Frasi su mercificazione


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Jeremy Rifkin 50
economista, attivista e saggista statunitense 1945
„Il viaggio capitalista che ebbe inizio con la mercificazione dello spazio e della materia, si sta ora concludendo con la mercificazione del tempo umano.“

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Diego Fusaro 21
filosofo italiano 1983
„Valorizzazione illimitata, lavoro salariato, mercificazione universale e trionfo della libertà politico-formale sono dunque, per Marx, i tratti salienti del moderno modo di produzione capitalistico. (p. 173)“


„Solo rimettendo in discussione il mercato capitalistico, le sue regole e le sue cosiddette «leggi», è possibile rispondere al bisogno di giustizia e di senso che cresce in ogni angolo della Terra. Ma, per essere fondante, questa ricerca deve partire dai soggetti sociali che hic et nunc cercano risposte alla disgregazione socioculturale, al degrado ambientale, al disastro provocato dalla mercificazione globale. Altrimenti, non faremo altro che lavorare, sia pure involontariamente, per estendere l'area della «mercificazione» a un nuovo bisogno. Per l'appunto: 'l'etica. (cap. III, 1; p. 59)“

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Michela Marzano 71
filosofa e docente italiana 1970
„Nonostante lo spirito degli anni Sessanta e Settanta, con la sua cultura dell'uguaglianza e dei diritti, sia ancora tra noi, lo sguardo che molti uomini italiani hanno sulle donne, e che molte giovani finiscono per interiorizzare, non corrisponde affatto alle speranze di quegli anni. Sono le stesse conquiste femminili che sembrano messe in discussione. Non solo a causa della mercificazione del corpo della donna, che viene messa in scena dalle immagini pubblicitarie o nella pornografia contemporanea, o a causa di altre rappresentazioni degradanti della condizione femminile, veicolate dalla televisioni e in particolare dagli spettacoli di intrattenimento. Ma anche a causa di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro.“

Giuseppe Carlo Marino 6
storico e accademico italiano 1939
„Gli studenti del fronte sessantottino ragionavano sulle questioni del lavoro dal punto di vista delle professioni che avrebbero esercitato nella vita civile dopo il conseguimento della laurea e rigettavano un futuro nel quale era prevedibile che le loro specifiche competenze intellettuali avrebbero assunto un ruolo di servizio a favore e a sostegno di un sistema ingiusto e oppressivo. Aborrivano un avvenire professionale che pareva in sé predisposto alla mercificazione dei loro saperi. Questa percezione "pura" e disinteressata del valore della professione, che si temeva potesse scadere a un mero strumento per far soldi al servizio dei ricchi e dei potenti o, peggio, trasformarsi in un'opportunità per esercitare potere nel potere, li induceva a sentirsi esposti alla stessa sorte di alienazione nella quale incorrevano normalmente i lavoratori salariati. (p. 358)“

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Elsa Fornero 6
economista e accademica italiana 1948
„C'è anche un altro aspetto su cui mi interesserebbe lavorare. Mi riferisco ad un progetto educativo finalizzato a contrastare la mercificazione dell'immagine della donna. Questo è un tema che nel nostro Paese e più avvertito che in altri, poiché sicuramente attraverso tutti i mezzi di informazione si osserva una tendenza a diffondere una determinata immagine della donna e a mercificarne il corpo. Anche in questo caso occorre mutuare da esperienze che altrove hanno funzionato. È pertanto necessario introdurre nei progetti educativi la dimensione di genere, perché sia naturale accettare le diversità, non solo quelle di genere. Un simile progetto dovrebbe permetterci di monitorare i messaggi, le pubblicità, i testi scolastici per verificare che questi diffondano un messaggio sul genere che sia il più possibile corretto. Naturalmente non stiamo evocando nessun tipo di censura: ho esposto il concetto in maniera molto chiara proprio perché non vorrei essere etichettata come un'oscurantista. Sto parlando di progetti educativi che possano coinvolgere i bambini e gli adolescenti e che facciano loro presente che la diversità è un normale fatto della vita che va accettato senza ammiccamenti o retropensieri non particolarmente edificanti.“

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Will Tuttle 56
1953
„[... ] nonostante nelle campagne esistano vasti campi di cereali e pascoli per i bovini, potremmo non renderci conto che quasi tutti i cereali coltivati sono destinati all'alimentazione del bestiame e che la maggioranza degli innumerevoli miliardi di uccelli, mammiferi e pesci che consumiamo è confinata lontano dai nostri occhi, in enormi campi di concentramento chiamati «allevamenti intensivi». Sebbene oggi non ci sembri tanto ovvio quanto lo era per i nostri progenitori alcune migliaia di anni fa, fondamentalmente la nostra cultura è, come la loro, una cultura dell'allevamento, sviluppatasi intorno al possesso, alla mercificazione e al consumo degli animali. (p. 31)“

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Livia Turco 4
politica italiana 1955
„Il diritto più importante per le donne è quello di essere se stesse. Invece vedo che oggi ci sono modelli culturali che ripropongono lo stereotipo della femminilità basata sulla mercificazione del corpo femminile e sulla banalizzazione della libertà sessuale. (ibidem)“