Frasi su maledizione


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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Definisco il cristianesimo l'unica grande maledizione, l'unica grande e più intima depravazione, l'unico grande istinto della vendetta, per il quale nessun mezzo è abbastanza velenoso, furtivo, sotterraneo, meschino – lo definisco l'unica immortale macchia d'infamia dell'umanità. (62; 2008)“

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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„Il diluvio di carni macellate che cade ogni giorno sulle città dell'Occidente annuncia stragi, malattia, pazzia collettiva, perdita d'anima, oscuramento e imbrattamento mentale. Più energie malsane per teste da sbatacchiare nel buio. C'è dentro la maledizione delle quaglie alle tombe dell'Ingordigia.“


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Jack Davenport 2
attore inglese 1973
„Pirati: vili e dissolute creature. Verrà il giorno che ogni uomo che naviga sotto una bandiera pirata o è stato marchiato come tale avrà ciò che merita: poca corda e caduta sorda. (Film La maledizione della prima luna)“

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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Voleva rispondergli un sacco di cose, la vedova Abegg. Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c'è verso di spiaccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire... E invece niente, non esce fuori niente. Si può esser fatti peggio di così?“

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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Ricordate le parole immortali di Socrate nel carcere di Atene? Parla delle leggi come di persone vive, come di persone di conoscenza. «le nostre leggi, sono le nostre leggi che parlano». Perché le leggi della città possano parlare alle nostre coscienze, bisogna che siano come quelle di Socrate, le «nostre» leggi. Nelle più perfette democrazie europee, in Inghilterra, in Svizzera, in Scandinavia, il popolo rispetta le leggi perché ne è partecipe e fiero; ogni cittadino le osserva perché sa che tutti le osservano: non c'è una doppia interpretazione della legge, una per i ricchi e una per i poveri! Ma questa è, appunto, la maledizione secolare che grava sull'Italia: il popolo non ha fiducia nelle leggi perché non è convinto che queste siano le sue leggi. Ha sempre sentito lo Stato come un nemico. Lo Stato rappresenta agli occhi della povera gente la dominazione. Può cambiare il signore che domina, ma la signoria resta: dello straniero, della nobiltà, dei grandi capitalisti, della burocrazia. Finora lo Stato non è mai apparso alla povera gente come lo Stato del popolo. Da secoli i poveri hanno il sentimento che le leggi siano per loro una beffa dei ricchi: hanno della legalità e della giustizia un'idea terrificante, come di un mostruoso meccanismo ostile fatto per schiacciarli, come di un labirinto di tranelli burocratici predisposti per gabbare il povero e per soffocare sotto le carte incomprensibili tutti i suoi giusti reclami.“

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Matta El Meskin 87
monaco egiziano 1919 – 2006
„Il peccatore pensa che il peccato gli impedisca di cercare Dio, ma è proprio per questo che Cristo è sceso alla ricerca dell'uomo! Dio non ha forse assunto la carne dell'uomo proprio per curarne la malattia, per redimerlo dal peccato che regnava su di lui e per farlo risorgere dalla maledizione della morte? Il peccato non ha più il potere di separare il peccatore da Dio dopo che questi ha mandato suo Figlio e ha pagato il prezzo – l'intero prezzo del riscatto – sulla croce. Sono lo sgomento del peccatore, la sua vergogna e il suo inganno che nascondono il costato trafitto di Cristo nel quale il mondo intero può trovare purificazione numerose volte!“

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Bill Watterson 142
fumettista statunitense 1958
„Calvin: Hocus-Pocus Abracadabra! Comando ai miei compiti di farsi da soli! COMPITI, FATEVI!
...
Calvin: Maledizione.“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Essere segnati dalla fatalità è un'elezione o una maledizione? Entrambe le cose contemporaneamente. Questo doppio aspetto definisce la tragedia. (Incontri con Paul Celan )“


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Bruce Springsteen 148
musicista e cantautore statunitense 1949
„Ora questi ricordi ritornano e mi tormentano, mi perseguitano come una maledizione. Un sogno è una bugia se non diviene realtà o qualcosa di peggio ancora“

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Adolf Hitler 120
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945
„Ho conquistato lo Stato a dispetto della maledizione gettata su di noi dalle due confessioni, quella cattolica e quella protestante. (13 dicembre 1941)“

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Hermann Hesse 239
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Non è un piacere stare a osservare il lavoro umano quando questo è ancora fatica, maledizione e schiavitù. (p. 81)“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„ho sempre desiderato scopare | Henry Miller, diceva, | ma quando sono arrivata | era troppo tardi. || maledizione, ho detto io, | voi donne arrivate sempre troppo tardi. | oggi mi sono masturbato | già due volte. (da appena morto; 2010, p. 179)“


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Simone Weil 228
scrittore, filosofo 1909 – 1943
„Solamente un essere predestinato ha la facoltà di domandare ad un altro: «Qual è dunque il tuo tormento?». E non gli è data nascendo. Deve passare per anni di notte oscura in cui vaga nella sventura, nella lontananza da tutto quello che ama e con la consapevolezza della propria maledizione. Ma alla fine riceve la facoltà di rivolgere una simile domanda, nel medesimo istante ottiene la pietra di vita e guarisce la sofferenza altrui. (p. 14)“

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Tennessee Williams 21
drammaturgo, scrittore e sceneggiatore statunitense 1911 – 1983
„Dio poteva anche essere, a ripensarci, un abitante di questa città misteriosamente guasta, le cui case grigio brune erano come pelli secche di locuste. Dio era, come Lucio, un uomo solo e sbigottito, Che avvertiva che c'era qualcosa di sbagliato ma non poteva porci rimedio, un uomo Che sentiva il sonnambulo e maldestro incedere del tempo e l'ostilità della sorte e avrebbe voluto nascondersi lontano da queste cose in luoghi pieni di luce e di calore. (da La maledizione, traduzione di Giuliana Beltrami Gadola)“

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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„In quel pomeriggio di afa e di pioviggine, Clara Barcelò mi rubò il cuore, il respiro e il sonno. Le sue mani, nella magica penombra di quella loggia, impressero sulla mia pelle il marchio di una maledizione che mi avrebbe perseguitato per anni.“

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Alphonse De Lamartine 57
poeta, scrittore e storico francese 1790 – 1869
„Mia madre era convinta, ed io ho la stessa convinzione, che uccidere gli animali per nutrirsi della loro carne e del loro sangue, sia una delle infermità della razza umana, una delle maledizioni scagliate sull'uomo, sia per il suo fallo, sia per l'ostinazione della sua perversità. Ella credeva, ed io lo credo come lei, che quelle abitudini di durezza di cuore verso i più mansueti animali, compagni nostri, aiuti e fratelli di lavoro, e persino di affezioni quaggiù; quelle immolazioni, quegli appetiti di sangue, quella vista di carni palpitanti siano fatti per abbrutire e indurire gli istinti del cuore.
Credeva pure, e lo credo anch'io, che quel nutrimento, assai più succulento e sostanzioso in apparenza, contenga in sé principî irritanti e putridi, che inacidiscono il sangue e abbreviano la vita dell'uomo.
Citava, come esempio di astinenza, le popolazioni innumerevoli, dolci e pie, delle Indie, che rispettano tutto ciò che ha avuto una vita; e le forti razze dei popoli pastori, ed anche i laboriosi agricoltori [... ]. (IV, VIII, pp. 144-146)“

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