Frasi su lutto

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Anselm Grün 19
scrittore tedesco 1945
„Anche l'elaborazione del lutto è come la nascita di nuova vita in te. È piena di sofferenze e di timori. Spesso è buia come il percorso del parto. Sembra volerci afferrare alla gola. È una strada stretta e tormentosa. Ma, una volta che l'abbiamo percorsa sino in fondo, il nostro cuore si allarga e vediamo una nuova luce che ci illumina. Ci sentiamo liberi, come rinati.“

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Aleardo Aleardi 14
poeta e politico italiano 1812 – 1878
„Pure è un dolor che passa ogni dolore | Portar il lutto di persona viva. (da È morta)“


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Vinicio Capossela 44
cantautore e polistrumentista italiano 1965
„Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore, | adesso e per quando tornerà il tempo. | Il tempo per partire, | il tempo di restare, | il tempo di lasciare, | il tempo di abbracciare. | In ricchezza e in fortuna, | in pena e in povertà, | nella gioia e nel clamore, | nel lutto e nel dolore, | nel freddo e nel sole, | nel sonno e nell'amore | Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.“

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Claudio Baglioni 181
cantautore italiano 1951
„Quando tu chiederai i baci e un'altra vita agli uomini usurai, diglielo che tra noi non è finita, che ti ho fregato tutto, che sei in lutto, che sei roba mia. (da Fammi andar via)“

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Pericle 1
politico, oratore e militare ateniese -494 – -429 a.C.
„[Ultime parole] Infatti nessuno tra i cittadini ateniensi si è vestito a lutto per me.“

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Henry Ward Beecher 10
politico statunitense 1813 – 1887
„Quando i giovani di una nazione sono conservatori, già è suonata la sua campana a lutto.“

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Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„Che ci fanno queste figlie | a ricamare e cucire | queste macchie di lutto | rinunciate all'amore. | Fra di loro si nasconde | una speranza smarrita | che il nemico la vuole | che la vuol restituita. (da Disamistade, n.° 6)“

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Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„Adesso che mi ci fai pensare, mi domando anch'io che cosa ho conservato di abruzzese e debbo dire, ahimè, tutto; cioè l'orgoglio di esserlo che mi riviene in gola quando meno me l'aspetto, per esempio quest'estate in Canada, parlando con alcuni abruzzesi della comunità di Montreal, gente straordinaria e fedele al ricordo della loro terra. Un orgoglio che ha le sue relative lacerazioni e ambivalenze di sentimenti verso tutto ciò che è Abruzzo. Questo dovrebbe spiegarti il mio ritardo nel risponderti; e questo ti dice che sono nato a Pescara per caso: c'era nato anche mio padre e mia madre veniva da Cappelle sul Tavo. I nonni paterni e materni anche essi del Teramano, mia madre era fiera del paese di sua madre, Montepagano, che io ho visto una sola volta di sfuggita, in automobile, come facciamo noi, poveri viaggiatori d'oggi... Tra i dati positivi della mia eredità abruzzese metto anche la tolleranza, la pietà cristiana (nelle campagne un uomo è ancora 'nu cristiane?), la benevolenza dell'umore, la semplicità, la franchezza nelle amicizie; e cioè quel sempre fermarmi alla prima impressione e non cambiare poi il giudizio sulle persone, accettandole come sono, riconoscendo i loro difetti come miei, anzi nei loro difetti i miei. Quel senso ospitale che è in noi, un po' dovuto alla conformazione di una terra isolata, diciamo addirittura un'isola (nel Decamerone, Boccaccio cita una sola volta l'Abruzzo, come regione remota: «Gli è più lontano che Abruzzi»); un'isola schiacciata tra un mare esemplare e due montagne che non è possibile ignorare, monumentali e libere: se ci pensi bene, il Gran Sasso e la Majella son le nostre basiliche, che si fronteggiano in un dialogo molto riuscito e complementare... Bisogna prenderci come siamo, gente rimasta di confine (a quale stato o nazione? O, forse, a quale tempo?), con una sola morale: il lavoro. E con le nostre Madonne vestite a lutto e le sette spade dei sette dolori ben confitte nel seno. Amico, dell'Abruzzo conosco poco, quel poco che ho nel sangue.“


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Anselm Grün 19
scrittore tedesco 1945
„Lascia che il tuo lutto si prenda tutto il tempo necessario. Non c'è una norma che preveda quanto tempo deve durare.“

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Jules Laforgue 6
1860 – 1887
„La luna nello scempiato alone non è che un occhio, tutto | mangiato dalle mosche, che emana lume di lutto. (da Lamento delle voci sotto il fico di Budda)“

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Tertulliano 11
155 – 230
„La donna ha il diritto di vestirsi solo a lutto. Non appena ha raggiunto l'età adulta, dovrà coprire il suo viso che è fonte di tanti pericoli, altrimenti rischia di perdere la beatitudine eterna.“

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Vittorio Arrigoni 62
scrittore e attivista italiano 1975 – 2011
„Le immagini di un Obama sorridente che gioca a golf alle Hawaii sono passate su tutte le televisioni satellitari arabe come in spregio alla cappa di lutto che incombe su queste terre. (Quaggiù comunque nessuno si era mai illuso che bastasse il pigmento della pelle a marcare radicalmente la politica estera statunitense). (p. 40)“


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Tracy Chevalier 4
scrittrice statunitense 1962
„Il cimitero [Highgate, a Londra] non è molto lontano da casa mia, l'idea di ambientare lì il romanzo [Quando cadono gli angeli] mi è venuta proprio facendo una passeggiata per quei viali. Mi sono completamente tuffata nella storia di questo luogo e mi sono resa conto di come, nei primi anni del Novecento, sia avvenuto un grosso cambiamento nelle celebrazioni funebri, nel modo di vivere il lutto. Mi piace raccontare il passato, mi sento più tranquilla, più sicura. Il presente mi fa più paura, è troppo soggettivo, chiunque ti può dire: "non è così, le cose stanno diversamente". (da Chevalier, amore e morte ai tempi delle suffragette, Corriere della sera, 24 maggio 2002)“

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Gianni Brera 70
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„Il lutto è atroce. La tragedia ci appare come una maledizione biblica, non meritata dal Torino né dall'Italia. Poi, com'è fatale, se ne ricercano le cause al di fuori del tragico destino che ha consentito la sciagura. Affiorano le miserie più vili, le astuzie torbide, i sotterfugi illegali. Vi è chi parla di contrabbando di valuta e persino di droga, di un cambio di rotta improvviso per ingannare i finanzieri comandati alla Malpensa. Ahimé, nella tragedia stona qualsiasi rilievo, foss'anche ragionevole e doveroso. La realtà è tale che lo sdegno aiuta a superare la desolazione. Ma intanto quei meravigliosi ragazzi non sono più con noi. E l'acerbo rimpianto non ha fine.“

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Louise Colet 1
poetessa francese 1810 – 1876
„Il sipario si alza; ascolto attenta questi bei versi concisi e fermi che comprendo più facilmente della lingua parlata: è scultura greca e romana. Nei drammi di Alfieri, che chiamerei volentieri stoici, a forza di sobrietà nell'azione e di laconicità nel linguaggio, la commozione vi coglie, per così dire, senza che ve ne rendiate conto, s'impone a grandi tratti attraverso alcune figure che personificano con semplicità sentimenti eterni. Nell'Oreste, è prima di tutto Elettra che s'impossessa della nostra anima. Il suo lutto filiale, la sua angoscia incessante per un fratello che ritrova, ma che il trionfante assassino del loro padre cerca bramosamente e minaccia, sostengono l'azione fino al quarto Atto. Allora l'azione prorompe spaventosa e sublime; essa vi associa a tutti i combattimenti e a tutte le lacerazioni delle passioni umane: è come una mischia sconvolgente di istinti e dolori contrari [... ] Questo quarto atto dell'Oreste di Alfieri è una delle cose più belle che abbia visto a teatro: ascoltandolo pensavo alle puerili dispute di scuola, alle ingiustizie e agli accecamenti reciproci dei due campi che rinchiudono il sublime in uno stampo arbitrariamente prescritto. Il sublime piomba su noi come un uccello divino; si abbatte dall'alto, ci rapisce sulle sue ali che fremono e planano; noi ci abbandoniamo alla sua imperiosa ascesa, incuranti della forma e del colore delle sue penne: così fece la folla quella sera.“

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Nick Hornby 38
scrittore inglese 1957
„È facile capire come mai coloro che ebbero un lutto in famiglia vorrebbero vedere gli agenti di polizia del South Yorkshire davanti a un tribunale: il loro errore di valutazione fu catastrofico. Tuttavia, anche se è chiaro che la polizia fece un bel po' di confusione quel pomeriggio, sarebbe terribilmente presuntuoso accusarla di qualcosa che andasse oltre l'incompetenza. Pochissimi tra noi hanno la sfortuna di essere in una posizione tale per cui gli errori professionali possono uccidere la gente. La polizia, a Hillsborough, non fu mai in grado di garantire la sicurezza, indipendentemente da quanti cancelli aprì o non aprì; nessuna forza di polizia in nessuno stadio del paese potrebbe farlo. Sarebbe potuto accadere ovunque. Sarebbe potuto accadere a Highbury, magari sui gradoni di cemento che dal North Bank portano fuori sulla strada (e non ci vuole una gran fantasia per immaginarselo); sarebbe potuto succedere a Loftus Road, dove centinaia di tifosi possono accedere al settore ospiti solo passando attraverso un bar. E poi ci sarebbe stata un'inchiesta, e dei servizi sui giornali, e la polizia sotto accusa, o il servizio d'ordine, o i tifosi ubriachi, o qualcun altro. Ma non sarebbe stato giusto, visto che l'intera cosa si basava su delle premesse così grottesche. (pp. 214-215)“

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