Frasi su morto

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Eminem 40
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972
„Hitler non è morto. Hitler è in ogni uomo che discrimina un uomo gay, uno di colore o uno di un'altra religione.“

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Emis Killa 41
rapper italiano 1989
„Lui l'amava, la adorava e la viziava | non è che l'ha lasciata, è morto di vecchiaia. (da Cashwoman, n.° 2)“


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Gue Pequeno 90
rapper italiano 1980
„Vivo come dovessi morire domani, morto di fama, morto sul palco, tutti voi sotto che alzate le mani. (da Oh Signore!)“

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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„L'Italia – al di fuori naturalmente dei tradizionali comunisti – è nel suo insieme ormai un paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L'Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione. [... ] Tutti si sono adattati o attraverso il non voler accorgersi di niente o attraverso la più inerte sdrammatizzazione.“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.“

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Benito Mussolini 159
politico, giornalista e dittatore italiano 1883 – 1945
„Sarei grandemente ingenuo se chiedessi di essere lasciato in pace dopo morto. Attorno alle tombe dei Capi di quelle grandi trasformazioni, che si chiamano rivoluzioni, non ci può essere pace; ma tutto quello che fu fatto non potrà essere cancellato. Mentre il mio spirito, ormai liberato dalla materia, vivrà, dopo la piccola vita terrena, la vita immortale e universale di Dio. Non ho che un desiderio, quello di essere sepolto accanto ai miei nel cimitero di San Cassiano. (da Vita di Arnaldo, a cura di Gian Guglielmo Rebora, Edizioni FPE, Milano, 1966)“

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Elio Vittorini 32
scrittore italiano 1908 – 1966
„Ogni morto di fame è un uomo pericoloso.“

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Léon Degrelle 20
politico belga 1906 – 1994
„Mi ricordo tre parole che un giorno avevo decifrato su una tomba di marmo nero giù a Damme in Fiandra, dentro una chiesa della mia patria perduta: ETSI MORTUUS URIT.
"Seppur morto, egli arde..."
Possano queste pagine, ultimo fuoco di quel che io fui, ardere ancora un momento, riscaldare ancora un istante le anime possedute dalla passione di donarsi e di credere: di credere malgrado tutto, malgrado la disinvoltura dei corrotti e dei cinici, malgrado il triste gusto amaro che ci lasciano nell'anima il ricordo delle nostre colpe, la coscienza della nostra miseria e l'immenso campo di rovine morali di un mondo che è certo di non aver più bisogno di salvezza, che da questo trae motivo di gloria ma che deve tutta via essere salvato. Deve più che mai essere salvato. (p. 23)“


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Anaïs Nin 24
scrittrice statunitense 1903 – 1977
„L'aspetto più terrificante di tutta l'esperienza era che non riusciva più a ritrarsi come prima, a chiuder fuori il mondo e diventare sorda, cieca, per immergersi in qualche fantasia forzata, come aveva fatto da ragazza, per rimpiazzare la realtà. Era ossessionata dalle preoccupazioni per la sicurezza di lui, dall'ansia per la vita pericolosa che conduceva; si accorse che l'aveva penetrata non solo nel corpo, ma nel suo stesso essere. Ogni volta che ripensava alla sua pelle, ai suoi capelli che il sole aveva striato di riflessi dorati, ai suoi fermi occhi verdi, che si socchiudevano solo nel momento in cui si piegava su di lei per prenderle la bocca tra le labbra forti, la sua carne fremeva, ancora sensibile al ricordo, ed era una tortura. Dopo ore di dolore così vivo e forte da farle temere che l'avrebbero sconvolta per sempre, cadde in uno strano stato letargico, di dormiveglia. Era come se qualcosa si fosse spezzato dentro di lei. Cessò di sentire dolore e piacere. Era diventata insensibile. Il viaggio divenne irreale. Il suo corpo era morto di nuovo. (p. 111; 2012)“

Raffaele Cutolo 9
criminale italiano 1941
„Polvere bianca | polvere bianca | ti odio! | Sei dolce e sei amara | come una donna | sei pura e sei buio. | Giovani odiatela | la polvere bianca | sì! vi fa volare | per poi farvi | ritornare nel buio più cupo. | Vola per l'aria | limiti di un'anima | fatta a pezzi | si tocca il fondo | i fatti diventano voragini buie... | e poi di colpo | i dolori si placano | e il cielo è un'esplosione di luce | poi più nulla. | L'indomani | solo un trafiletto sui giornali | ennesimo giovane morto: per droga. | Polvere bianca | ti odio.“

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August von Platen 3
poeta e drammaturgo tedesco 1796 – 1835
„È notte, e il nembo urla piú sempre e il vento. | Frati spagnoli, apritemi il convento. || Lasciatemi posar sino a i divini | Misteri e al suon de' bronzi matutini. | Datemi allor quel che potete dare; | date una bara ed uno scapolare, || date una cella e la benedizione | a chi di mezzo mondo era padrone. || Questo capo a la chierca apparecchiato | fu di molte corone incoronato. | Questo a le rozze lane òmero inchino | levossi imperïal ne l'ermellino. | Or morto in vista pria che in cimitero | ruino anch'io come l'antico impero. (Il pellegrino davanti a S. Just, traduzione di Giosuè Carducci, citato da Vittorio Santoli, in Letteratura tedesca moderna, Sansoni/Accademia, 1971; (L'ottocento mediano. La lirica, p. 241)“

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Cassandra Clare 111
scrittrice statunitense 1973
„Non credere mai che il cattivo sia morto prima di averne visto il corpo. [... ] Se vuoi evitare infelicità e agguati a sorpresa.“


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Alexandros Panagulis 5
politico, rivoluzionario e poeta greco 1939 – 1976
„Amo tanto l'amore e sono pieno di odio per chi uccide la libertà, per chi l'ha uccisa in Grecia ad esempio. Accidenti, è difficile dire queste cose senza apparire retorici ma... C'è una frase che ricorre spesso nella letteratura greca: «Felice di essere libero e libero di essere felice». Sicché quando un tiranno muore di morte naturale nel suo letto, io... Che vuoi farci? Mi sento travolto dalla rabbia. Travolto dall'odio. Secondo me è un onore per gli italiani che Mussolini abbia fatto la fine che ha fatto ed è una vergogna per i portoghesi che Salazar sia morto nel suo letto. Così come sarà una vergogna, per gli spagnoli, che Franco muoia di vecchiaia. Accidenti! Non si può accettare che un'intera nazione si trasformi in un gregge. E ascolta: io non sogno l'utopia. Lo so bene che la giustizia in assoluto non esiste, non esisterà mai. Però so che esistono paesi dove si applica un processo di giustizia. Quindi ciò che sogno è un paese dove chi è aggredito, insultato, privato dei suoi diritti, può chiedere giustizia a un tribunale. È troppo pretendere? Boh! A me sembra il minimo che possa chiedere un uomo. Ecco perché me la piglio tanto coi vigliacchi che non si ribellano quando i loro diritti fondamentali vengono violati. Sui muri della mia cella avevo scritto: «Odio i tiranni e sono nauseato dai vigliacchi.“

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Suzanne Collins 49
scrittrice e sceneggiatrice statunitense 1962
„Ad un certo punto, devi smettere di correre, girarti e affrontare chi ti vuole morto. La cosa più difficile è trovare il coraggio per farlo. (Katniss)“

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Herman Melville 53
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Mercoledì 18 febbraio
Prima dell'alba siamo passati tra Capri e il Continente e siamo entrati nel Golfo di Napoli. Ero sul ponte. L'indistinta massa del Vesuvio fu presto in vista. L'ho riconosciuta da un quadro (della mamma?). Ben presto ho «sentito» la città. Luci brillanti. Siamo stati trattenuti a bordo fino alle nove dalla polizia che se la prende con comodo. Con alcuni altri sono sceso all'Hotel de Geneve. Colpito dalla prima apparizione di Napoli. Grandi folle, strade belle, edifici alti. A colazione Rhinelander e Friedman han detto che sarebbero andati a Pompei. Mi sono unito a loro, le ferrovie sono dovunque le stesse. Siamo passati attraverso Portici, Resina, Torre del Greco. Pompei è uguale ad ogni altra città. La stessa antica umanità. Che si sia vivi o morti non fa differenza. Pompei è un sermone incoraggiante. Amo più Pompei che Parigi. C'erano delle guardie silenziose come il Mar Morto. Al Vesuvio a dorso di cavallo. Vigneti sulle pendici. Arrampicata sulle ceneri. Aggrappato alla guida. Discussione. Il vecchio cratere di Pompei. Il cratere attuale è come una vecchia miniera abbandonata. L'uomo che brucia. Rosso e giallo. Tuoneggiante. Boati. Una lingua di fuoco. Sono sceso nel cratere. Liquirizia congelata. Son sceso giù in fretta. Crepuscolo. Cavalcata nel buio. All'Annunziata trovato un vetturino per Napoli. Una corsa nel freddo senza soprabito. Di ritorno all'Hotel a mezzanotte. La strada e la campagna erano silenziose. Un sobborgo. Cena a letto. (da Diario italiano 1856)“

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Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„L'amore non dà una spiegazione dell'universo, non è la giustificazione della storia, non fa sorgere scienziati e filosofi. Fa ben di più. Non giustifica, ma fa vivere; non spiega, ma guarisce. Chi gusta l'amore, anche se morto, può nascere.“

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