Frasi su meandro

Charles Caleb Colton foto
Charles Caleb Colton 33
religioso, scrittore 1780 – 1832
„La felicità, la grande signora delle cerimonie nella danza della vita, ci incita attraverso tutti i suoi labirinti e i suoi meandri, ma non conduce nessuno di noi per la stessa via.“

Max von Sydow foto
Max von Sydow 14
attore svedese 1929
„Le cose ci piombano addosso purtroppo. Una nave nella nebbia o una guerra: l'imprevisto regna sovrano in ogni angolo dell'universo tranne, forse, nei meandri del cuore umano. (Film La neve cade sui cedri)“


Satoshi Kon 10
regista, sceneggiatore e character designer giapponese 1963 – 2010
„In seguito, quando non riuscivo a pensare ad altro che la morte, mi convinsi che in quel momento ero morto per davvero. Nei meandri della mia mente, la parola "rinascita" fluttuò diverse volte. Incredibilmente, dopo quel fatto la mia forza vitale si era rinnovata.“

Andrea Camilleri foto
Andrea Camilleri 124
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„Qualche anno dopo aver finito gli studi, mi capitò inopinatamente fra le mani una copia de La colonna infame. La lessi, ne rimasi incuriosito, colpito, addirittura turbato. Avvenne in me un risveglio di attenzione. Ma era possibile che quel baciapile di Manzoni avesse scritto quell'opera così profonda, che scandagliava l'animo umano nei suoi meandri più nascosti, che rappresentava la drammaticità e le contraddizioni dell'esistenza, con acutezza e sguardo critico?“

Ferdinand Gregorovius foto
Ferdinand Gregorovius 21
storico e medievista tedesco 1821 – 1891
„Anche da quell'altura la vista di Siracusa è bella. Si ha sotto, immediatamente il verde piano, irrigato dalle acque del Ciane, dove riposano a migliaia gli Ateniesi e gli Africani e non havvi nei dintorni di Siracusa località più campestre, e più malinconica di questa. Dopo avere attraversato quella pianura arida e sassosa, la quale si stende da Acradina ad Epipoli, l'occhio si riposa sulle verdi sponde dell'Anapo, sui meandri del Ciane, e ricorrono alla memoria di Teocrito, e di Pindaro. Dove sono andati i bei tempi dell'antica Grecia?“

Domenico Tumiati 14
scrittore e drammaturgo italiano 1874 – 1943
„La Grecia travestì co’l suo linguaggio trionfante ogni memoria; co’l suo linguaggio duttile, trasparente, che tutto penetra come l'acqua, filtra ne’ meandri del pensiero e nelle viscere delle cose; tutto rispecchia fin nelle più occulte giunture, armonioso, ridente, gioia dell'umanità. (p. 72)“

Simon Singh foto
Simon Singh 1
scrittore britannico 1964
„[... ] un particolare numero sembra determinare la lunghezza dei fiumi che formano meandri. Il prof Hans-Henrik Stølum, uno scienziato della terra dell'università di Cambridge, ha calcolato il rapporto tra la lunghezza effettiva dei fiumi dalla sorgente alla foce e la loro lunghezza in linea d'aria. Anche se il rapporto varia tra un fiume e un altro, il valore medio è leggermente superiore a 3, cioè la lunghezza effettiva è circa 3 volte maggiore della distanza diretta in linea d'aria. In realtà il rapporto è circa 3,14, che è il valore approssimato di π ossia del rapporto tra la circonferenza e di diametro del cerchio. Nel caso dei fiumi, π è il risultato di una battaglia tra l'ordine e il caos. (da L'ultimo teorema di Fermat)“

Giosue Carducci foto
Giosue Carducci 88
poeta e scrittore italiano 1835 – 1907
„Nella sua poesia [... ] c'è molta facilità, ma vi si desidera tutto quello che fa la poesia vera. È un fatto per me oramai fermo: codesti meridionali, dal più al meno, recano nella poesia quella volubilità delle loro chiacchiere, che si devolve per lunghi meandri di versi sciolti o per cadenzati intrecciamenti di strofe senza una cura al mondo del pensiero. Il poeta napoletano tipo è il Marino. È inutile: i meridionali non sono poeti né artisti, non ostante tutte le apparenze: sono musici e filosofi. La poesia (anche questo parrà un paradosso) è delle genti più prosaiche e fredde della Toscana e del Settentrione.“


Andrea Camilleri foto
Andrea Camilleri 124
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„Il commissario Montalbano, dopo aver superato i cinquanta anni, compie un bilancio della propria vita ma ha paura di guardare la sua vera immagine, di scavare nei meandri della sua psiche, così come tutti gli uomini. Perché in fondo ognuno di noi preferisce restare all'immagine ufficiale che di sé ha dato, la quale non crea turbamenti, inquietudini.“

Walt Whitman foto
Walt Whitman 276
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Nei remoti meandri del padule, | celato un timido uccello gorgheggia il suo canto. || Solitario il tordo, | l'eremita che vive in disparte, e che fugge le case, | canta a se stesso un canto. || Canto di gola che sanguina, | canto di vita che sgorga dalla morte (perché ben so, caro fratello, | che se tu non potessi cantare certamente moriresti.) (Quando i lilla per l'ultima volta, 4, p. 414)“

Yehuda Ha-Levi foto
Yehuda Ha-Levi 3
rabbino di origine sefardita, fu filosofo, teologo, medi... 1079 – 1141
„Pur ieri beveva la terra, | con sete di giovane ardore, | la pioggia d'autunno: una sposa | che trepida attende l'amore. | Ma or che, d'aiole dorate | fiorita la candida vesta, | per lei primavera è venuta, | somiglia a una sposa ridesta | che rida sui pinti tappeti, | che goda dei lini preziosi, | che al collo ammirando rinnovi | di gemme i monili vezzosi. | La gonna distende vivace | di occhi gemmanti variata: | qui rossi, là verdi, là gialli | la bocca le suggono ambrata. | Da dove i colori e la luce | commisti ha rapiti e i tepori? | Scintillano gocce di stelle, | raggianti, cangianti fulgori, | Scendiamo col vin nel verziere! | Ei brilla nel calice schietto, | in mano riluce e scintilla, | rifulge e fiammeggia nel petto. | È il sole che sprizza dai vetri! | L'acchiappino svelti i bicchieri! | Del bosco pei freschi meandri | perdiamoci e i verdi sentieri! | Andiam! ci! ridenti | la terra c'impregna gioiosa | di freschi profumi, di gocce | di pioggia, la più rugiadosa. | Le lacrime della rugiada | l'allegran di pianto glorioso, | son veli di perle lucenti | che adornano un petto vezzoso. (pp. 302-303)“

Nicolás Gómez Dávila foto
Nicolás Gómez Dávila 349
scrittore, filosofo e aforista colombiano 1913 – 1994
„Le verità non stanno entro la circonferenza di un cerchio il cui centro è l'uomo. Le verità si stagliano in luoghi impervi: l'uomo si aggira seguendo i meandri di un sentiero sinuoso che le rivela, le occulta, e alla fine le mostra o le nasconde.“


Guido Ceronetti foto
Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„213. Oh epitaffio di Sicilo! Approdo luminoso, figlio di una Sofia che non mente! Eccolo, a voi che andate per i meandri della vita senza il soccorso delle antiche voci: FINCHÈ SEI VIVO RISPLENDI. NON TI AFFLIGGERE TROPPO. DURA POCO, LA VITA. IL TEMPO BRAMA FINIRE.“

„L'opera di Hans Urs von Balthasar [... ] si presenta così vasta e così complessa nelle tematiche — come un mosaico dagli svariati tasselli, come un labirinto i cui meandri si inoltrano nei campi della teologia, della filosofia, della letteratura e dell'arte —, che ha bisogno di un filo d'Arianna per avventurarsi in essa. Ne era consapevole lo stesso autore [... ]. (da La teologia del XX secolo, quarta edizione, Editrice Queriniana, Brescia, 1999, p. 253. ISBN 88-399-0369-0)“

Douglas Adams foto
Douglas Adams 99
scrittore inglese 1952 – 2001
„Anticamente, nelle nebbie dei tempi più remoti, nei grandi giorni gloriosi dell'ex Impero Galattico, la vita era selvaggia, aspra e forte, e in gran parte esentasse. Possenti astronavi navigavano tra soli esotici, cercando avventura e fortuna tra i più lontani meandri dello spazio galattico. In quei tempi gloriosi gli animi erano coraggiosi, le poste erano alte, gli uomini erano veri uomini, le donne erano vere donne, e le piccole creature pelose di Alpha Centauri erano vere piccole creature pelose di Alpha Centauri. E tutti osavano affrontare ignoti orrori, compiere grandiose imprese, azzardare a testa alta anacoluti che nessuno aveva mai azzardato prima: fu così che fu forgiato l'Impero.“

Salvatore Fisichella foto
Salvatore Fisichella 23
arcivescovo cattolico e teologo italiano 1951
„[in risposta a Rosy Bindi] Perché la bestemmia sia peccato, è necessario vi sia anche il deliberato consenso di voler offendere Dio e la piena avvertenza di quanto si sta facendo. [... ] Non sempre la persona che bestemmia pecca. Ciò non significa indulgere, ma comprendere [... ] il contesto [... ]. Eludere questa condizione equivale a essere giudici spietati, privi di [... ] comprensione e misericordia. [... ] È peggio dire un'insulsa barzelletta condita da un'imprecazione, o presentare una legge contro la famiglia e pro nozze gay? Salvare la vita di Eluana o preferire l'eutanasia? Migliorare la legge sull'aborto o favorire la Ru486? Da vescovo sono turbato se vedo le pecorelle smarrirsi nei meandri dell'interesse politico, ignorando l'abc della morale cattolica. (sul settimanale Oggi, 4/1/2010)“