Frasi su linguistica

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Marc-André Hamelin 3
pianista e compositore canadese 1961
„Adoro esplorare senza pormi alcuna barriera, per trovare quelle note che nascono non solo da schemi linguistici predefiniti, ma sgorgano dal sangue, dalla gioia e dalle lacrime.“

„Nei confronti dell'arte musicale di Šostakovič ci si è posti [... ], da un unico angolo visuale, con una restrizione del campo critico mai attuata per nessun altro compositore. Se è pur vero che l'arte musicale di Šostakovič fu influenzata dagli eventi politici della storia sovietica e che in regime di controllo estetico la comunicazione musicale soggiace a fortissimi condizionamenti, è altresì vero che essa non è unicamente consacrata all'impegno civile ed all'occultamento, al mascheramento della sfera emotiva e spirituale privata sotto di quello, ma che l'uno e l'altro aspetto, sia pure in modo drammatico e contraddittorio, incidono a livello fantastico più profondamente attraverso una trasformazione delle componenti linguistiche e spirituali che si realizza all'interno del processo creativo. (p. 40-41)“


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Giuseppe Mazzini 54
patriota, politico e filosofo italiano 1805 – 1872
„Secondo l'uso linguistico attuale, un grande uomo non ha bisogno di essere né buono né nobile - mi ricordo un solo esempio di un uomo di questo secolo che abbia ricevuto tutti e tre questi predicati, e perfino dai suoi nemici: Mazzini. (Friedrich Nietzsche)“

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Daniel Pennac 154
scrittore francese 1944
„Spero di ritrovare quelle forti sensazioni visive, linguistiche e culturali di cui ho un vago ricordo. Ma anche sensazioni gastronomiche, che per altro mi sono più familiari, visto che a Parigi frequento spesso un piccolo ristorante siciliano dove si mangia benissimo. Oltre a Palermo, vorrei scoprire un po' l'interno dell'isola. Spostandomi in macchina, viaggiando lentamente e lasciando andare lo sguardo per impregnarmi dei paesaggi, dei colori, delle luci, ma anche delle case e dei monumenti, magari ritrovando quell'universo del barocco che mi ha sempre affascinato.“

Alfredo Schiaffini 1
filologo e linguista italiano 1895 – 1971
„Così, siamo certi che il nesso consonantico nt del latino era pronunciato anche in Campania, e probabilmente fin dall'età romana, nd. Dunque, kondene, trenda, Sandi: voci tuttavia che nel nostro testo si presentano in veste fonetica latina: contene, trenta e perfino Sancti. Siamo certi anche della pronuncia v del b iniziale, già attestato nel latino di iscrizioni antiche; quindi Venedhitti (nomi locali della Campania d'oggi sono Santo Vendetto e San Venditto): ma il testo reca Benedicti. Del periodetto capuano la pronuncia sarà stata dunque suppergiù: «Sao kko kkelle terre pe kkelle fini ke kki kkondene trend'anni le possette parte Sandi Venedhitti». Sotto la penna di giudici e notai (ed ecclesiastici), liberazione pertanto da tratti vernacoli e locali, per il tramite del latino, che procura un annobilimento. E, aggiungiamo, scelta fra elementi che si trovano a coesistere nella stessa area: perciò la preferenza accordata alla forma sao (analogica, plasmata su ao « ho »), che sarà stata più diffusa o sarà parsa più eletta di saccio (continuatore del latino sapio, sactio è nel Ritmo cassinese). Questo esempio di scelta, annota il Folena, è il primo della nostra tradizione linguistica. Ma per mettere in luce i latinismi, non si corra il rischio di non valutare debitamente il fondo locale: [... ] Infine, tra elementi latini, latineggianti, italiani, acquista spicco come italianissimo un fatto sintattico, il pronome le, che non trova dunque riscontro nella formula latina e riprende l'oggetto Kelle terre. Certo, i periodetti della Campania (badando ora solo al primo, di Capua) rappresentano ben più che non quella loro nuda ed elementare praticità.“

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George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„Buona parte dell'attuale linguistica vorrebbe che le cose fossero assai più nitide di quanto sono.“

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Aldo Grasso 62
giornalista, critico televisivo e docente italiano 1948
„«Boris» (è il nome di un pesciolino rosso portafortuna) si offre come un inesorabile ma buffonesco atto d'accusa contro la cialtroneria di molta serialità italiana. Per questo piace molto a chi odia «I soliti idioti», al sereno dandinismo, molto diffuso sui giornali (la versione trendy del luogocomunismo): è rassicurante, ribadisce il primato e il disprezzo degli intelligenti sui buzzurri, è un atto di diffida nei confronti dei furbastri. Tutto bene, tutto giusto. Salvo che una lettura così — così ideologica — è riduttiva nei confronti della stessa serie. Ai dandinisti basterebbe dire: ma l'avete visto «30 Rock» di Tina Fey, che affronta lo stesso argomento ma con ben altra complessità metaforica e linguistica? Paradossalmente, per apprezzare «Boris», bisogna partire dal fatto che anche «Boris» è figlio di quella tv italiana che vive di budget risicati, di approssimazioni, di balle, di facilonerie, di romanità folkloriche, di indotto Rai. «Boris» è irresistibile proprio quando si aggrappa alla sua cattiva stella.“

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Gian Maria Volonté 4
attore italiano 1933 – 1994
„L'attore può portare un grande contributo linguistico al film senza per questo sottrarre nulla all'autonomia e alla libertà di espressione dell'autore. (1984; citato in Un attore contro. Gian Maria Volonté. I film e le testimonianze., a cura di Franco Montini e Piero Spila, ed. BURsenzafiltro)“


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Nicola Pfund 5
scrittore svizzero 1960
„Cos'è la Svizzera, e cosa la unisce, non è semplice da spiegare. A chi svizzero non è ma neppure, probabilmente, agli stessi svizzeri. La Svizzera, di certo, è una "Willensnation", ad indicare una nazione basata sulla volontà di stare unita malgrado le differenze di razza, linguistiche e religiose. (pp. 45-46)“

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Paolo Isotta 22
critico musicale e scrittore italiano 1950
„«Nemmeno Wagner – prosegue la professoressa – voleva formare degli eclettici, ma in realtà degli epigoni di lui stesso.» Invero, l'orgoglio di Wagner era ben più luciferino di questo: egli si valutava il culmine e la fine della parabola, pertanto non desiderava affatto essere imitato e quasi considerava un arbitrio che altri adottassero i suoi procedimenti linguistici; fors'anche che dopo di lui si componesse ancora. I quali procedimenti linguistici, peraltro, specie in relazione all'armonia, erano per lui qualcosa di eccezionale, giustificabile solo per necessità espressive altrettanto eccezionali: le sue. Tanto classicista rimase la sua concezione estetica. Che cosa avrebbe detto vedendo nell'autopresentazione d'una piccola operaia parigina – Mi chiamano Mimì – una sorta di eco semplificata dell'accordo del Tristano? (da Le ali di Wieland, pp. 154-155)“

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Dacia Maraini 46
scrittrice italiana 1936
„Il linguaggio non è quello che sta nel vocabolario, ma muta, si trasforma in continuazione, a volte prende delle malattie come ad esempio l'uso che fanno i tecnocrati dell'inglese, un servilismo linguistico insopportabile.“

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Giuliano Ferrara 24
giornalista, conduttore televisivo e politico italiano 1952
„Se mi ammazzano, ricordatevi che i mandanti linguistici sono Antonio Tabucchi e Furio Colombo, in concorso tra loro. (citato in Monica Guerzoni, [https://web. archive. org/web/20160101000000/http://archiviostorico. corriere. it/2003/ottobre/09/duello_tra_Tabucchi_Ferrara_finisce_co_0_031009026. shtml Il duello tra Tabucchi e Ferrara finisce su Le Monde], Corriere della sera, 9 ottobre 2003, p. 10)“


Antonio Riccardi 1
poeta, scrittore e critico letterario italiano 1962
„Come avremo modo di osservare seguendo la trama del Candelaio, la scrittura di Bruno è l'abito di un realismo vitalistico e geniale, una sorta di sperimentalimo insofferente, senza riguardi per norme o consuetudini linguistiche, che concede di seguire in ogni direzione la molteplicità naturale del mondo, tanto quello fisico quanto quello del sentimento e dell'ingegno.“

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Noam Chomsky 99
linguista, filosofo e teorico della comunicazione statun... 1928
„Il compito principale della teoria linguistica deve essere di sviluppare un elenco di universali linguistici che, da un lato, non sia poi smentito dalla concreta diversità delle lingue e, dall'altro, sia sufficientemente ricco ed esplicito da spiegare la rapidità e l'uniformità dell'apprendimento linguistico, e la notevole complessità e portata delle grammatiche generative che dell'apprendamento linguistico sono il prodotto. (da Aspects of the Theory of Syntax, Cambridge, 1965, pp. 27-28)“

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Paolo Gentiloni 12
politico italiano 1954
„Promuovere di più e meglio l'italiano all'estero è un impegno comune di tutto il Governo - a cominciare dal Presidente del Consiglio e dai Ministri dell'Istruzione e della Cultura - e richiede di coordinare iniziative e attori diversi: la nostra rete diplomatico-consolare, gli Istituti Italiani di Cultura, insieme agli altri attori che all'estero contribuiscono alla promozione culturale e linguistica (scuole italiane, lettorati di italiano) e alla Società Dante Alighieri oggi guidata dal professor Andrea Riccardi. Senza dimenticare il ruolo fondamentale che il servizio pubblico radiotelevisivo può svolgere su questi temi. Una strategia che a sua volta si lega ad altri obiettivi di sistema, come quello di aumentare la capacità di attrarre studenti stranieri nelle università italiane, ancora molto al di sotto del potenziale. E che può avere ricadute importanti anche sul miglioramento della formazione linguistica destinata agli immigrati, fattore essenziale per il successo delle politiche di integrazione.“

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Robert Musil 97
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„Dacché mondo è mondo, nessun essere è ancora morto per una lacuna linguistica, ma bisogna pur aggiungere che alla Doppia Monarchia austro-ungarica e austriaca e ungarica capitò di andare in rovina per la propria inesprimibilità. (II, cap. 99; 2013)“

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