Frasi su lontananza

[... ] il vero infelice è quello che in mancanza di oggetti reali corre appresso a fantasmi da lui stesso creati, chimere ippogrifi sirene; l'ambizioso, lo sciagurato, o quello che li riassume tutti, il Don Giovanni, accecato dalla grazia della creatura. Questa grazia esiste, è una cosa reale, innegabile; ma l'attrazione che spesso esercita su di noi è dovuta appunto alla lontananza, alla percezione del «non-io». Infatti nessuno soggiace al proprio fascino, o, se il caso di Narciso può veramente attuarsi, è quando l'individuo si accorge con immediatezza del singolare fatto, celato ai più, che non si può possedere pienamente nemmeno se stessi. (da Muriel, p. 112)

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967

In una calda giornata d'estate, uscendo in carrozza per quelle vaste pianure, si provava un'immensa, sconfinata libertà dell'anima, come se nulla più la trattenesse e fosse pronta a balzare nell'infinito. I russi chiamano questo prostòr. In tali giorni d'estate, attraversando i campi, l'aria calda, con una sorta di remota foschia, creava un'illusione di profili di boschi, d'alberi e d'altro, sul remoto orizzonte, che in realtà non esisteva. Erano morgane, miraggi, come nel deserto.
Molti erano in Russia coloro che l'ignoto, il remoto attraeva; la lontananza, il prostòr li chiamava. (pp. 52-53)


Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze...

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Gesualdo Bufalino 245
scrittore 1920 – 1996

Poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e, soprattutto, urgenza, vita, sofferenza [... Poesia] è risuonar del dire oltre il concetto. È intervallo musicale d'altezza [... ] È l'abisso che scinde orale e scritto. (pag. 1155-1156)

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002

La lontananza è il fascino dell'amore. Amarsi vicini è difficile.

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Corrado Alvaro 50
scrittore, giornalista e poeta italiano 1895 – 1956

Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non erano che aridità, deserto; nessuna fede, nessuna speranza alla cui ombra riposare e rinfrescarsi; la falsità e l'abbiezione di cui aveva pieno l'animo egli le vedeva negli altri, sempre, impossibile strapparsi dagli occhi quello sguardo scoraggiato, impuro che si frapponeva tra lui e la vita; un po' di sincerità, si ripeteva riaggrappandosi alla sua vecchia idea fissa, "un po' di fede… e avrei ucciso Leo… ma ora sarei limpido come una goccia d'acqua."
Si sentiva soffocare; guardò Lisa, pareva contenta: "Come vivi?" avrebbe voluto gridarle: "sinceramente? con fede? dimmi come riesci a vivere." I suoi pensieri erano confusi, contraddittori: "E ancora" pensava con un brusco, disperato ritorno alla realtà, "forse questo dipende soltanto dai miei nervi scossi… forse non è che una questione di denaro o di tempo o di circostanze." Ma quanto più si sforzava di ridurre, di semplificare il suo problema, tanto più questo gli appariva difficile, spaventoso. "È impossibile andare avanti così." Avrebbe voluto piangere; la foresta della vita lo circondava da tutte le parti, intricata, cieca; nessun lume splendeva nella lontananza: "impossibile.

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Alberto Moravia 67
scrittore italiano 1907 – 1990

Sei tu [Gesù] l'irraggiungibile lontananza a cui vanno pellegrini tutti i tempi e tutte le generazioni e la nostalgia di ogni cuore, per vie che non hanno fine.

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Karl Rahner 31
gesuita e teologo tedesco 1904 – 1984

[Dopo averlo ucciso] Si sentì prendere da un improvviso rimorso. Che strano. Adesso gli voleva bene. Era stato un uomo particolare, un uomo d'eccezione, e famoso. Era invecchiato. Ma quella non era una colpa. Ora lei non voleva i suoi quattrini. Voleva solo che lui vivesse. Lo voleva vicino. Sentì un cane abbaiare in lontananza. il cane era vivo. Quando qualcosa è vivo è unico, straordinario, indipendentemente dalle circostanze. (da La star, p. 45)

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994

Al ritorno ci siamo fermati ad Alcamo. È singolare la maniera in cui il sole disfa la pietra avvolgendola fino al nucleo nella vampa aurata. I contorni si sbriciolano e questo agglomerato solare si fonde nella lontananza con lo scenario di monti e di rocce su cui si è innalzato. Dapprincipio la patina del tempo fa invecchiare le cose, ma poi sopprime le tracce della storia e restituisce le opere alla natura. Queste diventano allora «edifici», nel senso in cui con questa parola alludiamo anche alle tane e ai nidi, come nel caso delle api, delle formiche e delle lucertole. Nel vederli siamo colti da una specie di torpore; presagiamo che qui anche la vita ha smarrito la sua dimensione storica e pulsa in guisa più istintiva ed elementare. Questa sensazione si avverte in Sicilia in modo speciale; […] (da La Conca d'oro, p. 32)

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998

Il desiderio di una nuova vita può diventare molto forte. Penso all'influenza del fin amor provenzale sul Rinascimento. Vita nova – un Dante di nove anni viene trasformato da Beatrice come Petrarca da Laura – ciò che sul piano cosmico è la marea, per l'uomo è la poesia: una risposta a grandi lontananze. (p. 69)

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998

La lontananza sai è come il vento | che fa dimenticare chi non s'ama. (da La lontananza, 1970)

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Domenico Modugno 30
cantautore, chitarrista e attore italiano 1928 – 1994

Solamente un essere predestinato ha la facoltà di domandare ad un altro: «Qual è dunque il tuo tormento?». E non gli è data nascendo. Deve passare per anni di notte oscura in cui vaga nella sventura, nella lontananza da tutto quello che ama e con la consapevolezza della propria maledizione. Ma alla fine riceve la facoltà di rivolgere una simile domanda, nel medesimo istante ottiene la pietra di vita e guarisce la sofferenza altrui. (p. 14)

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Simone Weil 228
scrittore, filosofo 1909 – 1943

La lontananza sai, è come il vento | spegne i fuochi piccoli, ma | accende quelli grandi... quelli grandi. (da La lontananza, 1970)

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Domenico Modugno 30
cantautore, chitarrista e attore italiano 1928 – 1994

La distanza che vi è tra voi e il vicino che non vi è amico è in verità più grande di quella che è tra voi e la persona che amate e che vive al di là delle sette terre e dei sette mari. Giacché nel ricordo non vi sono lontananze; e nell'oblio vi è un abisso che né la voce né l'occhio potranno mai accorciare. (da Il giardino del profeta)

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Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931

Non esiste vicinanza interiore ai Vostri pensieri più grande che la mia reale lontananza da Voi. (p. 24)

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Alexandr Alexandrovič Blok 119
poeta russo 1880 – 1921

La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.

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Umberto Eco 211
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016

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