Frasi su messinscena

Jim Morrison foto
Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Siamo ingabbiati in un'immagine, in una messinscena. La cosa triste è che le persone sono molto abituate alla propria immagine, crescono attaccate alle proprie maschere, amano le proprie catene, si dimenticano chi sono in realtà, e se cerchi di ricordarglielo loro ti odiano. Come se tu stessi per carpirgli le loro proprietà più preziose.“

Jim Morrison foto
Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Per me non si è mai trattato di una messinscena, delle cosiddette performance. Era una questione di vita o di morte; un tentativo di comunicare, per coinvolgere molte persone nel privato mondo del pensiero.“


Sándor Márai foto
Sándor Márai 134
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„C'è una sorta di regia invisibile nella vita: quando la situazione richiede che si porti a compimento qualcosa, anche le circostanze, sì, persino il luogo e gli oggetti diventano complici, e le persone che vivono lì accanto sono inconsapevolmente conniventi [... ] Quando vuole creare qualcosa, la vita realizza messinscene impeccabili.“

Albert Einstein foto
Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Fino a quando i contatti fra le due fazioni si limitano a dei negoziati ufficiali, non vedo che scarse prospettive per il raggiungimento di un accordo intelligente, specialmente per il fatto che le considerazioni di prestigio nazionale, come pure le messinscene dei discorsi dai balconi ad uso e consumo delle masse, non possono che generare dei progressi quasi nulli. Ciò che una fazione propone ufficialmente è per ciò stesso sospetto e addirittura inaccettabile all'altra. Inoltre, dietro tutti i negoziati ufficiali sta, anche se velata, la minaccia del nudo potere.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Il fascino dei loro modi distinti, della loro semplicità, della loro apparente sincerità era magico. Non gli sarebbe mai venuto in mente che tutta quella semplicità, quei nobili sentimenti, quell'intelligenza, quella profonda conoscenza della propria dignità altro non fossero che una meravigliosa, artistica messinscena. La maggior parte degli invitati era composta da persone piuttosto futili, malgrado il loro aspetto altero, che, nella loro presunzione, non si rendevano neppure conto che la maggior parte delle loro qualità erano solo apparenti: erano state trasmesse loro per ereditarietà ed esse non ne avevano alcun merito.“

Leo Longanesi foto
Leo Longanesi 103
giornalista, pittore e disegnatore italiano 1905 – 1957
„Non credo che in Italia occorra servirsi di scenografi per costruire un film. Noi dovremmo mettere assieme pellicole quanto mai semplici e povere nella messinscena, pellicole senza artifizi, girate quanto più si può dal vero. È appunto la verità che fa difetto ai nostri film. Bisogna gettarsi alla strada, portare le macchine da presa nelle vie, nei cortili, nelle caserme, nelle stazioni. Basterebbe uscire in strada, fermarsi in un punto qualsiasi e osservare quel che accade durante mezz'ora, con occhi attenti e senza preconcetti di stile, per fare un film italiano naturale e logico. (da L'Italiano, n. 17-18, 1933; citato in Gianfranco Gori, Alessandro Blasetti. Firenze, La nuova Italia, 1984. p. 25)“

Yasmina Khadra foto
Yasmina Khadra 15
scrittore algerino 1955
„L’umanità è solo una messinscena di circostanza in cui il lupo e l’agnello si alternano per garantire l’equilibrio del mondo? (libro Gli angeli muoiono delle nostre ferite)“

Mario Mieli 21
scrittore e attivista italiano 1952 – 1983
„Ma la situazione del ghetto, in America come in Europa o in Giappone e in Australia, non è certo rose e fiori. Spesso, nel ghetto, molti di noi tendono ancora a oscillare tra il reprimere e l'ostentare esageratamente, mettendone (volutamente) in dubbio l'autenticità, la propria "effemminatezza": ne deriva che ogni spontaneità, ogni sincerità vengono messe al bando e sostituite dalla pantomima della "normalità" o da quella, che la rispecchia, dell'"anormalità". Il fondersi di queste messinscene finisce spesso col rendere il ghetto mostruoso ai nostri stessi occhi, oltre che a quelli più o meno scandalizzati della ben più mostruosa società eterosessuale che lo circonda. (VI, 7; p. 235)“