Frasi, citazioni e aforismi su moschea

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Edward Morgan Forster 107
scrittore britannico 1879 – 1970
„Non serve a niente, – pensò Fielding mentre sulla via del ritorno passava davanti alla moschea, – costruiamo tutti quanti sulla sabbia; e quanto piú moderno diventa il paese, tanto piú grave sarà il crollo. Nel lontano diciottesimo secolo, quando imperversavano la crudeltà e l'ingiustizia, un potere invisibile riparava i loro danni. Oggi tutto fa eco; e non c'è niente che fermi quell'eco. Il suono iniziale può essere innocuo, ma l'eco è sempre malvagia». (cap. XXXI, p. 301)“

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Björn Larsson 5
scrittore svedese 1953
„Ma dov'erano le persone oneste e affidabili, quando i fanatici dal volto seminascosto dalla barba spargevano fiele dai pulpiti delle moschee algerine? Dove si nascondevano, quando gli estremisti di destra vomitavano il loro odio dalle tribune francesi? La gente onesta se ne stava seduta davanti alla televisione e guardava i giochi a premi o le partite, e intanto sognava di vincere un milione di franchi al totocalcio o alla lotteria.“

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Magdi Allam 28
giornalista e politico egiziano naturalizzato italiano 1952
„La verità è che le istituzioni in Italia, dal governo al Parlamento, dalle forze dell'ordine alla magistratura, hanno paura di affrontare e di scontrarsi con gli estremisti islamici che si sono saldamente arroccati nelle moschee. (da Predicatori di odio e istituzioni timide, Corriere della sera, 23 dicembre 2007, p. 34)“

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Corrado Guzzanti 217
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Dandini: Come sono contenta di averla qui. Tutte quelle cose che montano su di lei, i suoi alleati che dicono che lei voleva chiudere le moschee...
Bossi: Non possiamo chiudere le moschee finché non sono tutti dentro. Non avrebbe senso.
Dandini: No, scusi, il Papa...
Bossi: Il Papa è un immigrato che ruba il lavoro ai papi italiani!
L'embrione è una vita umana, il meridione no!
Per sparare agli scafisti non ci vuole il porto d'armi, specie se omosessuali!
Sharon Stone è una cozza! (da L'ottavo nano, episodio 8)“

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Alain de Botton 55
scrittore svizzero 1969
„Senza venerare alcun dio, un elemento di architettura domestica, non meno di una moschea o di una cappella, può aiutarci a ricordare chi siamo davvero. (p. 117)“

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Michele Federico Sciacca 19
filosofo italiano 1908 – 1975
„I musulmani, prima di entrare nella moschea, lasciano i calzari fuori del tempio. Rispetto, forse anche simbolo: non macchiare il sacro pavimento con cose che hanno battuto la terra: Ma cosa conta che tu lasci le scarpe fuori, se il mondo lo porti nel tuo cuore allacciato e calzato? (da In Spirito e Verità, L'Epos, Palermo, 1993)“


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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Non mi fregio di un feretro che mi dia | stima e buona nomea nel duomo e nella moschea, | non mi piace la bara Versace mi piace la bara plebea, | mia l'idea di comperarla all'IKEA. (da Annunciatemi al pubblico, n.° 2)“

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Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Ti amo, fratello, chiunque tu sia, sia che tu t'inchini nella tua chiesa, o t'inginocchi nel tuo tempio, o preghi nella tua moschea. Tu ed io siamo figli di una sola fede, giacché le diverse vie della religione non sono che le dita dell'amorevole mano di un solo Essere Supremo, una mano tesa verso tutti, che offre a tutti l'interezza dello spirito, ansiosa di accogliere tutti. Dio vi ha dato uno spirito sulle cui ali librarvi nell'esteso firmamento dell'Amore e della Libertà. Non è penoso allora che voi spezziate con le vostre stesse mani le vostre ali e tolleriate che la vostra anima strisci come un insetto sopra la terra?“

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Arthur Rimbaud 79
poeta francese 1854 – 1891
„Mi abituai all'allucinazione semplice: vedevo molto chiaramente una moschea al posto di un'officina, una scuola di tamburi tenuta da angeli, calessi per le vie del cielo, un salotto in fondo al lago; i mostri, i misteri; un titolo di vaudeville faceva sorgere davanti a me i terrrori. (da Alchimia del Verbo, 1995)“

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Vittorio Arrigoni 62
scrittore e attivista italiano 1975 – 2011
„La personalissima jihad israeliana contro i luoghi sacri dell'Islam lungo la Striscia continua nel «silenzio-assenso» della comunità internazionale: [... ] sono 20 le moschee finora rase al suolo. Fortunatamente nessun «razzo» qassam ha ancora sfiorato le pareti di una sinagoga, altrimenti siamo certi che avremmo giustamente avvertito levarsi al cielo grida di sdegno da ogni angolo del mondo. Dio deve pagare il dazio di ricevere preghiere dai palestinesi. (p. 77)“


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Magdi Allam 28
giornalista e politico egiziano naturalizzato italiano 1952
„L'esplosione della guerra delle moschee in Iraq è la prova inequivocabile che il male vero dell'islam si annida al suo interno. Ed è l'ideologia dell'odio e della morte da parte di coloro che si sono auto-proclamati detentori della Verità, dell'unico «Vero Islam», finendo per disconoscere il diritto alla vita di tutti coloro che non si sottomettono al loro arbitrio. Così come attesta, facendo il raffronto con la reazione alla pubblicazione delle vignette su Maometto, che il terrorismo è sempre aggressivo, mai reattivo. Se non ci fossero i burattinai del terrore che strumentalizzano la religione e fanno leva sulle frustrazioni delle masse, non ci sarebbe il terrorismo. (da Un sacrilegio più grave delle vignette, Corriere della sera, 24 febbraio 2006, p. 1)“

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Edward Morgan Forster 107
scrittore britannico 1879 – 1970
„Aveva raggiunto quello stadio in cui si vedono al tempo stesso l'orrore e la piccolezza dell'universo – quel crepuscolo della doppia visione in cui sono avvolte tante persone anziane. Se questo mondo non è di nostro gusto, ebbene, in ogni caso c'è il Cielo, l'Inferno, il Nulla – l'una o l'altra di queste grandi cose, quell'immenso fondale di stelle, fuochi, atmosfera azzurra o nera. Ogni sforzo eroico, e tutto ciò che è conosciuto come arte, suppone che ci sia quel fondale, proprio come ogni sforzo pratico, quando il mondo è di nostro gusto, suppone che il mondo sia Ritto. Ma nel crepuscolo della doppia visione si deposita una mota spirituale per cui non si possono trovare parole altisonanti; non possiamo né agire né astenerci dall'azione, non possiamo né ignorare né rispettare l'Infinito. La signora Moore era sempre stata incline alla rassegnazione. Non appena sbarcata in India tutto le era parso bello, e quando aveva visto l'acqua viva nella vasca lustrale della moschea, o il Gange, o la luna, presa nello scialle della notte con tutte le stelle, le era parso di aver raggiunto una meta bella e anche facile. Essere tutt'uno con l'universo! Cosí dignitoso e semplice. Ma prima bisognava sempre compiere qualche piccolo dovere, sempre i irar fuori dal mazzo che si assottigliava una nuova carta da mettere al suo posto, e mentre lei si affannava tanto, il Marabar aveva battuto il suo gong. (cap. XXIII, p. 229)“

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Ali Eteraz 17
scrittore e giornalista pakistano
„Tutto ciò che riguardava l'altro sesso mi era vietato.
Ammi aveva due mantra per inculcarmi l'immoralità dei rapporti con le femmine. Il primo era basato su un hadith. «Quando un uomo e una donna sono da soli», diceva spesso, «il diavolo è il terzo». Significava che ogni momento trascorso in compagnia di una ragazza equivaleva a adorare Satana.
L'altro ritornello, «L'uomo è come il burro e la donna è un forno caldo, e il fuoco scioglie sempre il burro», era di incerta origine e di significato altrettanto incerto. Tuttavia, questa frase evocava in me le immagini di vari tormenti infernali – chiaramente descritti dall'imamdella moschea e che prevedevano l'immersione in un calderone di pus – ed era dunque efficace malgrado la sua apparente assurdità.
Ogni volta che sentivo anche la minima eccitazione, ero colto dal timore. Poi, per prevenire il castigo che Allah e gli angeli mi stavano indubbiamente preparando nell'aldilà, cercavo un modo per punirmi da solo in questa vita. Il mio comportamento da un punto di vista islamico era logico: una volta in Pakistan un imam aveva detto che il motivo per cui le autorità islamiche punivano tanto severamente in questa vita era perché non fossimo puniti per lo stesso peccato nell'aldilà. Immaginavo che, vivendo in America, dove non c'erano autorità islamiche a fustigarmi per penitenza, tanto valeva che lo facessi io al posto loro.“

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Mario Borghezio 38
politico italiano 1947
„[A proposito dell'inserimento di una moschea in un presepe genovese, nel Natale del 2008] Un gesto di pura imbecillità e di ossequio vile e strisciante all'invasione islamica. (citato in la Repubblica, 24 dicembre 2008)“

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