Frasi su lembo


Marcel Proust foto
Marcel Proust 229
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„Cercate di conservare sempre un lembo di cielo sopra la vostra vita, fanciullo mio, aggiungeva voltandosi verso di me. Voi avete un'anima bella, d'una qualità rara, una natura d'artista, non lasciatele mancare ciò di cui ha bisogno. (1965)“

 Amaruka foto
Amaruka 3
poeta indiano
„All'erompere del fiore, quando l'amante in un fremere delle labbra implora segretamente un bacio, | accennando con le sopracciglia lei, vita tenue, lontana dal letto dei giochi appassionati, | celando con il lembo della veste il volto dalle guance colme di sorriso, | scuote la testa e oscilla i mazzolini alle orecchie, lentamente. (108, in Poesia indiana classica)“


Leiji Matsumoto foto
Leiji Matsumoto 54
fumettista e animatore giapponese 1938
„Vorrei riportarti sulla Terra, così potresti dormire accanto ai tuoi ragazzi. Ma non c'è tempo. Qui c'è un lembo di terra e di mare identico ai luoghi dove hai vissuto la tua giovinezza; i miei amici lo hanno ricostruito per te. Addio Kirita, non sarai morto invano. (Harlock)“

Rino Gaetano foto
Rino Gaetano 207
cantautore italiano 1950 – 1981
„Le nuvole coprivano in parte il cielo che forse la mattina era sereno; il sole spiava radioso e mugugnava con il suo solito sorriso: forse già sapevo quello che sarebbe accaduto in questo lembo di terra dove io mi grattavo minuziosamente ambedue. (da Via Cimone. Amori e glorie di una via a senso unico, p. 130)“

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967
„La scomparsa dalla nostra sfera di un uomo veramente grande rende sempre più precaria la concezione comune della vita e della morte. Se Shaw è morto, noi che cosa siamo? Questi grandi uomini, «eroi» come li chiamava Carlyle, sono talmente vitali che andandosene non perdono nulla e anzi sembra che portino via con sé un lembo della vita. (da L'inesauribile Bernard Shaw, p. 112)“

Vincenzo Monti foto
Vincenzo Monti 189
poeta italiano 1754 – 1828
„Tu coronasti di sereni lampi | Al Sol la fronte: e per te avvien che il crine | Delle comete rubiconde avvampi; || Che agli occhi di quaggiù, spogliate alfine | Del reo presagio di feral fortuna, Invian flamme innocenti e porporine, || Di tante faci alla silente e brunà || Notte trapunse la tua mano il lembo. E un don le festi della bianca Luna. (p. 232)“

Carmelo Bene foto
Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„La sera della prima successe un parapiglia infernale. Questo Greco, poco assuefatto al bere, si briaca di brutto [... ] L'apostolo Giovanni (il Greco) cominciò a dare in escandescenze [... ] In ribalta si alza la veste, mette il lembo fra i denti e comincia a orinare nella bocca dell'ambasciatore d'Argentina, della consorte in visone e dell'addetto culturale.
Nel frattempo, si faceva passare le torte destinate al dessert e le spappolava in faccia a quel diplomatico e signora [... ] Fui condannato in contumacia [... e poi] assolto per essere estraneo ai fatti. (pagg. 131-133)“

Gabriele D'annunzio foto
Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Non alla solitudine scrovegna, | o Padova, in quel bianco april felice | venni cercando l'arte beatrice | di Giotto che gli spiriti disegna; || né la maschia virtù d'Andrea Mantegna, | che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice, | mi scosse; né la forza imperatrice | del Condottier che il santo luogo regna. || Ma nel tuo prato molle, ombrato d'olmi | e di marmi, che cinge la riviera | e le rondini rigano di strida, || tutti i pensieri miei furono colmi | d'amore e i sensi miei di primavera, | come in un lembo del giardin d'Armida. (da Padova, in Le città del silenzio, cap. II)“


Emma Orczy foto
Emma Orczy 3
scrittrice britannica 1865 – 1947
„E ora Fiorella aveva diciotto anni e Amedeo venti; e i capelli della ragazza avevano il colore del grano maturo, i suoi occhi sembravano un lembo di cielo in una mattina di mezza estate, la sua bocca era fresca e fragrante come una rosa nel mese di giugno. Non c'è da stupirsi se il povero Amedeo si sentiva i piedi di piombo e il collo troppo grosso per essere contenuto nella cravatta; e quando ella lo pregò di empire un vaso con l'acqua della caraffa, per potervi mettere quei bei fiori, c'è da stupirsi se versò l'acqua in terra, visto che le sue dita goffe incontrarono quelle sottili di lei sul collo della caraffa?“

Ibn Hamdis foto
Ibn Hamdis 10
poeta arabo-siciliano, massimo esponente della poesia ar... 1056 – 1133
„Ah, da nuvola folgoreggiante in patria | brillò lieve un lampo, leggero come il saluto | che una mano accenna con la punta delle dita! || (Esso) fece sgorgare | da occhi insonni lacrime nascoste, e li illuminò di luce | benché fosse notte scura || Oh, meravigliosa visita! | Apparve l'immagine a (visitare) palpebre che, | quando mi rinvenni, ritenevano ancora l'illusione… || Soggiorno in Saqi Ahra, | al confine di un deserto arido e brullo | vicino ad un lembo di terra schiaffeggiato dal vento, | quando soffia umido e freddo. || Mi giunge un soffio dell'odore del muschio, dal deserto; a chi volesse avventurarsi | in questi orridi luoghi sono (da superare) | un immenso mare e vaste pianure || Con l'aurora le tenebre si rivestono di luce, | come si riveste di sudore, per la lunga corsa, | il petto di un morello || Sospiro di nostalgia per la mia terra, | nella cui polvere si son consunte le membra | e le ossa dei miei, || come sospira verso casa, avendo smarrito la strada, | un vecchio cammello sfinito, | impacciato dalle tenebre. || Già è svanito dalle mie mani | il fiore dell'amor giovanile, | ma la bocca è piena del suo ricordo. (La terra degli avi)“

Alessandro Varaldo 23
scrittore, drammaturgo e poeta italiano 1878 – 1953
„Nostro Signore preceduto dall'apostolo Pietro si recava da una città all'altra della Galilea nel colmo dell'estate. Pietro urtò in un ferro da cavallo e rabbiosamente lo gettò dietro di sé. Nostro Signore invece si chinò e lo raccolse. Alla prima borgata lo vendette per alcuni spiccioli, coi quali comprò delle ciliege. Attraversarono poi un lembo di deserto. Imperava la canicola e Pietro sudava e soffriva la sete. Invece di precedere veniva a rimorchio. Ad un tratto vide nella sabbia una ciliegia che Nostro Signore aveva lasciato cadere: si chinò subito e la raccolse: ma non bastava per la sua sete e proseguì con gli occhi a terra con la speranza che il Maestro ne perdesse ancora. E Nostro Signore ne perdette, così che Pietro si chinò assai volte, finché s'ebbe questo ammonimento: «Pietro, se una volta, a tempo, senza disdegno, ti fossi chinato, non avresti dovuto curvarti poi con tanta frequenza per bisogno» (p. 54-55)“

Antonio Caprarica foto
Antonio Caprarica 30
giornalista e saggista italiano 1951
„La Sede di Pietro ha abbandonato ogni pretesa di dominio temporale, ma sembra che l’unico lembo di terra a cui non intende rinunciare sia il rettangolo delle lenzuola coniugali. (libro Gli italiani la sanno lunga... o no!?)“


Luigi Giussani foto
Luigi Giussani 105
sacerdote e teologo italiano 1922 – 2005
„L’estremo lembo dell’audacia è amare umilmente se stessi. (libro Un evento reale nella vita dell'uomo: 1990-1991)“

Salomon Gessner foto
Salomon Gessner 1
poeta e pittore svizzero 1730 – 1788
„Odo non lunge sussurrar le frondi: | ed ecco del ruscello in su la riva | Dafne avanzar tacitamente all'ombra. | Il lembo estremo dell'azzurra veste | dal breve eburneo piè rimosso alquanto, | entrò nell'onda: mollemente china | qui colla destra man terse il bel viso, | mentre la manca sostenea la veste | lungi dall'acque. Cheta indi ristette, | finché più goccia dalle bianche dita | non cadesse a turbar l'onda tranquilla. | Pinta vedendo allor sua bella immago, | de' vezzi suoi paga sorrise, e il crine | il bel crin d'or, che in vaghe trecce unìa | nodo gentil, con nuova arte compose. | Ah per chi mai, per chi tal cura ed arte? | Sospirando diss'io: l'avventurato | pastor qual è, cui di piacer desìa? | Per cui di sua beltà lieta sorride? | Mentre ella era così china e pensosa, | mazzo gentil di fior, che il seno ornava, | cadde nell'acqua, e lento a me sen venne. | Dafne partì: pronto io 'l raccolsi, e oh quanti | v'impressi baci! Per un gregge intero | ceduto io non l'avrei. Ma lasso! i fiori | già vengon meno, e il terzo dì non sorse, | dacché recolli a me cortese il rivo. | Qual non ne presi io cura? Entro alla tazza | io li riposi, che cantando a prova | testé pur vinsi. Amor v'è scolto)“

Giacomo Leopardi foto
Giacomo Leopardi 205
poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 – 1837
„E tu, lenta ginestra, | che di selve odorate | queste campagne dispogliate adorni, | anche tu presto alla crudel possanza | soccomberai del sotterraneo foco, | che ritornando al loco | già noto, stenderà l'avaro lembo | su tue molli foreste. (vv. 297-304)“

Toni Morrison foto
Toni Morrison 36
scrittrice statunitense 1931
„Con fare furtivo, Denver stringe tra le dita un lembo della gonna di Amata. Ottima decisione, poiché Amata all'improvviso si tira su.
«Che cosa c'è?» le chiede Denver.
«Guarda», le dice, e indica le fessure illuminate dal sole.
«Che cosa? Io non vedo niente.» Denver segue con lo sguardo il punto indicato dal dito.
Amata lascia ricadere la mano. «Io sono così.» (p. 180)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 28 frasi