Frasi su lavandino

Roger Federer foto
Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„[Dopo aver perso la finale di Wimbledon del 2004] Roger ha giocato troppo bene oggi. Ho provato a batterlo tirandogli un lavandino e mi è tornata indietro una vasca da bagno.“

Charles Bukowski foto
Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.“


Henry Miller foto
Henry Miller 65
scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 – 1980
„La stalla sta sui cavalli e i cavalli stanno nell'urina calda, e ogni tanto fremono e agitano la coda e scorreggiano e nitriscono. La stufa brilla come un rubino, l'aria è azzurra di fumo. Le bottiglie stan sotto al tavolo, sulla credenza, nel lavandino. George lo Scemo cerca di grattarsi il collo con una manica vuota. (2000; p. 101)“

 Jovanotti foto
Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„La notte ascolterò disteso la goccia inesorabile di un lavandino che scandisce il tempo come un assassino. (da Quando sarò vecchio, n. 12)“

Rocco Barbaro foto
Rocco Barbaro 19
comico e cabarettista italiano 1955
„Mangiare la pastina in brodo con la bocca chiusa senza un po' di risucchio è come farsi la doccia nel lavandino.“

Andy Roddick foto
Andy Roddick 46
tennista statunitense 1982
„[Dopo aver perso la finale di Wimbledon del 2004] Roger ha giocato troppo bene oggi. Ho provato a batterlo tirandogli un lavandino e mi è tornata indietro una vasca da bagno.“

Joe Bastianich foto
Joe Bastianich 16
imprenditore e personaggio televisivo statunitense 1968
„[Durante i provini] Ti do una valutazione un po' alla Gordon Ramsay, va bene? This dish is a piece of shit [lancia il vassoio con la pasta nel lavandino] and you, my friend, are an asshole!“

Natalia Aspesi foto
Natalia Aspesi 4
giornalista e scrittrice italiana 1929
„Dopo tanti manuali, e galatei, trattati e saggi sulle donne e le loro infelicità, incontinenze, sogni, errori, sconfitte, prevaricazioni, vite da manager e da casalinga, ugualmente frustrate al lavandino o alla scrivania, quello di Busi è forse il primo, dopo quello vecchio di quasi cinque secoli di Castiglione, che pare davvero conoscere le donne, spronandole a non essere più solo delle liberte, ma delle donne libere. (da Donne da Manuale, la Reubblica. it, 28 gennaio 1994)“


Aldo Busi foto
Aldo Busi 340
scrittore italiano 1948
„Dopo tanti manuali, e galatei, trattati e saggi sulle donne e le loro infelicità, incontinenze, sogni, errori, sconfitte, prevaricazioni, vite da manager e da casalinga, ugualmente frustrate al lavandino o alla scrivania, quello di Busi è forse il primo, dopo quello vecchio di quasi cinque secoli di Castiglione, che pare davvero conoscere le donne, spronandole a non essere più solo delle liberte, ma delle donne libere. (Natalia Aspesi)“

Boris Vian foto
Boris Vian 12
scrittore, paroliere e drammaturgo francese 1920 – 1959
„Dupont, il servitore negro, stava preparando in cucina un barattolo di carne in conserva per la cena. Doveva, innanzi tutto, far bollire in acqua abbondante la carne fibrosa di mummia, col suo condimento cerimoniale; poi distillare la saldatura, riempire di ripieno la scatola di latta stagnata con la carne bollita in abbondante acqua, non senza prima aver vuotato l'acqua abbondante nel minuscolo lavandinio; infine saldare il coperchio e ecco pronto per la cena il barattolo di carne in conserva.
Dupont, figlio di laboriosi artigiani, li aveva assassinati perché potessero finalmente smettere di lavorare e riposare in santa pace. A evitare le inevitabili congratulazioni viveva appartato una vita di religione e di abnegazione, nella speranza di essere canonizzato dal Pontefice prima di morire, come padre de Foucault il banditore della crociata.“

Amélie Nothomb foto
Amélie Nothomb 138
scrittrice belga 1966
„Lo sguardo è una scelta. Chi guarda decide di soffermarsi su una determinata cosa e di escludere dunque all'attenzione il resto del proprio campo visivo. In questo senso lo sguardo, che è l'essenza della vita, è prima di tutto un rifiuto.
Vivere vuol dire rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell'orifizio di un lavandino. Per vivere bisogna essere capaci di non mettere più sullo stesso piano, al di sopra di se stessi, la mamma e il soffitto. Bisogna rinunciare a uno dei due e decidere di interessarsi o alla mamma o al soffitto. L'unica scelta sbagliata è quella di non fare una scelta.
Dio non aveva rifiutato niente perché non aveva scelto niente. Per questo non vivere.
Al momento della nascita i neonati strillano. Questo grido di dolore è già una rivolta, e questa rivolta è già un rifiuto. Per questo motivo la vita ha inizio il giorno della nascita e non prima, nonostante ciò che sostengono alcuni.
Durante il parto il tubo non aveva emesso il minimo decibel.
Eppure i medici avevano accertato che non era né sordo, né muto, né cieco. Era semplicemente un lavandino senza tappo. Se avesse potuto parlare, avrebbe ripetuto continuamente un'unica parola: "sì".“

Roberto Bolaño foto
Roberto Bolaño 11
scrittore e poeta cileno 1953 – 2003
„Sebbene ognuna lavorasse una media di quindici ore al giorno riuscivano ancora a trovare il tempo, di notte, per farsi qualche bicchiere alla luce di una lampada a butano, sedute sulle sedie di plastica davanti alla tenda mentre scacciavano le zanzare e chiacchieravano delle loro cose. Fondamentalmente di come sono fetenti gli esseri umani. La merda, malleabile, quasi un linguaggio che cercavano invano di sviscerare, era presente in tutte quelle conversazioni notturne. Da loro venni a sapere che la gente cagava nelle docce, per terra, ai lati della tazza e sul bordo di queste, operazione di meticoloso equilibrio, non esente da un certo virtuosismo semplice e profondo. Con la merda scrivevano sulle porte e con la merda sporcavano i lavandini. Merda prima cagata e poi trasportata verso luoghi simbolici e vistosi: lo specchio, la bombola antincendio, i rubinetti; merda ammassata e poi manipolata per formare figure di animali (giraffe, elefanti, Topolini), stemmi del calcio, organi del corpo (occhi, cuori, peni).“

Beppe Severgnini foto
Beppe Severgnini 38
giornalista italiano 1956
„Nessuno [... ] è riuscito finora a fornire una spiegazione convincente del fatto che gli inglesi si ostinino a costruire lavandini con due rubinetti distanti tra di loro, uno per l'acqua calda e uno per l'acqua fredda, solitamente incollati al bordo, in modo che l'utente qualche volta si scotta le mani, qualche volta se le congela, e mai le riesce a lavare. (da Inglesi, Rizzoli)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 140 frasi