'ncontra che più volte piega | l'oppinïon corrente in falsa parte, | e poi l'affetto l'intelletto lega. | Vie più che 'ndarno da riva si parte, | perché non torna tal qual e' si move, | chi pesca per lo vero e non ha l'arte. | E di ciò sono al mondo aperte prove | Parmenide, Melisso e Brisso e molti, | li quali andaro e non sapëan dove; | sì fé Sabellio e Arrio e quelli stolti | che furon come spade a le Scritture | in render torti li diritti volti. | Non sien le genti, ancor, troppo sicure | a giudicar, sì come quei che stima | le biade in campo pria che sien mature; | ch'i' ho veduto tutto 'l verno prima | lo prun mostrarsi rigido e feroce, | poscia portar la rosa in su la cima; | e legno vidi già dritto e veloce | correr lo mar per tutto suo cammino, | perire al fine a l'intrar de la foce. | Non creda donna Berta e ser Martino, | per vedere un furare, altro offerere, | vederli dentro al consiglio divino; | ché quel può surgere, e quel può cadere. (Tommaso d'Aquino: )“

Richard Wenk 1
sceneggiatore e regista statunitense 1956
„L'idea di abbinare un uomo devastato che aveva tutto e ha mollato, con un ragazzo che non aveva nulla e non si è mai arreso, unito a un breve lasso di tempo è stato entusiasmante. E come quel ragazzo poteva cambiare qualcuno che era agli sgoccioli.“

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Giorgio Baglivi 3
anatomista e scienziato italiano 1668 – 1707
„La podagra, malattia dolorosa delle articolazioni invade più che altro quei vecchi che dopo avere passato i migliori anni della vita nella mollezza e dilicatezza ed essersi dati all'ozio, alla crapula, alla venere, al vino e ad altri liquori spiritosi, aggravandosi l'età si tolgono dall'esercizio e menano una vita del tutto oziosa. Sebbene talora attacchi i giovani, e specialmente i gracili ed i macilenti, nulladimeno succede di rado, e principalmente per queste cause, vale a dire o per vizio ereditario o perché si dettero con troppa intemperanze o troppo presto ai piaceri della venere, o perché tralasciarono l'esercizio in loro in pria famigliare, furono edaci di troppo, bevvero in troppa quantità il vino ed i liquori spiritosi, quindi ad un tratto si dettero ai liquori refrigeranti ed umettanti; che offesero la funzione della prima cozione per troppo severi studii delle lettere, o per cure molto gravi dell'animo e per vessazioni. Coloro che vanno soggetti 'alla podagra hanno il cranio alquanto più grande, l'abito del corpo per lo più assai pieno, umido e lasso, la costitazione del corpo salace e robusta. Quando invade i vecchi non gli affligge tanto gravemente, quanto quelli della età media ed i giovani. I fanciulli, gli eunuchi e le donne, o mai o raramente vanno soggetti alla podagra. (Della pratica medica, libro II, capitolo VI; p. 248)“


„XN tornò al mondo contingente, che presentava una realtà fenomenica di questo tipo: un ufficiale della Repubblica era lì per interrogarlo sulla morte di Marta Brindelli, alias Daniela Testa Della Torre, diplomata a Brera, professione meretrice, già attrice in pellicole di dubbia moralità, ultimo visitatore notato alla porta della vittima: XN; Marta Brindelli, attualmente in attesa di autopsia all'ospedale Niguarda, in quel momento stesa su un lettino d'acciaio con il formoso corpo trapassato da tre coltellate: cuore, carotide e stomaco. Un fiume di sangue, una vita spezzata; quattro persone in una stanza a trentacinque gradi centigradi che non si erano mai viste prima, cinque e cinquanta: l'alba. Se c'era una cosa che XN odiava erano le ore che andavano dalle tre alle sette del mattino. Un lasso di tempo che non era previsto per la vita, ma solo per il sonno che, fatal quiete, sempre scende invocato. Una sola certezza: la giornata cominciava in anticipo, iniziava con i peggiori auspici degli dei. Marescalchi terminò il resoconto con un letale: – Da questo casino non ti tirerebbe fuori nemmeno Perry Mason...“

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Salomon Gessner 1
poeta e pittore svizzero 1730 – 1788
„Odo non lunge sussurrar le frondi: | ed ecco del ruscello in su la riva | Dafne avanzar tacitamente all'ombra. | Il lembo estremo dell'azzurra veste | dal breve eburneo piè rimosso alquanto, | entrò nell'onda: mollemente china | qui colla destra man terse il bel viso, | mentre la manca sostenea la veste | lungi dall'acque. Cheta indi ristette, | finché più goccia dalle bianche dita | non cadesse a turbar l'onda tranquilla. | Pinta vedendo allor sua bella immago, | de' vezzi suoi paga sorrise, e il crine | il bel crin d'or, che in vaghe trecce unìa | nodo gentil, con nuova arte compose. | Ah per chi mai, per chi tal cura ed arte? | Sospirando diss'io: l'avventurato | pastor qual è, cui di piacer desìa? | Per cui di sua beltà lieta sorride? | Mentre ella era così china e pensosa, | mazzo gentil di fior, che il seno ornava, | cadde nell'acqua, e lento a me sen venne. | Dafne partì: pronto io 'l raccolsi, e oh quanti | v'impressi baci! Per un gregge intero | ceduto io non l'avrei. Ma lasso! i fiori | già vengon meno, e il terzo dì non sorse, | dacché recolli a me cortese il rivo. | Qual non ne presi io cura? Entro alla tazza | io li riposi, che cantando a prova | testé pur vinsi. Amor v'è scolto)“

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Berardino Rota 7
poeta italiano 1508 – 1575
„Lasso il regno d'Amor fugace e frale | Come ha il diletto, e 'l dolor lungo e forte, | Come presso alla vita ognor vien morte, | Come appena apre un ben, che 'l chiude un male?“

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Francesco Petrarca 106
poeta italiano autore del Canzoniere 1304 – 1374
„Drez et rayson es qu'ieu ciant e 'm demori. (Lasso me, ch'i' non so in qual parte pieghi)“


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Giovanni di Dio 6
religioso spagnolo 1495 – 1550
„Tutti andiamo verso lo stesso scopo, benché ognuno cammini per la strada che Dio gli ha tracciata. È ragionevole dunque che ci aiutiamo gli uni e gli altri. (da una lettera a Gutierre Lasso)“

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Angelo di Costanzo 37
1507 – 1591
„Ahi! con quanti sospiri Amor pregai | Che le fermasse, a l'incontrarmi, il passo, | Per aver spazio di mirarla assai. | Ma ebber contrario effetto i preghi, ahi lasso! | Ch'ella passò volando, ed io restai | Da' suoi begli occhi trasformato in sasso. (da Sonetto XVII)“

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George Orwell 147
scrittore britannico 1903 – 1950
„Quando sono messi a morte, i tiranni dovrebbero essere uccisi dai loro sudditi. Quelli puniti da un'autorità straniera, come Napoleone, diventano martiri leggendari. [... ] Ma niente martirio, niente Sant'Elena, e soprattutto nessun solenne e ipocrita processo ai criminali di guerra, con tutta la lenta e crudele pompa della legge che, dopo un certo lasso di tempo, ha la strana abitudine di soffondere di una luce romantica gli accusati e di trasformare un farabutto in un eroe. (Chi sono i criminali di guerra?: p. 374)“

Francesco Beccuti 12
poeta italiano 1509 – 1553
„Aspre montagne e cave intorno intorno | al doppio carcer mio fan doppio muro, | e 'l fianco appoggio al nudo sasso e duro | de la stanchezza mia letto e soggiorno. | Quel sol ch'agli occhi miei solea far giorno, | già per me veggio inecclissato e scuro, | né da la bianca man son più sicuro | d'un breve foglio di sue note adorno: | lasso! m'è tolto 'l bel crin d'oro e 'l lume | de' due zaffiri assai più che 'l ciel chiari, (vv. 1-10)“

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