Frasi, citazioni e aforismi su menzione

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Girolamo Tiraboschi 10
storico, bibliotecario e gesuita italiano 1731 – 1794
„Fra i cultori e professori di filosofia delle università di Padova e Bologna del secolo decimoquarto, a parlar sinceramente, appena vi ha chi meriti speciale menzione, quando se ne tragga P. Paulo Vergerio il vecchio.“

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Konrad Lorenz 94
zoologo e etologo austriaco 1903 – 1989
„[... ] l'«antropomorfismo», dal punto di vista scientifico, è caduto in discredito, tanto che più di qualche etologo ben si guarda anche soltanto dal menzionare analogie effettivamente sussistenti tra il comportamento umano e quello animale. Si dimentica che le somiglianze da chiarire tra sistemi comportamentali umani e animali – menziono la ricerca dell'ordinamento gerarchico, la gelosia, il comportamento del vincolo – esistono realmente e sono notevoli. (da Analogie)“

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Ron Geesin 3
musicista e compositore britannico 1943
„Quando il disco [Atom Heart Mother] venne pubblicato rimasi stupito di non vedere da nessuna parte il mio nome – neanche una menzione in copertina... Una dimenticanza? No, è che loro non erano disposti ad ammettere, in quel periodo, di avere avuto un aiuto esterno. (citato in Pink Floyd, Canzoni, traduzione di Lorenzo Ruggiero, Kaos Edizioni Milano, 1992)“

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Girolamo Tiraboschi 10
storico, bibliotecario e gesuita italiano 1731 – 1794
„Fra tanti scrittori di Storia letteraria ch'io ho accennati, e che potrei ancora nominare se a più minuto particolarità volessi discendere, di due soli dirò alquanto più stesamente, perché il numero e la natura delle opere loro mi sembrano richiedere più distinta menzione. Il primo è Gian Vittorio Rossi, che latinamente volle dirsi Janus Nicius Erylìiraeus. (da Storia della letteratura italiana, volume IV, p. 539)“

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John Toland 4
filosofo e scrittore irlandese 1670 – 1722
„Ho buone ragioni per credere, senza voler giurare, che non ci sono attualmente altri esemplari al mondo di questo libro, eccetto il mio. I membri della Società lo tennero così segreto che nessun bibliotecario né alcun autore inglese ne ha mai fatto la benché minima menzione; era del tutto sconosciuto agli eruditi prima del del 1696 quando lo trovai e lo feci vedere a diverse persone, sebbene senza mai farne fare una copia. Questo trattato è sia pericoloso che empio ed è possibile che lo leggano solo coloro che hanno buon senso e forza di ragione per poter tenere testa a tutti i sofismi. Prima che io l'avessi mostrato a Bayle, Schopp era il solo che ne avesse riferito il titolo, nella sua lettera a Rittershausen; ma è certo che non aveva mai visto il libro, perché ha creduto che la Bestia Trionfante fosse il Papa e che Bruno avesse intenzione di lusingare i protestanti; invece per Bestia egli intende ogni religione rivelata in generale, di qualunque tipo sia, e in qualunque modo avvenga che essa trionfi nel Mondo. Sia la religione pagana, sia la giudaica o la cristiana, egli prende di mira, le mette in ridicolo, le rigetta allo stesso modo senza cerimonie e senza eccezioni.“

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Jonathan Safran Foer 139
scrittore statunitense 1977
„I tacchini, di natura insettivori, oggi sono alimentati con una dieta perlopiù innaturale, che può includere «carne, segatura, scarti di processo della conciatura» e altre cose la cui menzione, benché ampiamente documentata, stimolerebbe troppo la tua incredulità. Considerata la loro vulnerabilità alle malattie, i tacchini sono forse gli animali meno adatti al modello industriale, e dunque ricevono più antibiotici di qualunque altro animale d'allevamento. Il che favorisce l'antibiotico-resistenza. Il che rende questi farmaci indispensabili meno efficaci sugli uomini. Per via assolutamente diretta, i tacchini sulla nostra tavola rendono più difficile curare le malattie dell'uomo. (pp. 284-285)“


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Ivo Andrič 11
scrittore e diplomatico jugoslavo 1892 – 1975
„Ćamil è un uomo di "sangue misto", raccontava Haim, di padre turco e di madre greca. La madre fu una nota bellezza. Smirne, la città delle belle greche, non aveva mai viso simile corpo, un tale portamento e degli occhi così azzurri. La sposarono a diciassette anni con un greco, ricchissimo. (Haim menzionò un lungo cognome greco, pronunciandolo nella stessa maniera come si pronuncia il nome di una dinastia assai nota.) Ebbero una sola figlioletta. Quando la bambina aveva otto anni, il ricco greco morì improvvisamente. I genitori di lui cercarono di imbrogliare la giovane vedova per toglierle il più possibile dell'eredità. La donna si difese e per questo fece un viaggio persino ad Atene, per salvare almeno i beni che aveva là. [... ] Molti Greci chiesero in sposa la bella e infelice vedova, ma ella li respinse tutti uno dopo l'altro, disgustata dai suoi genitori e dai suoi connazionali. Solo dopo qualche anno, tra la comune meraviglia, sposò un Turco.“

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Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„Ho buone ragioni per credere, senza voler giurare, che non ci sono attualmente altri esemplari al mondo di questo libro, eccetto il mio. I membri della Società lo tennero così segreto che nessun bibliotecario né alcun autore inglese ne ha mai fatto la benché minima menzione; era del tutto sconosciuto agli eruditi prima del del 1696 quando lo trovai e lo feci vedere a diverse persone, sebbene senza mai farne fare una copia. Questo trattato è sia pericoloso che empio ed è possibile che lo leggano solo coloro che hanno buon senso e forza di ragione per poter tenere testa a tutti i sofismi. Prima che io l'avessi mostrato a Bayle, Schopp era il solo che ne avesse riferito il titolo, nella sua lettera a Rittershausen; ma è certo che non aveva mai visto il libro, perché ha creduto che la Bestia Trionfante fosse il Papa e che Bruno avesse intenzione di lusingare i protestanti; invece per Bestia egli intende ogni religione rivelata in generale, di qualunque tipo sia, e in qualunque modo avvenga che essa trionfi nel Mondo. Sia la religione pagana, sia la giudaica o la cristiana, egli prende di mira, le mette in ridicolo, le rigetta allo stesso modo senza cerimonie e senza eccezioni. (John Toland)“

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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

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Dan barker 2
scrittore e musicista statunitense 1949
„Neanche una singola menzione di Gesù lungo tutta la sua vita esiste nelle fonti storiche a lui contemporanee, non fra i romani né fra gli ebrei, non fra i credenti né fra i non credenti.“


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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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Karlheinz Deschner 25
storico e scrittore tedesco 1924 – 2014
„Ma gli storiografi di Palestina, Grecia e Roma lo ignoravano. Strano specialmente il silenzio di Giusto di Tiberiade, un attento conoscitore della Galilea, contemporaneo e conterraneo di Gesù. Ma Giusto non ne fa menzione, come non ne fa menzione Filone di Alessandria, un esperto della Bibbia e delle sette ebraiche, del quale possediamo più di cinquanta scritti. In breve, il silenzio di tutta la letteratura non cristiana del I secolo […]. (da Cosa sappiamo veramente di Gesù, p. 90)“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Ma già andava delineandosi uno strumento decisivo del nuovo potere, quello che in "Stato e rivoluzione" Lenin attribuiva generosamente alla società: il potere di repressione. La sua nascita fu simultanea a quella del potere rivoluzionario, e sarà molto presto giustificato da Lenin come necessario alla pratica rivoluzionari del terrore. Un amico di Lenin, Adorackij, riporta che nel 1906 quando gli capitò di interrogare Lenin sulla sorte dei vinti dopo la conquista del potere, questi gli rispose: «Chiederemo loro e sono a favore o contro la rivoluzione. Se sono a favore, li faremo lavorare per noi». E citava volentieri Marx, per il quale «il terrore rivoluzionario era indispensabile alla nascita del nuovo ordine». Niente di sorprendente dunque, se in seno al Comitato militare rivoluzionario nacque una «commissione militare d'inchiesta» di cinque membri, della quale c'è una prima menzione il primo novembre, e che si segnalò immediatamente per i suoi eccessi. Ma Lenin trovò quest'organo incongruente e inefficace ed esitò fra più formule, creando a partire dal 7 dicembre una «Commissione straordinaria pan-russa per lottare contro la controrivoluzione, il sabotaggio e la speculazione», e che entrerà tragicamente nella storia sotto le sue iniziali: Ceka (cap. 11, p. 283).“

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