Frasi su mendicante

Margaret Mazzantini foto
Margaret Mazzantini 99
scrittrice italiana 1961
„E quando quella mano fredda, come la pietra dov'era posata, si ferma sulla mia guancia, io so che la amo. La amo, figlia mia, come non ho mai amato nessuno. La amo come un mendicante, come un lupo, come un ramo di ortica. La amo come un taglio nel vetro. La amo perché non amo che lei, le sue ossa, il suo odore di povera. (p. 227)“

Gilbert Keith Chesterton foto
Gilbert Keith Chesterton 276
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„Il mondo circostante era, come si è già notato, un groviglio di dipendenze familiari, feudali, e altre. L'idea complessa di San Francesco era che i Piccoli Frati dovessero essere come pesciolini, liberi di muoversi a proprio piacimento in quella rete. E potevano farlo proprio per il loro essere piccoli e perciò guizzanti. [... ] Calcolando, per così dire, su questa astuzia innocente, il mondo era destinato ad essere circuito e conquistato da lui, e impacciato nel reagire alla sua azione. Non si poteva di certo lasciar morire di fame un uomo continuamente votato al digiuno, né lo si sarebbe potuto distruggere e ridurre alla miseria, poiché era già un mendicante. Vi sarebbe stata una soddisfazione ben scarna anche nel percuoterlo con un bastone, poiché egli si sarebbe lasciato andare a salti e canti di gioia, essendo l'umiliazione la sua unica dignità. E nemmeno lo si sarebbe potuto impiccare, perché il cappio sarebbe divenuto la sua aureola. (cap. VII)“


Dave Eggers foto
Dave Eggers 15
scrittore, editore e saggista statunitense 1970
„Ehm, sei sicuro di volermi raccontare tutte queste cose?
Perché, quali cose?

Dei tuoi genitori, la paranoia...
Be', cos'è che ti sto raccontando, in fondo? Non ti sto dando proprio niente. Ti sto dando cose che Dio sa, che chiunque sa. I miei genitori sono famosi nella loro morte. E questo sarà il mio monumento costruito alla loro memoria. Io do a te tutte queste cose, ti racconto delle gambe di mio padre e delle parrucche di mia madre – più avanti in questo capitolo – e ti racconto i miei dubbi sull'opportunità o meno di fare sesso davanti all'armadio a specchi dei miei genitori la notte del funerale di mio padre, ma dopo tutto, cosa ti ho mai dato di così prezioso? Potresti pensare di sapere qualcosa di me, a quel punto, ma invece non sai ancora nulla. Io racconto, e un secondo dopo è tutto sparito. Non mi interessa – e come potrebbe? Ti racconto con quante ragazze sono andato a letto (trentadue), o di come i miei genitori hanno lasciato questo mondo, e alla fin fine che cosa ti ho dato? Niente. Posso dirti i nomi dei miei amici, i loro numeri di telefono...
Marny Requa: 415-431-2435
K. C. Fuller: 415-922-7893
Kirsten Stewart: 415-614-1976
Ma cos'è che hai in mano? Nulla. Tutti mi hanno dato il permesso di farlo. E perché? Perché tu non hai nulla, al massimo qualche numero di telefono. Può sembrare qualcosa di prezioso al massimo per uno o due secondi. Tu puoi avere solo quello che io posso permettermi di dare. E tu sei il mendicante che implora una qualsiasi cosa, mentre io sono il passante frettoloso che butta un quarto di dollaro nel bicchiere di carta che protendi verso di me. Questo è quanto ti posso dare. E non mi annienta. Ti do virtualmente tutto quello che possiedo. Ti do le cose migliori di me, anche se si tratta di cose che amo, ricordi di cui faccio tesoro, belli o brutti che siano, come le foto della mia famiglia appese al muro, posso mostrartele senza che esse per questo ne vengano sminuite. Posso permettermi di darti anche tutto quanto. Trasaliamo di fronti agli sciagurati che nei programmi pomeridiani rivelano i loro orrendi segreti di fronte a milioni di telespettatori, eppure... che cosa abbiamo tolto loro, e loro che cosa ci hanno dato? Niente. Sappiamo che Janine ha scopato con il fidanzato di sua figlia, ma... e allora? Moriremo un giorno e avremo protetto... che cosa? Avremo protetto dal mondo il fatto che facciamo questo o quello, che muoviamo le braccia in questo o quest'altro modo, e che la nostra bocca ha prodotto questi e questi altri suoni? Ma per favore. Ci sembra che rivelare cose imbarazzanti o private, tipo, che ne so, le nostre abitudini masturbatorie (quanto a me, circa una volta al giorno, perlopiù sotto la doccia), significhi – proprio come per i primitivi che temono che la macchina fotografica gli possa portare via l'anima – che abbiamo dato a qualcuno una cosa che noi identifichiamo come i nostri segreti, il nostro passato e le sue zone oscure, la nostra identità, nella convinzione che rivelare le nostre abitudini o le nostre perdite o le nostre imprese in qualche modo ci deprivi di qualcosa. Ma in realtà è proprio il contrario, di più è di più è di più, più si sanguina più si dà. Queste cose, i dettagli, le storie e quant'altro, sono come la pelle di cui i serpenti si spogliano, lasciandola a chiunque da guardare. Che cosa gliene frega al serpente di dov'è la sua pelle, di chi la vede? La lascia lì dove ha fatto la muta. Ore, giorni o mesi dopo, noi troviamo la pelle e scopriamo qualcosa del serpente, quant'era grosso, quanto era lungo approssimativamente, ma ben poco altro. Sappiamo dove si trova il serpente adesso? A cosa sta pensando? No. Per quel che ne sappiamo adesso il serpente potrebbe girare in pelliccia, potrebbe vendere matite a Hanoi. Quella pelle non è più la sua, la indossava perché ci era cresciuto dentro, ma poi si è seccata e gli si è staccata di dosso, e lui e chiunque altro adesso possono vederla.“

Giovanni Crisostomo foto
Giovanni Crisostomo 40
arcivescovo e teologo bizantino 349 – 407
„Vuoi onorare il corpo di Cristo? Dopo averlo onorato in chiesa, non disprezzarlo quando è coperto di stracci fuori della porta della chiesa. Colui che ha detto "questo è il mio corpo" ha detto anche "questa è la mia fame". Che importa che la mensa del Signore scintilli di calici d'oro, mentre lui muore di fame? Che senso ha offrirgli porpora e oro, e rifiutargli un bicchiere d'acqua? Rendi bella la casa del Signore, ma non disprezzare il mendicante, perché il tempio di carne di questo fratello è più prezioso del tempio di pietre.“

 Mika foto
Mika 70
cantautore libanese 1983
„Non lo sai che i mendicanti non possono fare gli schizzinosi?“

Bruce Springsteen foto
Bruce Springsteen 148
musicista e cantautore statunitense 1949
„Ero il re del vicolo, mamma, potevo parlare davvero sboccato, ero il principe dei mendicanti incoronato in centro ad un festino di accattoni.“

Rudyard Kipling foto
Rudyard Kipling 59
scrittore e poeta britannico 1865 – 1936
„Avvolse se stesso nelle citazioni - come un mendicante si avvolgerebbe nella porpora degli Imperatori.“

Osho Rajneesh foto
Osho Rajneesh 181
filosofo indiano 1931 – 1990
„In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...“


Piero Chiara 23
scrittore italiano 1913 – 1986
„A quale fenomeno psichico si può attribuire la tendenza di molte persone, soprattutto giovani e ricche di abbigliarsi con pantaloni di tela sfilacciati e macchiati o di magliette fatte con ritagli e altri capi che solitamente costituivano il vestiario dei mendicanti? Al vezzo, infame, di sfottere i poveri. (libro Sale e tabacchi. Appunti di varia umanità e di fortuite amenità scritti nottetempo)“

John Clarke 4
scrittore
„Un mendicante non può mai far fallimento.“

Ernesto Sabato foto
Ernesto Sabato 34
scrittore argentino 1911 – 2011
„Non sappiamo se alla fine del cammino la vita ci aspetta come un mendicante che ci tenderà la mano. (libro Prima della fine)“

Philip Massinger foto
Philip Massinger 7
drammaturgo inglese 1583 – 1640
„La pazienza, la virtù del mendicante, non troverà qui alcun rifugio.“


Imperatrice Maria Teresa d'Austria 4
regnante (arciduchessa d'Austria) 1717 – 1780
„Mi chiedete la mia opinione sul prendere al vostro servizio un giovane musicista salisburghese. Non saprei dove potreste metterlo, dal momento che ritengo non abbiate bisogno di un compositore e di altra gente inutile... Da una cattiva reputazione avere gente che va attorno come mendicanti; inoltre ha una numerosa famiglia.“

Martin Luther King foto
Martin Luther King 46
pastore protestante, politico e attivista statunitense, ... 1929 – 1968
„La vera misericordia è più che gettare una moneta ad un mendicante; è arrivare a capire che un edificio che produce mendicanti ha bisogno di ristrutturazioni.“

Bob Hope foto
Bob Hope 23
attore, comico, cantante, conduttore radiofonico 1903 – 2003
„La mendicante alla signora grassa e ricca: "Per favore, non mangio da tre giorni". L'altra: "Avessi io la tua forza di volontà!".“

Robert De Niro foto
Robert De Niro 32
attore, regista e produttore cinematografico statunitense 1943
„Vengono fuori gli animali più strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l'altro verrà un altro diluvio universale e ripulirà le strade una volta per sempre. (Film Taxi Driver)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 67 frasi