Frasi, citazioni e aforismi su mobilitazione

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“


„Accanto alle istituzioni fu anche la politica, in particolare quella dei movimenti, a uscire sconfitta. La mobilitazione di sinistra si mostrò incapace di comprendere, e poi di "tradurre" nello spazio pubblico, le ragioni degli attori, di cogliere le implicazioni normative dei loro argomenti e di renderle riconoscibili come rilevanti per la definizione collettiva della posta in gioco. Fu una mobilitazione più impegnata a convincere che non a comprendere, non i lasciandosi interrogare dal fallimento delle sue iniziative ma screditando gli attori come incapaci di agire politicamente. La mobilitazione cattolica riuscì dal canto suo a essere più vicina al sentire della popolazione, in quanto più attrezzata a cogliere il contenuto politico delle sue rivendicazioni: fece però un uso strumentale del disastro, per portare avanti una lotta tesa a delegittimare le istituzioni e lo spazio pubblico come luogo del confronto e della definizione dell'interesse collettivo, alimentando così, e non contrastando, il ritiro nel privatismo. (dalle Conclusioni, p. 187)“

„Il totalitarismo è una forma di regime politico autoritario e anti-liberale tipico del nostro secolo in quanto esso ha una stretta connessione con fenomeni come la massificazione, la mobilitazione sociale (nel senso di Germani) con conseguente ritiro del consenso passivo (nel senso di Bourdieu) a livello di massa, e con la concezione demiurga della politica. (p. 109)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„La perfezione della tecnica non è altro se non uno dei segni destinati a connotare il momento conclusivo della Mobilitazione Totale in cui siamo coinvolti. Essa ha quindi la capacità di innalzare la vita a un gradino superiore di organizzazione, ma non a un gradino superiore nella scala dei valori, come credeva lo spirito del progresso. Con essa, a uno spazio dinamico e rivoluzionario subentra uno spazio statico e sommamente ordinato. Qui avviene dunque un passaggio dal mutamento all'invariabilità – un mutamento che certo farà maturare conseguenze molto importanti.
Per comprendere ciò dovremmo renderci conto di come lo stato d'incessante cambiamento in cui siamo inseriti esiga per sé tutte le energie e le riserve di cui la vita dispone. (da La tecnica come mobilitazione del mondo attuata dalla forma dell'operaio, p. 158)“

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Mario Adinolfi 10
giornalista, politico e giocatore di poker italiano 1971
„Dai blog, dove le idee aggregano consensi, i consensi aggregheranno denari e tutto si farà mobilitazione politica. Vincente, molto presto. E destinata a reggere l'urto del tempo e del declinare delle passioni. Insomma, non sarà più una mobilitazione emotiva, come certamente è stato il V-Day. Sarà una stabile costruzione di una proposta alternativa di governare la politica, saltando la mediazione di professionisti ormai inutili e conducendo il mondo verso un'era nuova: l'era della democrazia diretta, fatta di primarie, di leggi di iniziativa popolare, di referendum propositivi e abrogativi, di un esecutivo snello ed efficiente eletto direttamente dai cittadini che governerà con limite di due mandati. (da una lettera indirizzata a lastampa. it il 13 settembre 2007)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Per oltre cento anni la «destra» e la «sinistra» si sono palleggiate le masse accecate dall'illusione ottica del diritto di voto: e ogni volta l'avversario di turno sembrava offrire un rifugio dalle pretese della parte opposta. Oggi in tutti i paesi appare sempre più chiaro il dato di fatto della loro identità e anche il sogno della libertà svanisce come nella ferrea morsa di una tenaglia. (da La mobilitazione totale, pp. 134-135)“

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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“


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Telford Taylor 7
1908 – 1998
„Non credo che l'ammiraglio Doenitz dovesse essere giudicato con gli altri: dimostrò con precisione che la tattica di guerra sottomarina dei nazisti, accusata di pirateria, era la stessa dell'ammiraglio americano Nimitz. E Nimitz dovette confermare. Quando Jackson, interrogando Goering, l'affrontò sul riarmo "segreto" dei tedeschi, Goering sorrise: "Non mi ricordo che voi abbiate annunciato la vostra mobilitazione sui giornali". Aveva ragione. (da "Quel nazista non dovevamo impiccarlo", Corriere della sera, 31 ottobre 1992)“

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Paul Ginsborg 20
storico inglese naturalizzato italiano 1945
„La conseguenza piú grave della linea dell'Eur fu la crescente delusione tra la base della Cgil, il diminuito impegno della classe operaia, e il conseguente indebolimento sia del Pci sia del sindacato nelle trattative con i loro alleati-oppositori. Ancora una volta, come nel 1945-47, il Pci fu incapace e riluttante a usare il considerevole peso della mobilitazione di massa per costringere la Dc a fare concessioni effettive, e accettò la logica capitalista di salvare l'economia senza una strategia economica alternativa. (sui tentativi di riforma del 1977; cap. 10, 8b; p. 524)“

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Luciano Canfora 22
filologo classico, storico e saggista italiano 1942
„Il mondo islamico dispone di un fattore di mobilitazione ridivenuto irresistibile: il fanatismo religioso; o meglio il collante religioso come alimento della contrapposizione e resistenza contro l'Occidente.
Se oggi esso è, al di là degli eccessi retorici con cui se ne parla, il principale «pericolo» per la pax americana, ciò dipende, in ultima analisi, dalla scelta – perseguita per mezzo secolo – di far fallire comunque la diffusione del «modello sovietico» nel mondo arabo-islamico, di impedire la sua espansione oltre i confini dell'ormai laicizzata «Asia sovietica». (cap. V, 7, p. 77)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„In particolare, dove le forme determinano il pensiero non si è obbligati a identificare l'infinito con l'illimitato. Si nota piuttosto lo sforzo di afferrare l'immagine del mondo come una totalità in sé conclusa e ben delimitata. Ma con ciò viene meno anche la maschera qualitativa che il progresso assegna al concetto di evoluzione. Nessuna evoluzione è in grado di trarre dall'essere più di quanto in esso sia contenuto. Semmai è l'essere che determina il tipo di evoluzione. Ciò vale anche per la tecnica vista a suo tempo dal progresso nella prospettiva di un'evoluzione illimitata. (da La tecnica come mobilitazione del mondo attuata dalla forma dell'operaio, p. 152-153)“


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Herbert Marcuse 21
filosofo, sociologo e politologo tedesco 1898 – 1979
„Ripeto: la follia del tutto giustifica le follie particolari e trasforma i delitti contro l'umanità in un'impresa razionale. Quando il popolo, stimolato ad arte dalle autorità pubbliche e private, si prepara a vivere in regime di mobilitazione generale, esso mostra d'esser ragionevole non soltanto a causa della presenza del Nemico, ma pure a causa delle possibilità di investimento e d'occupazione offerte dall'industria e dalle attività di divertimento. Anche i calcoli più folli appaiono razionali: annientare cinque milioni di persone è preferibile che non annientarne dieci milioni, o venti, e così via. È futile obbiettare che una civiltà che giustifica la propria difesa con un calcolo del genere proclama la propria fine. (da L'uomo a una dimensione, 1964)“

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Amadeo Bordiga 8
politico italiano 1889 – 1970
„Quando la catastrofe distrugge abitazioni coltivazioni e fabbriche e piomba nella inattività popolazioni lavoratrici, essa indubbiamente distrugge una ricchezza. Ma non è possibile rimediarvi con un prelievo sulla ricchezza altrove esistente, come con la miserabile operazione di razzolare in giro pastrani vecchi, quando la propaganda, raccolta e trasporto costano assai più del valore del logoro indumento.
Quella ricchezza sparita era accumulo di lavoro passato, secolare. Per eliminare l'effetto della catastrofe occorre una massa enorme di lavoro attuale, vivente. Se quindi della ricchezza diamo la definizione non astratta, ma concreta e sociale, essa ci appare come il diritto in certi individui formanti la classe dominante di prelevare sul lavoro vivo e contemporaneo. Nella nuova mobilitazione di lavoro si formeranno nuovi redditi e nuova ricchezza privilegiata; e l'economia capitalista non offre nessun mezzo di «spostare» ricchezza altrove accumulata per sanare il vuoto fatto in quella sarda o veneta, come non si potrebbe pigliar pari pari gli argini del Tevere per ristabilire quelli inghiottiti dal Po.
Ecco perché è una cretinata l'idea di fare un prelievo patrimoniale contro i titolari di campi e case e officine intatti, per ripristinare quelli sconvolti.
Centro del capitalismo non è la titolarità su tali immobili, ma un tipo di economia che consente prelievo e profitto su quanto in cicli incessanti crea il lavoro dell'uomo, e subordina a quel prelievo l'impiego di questo lavoro. (Omicidio dei morti, Sul filo del tempo LXXXIV, da Battaglia Comunista, n. 24 del 19-31 dicembre 1951)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„I sacrifici a noi richiesti sono grandi, che lo vogliamo o no; dobbiamo continuare ad accettarli. Fra noi ha preso corpo una tendenza a disprezzare «ragione e scienza»: è un falso ritorno alla natura. Ciò dipende non dal disprezzo, ma dalla soggezione dell'intelletto. Tecnica e natura non sono in contraddizione – se così le intendessimo, ciò sarebbe un sintomo di disordine presente nella vita. L'uomo che tenta di scusare la propria incapacità addebitandola ai propri mezzi senz'anima, somiglia al millepiedi della favola, condannato all'immobilità perché troppo occupato a contare i propri arti. (da La tecnica come mobilitazione del mondo attuata dalla forma dell'operaio, p. 179)“

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Guglielmo II di Germania 20
imperatore della Germania e re di Prussia 1859 – 1941
„Dinanzi a tanta remissività la guerra non è più indispensabile. [... ] Con queste parole ogni motivo di guerra cade. Giesl [l'ambasciatore austriaco a Belgrado] doveva rimanere tranquillamente a Belgrado: dopo questo non avrei mai ordinato la mobilitazione.“

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