Frasi, citazioni e aforismi su maneggio

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“


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Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„[... ] l'esser beccaio [macellaio] debba essere stimata un'arte ed esercizio più vile che non è l'esser boia [... ] perché questa si maneggia pure in contrattar membri umani, e talvolta administrando alla giustizia; e quello ne gli membri d'una povera bestia, sempre amministrando alla disordinata gola, a cui non basta il cibo ordinato dalla natura [il cibo vegetale], più conveniente alla complessione e vita dell'uomo (lascio l'altre più degne raggione da canto); cossì l'esser cacciatore è uno esercizio ed arte non meno ignobile e vile che l'esser beccaio; come non ha minor raggion di bestia la salvatica fiera che il domestico e campestre animale. (Sofia: III dialogo)“

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Louis-ferdinand Céline 128
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„Il bastone finisce per stancare chi lo maneggia, mentre la speranza di diventare potenti e ricchi di cui i bianchi s'ingozzano, quella non costa niente, assolutamente niente. Che non ci vengano più a decantare l'Egitto e i Tiranni tartari! Quei dilettanti antiquati erano solo dei pataccari pretenziosi nell'arte suprema di far spremere alla bestia verticale il massimo sforzo sul lavoro. (1992, p. 159)“

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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

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Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„Nella casa di ogni elegante gentiluomo, riflettei, c'era la porta principale per i gentiluomini, e la secondaria per i fornitori, ma c'era anche la porta in cima per gli dèi. Potremmo quindi dire tranquillamente che la cappa del camino è il passaggio sotterraneo che unisce la terra al cielo. Attraverso questo tunnel stellato Babbo Natale maneggia – come fa l'allodola – tutto quello che è affine tra il cielo e la casa degli uomini. O meglio, dovendo sottostare a certe convenzioni, e a una diffusissima mancanza di coraggio ascensionale, sarebbe più giusto dire che questa porta era forse poco usata. Ciò non toglie, tuttavia, che la porta di Babbo Natale sia la vera porta principale: quella che si apre sull'universo. (pg. 186)“

„[Interpretando un televisore] pensa, anzi lascia fare a me che me la cavo meglio: i cervelli li maneggio come voglio, è il mio ramo! Io li squaglio coi miei pollici e loro alzano gli indici e poi ricominciamo. (da Accendimi...)“

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Frédéric Ozanam 37
storico e giornalista francese 1813 – 1853
„Sembra che i signori mariti, prendendo moglie, prendano una catena così pesante che, se si assentano per un momento, esse li riconducono presto alla ragione. Voi mi avete scritto, mammina, nella vostra lettera del 13, delle cose molto dolci ed amichevoli: io penso che i vostri occhi vorrebbero poter oltrepassare le cento leghe che ci separano e vedere un po' quel che è di me. A dire il vero, essi non vedrebbero granché: mi osserverebbero ora a lavorare un po', ora a sbadigliare al vento; vedrebbero che mi riscaldo a buon mercato e che per 13 franchi un brav'uomo, cui mi ha indirizzato uno dei miei amici, mi ha fornito legna da bruciare per quasi tutto l'inverno; vedrebbero poi che la mia testa non corre pericolo la notte, perché le ho trovato tre berretti di cotone e la faccio riposare su di un eccellente guanciale. Vedrebbero infine, quegli occhi materni, che ho finito il vostro vaso di marmellata, ma che mi godo il vostro cioccolato; che so fare a mio piacere cioccolato e caffellatte; che, in una parola, vi è motivo di sperare che con un po' di esperienza, potrei essere un buon caffettiere e crearmi in tal modo un'attività in proprio. Fare il caffettiere è una professione onorevole come un'altra e forse la più dolce poiché nessuno al mondo maneggia tanto zucchero! (Alla madre, Parigi, 25 dicembre 1833, p. 66).“


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Michela Vittoria Brambilla 31
politica e imprenditrice italiana 1967
„Il cavallo ama correre, ma all'aperto, nei boschi, nelle campagne, non al chiuso di un maneggio. Può divertirsi a fare qualche salto. Può anche sviluppare uno spiccato senso della competizione che lo porta a desiderare di arrivare prima degli altri. E può divertirsi a condividere questi momenti con un amico in sella. Ma tutto ciò non ha nulla a che vedere con quanto gli viene imposto nei palii, nelle corse e nelle varie specialità equestri. Allora la gioia viene meno e, con essa, la collaborazione spontanea. Al cavallo non interessano il business, le scommesse e la vittoria a tutti i costi che per l'uomo sono l'essenziale. (p. 134)“

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Esaminiamo ora il "maiale" da prora a poppa. La testa (lunga m. 1,8) che contiene 300 Kg. di esplosivo, si può staccare dal resto mediante una braga di facile maneggio. Viene poi, nel corpo del siluro, la cassa assetto di prora e sopra, alla stessa altezza, il posto dei primo pilota col parabrezza, cruscotto e strumenti di comando e controllo. Al centro sono le batterie degli accumulatori e il locale motore, sovrastati dalla cassa per la rapida immersione manovrata da una leva e comunicante con l'esterno con un tubo che sfoga l'aria. Il suo esaurimento avviene mediante l'aria ad alta pressione contenuta in bombole disposte a tergo. Ecco ora il posto del secondo uomo che appoggia le spalle ad un cofanetto contenente gli strumenti di lavoro: alza-reti e taglia-reti ad aria compressa, cesoie, i morsetti, detti «sergenti», per la manovra di attacco della carica alla nave nemica, cima abbondante che occorre ugualmente per la manovra e che, avvolta su un'assicella di legno, nel nostro gergo si chiama «ascensore». Nel corpo del siluro viene poi la cassa d'assetto di poppa, il locale dell'albero dell'elica, l'elica circondata da un reticolo di protezione, il timone orizzontale di profondità e quello verticale di direzione, entrambi comandati dalla cloche. (p. 22)“

„Nel Mamiani qualche volta all'eleganza e alla concisione della forma è sacrificala la chiarezza del pensiero filosofico, e non si arriva sempre a comprenderlo se non da chi oltre la intuizione filosofica possiede pure il maneggio dello stile, l'arte della parola ; mentre nel Rosmini la volgarità del dettato non arriva mai a licenziarne la chiarezza. La filosofia adunque di quest'ultimo non rimane umiliata dal confronto, potendo sempre dire a se stessa in un senso approprialo le parole messe da Ovidio in bocca della poetessa Saffo :
Si mihi difficilis formam natura negavit, | Ingenio formae damna rependo meae.— Essa può dire: Mi manca la forma, ma ho però la sostanza; son rozza, ma soda; monotona, ma profonda.“

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Anton Maria Zanetti 3
disegnatore italiano, erudito e precursore della scienza... 1706 – 1778
„[Canaletto] Unì il Canal ne' suoi quadri alla natura le pittoresche licenze con tanta economia, che le opere sue vere compariscono a chi non ha che buon senso per giudicarne; e chi molto intende trova di più in esse grand'arte nella scelta de' siti, nella distribuzione delle figure, nei campi, nel maneggio delle ombre e dei lumi; oltre a una nitidezza e saporita facilità di tinta e di pennello, effetti di mente serena e di genio felice. (pag. 462)“


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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“

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Daniel Pennac 154
scrittore francese 1944
„Mi piacerebbe conoscere il direttore d'orchestra dei temporali. Maneggia la macchina dell'acqua a una velocità... dal frastuono delle cateratte al mormorio delle fontane...“

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Giulio Cesare Croce 59
scrittore, cantastorie e commediografo italiano 1550 – 1609
„Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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