Frasi su mosaico

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Jean Cocteau 114
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963
„Non ci sono solo rovine in Sicilia e commoventi testimonianze di un passato con il quale tutte le civiltà si sono sposate. Non ci sono solo le strade solitarie dove circolano i carretti dipinti con scene della Bibbia, trainati da cavalli piumati che sembrano dover partecipare ad un torneo. Non ci sono solo i templi morti e i chiostri con i mosaici colorati. Non ci sono solo i giardini della Bella e la Bestia e le terrazze battute da ondate di profumi. Non ci sono solo i feudi misteriosi pieni di specchiere nere e di busti che tendono le mani fuori dalle nicchie. C'è una grande diga in costruzione vicino a Troina, dove ingegneri e operai sembrano volare su carrelli sopra la voragine, c'è Palermo che ricostruisce il suo Duomo, c'è lo sforzo di tutte le persone per connettere il passato con il futuro, ed essere così degne della loro autonomia, e alle quali auguro buona fortuna con tutto il cuore.“

„Viaggiare ordina i significati, illumina il profilo delle cose e tiene insieme la complessità: è, in fondo, una delle lezioni di tutta la filmografia e della televisione di Soldati, spirito inquieto che in vent'anni di cinema ha viaggiato nel tempo, nella storia, nei generi e negli stili componendo un mosaico tra cubista e il surreale che però, considerato a distanza, dal punto terminale della sua parabola, somiglia a un affresco perfettamente coerente e compiuto di un quarto di secolo di storia, cultura e passioni italiane. (da Mario Soldati, Il Castoro Cinema, 2006)“


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Aldous Huxley 164
scrittore britannico 1894 – 1963
„Lasciato solo, Will sedette sotto il ventilatore applicato al soffitto e continuò a leggere gli Appunti sul bene e sul male.
Non possiamo liberarci con la ragione della nostra fondamentale irrazionalità. Possiamo soltanto imparare l'arte di essere irrazionali in modo ragionevole.
A Pala, dopo tre generazioni di riforma, non esiste nulla di simile a greggi di pecore, né esistono Buoni Pastori che tosano e castrano; non vi sono mandrie di bovini e di porci né mandriani patentati, monarchi o militari, capitalisti o rivoluzionari, per marchiare, richiudere nei recinti e macellare. Esistono soltanto associazioni volontarie di uomini e donne incamminati sulla via della piena umanità. Motivi musicali o sassolini, processi o oggetti concreti? "Motivi musicali" rispondono il buddismo e la scienza moderna. "Sassolini" dicono i filosofi classici dell'Occidente. Il buddismo e la scienza moderna pensando al mondo in termini musicali. L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre. (pag. 199)“

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John le Carré 23
scrittore britannico 1931
„Di solito comincio a lavorare intorno alle sette e poi lavoro fino all'ora di pranzo. Durante il pomeriggio faccio una passeggiata. Scrivo a mano, poi c'è qualcuno che batte il testo al computer e io lo correggo alla sera e a volte vado avanti per giorni interi fino alla fine. Non mi concedo un attimo di tregua finché non sono sicuro che tutto quadra, che ogni tassello del mosaico è andato al suo posto. Sono terribilmente lento, ma non perdo mai la pazienza.“

Marion Zimmer Bradley 24
scrittrice, glottoteta e curatrice editoriale statunitense 1930 – 1999
„In principio, quando l'universo fu creato dal nulla, subito si sbriciolò per mancanza di coesione. Simili a migliaia di minuscoli tasselli, in apparenza privi di ogni scopo e significato, tutti i pezzi erano identici per forma e dimensione, pur differendo nel colore e nella struttura. Noi non abbiamo la minima idea di quale fosse il mosaico originale, nessuna traccia o disegno a guidarci… Non possiamo sapere a cosa somiglierà… No, finché l'ultimo tassello non sarà rimesso al suo posto… Tre strumenti abbiamo a disposizione per completare quest'opera: totale non interferenza, controllo di ogni singolo atto, alternanza di poteri fino al raggiungimento di un equilibrio soddisfacente. Nessuno dei tre metodi, può avere successo senza il concorso degli altri due; questo dobbiamo accettarlo come un principio basilare, altrimenti non potremmo spiegarci gli eventi è passati... Il problema è tuttora irrisolto; ma noi procediamo per gradi. Un progresso è seguito da una battuta d'arresto e dalla perdita di qualcosa, che sarà poi riconquistata e perfezionata nella nuova ondata di progresso. La differenza tra il mosaico e l'Universo è che un mosaico è un disegno statico, immobile: la raffigurazione della Morte. Noi non tendiamo ad un tempo in cui tutto sarà immoto, ma ad un tempo in cui tutto sarà in movimento armonico col tutto: roccia pianta pesce uccello animale e uomo. Non è mai stato, né mai sarà un compito facile. Ma la via costruita nella speranza risulta più agevole al viandante di quella tracciata nella disperazione, anche se entrambe conducono alla stessa meta.“

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Karel Čapek 34
giornalista, scrittore e drammaturgo ceco 1890 – 1938
„Questa Ravenna naturalmente non ha niente a che fare con la Ravenna morta, con la Ravenna delle antichissime architetture cristiane e dei mosaici più belli del mondo. Se scriverò in maniera più dettagliata su quello che ho visto - e certamente non lo farò - i masaici ravennati saranno la pagina più commossa. (cap. Ravenna, San Marino, p. 36)“

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Leoluca Orlando 7
politico e avvocato italiano 1947
„Il Pride è un respiro di cittadinanza. È come un mosaico formato da una serie di cocci di colore diverso: il collante deve essere l'uguaglianza.“

„Piazza Armerina, pittoresca, posta su tre colli, è medioevale, barocca e moderna e non fu meta di amanti delle antichità classiche fino ad una trentina di anni addietro quando, in contrada Casale, in una grande villa romana, furono scoperti dei meravigliosi mosaici pavimentali.“


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Roger Peyrefitte 31
diplomatico, scrittore e attivista francese 1907 – 2000
„Palermo di oggi e di ieri
È la città greca per le sue origini, per la luminosità del suo cielo e per le mètopi del suo museo, di bellezza non inferiore a quelle di Olimpia. È città romana per il ricordo delle sue lotte contro Cartagine e per i mosaici della villa Bonanno. È città araba per le piccole cupole di alcune sue chiese, eredi delle moschee. È città francese per la dinastia degli Altavilla che l'abbellirono. È città tedesca per le tombe degli Hohenstaufen. È città spagnola per Carlo Quinto, inglese per Nelson e Lady Hamilton. (da Du Vèsuve à l'Etna, traduzione di S. Montanelli, Leonardo da Vinci, Bari, 1954; citato in Rina La Mesa, Viaggiatori stranieri in Sicilia, Cappelli, 1961)“

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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„La fortuna dei mosaici è [... ] in parte una conseguenza dello stupore che provoca l'enorme mole di lavoro che sta dietro la realizzazione di ciascun pezzo. I tempi lunghi (talora anni) che esigeva la esecuzione non scoraggiavano gli artisti (o piuttosto artigiani, dato il carattere prevalentemente manuale del lavoro). Una virtù che s'è perduta oggi quando l'acrilico consente di sfornare una decina di quadri in una notte a uno degli sprovveduti pittori d'oggi, o il gesto d'un samurai armato di spada basta a creare un capolavoro di Fontana.“

Stephanie Zacharek 2
critica cinematografica e giornalista statunitense 1963
„Déjà Vu di Tony Scott, in parte storia d'amore, in parte spazzatura sul tema della curva spaziotemporale, si posiziona tra le pellicole più contenute del regista: ci sono relativamente poche esplosioni, e il folle montaggio a mosaico a cui Scott è generalmente così affezionato è stato ridotto almeno un pochino. Ma quando si tratta di dare un senso alla trama, ecco che una semplice sospensione dell'incredulità – uno strumento pratico e attivabile a comando che permette di sospendere il giudizio e godere di un lavoro immaginario non plausibile – non riesce a fare il trucco.“

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Vasilij Vasil'evič Rozanov 23
scrittore e filosofo russo 1856 – 1919
„I libri di Ruth, di Tobia, di Giobbe e, infine, il Cantico dei Cantici imprimono il segno di Moab, di Ninive, dell'Arabia, di Sidone sull'Albero Abramico, sulla legge mosaica e, nello stesso tempo, sono le pagine più delicate e più alte della Bibbia; assai più pure e sublimi del Deuteronomio. Vi è persino una straordinaria elevazione spirituale nel fatto che il "vicino" non abbia lasciato dietro di sé nessun libro: gli bastò vivere l'esperienza del "Cantico dei Cantici", anziché lasciarne un documento scritto. (da Da una remota antichità, pp. 146-147)“


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Alberto Arbasino 27
scrittore, saggista e giornalista italiano 1930
„Sull'Aldilà, invece, sembra vigere una generale rassegnazione. Macché più fondi-oro, cupole con affreschi, mosaici, navate, vetrate. Né prediche o predizioni o profezie. I fedeli credenti – e anche chi evita senza sforzi né meriti i peccati della carne o dello spirito – paiono adeguarsi all'eterno riposo in un Paradiso pieno di prelati e presuli, con sermoni teologici, lezioni ideologiche e politiche, esortazioni fiscali, omelie ripetute cento volte uso Tv-spot. E i «castighi di Dio?». Frequenti e mitici un tempo, chi ne parla più? Se poi si indica il Cielo ai Terzi Mondi, arrivano maledizioni e peggio.“

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Karel Čapek 34
giornalista, scrittore e drammaturgo ceco 1890 – 1938
„A Monreale ci sono bellissimi mosaici della creazione; nemmeno Michelangelo nella Cappella Sistina comprese più profondamente la creazione delle acque, della terraferma e dei corpi celesti, e soprattutto dimenticò, non seppe rappresentare, che Dio il settimo giorno vide che era molto buono e si riposò. Dio a Monreale si riposa, sogna, come un agricoltore dopo il lavoro, con le mani in grembo. (cap. Palermo, p.64)“

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Il Farinotti 35
critico cinematografico italiano 1951
„Il genio ha colpito ancora. Dopo più di vent'anni di carriera c'è veramente da togliersi il cappello davanti ad un uomo, prima ancora che regista, capace come nessuno mai prima nel campo del cinema d'animazione (e non solo) di riuscire a centrare sempre e comunque l'obbiettivo che ogni cineasta dovrebbe avere come scopo unico: emozionare. E di emozioni, quest'opera di Hayao Miyazaki ne offre davvero. Howl's Moving Castle è un ulteriore tassello nel mosaico che il regista giapponese sta componendo col passare degli anni, che mescola l'attenzione alle tematiche ambientali, all'utilizzo malsano della tecnologia, che propone esseri umani calati in universi fantastici ed immaginari, dove creature soprannaturali insegnano all'uomo come vivere e quali valori seguire e difendere. (Il castello errante di Howl, pp. 387-388)“

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Jacob Nielsen 1
informatico danese 1957
„Prevedo che Internet Explorer non raggiungerà mai la predominanza del mercato di cui hanno goduto i browser testuali Mosaic e Netscape dal ‘91 al ‘96.“

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