Frasi su massiccio

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Ingmar Bergman 14
regista, sceneggiatore e drammaturgo svedese 1918 – 2007
„Per me è solo una bufala. Non è interessante. È morto. Quarto potere, di cui ho una copia, è il prediletto dei critici, sempre in cima ai sondaggi, ma io credo sia una noia totale. Soprattutto, le interpretazioni non meritano. La dose massiccia di rispetto che ha ricevuto è assolutamente inverosimile.“

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Percy Bysshe Shelley 45
poeta inglese 1792 – 1822
„[Sul Colosseo] Vedo una gran cerchia d'archi, e tutt'intorno giacciono pietre infrante che furono parte un tempo di una solida muraglia. Nelle fessure e sopra le volte cresce una foresta di arbusti, olivi selvatici, e mirti, e rovi intricati, e malerbe confuse… Le pietre sono massicce, immense, e sporgono l'una sull'altra. Vi sono terribili fenditure nelle mura, e ampie aperture da cui si vede il cielo azzurro…“


David Cooper 5
psichiatra sudafricano 1931 – 1986
„L'alienazione sociale si sovrappone il più delle volte alle diverse forme di alienazione mentale... Quelli che sono ammessi in un ospedale psichiatrico, lo sono non tanto perché sono malati, quanto perché protestano in modo più o meno adeguato contro l'ordine sociale. Il sistema sociale in cui vengono presi rinforza così i misfatti prodotti dal sistema familiare nel quale sono cresciuti. Questa autonomia che cercano di affermare nei riguardi d'una microsocietà agisce come rivelatore di un'alienazione massiccia esercitata da tutta quanta la società. (da Aliénation mentale et aliénation sociale; citato in Gilles Deleuze e Félix Guattari, L'Anti-Edipo, traduzione di Alessandro Fontana, Einaudi, 2002, p. 366)“

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Alain de Benoist 11
scrittore francese 1943
„I partiti politici specializzati nella denuncia anti-immigratoria non sono nient'altro che partiti demagogici piccolo-borghesi, che cercano di capitalizzare sulle paure e sulle miserie del mondo attuale praticando la politica del capro espiatorio. L'esperienza storica ci ha mostrato verso cosa conducono tali flautisti! Bisogna adesso distinguere l'immigrazione e gli immigrati. L'immigrazione è un fenomeno negativo, in quanto è lei stessa il frutto della miseria e della necessità, e i seri problemi che pone sono ben conosciuti. È quindi necessario cercare, se non di sopprimerla, almeno di rimuovere il carattere troppo rapido e troppo massiccio che la caratterizza attualmente. È chiaramente evidente che non risolveremo i problemi del Terzo mondo invitando i suoi popoli a venire ad installarsi in massa nei paesi occidentali! Nello stesso tempo, bisogna avere uno sguardo più globale dei problemi. Credere che è l'immigrazione a minacciare principalmente l'identità collettiva del paese d'accoglienza è un errore. Ciò che minaccia le identità collettiva, è inanzitutto il tipo di esistenza che prevale oggi nei paesi occidentali e che rischia di estendersi progressivamente al mondo intero. Non è colpa degli immigrati se gli Europei non sono più capaci di dare al mondo l'esempio di un modo di vita che sia loro! L'immigrazione, da questo punto di vista, è una conseguenza prima di essere un causa: costituisce un problema perché, di fronte a degli immigrati che hanno spesso saputo conservare le loro tradizioni, gli Occidentali hanno già scelto di rinunciare alle loro. L'americanizzazione del mondo, l'omogeneità dei modi di produzione e di consumazione, i regno della merce, l'estensione del mercato planetario, l'erosione sistematica delle culture sotto l'effetto della mondializzazione mettono in pericolo l'identità dei popoli molto di più dell'immigrazione. (C'est-à-dire, Les Amis d'Alain de Benoist, 2006)“

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Umberto Galimberti 104
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„Alla base dell'assunzione delle droghe, di tutte le droghe, anche del tabacco e dell'alcol, c'è da considerare se la vita offre un margine di senso sufficiente per giustificare tutta la fatica che si fa per vivere. Se questo senso non si dà, se non c'è neppure la prospettiva di poterlo reperire, se i giorni si succedono solo per distribuire insensatezza e dosi massicce di insignificanza, allora si va alla ricerca di qualche anestetico capace di renderci insensibili alla vita. (p. 72)“

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Lev Nikolajevič Tolstoj 270
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„[Per Tolstoj], dopo aver iniziato il lavoro fisico, l'opera letteraria si fece più massiccia. Fu durante il tempo libero, in questo periodo di yajna, che scrisse quello che descriveva come il suo lavoro più importante, Cos'è l'Arte? (Mahatma Gandhi)“

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Luigi Baldacci 11
critico letterario italiano 1930 – 2002
„La musica che si fa e si consuma oggi è in massima parte roba da pattumiera, ma d'altro canto il nulla nobile ed eroico della musica moderna si lascia sostituire in maniera massiccia dalla musica ottocentesca. (da Ottocento come noi. Saggi e pretesti italiani)“

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Fabrice Hadjadj 191
scrittore e filosofo francese 1971
„Il figlio della Chiesa e il partigiano dei Lumi possono diventare alleati di fronte a questa distruzione massiccia della cultura umana.“


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Igor Sibaldi 45
traduttore, saggista e scrittore italiano 1957
„Padri" e "figli" sono due eserciti in armi, separati l'uno dall'altro, nei Karamàzov, da una diversità insanabile e di nuovo naturalissima: i padri, gli adulti, sono come sono, son l'esistente massiccio, sono degli "io" arroccati in sé e pronti a difendersi per l'eternità nel mondo che era il loro dominio. I giovani al contrario bramano tutti, qui, di liberarsi del proprio "io“

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Margaret Thatcher 151
primo ministro del Regno Unito 1925 – 2013
„Noi non stiamo chiedendo un penny alla Comunità monetaria per la Gran Bretagna. Ciò che stiamo chiedendo è la massiccia restituzione dei nostri soldi, al di fuori di quanto noi abbiamo contributo alla comunità, che è coperta dai nostri introiti provenienti dalla Comunità. (Discorso spesso citato come "I want my money back'"[fonte 36], dal vertice CEE a Dublino, 30 novembre 1979)“

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Arthur Schopenhauer 253
filosofo e aforista tedesco 1788 – 1860
„I pensieri degli spiriti originali non tollerano la mediazione di una mente comune. Trasportati entro l'angusto alloggio di crani stretti, schiacciati, massicci [... ] essi – nati dietro spaziose, alte e ben curvate fronti sotto le quali splendono occhi luminosi – perdono ogni vita e vigore, non si riconoscono più.“

„Il bianco è il profumo dei colori. [... ] Il bianco, ancora più del nero, laddove usato nella sua purezza, è uno dei colori più difficili che esistano, e meno imparziali. Usato in quantità massicce la sua forza ci si ritorce contro.
Diventa indifferente solo in apparenza. In realtà l'indifferenza non esiste. Nulla è indifferente. È un abbaglio, un alibi. Equivale all'apatia. I vetri, il bianco sono materia, colore, carne, vita.“


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Philip Levine 2
1928 – 2015
„Gli animali escono dalle nostre vite
È fantastico come trotterello | su quattro piedi d'avorio appuntito, | mentre i miei glutei massicci guizzano | a ogni passo leggero come parti oliate.“

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Piergiorgio Bellocchio 8
critico letterario e scrittore italiano 1931
„[Su Va' dove ti porta il clito, di Daniele Luttazzi] Un saccheggio massiccio, sistematico e indiscriminato dell'opera di un altro autore, e un dileggio pure sistematico di questa. Un dileggio pesantissimo e assolutamente gratuito, mai giustificato né dal testo preso di mira, né da alcun risultato d'ordine artistico o anche semplicemente di originalità. [... ] Che non basti la sostituzione di parole con altre di senso diverso né il capovolgimento di fatti e situazioni perché si concreti la parodia dovrebbe essere ovvio.“

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Suso Cecchi D'Amico 49
sceneggiatrice italiana 1914 – 2010
„Zavattini aveva il fisico massiccio di un contadino, con mani bellissime, lunghe, agili, che muoveva in continuazione a commento del discorso. Aveva un buffo modo di parlare, e occhi azzurri e sporgenti, con i quali io sostenevo che ipnotizzasse i produttori. (p. 82)“

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„10 giugno 1940. L'Italia entra in guerra contro l'Inghilterra e la Francia a fianco della Germania, che ha con la Russia un patto di non aggressione. È logicamente sulla Marina italiana che gravita il peso massiccio della supremazia navale inglese, tanto maggiormente sentito, in quanto, essendo l'unico nostro fronte di guerra quello libico, è compito della Marina assicurare il rifornimento continuo in armi e uomini oltremare. (p. 31)“

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