Frasi su lastra

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Dino Buzzati 74
scrittore italiano 1906 – 1972
„Ogni vero dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta una eternità per cancellarlo. Fra miliardi di secoli, la sofferenza e la solitudine di mia mamma, provocate da me, esisteranno ancora. Ed io non posso rimediare. Espiare soltanto. (I due autisti)“

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Isabel Allende 90
la città delle bestie 1942
„Si chiudeva la porta alle spalle e apriva leggermente la finestra perché il riflesso della strada entrasse a illuminare le cerimonie che aveva inventato per impadronirsi dei frammenti dell'anima di quell'uomo, rimasti a impregnare i suoi oggetti. Nella lastra dello specchio, nera e brillante come una pozza di fanghiglia, si osservava a lungo, perché là si era guardato lui, e le impronte delle due immagini potevano confondersi in un abbraccio.“


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Plutarco 169
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„I Traci [... ] quando si accingono ad attraversare un fiume ghiacciato, si servono di una volpe per testare la durezza della superficie. Procedendo con circospezione, l'animale accosta infatti il suo orecchio alla lastra, e se si accorge che il rumore della corrente che scorre è troppo vicino [... ] si arresta e, se glielo permettono, ritorna indietro. In assenza di rumore, invece, facendosi coraggio, prosegue. (cap. 13)“

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Albert t'Serstevens 4
1886 – 1974
„Basta dunque, guardare le stilobate, i gradini di accesso, il pavimento dei peristilii, come pure gli alti muri dell'acropoli, per constatare che non mostrano il più piccolo crepaccio, il minimo dislivello delle lastre, la menoma traccia di quel preteso sisma che avrebbe, di un sol colpo, fatto crollare i templi fino alla base delle colonne.“

Isabella Santacroce 171
scrittrice italiana 1970
„E il suo corpo ora è tuo ma non lo possiedi perché lei è altrove. Si regala una stravagante morte ogni volta che dura il tempo di finire. Una specie di pause per il cuore e l'anima che dura il tempo di finire e c'è ancora vita dopo lo spettacolo, dopo il suo appoggiarsi dolce contro la solita lastra di vetro lasciando che un qualche sconosciuto la penetri da dietro mentre tutti guardano.“

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Carlo Zannetti 28
chitarrista, cantautore e scrittore italiano 1960
„Chissà se rimane qualcosa del nostro vissuto dopo che abbiamo camminato tutte queste volte su queste stesse lastre di porfido? Chissà se qualche nostro pensiero riesce a rimanere sospeso nell'aria? Chissà se i nostri sogni possono così resistere nel tempo, svolazzando tra questi palazzoni alla ricerca di qualcuno che possa catturarli un domani, con un meraviglioso slancio di sensibilità in più?“

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Katherine Alice Applegate 25
scrittrice statunitense 1956
„Tutti e quattro ci inginocchiammo lentamente, come al rallentatore, cozzando contro le lastre di pietra.“

Lauren Oliver 32
scrittrice statunitense 1982
„Mi viene in mente che questo, questa indifferenza, questo senso di separazione dev'essere quello che lei e ogni curato provano tutto il tempo: come se ci fosse una spessa lastra di vetro isolante, tra loro e tutti gli altri. Quasi nulla penetra. Quasi nulla importa. Dicono che la cura riguarda la felicità, ma adesso capisco che non è vero e non lo è mai stato. Riguarda la paura: paura della sofferenza, paura del dolore, paura, paura, paura; un'esistenza da animale cieco, che sbatte contro i muri, che strascica i piedi in corridoi sempre più stretti, una vita terrorizzata e monotona e insignificante. Per la prima volta in assoluto sento addirittura pena per Carol. Ho soltanto diciassette anni e so già qualcosa che lei non sa: so che la vita non è vita se la trascorri semplicemente galleggiando. So che il vero scopo, l'unico scopo, è trovare le cose che contano e aggrapparcisi e combattere per averle e rifiutarsi di lasciarle andare. (pp. 334-335)“


Vincenzo Consolo 26
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Ma che siamo noi, che siamo?... Formicole che s'ammazzano di travaglio in questa vita breve come il giorno, un lampo. In fila avant'arriere senza sosta sopra quest'aia tonda che si chiama mondo, carichi di grani, paglie, pùliche, a pro' di uno, due più fortunati. E poi? Il tempo passa, ammassa fango, terra sopra un gran frantumo d'ossa. E resta, come segno della vita scanalata, qualche scritta sopra d'una lastra, qualche scena o figura.“

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Margaret Mazzantini 99
scrittrice italiana 1961
„La mia vita è sepolta in un giardino lontano, sotto una lastra di ghiaccio. I fari vanno nel bianco. Ha quelle dita lunghe intrecciate alle mie che mi stringono... mi parlano, mi giurano tutto. E basta questa mano, adesso.“

Leonardo Sinisgalli 13
poeta, ingegnere e pubblicitario italiano 1908 – 1981
„Scendo nelle ore d’afa | sulla stretta cornice d’ombra | dei palazzi di Porta Pinciana. | Balzo nel sole dentro la sua tana. | Poggiavi le braccia stecchite | sulla lastra di marmo, seduto | davanti a un bicchiere, | l'ultimo che hai bevuto. | Immobile, muto | guardavi contro l'intonaco della via | le rapide ombre, i lampi | della grazia fugace, | la liquida danza. | Avvolto nelle penne spiavi | il giorno senza speme, udivi | il riso, i patti osceni dei vivi. | Qui, in questa grotta, | parlasti serio agli amici | come si parla ai morti. (da Fiaschetteria di Tito Magri. Alla memoria di Vincenzo Cardarelli, in Cineraccio, Venezia, Neri Pozza Editore, 1961)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„L'Elbrus pareva alle porte della città con la sua doppia cima, i fianchi coperti di neve risplendenti nella luce mattutina come lastre di argento; eppure è ancora distante molte giornate di marcia. L'oscura catena del Caucaso, dalla quale emerge, sembrava minuscola a confronto. Da molto tempo non sentivo più la terra così, come un'opera fatta con le mani, come il lavoro di Dio. (da Nota di diario del 7 dicembre 1942, Vorošilovsk, p. 173)“


„Eco, soto del sole se spampàna | 'na nuvola. Xe come se ferma | el mondo. L'acqua desmete el so canto, | no' trema più le foje, più no' ride | le çeleghe nei nidi. Alza el vilan | i so oci verso il cielo e ne la man | se ghe indormenza la sapa. Xe come | che tuto staga per morire. I campi | i pare vegri: più no' sluse i fossi. Su l'Adese i mulini ga le pale | pesanti come lastre de masegna.“

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Gianni Biondillo 5
scrittore e architetto italiano 1966
„Sul marciapiede era ormai un misto di schifo e lastre di ghiaccio. Erano ventiquattro ore che non nevicava più ma il cielo prometteva bufere scandinave. La città non riposava, comunque. Ubriachi di spirito controriformistico i milanesi sfidavano gli dei continuando ad andare al lavoro come fosse una qualsiasi giornata di primavera. (pag. 91)“

Paolo Burini 188
scrittore, comico 1986
„Mio suocero fumò come un turco per tutta la vita. Quando a 80 anni gli fecero delle lastre ai polmoni non gli trovarono un tumore, ma un posacenere.“

Paolo Burini 188
scrittore, comico 1986
„Ho una tosse infernale. Il dottore ha detto che io sto bene, ma dalle lastre risulta che dentro ai miei polmoni ci vive un nano con la tubercolosi.“

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