Frasi su logorio


Matilde Serao foto
Matilde Serao 15
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1927
„Credete che al napoletano basti la Madonna del Carmine? Io ho contati duecentocinquanta appellativi alla Vergine, e non sono tutti. Quattro o cinque tengono il primato. Quando una napoletana è ammalata o corre un grave pericolo, uno dei suoi, si vota a una di queste Madonne. Dopo scioglie il voto, portandone il vestito, un abito nuovo, benedetto in chiesa, che non si deve smettere, se non quando è logoro. Per l'Addolorata il vestito è nero, coi nastri bianchi; per la Madonna del Carmine, è color pulce coi nastri bianchi; per l'Immacolata Concezione, bianco coi nastri azzurri; per la Madonna della Saletta, bianco coi nastri rosa. Quando non hanno i danari per farsi il vestito, si fanno il grembiule; quando mancano di sciogliere il voto, aspettano delle sventure in casa. E il sacro si mescola al profano. Per aver marito, bisogna fare la novena a san Giovanni, nove sere, a mezzanotte, fuori un balcone, e pregare con certe antifone speciali. (p. 18)“

Giulio Andreotti foto
Giulio Andreotti 87
politico, scrittore e giornalista italiano 1919 – 2013
„Pochi nemici buona politica. (libro Il potere logora... ma è meglio non perderlo)“


 Totò foto
Totò 58
attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore ... 1898 – 1967
„Uomini di genere maschile! Contro il logorio della donna moderna, soffittizzatevi. (Film Totò e le donne)“

Domenico Modugno foto
Domenico Modugno 30
cantautore, chitarrista e attore italiano 1928 – 1994
„Il potere non logora, guasta.“

Daniel Glattauer foto
Daniel Glattauer 31
giornalista e scrittore austriaco 1960
„I vecchi tempi non tornano più. Lo dice già il nome, sono vecchi. I nuovi tempi non possono mai essere come i vecchi. Quando tentano di farlo risultano vecchi e logori, come le persone che li desiderano. Mai rimpiangere i vecchi tempi.“

Filippo Tommaso Marinetti foto
Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944
„Così il matrimonio è il comune purgatorio di tutti i temperamenti rigogliosi e potenti. Purgatorio di peccati inesistenti, logorìo di gioventù, tutto in omaggio a un'assurda mentalità negatrice, deprimente, sopraffattrice che non ammette il trionfale sviluppo della gioia fisiologica e della libertà rischiosa e temeraria.“

Vladimir Vladimirovič Nabokov foto
Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Da qualche parte, dietro la baracca di Bill, una radio accesa dopo il lavoro aveva cominciato a cantare di fato e di follia, e lei era lì, con la sua bellezza distrutta, le mani strette e le vene in rilievo, da adulta, e le braccia bianche con la pelle d'oca, e le orecchie appena concave, e le ascelle non rasate, era lì (la mia Lolita!), irrimediabilmente logora a diciassette anni, con quel bambino che già sognava, dentro di lei, di diventare un pezzo grosso e di andare in pensione intorno al 2020 – e la guardai, la guardai, e seppi con chiarezza, come so di dover morire, che l'amavo più di qualunque cosa avessi mai visto o immaginato sulla terra, più di qualunque cosa avessi sperato in un altro mondo. Di lei restava soltanto il fievole odor di viole, l'eco di foglia morta della ninfetta sulla quale mi ero rotolato un tempo, con grida così forti; un'eco sull'orlo di un precipizio fulvo, con un bosco lontano sotto il cielo bianco, e foglie marrone che soffocano il ruscello, e un solo ultimo grillo fra le erbacce secche... ma grazie a Dio io non veneravo soltanto quell'eco. Ciò che solevo vezzeggiare fra i tralci intricati del mio cuore, mon grand péché radieux, si era ridotto alla propria essenza; il vizio sterile ed egoista, quello lo cancellai e lo maledissi. Potete anche schernirmi e minacciare di far sgombrare l'aula, ma finché non sarò imbavagliato e mezzo strangolato urlerò la mia povera verità. Insisto perché il mondo sappia quanto amavo la mia Lolita, quella Lolita, pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro, ma sempre con gli occhi grigi, sempre con le sopracciglia fuligginose, sempre castano e mandorla, sempre Carmencita, sempre mia; Changeons de vie, ma Carmen, allons vivre quelque part où nous ne serons jamais séparés; Ohio? Le plaghe desolate del Massachussets? Non importa, anche se quei suoi occhi si fossero sbiaditi come quelli di un pesce miope, e i suoi capezzoli si fossero gonfiati e screpolati, e il suo adorabile, giovane delta vellutato e soave si fosse corrotto e lacerato... anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del tuo caro viso esangue, al solo suono della tua giovane voce rauca, Lolita mia. (1993)“

Valerio Massimo Manfredi foto
Valerio Massimo Manfredi 65
archeologo, scrittore, conduttore tv 1943
„Si rendeva anche conto che nessuna potenza era in grado di resistere al logorio del tempo: solo la gloria di chi ha vissuto con onore cresce con il trascorrere degli anni. (2010, p. 241)“


Vincenzo De Luca foto
Vincenzo De Luca 20
politico italiano 1949
„Il gruppo dirigente del partito è talmente logoro che, se anche dicesse qualcosa di chiaro, nessuno lo ascolterebbe. Mi batterò per una svolta radicale del gruppo dirigente e del programma. Non ci sono altre vie. L'alternativa è la morte politica, tra gli applausi.“

Gabriel García Márquez foto
Gabriel García Márquez 164
scrittore e giornalista colombiano 1927 – 2014
„Una ruota giratoria che avrebbe continuato a ronzare fino all'eternità, se non fosse stato per il logorio progressivo e irrimediabile dell'asse.“

Paulo Coelho foto
Paulo Coelho 202
scrittore brasiliano 1947
„Perdono la ragazza che ero, non perché io voglia diventare una santa, ma perché non voglio continuare a fomentare odio. Questo odio che logora.“

Paolo Mantegazza foto
Paolo Mantegazza 84
fisiologo, antropologo e patriota italiano 1831 – 1910
„La tensione della forza senza il suo esercizio logora gli organi, disperde gran quantità di lavoro utile, abitua all'inerzia.“


René Lacoste foto
René Lacoste 7
tennista e stilista francese 1904 – 1996
„Per vincere, mi servono soprattutto due cose che ciascuno può procurarsi: una collezione completa di libri sul tennis, e un muro in cemento, che logoro a forza di giocarci, e devo far intonacare ogni anno.“

Gianluca Nicoletti foto
Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Chi è politicamente corretto è fugacemente corretto... amo le mie maccartiste certezze che sfidano il logorio loquace della corretta dialettica tra opposti punti di vista. Io come più volte dissi disprezzo il culto del punto di vista in nome dell'idolatria visionaria.“

Giorgio Faletti foto
Giorgio Faletti 247
scrittore italiano 1950 – 2014
„È stato detto che il potere logora. Non è vero. È la paura di perderlo che logora davvero. (pag. 349)“

Federico Buffa foto
Federico Buffa 67
giornalista italiano 1959
„[ Finale di gara-2 tra Cavs-Magic, dopo il tiro da tre di LeBron James che decide la partita] L'onnipotenza logora chi non ce l'ha...“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 76 frasi