Frasi su limpidezza

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Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„La stupidità è spesso ornamento della bellezza; è la stupidità quella che dà agli occhi la limpidezza opaca degli stagni nerastri, la calma oleosa dei mari tropicali. (1942)“

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Roberto Calasso 33
scrittore italiano 1941
„Dal Ṛgveda alla Bhagavad Gītā si elabora un pensiero che non riconosce mai un soggetto singolo, ma presuppone al contrario un soggetto duale. Così è perché duale è la costituzione della mente: fatta di uno sguardo che percepisce (mangia) il mondo e di uno sguardo che contempla lo sguardo rivolto al mondo. La prima enunciazione di questo pensiero si ha con i due uccelli dell'inno 1, 164 del Ṛgveda: «Due uccelli, una coppia di amici, sono aggrappati allo stesso albero. Uno di loro mangia la dolce bacca del pippala; l'altro, senza mangiare, guarda». Non c'è rivelazione che vada oltre questa, nella sua elementarità. E il Ṛgveda la presenta con la limpidezza del suo linguaggio enigmatico. La costituzione duale della mente implica che in ciascuno di noi abitino e vivano perennemente i due uccelli: il Sé, ātman, e l'Io, aham. (p. 157)“


„Fede e compassione conducono velocemente alla limpidezza.“

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Alessandro Baricco 335
scrittore e saggista italiano 1958
„Aveva la bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto.“

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Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„È abbastanza chiaro con quanta più facilità e limpidezza si manifestino in noi i sensi interni, allorché sono assopiti quelli esterni. (I, 29; 2008)“

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Erich Fromm 68
psicoanalista e sociologo tedesco 1900 – 1980
„Quanto maggiore è l'integrazione della personalità dell'individuo, e quanto maggiore è quindi la limpidezza verso se stesso, tanto più grande è la sua forza. Il «conosci te stesso» resta uno dei comandamenti fondamentali, che mirano a creare la base della forza e della felicità dell'uomo.“

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Tullio De Mauro 4
linguista italiano 1932
„Il Croce evitò con cura i tecnicismi d'ogni sorta: lo "aborrimento del gergo filosofico, che spesso cela l'incertezza e l'oscurità del pensiero" e la sua inclinazione a "servirsi del linguaggio ordinario" sono da lui esplicitamente dichiarate [... ] giova non poco a conferire limpidezza alla pagina crociana. (da Storia, p. 265)“

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Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„[Sul match a Wimbledon 2001] Ricordo che durante quel match capii che lui era superiore alla maggior parte degli altri tennisti. Aveva un servizio potente, colpi da fondo campo di una limpidezza cristallina e una velocità che non mi aspettavo. All'epoca era ancora alla ricerca della sua identità di tennista. Ero deluso per la sconfitta, allo stesso tempo però Roger mi aveva sorpreso e colpito.“


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Apostolo Zeno 4
poeta, librettista e giornalista italiano 1668 – 1750
„Alla gentile non meno che valorosa Signora, Luisa Bergalli, Apostolo Zeno felicità e salute.
Vienna 9. Ottobre 1723.
Ho ricevuto e letto con molta soddisfazione il Dramma intitolato Agide, uscito dal vostro felicissimo ingegno, di cui avete voluto farmi parte a titolo di gentilezza; benché la vostra modestia voglia farmelo credere a fine di correzione. Esso a dirvi sinceramente l'animo mio, mi è piaciuto sovra quanti ne avete per l'addietro composti; e credo che sarò per dare lo stesso giudicio a favor di quelli che andrete in avvenire scrivendo, mentre con 1'esercizio e con lo studio la vostra poesia si va sempre più ripulendo e perfezionando, a somiglianza dei fiumni reali, che più crescono d'acque nel corso, e più acquistano di limpidezza. (p. 392)“

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Valeria Golino 6
attrice e modella italiana 1966
„Quello che mi impressiona ancora oggi di lei e che la rende unica è la trasparenza e la limpidezza del suo sguardo, che fa di lei un'anima prima che una donna. È come se il suo sguardo riuscisse a pulire le cose che vede.“

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Ciro II di Persia 1
imperatore persiano -590 – -529 a.C.
„[Ultime parole rivolte ai figli] Non vogliate pensare, o figli miei dilettissimi, che nel lasciare questo mondo, io cessi di essere in mezzo a voi e rientri nel nulla. Anche nel corso della mia vita non fu mai da voi veduta l'anima mia, tuttoché quanto fu da me operato fosse per voi argomento di credere che essa abitasse questo corpo. Persuadetevi della di lei esistenza anche se vi è invisibile. Per verità sarebbero inutili gli onori resi alle mute ceneri dei trapassati, se alla nostra pietà non venissero chiesti dal voto delle anime di essi, cui torna dolce di vedere conservata la propria memoria. Non crederò mai che l'esistenza dell'anima sia vincolata al corpo, e che spengasi nell'uscirne, e molto meno che inerte rimanga nel disgiungersi dall'inerte materia. Bensì che sciolta una volta dalla sostanza corporea, l'anima ritorni alla limpidezza e semplicità primitiva. In allora soltanto scintillerà il lampo della suprema intelligenza. E siccome in morte la natura dell'uomo cade in dissoluzione, ed ogni di lei elemento vediamo ritornare alla sua origine, ed ogni cosa ridursi ai principi da cui derivò: l'anima sola sì nell'atto di vestire che d'abbandonare la fragile spoglia terrena, sfugge ai nostri sensi. Osservate la morte; nulla più del sonno le rassomiglia. E tuttavia dormendo l'anima palesa la propria divina essenza, a tale punto che nella libertà dei sogni talora udiamo predire l'avvenire. Da ciò è permesso di immaginare cosa sia per divenire una essenza così sottile disciolta da ogni terreno legame. Se dunque l'anima è aspettata da tanto destino, venerate la mia quale partecipe della divinità. Se poi perisse con il corpo, voi però devoti agli Dei, che presiedono a così mirabile prodigio, non cessate di serbarmi pia ed onorata memoria.“

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