Frasi su manicomio


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Ernst August Klingemann 12
scrittore tedesco 1777 – 1831
„A prenderla sul serio, c'è da finire al manicomio; io però la prendo da Pagliaccio, e proseguo il Prologo fino alla Tragedia.» (VIII)“

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Vittorino Andreoli 77
psichiatra e scrittore italiano 1940
„Alla fine, anche lo psichiatra abitava il manicomio come gli altri matti. Una vita strana, forse paradossale, forse assurda, ma tutto sommato vera. Quando si doveva stabilire che le cose non andavano, il confronto era con la vita dei sani. Una normalità che, dovendo definirlo, saprei descrivere solo come patologia, in quanto per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo. (da I miei matti)“


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Franco Basaglia 20
psichiatra e neurologo italiano 1924 – 1980
„La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d'essere. (da Che cos'é la Psichiatria,1967. Ristampa: Piccola biblioteca Einaudi, Torino, Einaudi, 1973.)“

Giacomo Biffi 55
cardinale e arcivescovo cattolico italiano 1928 – 2015
„Se c'è amore, anche l'ergastolo o il manicomio di uno dei coniugi non sono ragioni sufficienti [per il divorzio]; se non c'è amore, anche l'ergastolo o il manicomio non riuscirebbero a rendere il vincolo più insopportabile di quanto non sia.“

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Ascanio Celestini 24
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Per sopravvivere si era smussato. Gli zingari invece erano un groviglio di spigoli. Non era l'imperfezione nel corpo o nel cervello, un'incisione sul pisello, il cognome di una città, la barba o il modo di parlare che li distingueva. Nemmeno la religione, la musica o il cibo. Nessuno di loro era mai diventato ricco, non avevano fatto guerre contro nessuno, non pensavano alla bomba atomica e alla armi chimiche o batteriologiche, non reclamavano una terra, non avevano creato né galere né manicomi. Qualcuno sapeva rubare sul tram, lavorare gli piaceva poco come a tutti, ma loro lo nascondevano meno e non consideravano un dramma puzzare di sudore o restare per una settimana senza cambiarsi mutante e calzini. In un'Europa che aspirava a una perfezione fatta di purezza sintetica e occhi azzurri, gli zingari apparivano come una zecca sul cane di Barbie, la muffa nel cheeseburger, i tarli da Ikea. (pp. 217-218)“

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Franco Basaglia 20
psichiatra e neurologo italiano 1924 – 1980
„Io ho detto che non so che cosa sia la follia. Può essere tutto o niente. È una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia. Invece questa società riconosce la follia come parte della ragione, e la riduce alla ragione nel momento in cui esiste una scienza che si incarica di eliminarla. Il manicomio ha la sua ragione di essere, perché fa diventare razionale l'irrazionale. Quando qualcuno è folle ed entra in un manicomio, smette di essere folle per trasformarsi in malato. Diventa razionale in quanto malato. Il problema è come sciogliere questo nodo, superare la follia istituzionale e riconoscere la follia là dove essa ha origine, come dire, nella vita. (da Conferenze brasiliane, 1979)“

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Davide Van De Sfroos 15
cantautore, chitarrista e scrittore italiano 1965
„E l'han vedüü spustà la nèbia, sarà una stèla in d'una gabia, | l'hann impicaa e s'è rut el ram el g'ha la pèl culù del föm | e in quarant'ann de manicòmi l'è diventaa mila persón | l'è méa guarii, l'ha méa capii... ma l'ha imparaa a sunà el viulén | E in quarant'ann de manicòmi l'è staa un poo tücc e un poo nissön | ma adèss l'è scià cun sö el cilindro e lü la sa che l'è 'l barón. (da El Baron, n.° 13)“

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Sandrone Dazieri 31
scrittore e sceneggiatore italiano 1964
„Al mondo ci sono solo due categorie di persone, per te." Dice il Guardiano, tranquillo. "Quelli che non ti crederebbero, e ti metterebbero in manicomio, e quelli come me, che ti farebbero la pelle. [... ]“


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Jane Fonda 3
attrice e produttrice cinematografica statunitense 1937
„Noi attori passiamo la vita a cercare di fare ciò per cui la gente normale viene chiusa in manicomio.   Fonte?“

Gianni Celati 17
scrittore, traduttore e critico letterario italiano 1937
„Swift doveva essere un appassionato di manicomi, perché in quegli anni entra a far parte del comitato di gestione del manicomio di Londra, poi avrà un incarico nella workhouse di Dublino, con funzioni simili a quelle d'un manicomio; e infine lascerà una parte dei suoi beni per costruire il manicomio di Dublino.“

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Søren Kierkegaard 145
filosofo, teologo e scrittore danese 1813 – 1855
„L'inglese Swift in gioventù costruì un manicomio dove egli stesso da vecchio fu ricoverato. E si racconta che spesso si guardava nello specchio ripetendo: «Povero vecchio mio!». (§ 788; 1997, p. 92)“

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Possibile che allora sia uscito di senno e sia stato rinchiuso, per tutto questo tempo, in un qualche manicomio? E, forse, ci sono rinchiuso anche adesso, cosicché mi è soltanto sembrato che mi sia accaduto tutto ciò e ancor oggi mi sembra soltanto.“


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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Ieri Fortebraccio, dalle colonne dell'Unità, ha invocato per noi, previa qualche iniezione, il ricovero immediato, e a titolo definitivo, in manicomio. La cosa non ci stupisce: sappiamo benissimo che di manicomi e di iniezioni nessuno s'intende più dei comunisti: chi c'è passato giura che ci hanno fatto una mano da maestri. Ci stupisce però che Fortebraccio lo abbia implicitamente – e un po' anzitempo – riconosciuto. Forse gli è scappata. Alla sua età, succede. (10 dicembre 1976)“

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Giorgio Antonucci 18
medico e psicanalista italiano 1933
„La realtà manicomiale, che si può toccare perché è fatta di pareti, è ben poca cosa di fronte alla diffusione del concetto stesso di manicomialità che si fonda esclusivamente sulla persistenza del giudizio psichiatrico. Ritengo che a poco serva attaccare l'istituto del manicomio se non si porta un attacco radicale allo stesso giudizio psichiatrico che ne è alla base, mostrandone l'insussistenza scientifica. Finché non sarà abolito il giudizio psichiatrico la realtà della segregazione continuerà a fiorire dentro e fuori le pareti dei manicomi.“

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Günter Grass 18
scrittore, poeta e drammaturgo tedesco 1927 – 2015
„Non lo nego: sono ricoverato in un manicomio; il mio infermiere mi osserva di continuo, quasi non mi toglie gli occhi di dosso perché nella porta c'è uno spioncino, e lo sguardo del mio infermiere non può penetrarmi poiché lui ha gli occhi bruni, mentre i miei sono celesti… non può essermi dunque nemico.“

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Roberto Benigni 138
attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantan... 1952
„Solo gli occhi di Maria possono guardare così Dio. Si è voltata, ha fatto così. Io questo movimento me lo sogno la notte, di quando Maria per un momento guarda Dio. Roba da andare al manicomio.“

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