Frasi su marchio

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Antonio Gramsci 59
politico, filosofo e giornalista italiano 1891 – 1937
„Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti. (da L'Ordine Nuovo, 1920)“

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Cassandra Clare 111
scrittrice statunitense 1973
„[... ] essere diversi non è una passeggiata. Vuoi sapere com'è quando i tuoi genitori sono delle brave persone che vanno in chiesa e tu nasci con addosso il marchio del Diavolo?» Si indicò gli occhi con le dita contratte. «Quando tuo padre rabbrividisce solo a vederti e tua madre si impicca nel fienile, impazzita alla vista di suo figlio?» (Magnus)“


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Thomas Mann 78
scrittore e saggista tedesco 1875 – 1955
„Ciò che vedeva era soltanto questo: comicità e miseria, comicità e miseria. E allora, insieme con la pena e l'orgoglio della conoscenza, venne la solitudine, perché gli riusciva intollerabile la vicinanza degli inetti con lo spirito gaiamente ottenebrato, e il marchio che lui recava sulla fronte li respingeva.“

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Clive Staples Lewis 44
scrittore e filologo britannico 1898 – 1963
„Il marchio della perfetta amicizia non è il fatto di essere pronti a prestare aiuto nel momento del bisogno, ma il fatto che, una volta dato questo aiuto, nulla cambia. (p. 92)“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„La semplicità fanciullesca della vita girovaga, la sua origine materna, il suo staccarsi dalla legge e dallo spirito, il suo abbandonarsi al destino, la vicinanza segreta e costante della morte, avevano preso da un pezzo l'anima di Boccadoro, imprimendole il loro marchio profondo. Ma in lui albergavano anche lo spirito e la volontà, egli era un artista, e ciò rendeva la sua vita più ricca e più difficile. Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita. Che sarebbero la ragione e la temperanza senza la conoscenza dell'ebbrezza, che sarebbe il piacere dei sensi, se dietro di esso non stesse la morte, e che sarebbe l'amore senza l'eterna mortale ostilità dei sessi? (p. 281; 1989)“

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Carlos Ruiz Zafón 118
scrittore spagnolo 1964
„In quel pomeriggio di afa e di pioviggine, Clara Barcelò mi rubò il cuore, il respiro e il sonno. Le sue mani, nella magica penombra di quella loggia, impressero sulla mia pelle il marchio di una maledizione che mi avrebbe perseguitato per anni.“

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John Oliver 30
Attore comico britannico 1977
„"Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da - è questo è vero - "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [... ] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo.“

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Simone Weil 204
1909 – 1943
„All'antica e disperante maledizione del Genesi, che faceva apparire il mondo come un luogo di pena e il lavoro come il marchio della schiavitù e dell'abiezione umana, egli ha sostituito in un lampo di genio la vera carta dei rapporti dell'uomo con il mondo: «L'uomo comanda alla natura obbedendole». Questa formula così semplice dovrebbe costituire da sola la Bibbia della nostra epoca. Essa è sufficiente a definire il lavoro vero, quello che rende gli uomini liberi, e questo nella misura stessa in cui è un atto di sottomissione cosciente alla necessità. (p. 93)“


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Eric Schlosser 11
giornalista e saggista statunitense 1959
„Diventare affiliati è una bizzarra combinazione tra avviare un'attività in proprio e andare a lavorare per qualcun altro. Il cuore del contratto di franchising è il desiderio delle due parti di fare soldi evitando il rischio. L'affiliante vuole espandere un'azienda esistente senza spendere i propri fondi. L'affiliato vuole avviare un'attività senza essere solo e rischiare tutto per un'idea nuova. Uno fornisce un marchio, una linea guida, consulenza, accesso a macchinari e forniture. L'altro ci mette il denaro e lavora. Ma nella relazione non mancano le tensioni strutturali. L'affiliante rinuncia a un po' di controllo non supervisionando ogni operazione; l'affiliato sacrifica un bel po' di indipendenza dovendo obbedire alle regole dell'azienda. Quando i profitti fioccano tutti sono felici, ma quando le cose vanno male l'accordo spesso degenera in una lotta di potere impari. Quasi sempre vince l'affiliante. (pp. 131-132)“

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Oscar Luigi Scalfaro 43
9º Presidente della Repubblica Italiana 1918 – 2012
„Sono uno dei pochissimi rimasti in Parlamento di quei 555 che prepararono e votarono la Carta costituzionale, Carta che, nella parte della proclamazione dei diritti dell'uomo, è quanto di più alto e più completo potesse esser scritto a fondamento della vita operosa di tutto il popolo italiano. Io ebbi la ventura di votarla, la Carta, ma io non l'ho pagata, anche se schierato da sempre dalla parte della libertà, dono supremo di Dio e marchio qualificante della dignità dell'uomo. Tanti altri non la votarono, ma la pagarono, e tanti la pagarono con la vita, consentendo a noi di scriverla e votarla. Non dimentichiamolo mai!“

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Massimo Gramellini 92
giornalista e scrittore italiano 1960
„Ma l'amore non è solo un'emozione violenta e cutanea. E' un marchio nella carne. E' il sentirti inespresso e incompleto senza di lei. E' non riuscire più a godere un mondo che aveva un senso solo finché era condiviso. (La cotta gioventù, pos. 1781)“

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Luigi Gaetti 10
1959
„Seguiamo la nostra dieta mediterranea, con il nostro olio extravergine di oliva, e non il lampante spagnolo; con i nostri frumenti, come la timilia e il senatore cappelli, e non quelli con marchio registrato di cui paghiamo le royalty come il kamut; con i nostri pomodori, e non quelli che arrivano da Paesi sconosciuti che permettono l'uso incontrollato di pesticidi di cui non conosciamo neanche l'esistenza. Ricordo che ormai è stato dimostrato che molti di quei pesticidi sono causa di malattie come il Parkinson, malattie che in Francia sono state dichiarate professionali. Tutto questo evidenzia che dobbiamo prestare una certa attenzione nei confronti del nostro ambiente: attenzione che con altre mozioni, come quella relativa all'utilizzo del CSS nei cementifici, non abbiamo in questa sede prestato.“


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John Steinbeck 47
scrittore statunitense 1902 – 1968
„[... ] ci sono due reazioni possibili all'ostracismo della società: o un uomo decide di essere migliore, più puro e più cortese, o finisce male, sfida il mondo e fa cose anche peggiori. Quest'ultima è certo la più comune reazione a ogni marchio d'infamia. (p. 166)“

Pier Gianni Prosperini 6
politico italiano 1946
„Ci vuole il modello Singapore: lo stendi sulla panchetta, ten ten ten, dieci nerbate. Inutile sporcargli la fedina penale: equivale a escluderlo dalla vita. Col marchio di Caino lo perdiamo per sempre. (18 marzo 2007, [http://www. ilgiornale. it/a. pic1? ID=164614&START=4&2col= ilGiornale])“

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John Oliver 30
Attore comico britannico 1977
„ha impiegato decenni per trasformare il proprio nome in un marchio. Come Ronald McDonald o Chef Boyardee. [... ] ma se davvero diventerà il principale candidato repubblicano, è tempo di smettere di pensarlo come a una mascot e di iniziare a pensarlo come l'uomo che è. [... ] Le opinioni di Trump sono del tutto incoerenti - è stato a favore e contrario all'aborto, è stato favorevole e contrario ai divieti sulle armi d'assalto, è stato favorevole all'idea di ospitare rifugiati siriani e favorevole all'idea di deportarli fuori dal Paese. Quest'incoerenza può essere preoccupante.“

Maria Rosa Cutrufelli 5
scrittrice e giornalista italiana 1946
„Giuliano non era un bandito romantico ma un assassino manovrato dalla politica, dalla mafia e dai latifondisti. Come siciliana sento molto questo marchio dell'appartenenza a un paese, a un luogo, e aprire un libro o Internet e vedere Salvatore Giuliano celebrato come un eroe, mi demoralizza. A un certo punto non era più un ragazzo in fuga dall'assassinio commesso. Era invischiato con la politica ed era stato nominato colonnello dell'esercito separatista siciliano, aveva contatti con i servizi segreti americani ed era tutt'altro che un giovane ingenuo. La tragedia di Portella è molto oscura anche per questo.“

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