Frasi su masnada


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Maximilien Robespierre 29
politico, avvocato e rivoluzionario francese 1758 – 1794
„Io sono fatto per combattere il crimine, non per governarlo. Non è ancora giunto il tempo in cui gli uomini onesti possono servire impunemente la patria. I difensori della libertà saranno sempre dei proscritti finché la masnada dei furfanti dominerà.“

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Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Un uomo da solo è un uomo agguerrito, pieno di risorse impensate, di fierezza inaudita, di ferrea coordinazione dentro-fuori del principio di realtà, perché sente e sa di essere il re detronizzato da una masnada di fittavoli isterici che scambiano il tinello in cui fanno consorteria per la sala del trono e del consiglio, primo e ultimo.“


Louis Malle 7
regista francese 1932 – 1995
„[... ] mi pareva che ci fosse qualcosa non solo di ingiusto, ma anche di volgare in quel modo di prendersela sempre con i più deboli. Mi guardava attorno sentendo crescere il mio disagio: i compagni del collegio, più o meno tutti, mi parevano rozzi e superficiali. Mi sentivo diverso ed estraneo da quella masnada di ragazzi di buona famiglia soddisfatti e spesso viziati. (pp. 51-52)“

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Robert Louis Stevenson 77
scrittore scozzese 1850 – 1894
„Nel 1804, all'età di sessant'anni, Gilbert incontrò una fine che potrebbe dirsi eroica. Lo aspettavano a casa dal mercato. Si sapeva che quel giorno avrebbe portato a casa un bel po' di denaro: la voce ne era corsa apertamente. Il laird aveva mostrato le sue monete, e c'era una masnada di loschi vagabondi, la schiuma di Edimburgo, che aveva lasciato il mercato molto prima che annottasse, mettendosi per la strada di Hermiston tra le colline. Improvvisamente al guado delle Broken Dykes questo canagliume si abbatté sul laird, sei contro uno, e lui per tre quarti addormentato, perché aveva bevuto parecchio.“

„Il Crocco a differenza di altri capibanda, che infestarono la Sicilia, le Calabrie e l'Abruzzo, nelle numerose sue escursioni, dà la prova di una logica tattica di un concetto chiaro ed ordinato nel disporre il piano delle operazioni nella piccola guerra. All'opposto degli altri, che sogliono sbandarsi paurosamente all'arrivo della truppa, egli ne accetta spesso il combattimento in aperta campagna e sa trincerarsi in posizioni favorevoli. "Attaccato alla baionetta" resiste all'urto e risponde col "contr'assalto". Qualche volta ricorre allo stratagemma militare; fa' saltare ponti per interrompere la strada, taglia fili telegrafici per interrompere le comunicazioni. Quale capitano della sua masnada, ebbe la potenza di infondere il coraggio nell'animo dei suoi; sopperì con la forza della sua autorità a difetti di armamento; d'istruzione e di disciplina. (da Gli ultimi briganti della Basilicata, Melfi, 1903)“

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Gianroberto Casaleggio 44
imprenditore e politico italiano 1954
„Il Barbarossa che distrugge e rade al suolo le città, e gli abitanti che le rimettono in piedi con caparbietà e lo sconfiggono. È uno dei punti cardine della storia dell’umanità. Invece torni in Italia e nessuno ne parla. Perché quella masnada di uomini che si batterono galleggiando su due fiumi non facevano parte di un’organizzazione militare ufficiale, cioè proveniente da una città come Milano o Brescia, ma erano tutti guerrieri fuori regola, indicati dai tedeschi come briganti delle lande, delle valli e delle paludi, e quindi indegni di venir ricordati dalla storia. Soprattutto in testa a quella gente non c’era nessun comandante noto, nessun eroe degno di essere cantato in un poema. (libro Il Grillo canta sempre al tramonto)“