Frasi su metropolitana

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Paolo Crepet 70
medico, psichiatra e scrittore italiano 1951
„Il tossico seme della infelicità odierna non è forse rintracciabile in quel muto accalcarsi, in quello sfuggire/sfuggirsi, in quella perdita di identità individuale e collettiva? Certa frenesia metropolitana non somiglia all'angosciante fuga continua di criceti in una gabbia troppo stretta, costretti a rincorrere la propria coda? L'uomo contemporaneo cerca invano di scappare per non dover riconoscere l'ombra della propria anima, per non fare i conti con la propria inaudita infelicità.“

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Daniel Glattauer 15
giornalista e scrittore austriaco 1960
„Un giorno ci incroceremo in un caffè o in metropolitana. Cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall'altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro "noi", per quello che ne è rimasto. Niente. Due estranei uniti da un passato immaginario.“


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Vittorio Arrigoni 62
scrittore e attivista italiano 1975 – 2011
„Io e i miei compagni siamo coscienti degli enormi rischi a cui andiamo incontro, questa notte più delle altre; ma siamo certo più a nostro agio qui, nel centro dell'inferno di Gaza, di quanto lo saremmo mai stati nei paradisi metropolitani europei o americani, dove la gente festeggia il nuovo anno e non capisce quanto in realtà sia complice di tutte queste morti di civili innocenti. Restiamo umani. (pp. 41-42)“

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Martin Luther King 16
pastore protestante, politico e attivista statunitense, ... 1929 – 1968
„Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro.“

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Charlie Chaplin 80
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Sembrava uno di quegli alloggi che si possono trovare nel Bronx, con una sola stanza adibita a soggiorno-sala da pranzo, e con il pavimento coperto da vecchi tappeti logori. Il mobile più prezioso era il pianoforte nero sul quale egli prese quegli storici appunti preliminari sulla quarta dimensione. Mi sono chiesto spesso che fine abbia fatto. Può darsi che sia allo Smithsonian Institute o al Metropolitan Museum; ma può anche darsi che i nazisti se ne siano serviti per accendere il fuoco. (p. 384)“

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Alessandro Di Battista 16
politico italiano 1978
„Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell'era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. [... ] Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana. Non sto né giustificando né approvando, lungi da me. Sto provando a capire. Per la sua natura di soggetto che risponde ad un'azione violenta subita il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore. Compito difficile ma necessario, altrimenti non si farà altro che far crescere il fenomeno.“

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Marc Bloch 7
storico francese 1886 – 1944
„Le notizie false della storia nascono certamente spesso da osservazioni individuali inesatte o da testimonianze imperfette, ma questo infortunio iniziale non è tutto e in realtà in se stesso non spiega nulla. L'errore si propaga, si amplifica e vive solo a una condizione: trovare nella società in cui si diffonde un brodo di cultura favorevole. In quell'errore, gli uomini esprimono inconsciamente i propri pregiudizi, odi e timori, cioè tutte le loro forti emozioni. Soltanto [... ] dei grandi stati d'animo collettivi hanno poi la capacità di trasformare una cattiva percezione in una leggenda. (da [http://gallica. bnf. fr/ark:/12148/bpt6k1016022/f17. image Réflexions d'un histiruen sur les fausses nouvelles de guerre], Revue de synthèse historique, Parigi, agosto 1921, volume XXXIII, pp. 13-35; citato in Cesare Bermani, [https://books. google. it/books? id=ygULjkV9l4gC&pg=PA15#v=onepage&q&f=false Il bambino è servito: leggende metropolitane in Italia], p. 15, Dedalo, 1991, ISBN 9788822045317)“

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Clementino 6
rapper e attore teatrale italiano 1982
„Ma sta metropolitan a vint' ann' a scavat', | ma a state facenn | o a state cercann'? (da Cos cos cos, n. 3)“


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Vittorio Feltri 66
giornalista italiano 1943
„La storia della mia pre­dilezione infantile per l'Urss è una leggenda metropolitana. Sempli­c­emente vivevo a Berga­mo, dove tutti votavano per la Dc. A 13-14 anni il concetto teorico del­l'uguaglianza mi affasci­nava, così mi parve giusto schierarmi con gli indiani, anziché con i cowboy, come faceva­no i bambini al cinema parrocchiale. Poi co­minciai a leggere che in Russia non c'erano i partiti, imperava la dittatura del proletaria­to, vigeva la tetraggine. La simpatia per gli indiani svanì.“

David Leavitt 16
scrittore statunitense 1961
„Cos'altro potrei dire, se non che mi piaceva tutto della metropolitana? Amavo le lunghe gallerie, i treni fumosi, i collegamenti intricati delle linee, ciascuna delle quali possedeva caratteristiche proprie, una propria identità, per così dire. Avevo l'abitudine di bighellonare nella stazione di Richmond solo per guardare il cerchio rosso trafitto da una barra blu, il viavai dei convogli, e soprattutto per studiare la piantina, con quella forma che ricordava vagamente un insetto, il groviglio di fili colorati che, a un esame più attento, si rivelava qualcosa di più sensato: un simulacro di concatenazioni, un gioco di alternative. Me ne restavo lì impalato per ore a pormi domande tipo: Se dovessi andare da Chancery Lane a Rickmansworth, quale sarebbe il tragitto più breve? E il più lungo? Quale mi consentirebbe di percorrere le linee più colorate? Scegliere il percorso più veloce mi sembrava banale, rozzo persino, una scelta priva di immaginazione. Trovavo preferibile – o avevo fede – nel percorso più lungo.
Il cerchio rosso trafitto dalla barra blu conteneva il nome della stazione. Era una promessa di altre stazioni: Richmond prometteva i Kew Gardens, che promettevano Gunnersbury, che prometteva Turnham Green, Stamford Brook, Hammersmith e Londra. Londra! Le linee sotterranee, la Piccadilly, la Northern e la Bakerloo! Le scale mobili che sembravano sprofondare per miglia e miglia, gli interminabili corridoi tubolari col loro caldo odore di gas di scarico, il vento dei treni, il misterioso vento sotterraneo dei treni. E altre stazioni verso nord. Altre ancora verso est e ovest. Stazioni che si moltiplicavano come isole, tutte in attesa di essere visitate, con il nome racchiuso, in modo identico, in quel cerchio rosso, con quella barra blu! (IV; pp. 56-57)“

„Il bar nella metropolitana è un'oasi di caldo nei gelidi inverni ed una sauna nelle torride estati. Il locale si distingue per sporcizia, cibo scadente e clientela improbabile, degna di un talk show incentrato sui casi umani.
Dietro la cassa bivacca Giorgio il proprietario, un sessantenne unto e grasso che spaccia caffé, biglietti della metro, cibo maleodorante e sigarette anche ai minori di sedici anni. Dietro al bancone staziona, Gino, detto Pongo, nessuno sa perché. Pongo forse non ha trent'anni, è stempiato ma vanta una lunga coda cavallina, denti storti, gialli, e in numero inferiore al dovuto, le ascelle pezzate dal sudore in qualsiasi stagione. Poco più in là c'è Ezio, barista sui quaranta, tarchiato, capelli folti e costantemente arati da un pettine e tenuti in carraggiata da ettolitri di brillantina... (da Metrobar)“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Nella tragica metropolitana traballante di gente sepolta nell'aria nera della notte. (p. 191)“


Ramin Bahrami 6
pianista iraniano 1976
„Il fatto che ci sia in giro molta musica potrebbe far sì che un domani negli ascensori degli alberghi, nei bar, in metropolitana ci siano Mozart o Beethoven invece di certe pessime melodie che si ascoltano troppo spesso oggi.“

David Leavitt 16
scrittore statunitense 1961
„Non fatevi ingannare dalla rete ordinata di linee colorate che è la mappa della metropolitana: la vera Londra è un groviglio che gira in tondo, torna sui suoi passi e si ripiega su se stesso. (V; p. 90)“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Perché le leggende metropolitane hanno scaturigine essenzialmente maschile, nascono nei neghittosismi da bar o nelle attese tricoandroceiche“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Le leggende metropolitane hanno scaturigine essenzialmente maschile, nascono nei neghittosismi da bar o nelle attese tricoandroceiche.“

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