Frasi, citazioni e aforismi su miccia

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Dylan Thomas 60
poeta, scrittore e drammaturgo gallese 1914 – 1953
„La forza che nella verde miccia spinge il fiore
Spinge la mia verde età;
Quella che spacca le radici degli alberi
È la mia distruttrice.“

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Walter Benjamin 29
filosofo e scrittore tedesco 1892 – 1940
„Ma dei due il primo a vedere l'altro dovevo essere io ad ogni costo, perché se la miccia del suo sguardo mi avesse incontrato per primo sarei saltato in aria come un deposito di munizioni.“

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Claudio Bisio 17
attore italiano 1957
„Avevo chiamato Bestia il mio computer, e lui mi ridicolizzava con insulti, improperi, mi chiamava Crapa pelata. Io uso un Macintosh, e mi terrorizzava: appena facevo una cazzata, aveva l'icona di una bomba con la miccia accesa e diceva: grave errore, irreversibile, compromette il sistema, e bisognava immediatamente fare qualcosa. Era vero terrorismo! (dall'intervista a cafeletterario, 19 dicembre 1997)“

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Arnaldo Fusinato 5
poeta e patriota italiano 1817 – 1888
„Che val se irrompono | Da tutti i lati | Quanti ha l'Italia | Armi ed armati? | Fuoco alla miccia, | Avanti! Urrah! | Les Italiens | Ne se battent pas. (da Al Rev. Padre Lamoricière generale dell'Ordine..., citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 654)“

Mario Giovana 6
partigiano, giornalista e storico italiano 1925 – 2009
„I partigiani, aggrappati alle alture circostanti, rispondevano al fuoco nutrito del nemico e lo scontro si protrasse fino all'imbrunire, quando la resistenza dei volontari fu all'estremo. L'interruzione di molti collegamenti ed il consumo delle scorte di munizioni obbligavano lo schieramento delle formazioni a ritrarsi. Per ritardare ancora la marcia degli assalitori, si fece saltare il ponte, minato in precedenza dai guastatori. Giuliani, sotto l'imperversare della reazione avversaria, scese lungo il greto del torrente per far brillare il grosso proietto d'artiglieria posto a mo' di mina sotto i piloni. La miccia però, avariata, si spense quasi subito. Il comandante dei guastatori, allora, incurante del fatto che gli rimanesse soltanto un corto spezzone della cordicella incatramata, ritornò sotto il ponte e diede fuoco a quel frammento di miccia rimanendo quasi sepolto sotto le macerie ma riuscendo a salvarsi ed a raggiungere i compagni sulla montagna. Sarebbero occorse almeno alcune ore ai genieri tedeschi per gettare una passerella sul Varaita e ciò avrebbe consentito di sfollare con maggior calma i distaccamenti e le squadre della zona, gli uffici dei comandi di Sampeyre, i feriti, ecc. ecc. (pag. 236)“

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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Questo c'è di buono", notò, "che non si soffre a lungo quando la testa viene troncata."
"Così dicono tutti, e perciò hanno inventato quella così detta ghigliottina. A me invece balenò allora il sospetto: e se invece è quello il colmo della sofferenza? Questo vi parrà strano, vi farà ridere… eppure… Prendiamo, per esempio, la tortura: strazio, piaghe, scricchiolio di ossa, dolore materiale insomma, che distrae la vittima dalle sofferenze morali, fino a che non venga la morte. Ma il dolore principale, il più forte, non è già quello delle ferite; è invece la certezza, che fra un'ora, poi fra dieci minuti, poi fra mezzo minuto, poi ora, subito, l'anima si staccherà dal corpo, e che tu, uomo, cesserai irrevocabilmente di essere un uomo. Questa certezza è spaventosa. Tu metti la testa sotto la mannaia, senti strisciare il ferro, e quel quarto di secondo è più atroce di qualunque agonia. Questa non è una mia fantasia: moltissimi ci sono che pensano come me. E ve ne dico anche un'altra. Uccidere chi ha ucciso è, secondo me, un castigo non proporzionato al delitto. L'assassinio legale è assai più spaventoso di quello perpetrato da un brigante. La vittima del brigante è assalita di notte, in un bosco, con questa o quell'arma; e sempre spera, fino all'ultimo, di potersi salvare. Si sono dati casi, in cui l'assalito, anche con la gola tagliata, è riuscito a fuggire, ovvero, supplicando, ha ottenuto grazia dai suoi assalitori. Ma con la legalità, quest'ultima speranza, che attenua lo spavento della morte, ve la tolgono con una certezza matematica, spietata. Attaccate un soldato alla bocca di un cannone, e accostatevi con la miccia: chi sa! Penserà il disgraziato, tutto è possibile… Ma leggetegli la sentenza di morte, e lo vedrete piangere o impazzire. Chi ha mai detto che la natura umana può sopportare un tal colpo senza perdere la ragione? A che dunque questa pena mostruosa e inutile? Un solo uomo potrebbe chiarire il punto; un uomo cui abbiamo letto la sentenza di morte, e poi detto:"Va', ti è fatta la grazia!". Di un tal strazio anche Cristo ha parlato… No, no, è inumana la pena, è selvaggia e non può né deve essere lecito applicarla all'uomo". (Myskin; II, 2)“


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Francesco De Gregori 275
cantautore italiano 1951
„La nave è fulmine, torpedine, miccia, scintillante bellezza, fosforo e fantasia; | molecole d'acciaio, pistone, rabbia, guerra lampo e poesia. | In questa notte elettrica e veloce, in questa croce di Novecento | il futuro è una palla di cannone accesa e noi lo stiamo quasi raggiungendo. (da I muscoli del capitano, n. 6)“

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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

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Marguerite Yourcenar 111
scrittrice francese 1903 – 1987
„L'entusiasmo non si comunica come attraverso una miccia. La polvere è lenta ad accendersi e non basta mettere la gente di fronte ad un bel paesaggio o ad un buon libro per farglieli apprezzare.“

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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“


Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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Carlos Ruiz Zafón 118
scrittore spagnolo 1964
„La meschinità degli uomini» ripeteva, «è una miccia in cerca di fuoco.“

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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

 Archita foto
Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

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