Frasi su legittimazione

Maurizio Ferraris foto
Maurizio Ferraris 19
filosofo e accademico italiano 1956
„Da qui l'impasse: se il sapere è potere, l'istanza che deve produrre emancipazione, cioè il sapere, è al tempo stesso l'istanza che produce subordinazione e dominio. Ed è per questo che, con un ennesimo salto mortale, l'emancipazione radicale si può avere solo nel non-sapere, nel ritorno al mito e alla favole. L'emancipazione, così, gira a vuoto. Per amore della verità e della realtà, si rinuncia alla verità e alla realtà, ecco il senso della "crisi dei grandi racconti" di legittimazione del sapere. (p. 101)“

Gaetano Quagliariello foto
Gaetano Quagliariello 10
politico e docente italiano 1960
„Storicisticamente al referendum del 1946 avrei votato per la monarchia [... ] Un conservatore è per la continuità. [... ] La monarchia era un principio di legittimazione della nostra identità nazionale, che è molto debole. (7 maggio 2009“


William Henry Harrison foto
William Henry Harrison 1
9º presidente degli Stati Uniti d'America 1773 – 1841
„Non accettiamo nessun governo per diritto divino, credendo che per quanto concerne il potere il Compassionevole Creatore non ha fatto alcuna distinzione tra gli uomini; che tutti sono uguali, e che l'unica legittimazione a governare deriva dalla concessione del potere da parte dei governati.“

Mario Perniola foto
Mario Perniola 28
filosofo italiano 1941
„La bolla speculativa di quel "mondo dell'arte", iniziato alla fine degli anni cinquanta del Novecento e caratterizzato dalla solennizzazione culturale delle avanguardie storiche, il cui nume tutelare fu Marcel Duchamp, è finalmente scoppiata. Essa aveva creato un microambiente culturale che ha cercato per cinque decenni di rinnovarsi continuamente, ricorrendo a tutta una serie di mode più o meno effimere che si presentavano sotto nomi provocatori e preoccupandosi soltanto di mantenere sotto il controllo di pochi galleristi, collezionisti e mediatori rapaci, con la complicità delle istituzioni pubbliche, il diritto alla legittimazione e alla consacrazione di prodotti che solo nominalmente potevano essere definite "opere d'arte", ma erano in realtà feticci artistici. (p. 3)“

Bat Ye'or 9
saggista egiziana 1933
„Cercavano di rappacificarsi con il mondo arabo dopo la colonizzazione e allo stesso tempo avevano bisogno di stabilità e sicurezza per ottenere le risorse energetiche. Così politici e intellettuali hanno influenzato la politica europea accettando le condizioni imposte dalla Lega araba: il riconoscimento dell'Olp di Arafat, quindi la legittimazione del terrorismo palestinese e del jihad contro Israele.“

Rania di Giordania foto
Rania di Giordania 3
regina di Giordania 1970
„Come comunità internazionale, penso che non dovremmo concentrarci sul carattere religioso di quel gruppo perché, facendolo, diamo loro una legittimazione che non meritano. Non importa come loro vogliono chiamarsi, importa come noi li chiamiamo. L'ISIS vuole essere chiamato islamico [... ] così qualsiasi azione contro di loro sarà etichettata automaticamente come una guerra all'Islam, e questo è esattamente ciò che vogliono. Vogliono che appaia come se l'Occidente ingaggiasse una lotta contro l'Islam perché li aiuterà a reclutare combattenti. (dal convegno The WorldPost Future of Work, Londra, 5 marzo 2015)“

Barack Obama foto
Barack Obama 71
44º Presidente degli Stati Uniti d'America 1961
„Provano a dipingersi come leader religiosi, come guerrieri santi che difendono l'Islam. È per questo che l'ISIS presume di potersi dichiarare lo Stato islamico. Propagandano l'idea che l'America, e in generale l'Occidente, è in guerra con l'Islam. In questo modo riescono a reclutare. In questo modo riescono a rendere i giovani dei fondamentalisti. Non dobbiamo accettare la loro premessa perché è una bugia. E non dobbiamo neanche concedere a questi terroristi la legittimazione religiosa che cercano. Non sono leader religiosi. Sono terroristi. E non siamo in guerra con l'Islam. Siamo in guerra con chi ha corrotto l'Islam. (da un discorso fatto a un summit contro il terrorismo a Washington D. C. il 18 febbraio 2015)“

Gustavo Zagrebelsky foto
Gustavo Zagrebelsky 33
giurista italiano 1943
„Per coloro che stanno in cima alla piramide sociale, le parole della politica significano legittimazione dell'establishment; per coloro che stanno in fondo, significa il contrario, cioè possibilità di controllo, contestazione e partecipazione. Anche per "democrazia" è così. Dal punto di vista degli esclusi dal governo, la democrazia non è una meta raggiunta, un assetto politico consolidato, una situazione statica. La democrazia è conflitto. Quando il conflitto cessa di esistere, quello è il momento delle oligarchie. In sintesi, la democrazia è lotta per la democrazia e non sono certo coloro che stanno nella cerchia dei privilegiati quelli che la conducono. Essi, anzi, sono gli antagonisti di quanti della democrazia hanno bisogno, cioè gli antagonisti degli esclusi che reclamano il diritto di essere ammessi a partecipare alle decisioni politiche, il diritto di contare almeno qualcosa.“


Costanzo Preve foto
Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„Siamo in un momento storico ben diverso da quello dell'Illuminismo. In quel periodo gli intellettuali c'erano, ed erano nella loro stragrande maggioranza critici del potere e della sua legittimazione (religiosa). Oggi la situazione è invertita. Gli intellettuali sono completamente a fianco del potere e della sua nuova quadruplice legittimazione (tecnica, oligarchica, crematistica, nichilistica). Di qui bisogna partire. (p. 129)“

Norberto Bobbio foto
Norberto Bobbio 39
filosofo, storico e politologo italiano 1909 – 2004
„La guerra moderna è, in una parola, al di là di ogni principio di legittimazione e di ogni procedimento di legalizzazione. La guerra dopo essere stata considerata un mezzo per realizzare il diritto, e un oggetto di regolamentazione giuridica, è tornata ad essere quello che era nella ricostruzione hobbesiana, l'antitesi del diritto. (da Il problema della guerra e le vie della pace)“

„Per Weber la forma di legittimazione del potere caratteristica dello stato moderno è quella fondata sul diritto formalmente razionale. Ciò equivale a sposare la tesi normativistica per cui il diritto è costituito da una serie di prescrizioni (norme) che attribuiscono poteri, i quali a loro volta vengono esercitati emettendo nuove norme, e così via.“

Massimo L. Salvadori 9
storico e politico italiano 1936
„... nulla può tanto danneggiare la democrazia e contribuire al suo esaurimento quanto accettarla come discorso retorico, non guardare alla sostanza che sta dietro alla sua forma, compiacersi del dato [... ] che mai come ora vi sono nel mondo tanti Stati che portano e si danno il nome di democratici. Se dunque i regimi che continuiamo a chiamare democratici in effetti non lo sono, quale definizione conviene loro più propriamente? [... ] Chi può oggi credere che abbia ancora un senso parlare di «sovranità popolare» quando il ruolo del cittadino è ridotto ovunque a quello di un consumatore della politica che ha quale unica possibilità di cambiare fornitore? [... ] Stando ai processi che effettivamente presiedono alla loro formazione, sembrerebbe più proprio definire i governi dei sistemi oggi chiamati «liberaldemocratici» più propriamente «governi a legittimazione popolare passiva». (cap. XIV, I «governi a legittimazione popolare passiva», pag. 84-86)“


Renzo De Felice foto
Renzo De Felice 14
storico italiano 1929 – 1996
„Credo che si tratti di un falso problema: la pietas per chi è caduto dalla parte sbagliata dovrebbe essere fonte di ulteriore legittimazione politica e storica se corrisponde alla capacità di "prendere su di sé l'onere etico di dichiarare 'civile' la guerra che ha combattuta e vinta": così dice Rusconi! (da Rosso e Nero, p. 103)“

Massimo L. Salvadori 9
storico e politico italiano 1936
„Se la democrazia deve avere un futuro, è necessario che essa scopra le vie del proprio rinnovamento, che appare tanto necessario quanto difficile da prospettare nelle sue forme possibili [... ] Chi ha oggi un maggiore spirito democratico? Colui che si accontenta, o chi non si accontenta dello stato di salute delle nostre democrazie? (cap. XIV, I «governi a legittimazione popolare passiva», pag. 86-87)“

Costanzo Preve foto
Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„Auschwitz non può e non deve essere dimenticato, perché la memoria dei morti innocenti deve essere riscattata, e questo mondo nella sua interezza appartiene a tre tipi di esseri umani: coloro che sono già vissuti, coloro che sono tuttora in vita, e coloro che devono ancora nascere. Ma Auschwitz non deve diventare un simbolo di legittimazione del sionismo, che agita l'accusa di antisemitismo in tutti coloro che non lo accettano radicalmente, e che non sono disposti a derubricare a semplici errori i suoi veri e propri crimini“

Luigi Lombardi Vallauri foto
Luigi Lombardi Vallauri 18
filosofo italiano 1936
„Tutta la spiritualità orientale è nonviolenta, diversamente da quella ebraico-cristiana, che è invece un'immensa legittimazione della violenza. Buddisti, jainisti, i rinuncianti in genere hanno scoperto questa dimensione, che a mio avviso ha due fondamenti. Il primo è la nobiltà e la bellezza delle vittime. Il secondo è la bellezza di colui che potrebbe essere violento e non lo è. La nonviolenza si estende a tutte le forme di esistenza [... ]. Finora l'idea della nonviolenza è stata la forma più alta dell'etica e della spiritualità, ma sta diventando una necessità economica e geopolitica. Solo un'umanità di nonviolenti, nel senso più ampio, è ecologicamente ed economicamente sostenibile in un pianeta arrivato ormai al limite delle sue capacità vitali.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 143 frasi