Frasi su morbo


Papa Leone XIII foto
Papa Leone XIII 36
256° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1810 – 1903
„[... ] È grande la forza degli esempii, maggior quella delle passioni; per tali eccitamenti avverrà certo che la sfrenata voglia dei divorzii, serpeggiando ogni dì più largamente, invada l'animo di moltissimi, a guisa di morbo che si sparge per contagio, o come torrente che, rotti i ripari, trabocca. (p. 56)“

Niccolò Ammaniti foto
Niccolò Ammaniti 71
scrittore italiano 1966
„Dentro, da qualche parte nel basso ventre, covava una roba che lo faceva stare di merda. Una di quelle robe che ti consumano piano piano, che ti ammalano come un morbo dalla lenta incubazione, e di cui non puoi parlare a nessuno perché se per caso sputi il rospo ti crolla in testa tutto il teatrino del cazzo.“


Renato Poggioli foto
Renato Poggioli 15
critico letterario italiano 1907 – 1963
„Esenin espresse la propria protesta di fronte all'invasione e alla devastazione della campagna da parte della civiltà industriale mediante la fabbrica e la miniera, i pali del telegrafo e le strade ferrate... e la sua crisi è quella del campagnolo inurbato, un contadino divenuto figura pubblica, per sempre corrotto e contaminato dentro e fuori la Russia dal morbo della vita moderna. Evase nel paradiso artificiale dell'alcool, nell'inferno dell'acquavite.“

Paolo Rossi (attore) foto
Paolo Rossi (attore) 38
attore, cantautore e comico italiano 1953
„Furio Scartezzini, che mentre tu sei bello e tranquillo al bar che leggi un articolo sul morbo del legionario e pensi: «A me che cazzo me ne frega, io vivo in Italia», in quella passa un marocchino che vende accendini e che inciampando finisca con un suo dito nella tua bocca e a te ti viene un dubbio.“

Domenico Berti foto
Domenico Berti 7
saggista e politico italiano 1820 – 1897
„Cessato il morbo, egli, secondo il suo costume, per farsi conoscere e dare saggio del suo sapere, cominciò ad insegnare liberamente nella Sorbona. Il nostro Giordano è il vero tipo, il vero ideale del professore libero di quei tempi. In Tolosa, in Parigi, in Oxford, in Wittemberga, in Praga, in Zurigo, in Francoforte sale in cattedra e legge senza mendicare protezione o favore da alcuno. (p. 121)“

Aulo Cornelio Celso foto
Aulo Cornelio Celso 31
enciclopedista e medico romano -14 – 37 d.C.
„Fra' morbi conosciutissimi avvi anche quello chiamato comiziale o maggiore. L'uomo che n'è sorpreso in un subito stramazza; caccia schiuma dalla bocca; e quindi dopo qualche tempo ritorna in sé, e si rialza da lui solo. Esso travaglia più spesso gli uomini che le donne. In genere suol essere cronico, e durare fino alla morte, senza essere pericoloso per la vita, comunque talvolta quando è recente possa anche uccidere: e spesso, quando i rimedii non lo guariscono, questo morbo viene dissipato ne' giovinetti dal primo uso de' venerei diletti, e nelle donzelle dalla comparsa de' mestrui. (libro III, capitolo XXIII, pp. 177)“

Aulo Cornelio Celso foto
Aulo Cornelio Celso 31
enciclopedista e medico romano -14 – 37 d.C.
„E neppur la dissenteria è pericolosa, quando si evacua sangue e raschiatura d'intestini senza febbri, e senza gli altri fenomeni, che sogliono accompagnarle; così che in questo caso anche una gravida può non solo superare il morbo, ma perfino evitare l'aborto. È circostanza favorevole in questo morbo se l'individuo sia alquanto attempato. (libro II, capitolo VIII, p. 115)“

Girolamo Fracastoro foto
Girolamo Fracastoro 2
medico, filosofo e astronomo italiano
„Chi primo il sangue sparso | Al Re porgeva, ed are al monte in cima, | Sifilo n'ave turpe scabbia in dosso. | Primo convulse membra, e notti insonni | Ei s'ebbe, e il morbo da lui primo il nome, | Cui sifilide dir piacque ai coloni. | E già la peste rea le città tutte | Coglie e il Re stesso: indi a cercar d'America | Vanno la Ninfa nel Cartesio bosco. (vv. 326-334)“


 Tucidide foto
Tucidide 53
storico e militare ateniese 460
„[Parlando della peste] Ciò nonostante finché la malattia era nel suo colmo, il corpo non languiva, ma contro ogni credere durava l'incomodi, talché i più, o erano da interno calor consumati nel nono o settimo giorno, avendo qualche residuo di forza, o se pur scampavano, scendendo il morbo nel ventre, si faceva grande esulcerazione con sopravvenimento di diarrea immoderata, intantochè la maggior parte morivano di debolezza. (Libro II, 49, Pomba, 1854, p. 116)“

Aulo Cornelio Celso foto
Aulo Cornelio Celso 31
enciclopedista e medico romano -14 – 37 d.C.
„Innanzi tutto convien ricordare il colera, il quale può riguardarsi come morbo comune allo stomaco ed agl'intestini. Imperocchè avvi contemporaneamente scioglimento di ventre e vomito, ed inoltre vi è rigonfiamento per i fiati, e tormini intestinali, la bile esce fuori con impeto dalla parte superiore e dall'inferiore, in sul principio simile all'acqua, indi come se in essa siesi lavata la carne, talvolta è bianca, non di rado nera, o anche di svariato colore. E perciò dalla bile appunto i Greci chiamarono questo morbo coléra. Oltre a' segni de' quali sopra ho discorso, spesso ancora si aggiungono le contrazioni alle gambe o alle braccia, una sete ardente, ed i deliquii: né sorprende se concorrendo questi segni tutti, l'infermo muore in breve tempo. (libro IV, capitolo XVIII, p. 202)“

Raffaele Conforti foto
Raffaele Conforti 7
politico italiano 1804 – 1880
„Secondo la mente dell'autore [Friedrich Julius Stahl], non è possibile tra gli uomini la verità senza l'errore, né si può avere la coscienza dell'una senza la coscienza dell'altro ; quando questo precede, la verità susseguente è più splendida ed efficace, siccome è più viva la fede dopo il dubbio e più forte il vigore della sanità dopo il morbo. (citato in Introduzione a Friedrich Julius Stahl, Storia della filosofia del diritto, p. VIII)“

Umberto Eco foto
Umberto Eco 211
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„L'ambiguità delle nostre lingue, la naturale imperfezione dei nostri idiomi, non rappresentano il morbo postbabelico dal quale l'umanità deve guarire, bensì la sola opportunità che Dio aveva dato ad Adamo, l'animale parlante. Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l'unica conclusione di ogni ricerca della perfezione. (da A portrait of the artist as a bachelor, in Sulla letteratura)“


Arnaldo Fusinato foto
Arnaldo Fusinato 5
poeta e patriota italiano 1817 – 1888
„II morbo infuria, | II pan ci manca, | Sul ponte sventola | Bandiera bianca. (da Addio a Venezia)“

 Tucidide foto
Tucidide 53
storico e militare ateniese 460
„[Parlando della peste] Correva quell'anno, a confessione universale, immune sovra tutti da malattie; o se qualcuno era di prima da qualche morbo afflitto, tutti si risolvevano in questo. Gli altri poi senza alcuna precedente cagione, ma interamente sani, erano all'improvviso compresi da veementi caldure al capo, da rossezza e infiammazione d'occhi, e nell'interno la gola e la lingua diventavano tostamente sanguigne, e mandavano alito puzzolente fuor dall'usato. Dopo di che sopravveniva starnutazione e raucedine, ed in breve il male calava al petto con tosse gagliarda: e qualora si fosse fitto sulla bocca dello stomaco lo sovvertiva, e conseguitavano tutte quelle secrezioni di bile, che dai medici hanno il loro nome; con grandissimo travaglio. (Libro II, 49, Pomba, 1854, pp. 115-116)“

Richard de Bury foto
Richard de Bury 11
religioso e scrittore inglese 1287 – 1345
„... più che estinguere, la giurisprudenza porta ad alimentare il fuoco delle liti tra gli uomini, liti generate da un'infinita cupidigia, con una selva di leggi che ognuno può tirare dalla sua parte [... ] chi professa quest'arte sarà più propenso alla lite che non alla pace e interpreterà il diritto non secondo l'intenzione del legislatore ma ne violenterà il senso fino a raggiungere con i suoi imbrogli il suo fine. La forza di queste ragioni, anche se mi ha posseduto fin da piccolo il morbo d'amore dei libri – un amore che mi ha posseduto come un languore voluttuoso – ha pesato nel distogliere la passione dai libri di diritto, così che ho fatto meno sforzi e speso meno soldi per comprarli. (cap. XI, I motivi che mi fecero preferire i libri delle arti liberali a quelli di diritto, pag. 145-147)“

 Eraclito foto
Eraclito 168
filosofo greco antico -535 – -475 a.C.
„L'opinione [è] morbo sacro. (frammento 46)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 46 frasi