Frasi su motrice

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Donatien Alphonse François de Sade 44
scrittore, filosofo e poeta francese 1740 – 1814
„Lo spirito dell'uomo, ancora troppo bambino per trovare nel seno della natura le leggi del movimento, unica molla di tutto quel meccanismo che lo stupiva, credette più semplice supporre un motore separato dalla natura piuttosto che crederla motrice di se stessa. (p. 65, 2007)“

„A furia di denigrare l'intelletto e di scagliarsi contro il razionalismo, avevano finito con lo scalzarsi il terreno sotto i piedi. Perché, una volta stabilito definitivamente che le forze motrici erano la vitalità, il sangue, il mito e la volontà di potenza e che sarebbe stato ozioso sottoporli a un'analisi critica, ne conseguiva che gli esegeti intellettuali non erano più necessari. Si trattava di elementi che ciascuno poteva percepire da sé, le interpretazioni si equivalevano tutte, ciascuno era il proprio ideologo... e il Führer l'arbitro supremo. (cap. III, p. 118)“


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John Henry Newman 56
teologo e filosofo inglese 1801 – 1890
„Sono le due forze motrici che mandano avanti il mondo e che nell'ordine soprannaturale sono unite nella Fonte di tutta la perfezione“

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Don DeLillo 21
scrittore, drammaturgo e saggista statunitense 1936
„La famiglia è la culla della disinformazione mondiale. Nella vita di famiglia dev'esserci qualcosa che genera gli errori di fatto. L'eccesso di vicinanza, il rumore e il calore dell'essere. Forse anche qualcosa di piú profondo, come il bisogno di sopravvivere. Murray sostiene che siamo creature fragili, circondate da un mondo di fatti ostili. I fatti minacciano la nostra felicità e sicurezza. Piú a fondo investighiamo nella natura delle cose, piú incerta può sembrar diventare la nostra struttura. Il processo famigliare tende a escludere il mondo. Piccoli errori diventano capitali, le finzioni proliferano. Io gli replico che ignoranza e confusione non possono essere le forze motrici che stanno dietro la solidarietà famigliare. Che idea, che sovversione! Lui mi chiede perché mai, allora, le unità famigliari piú forti si trovano nelle società meno sviluppate. Il non sapere è lo strumento della sopravvivenza, sostiene. Magia e superstizione si ossificano a diventare la poderosa ortodossia di clan. La famiglia è piú forte là dove è piú probabile che la realtà oggettiva venga malintesa. Che teoria spietata, dico. Ma lui insiste che è vera. (cap. XVII, p. 102)“

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Jerome Klapka Jerome 40
scrittore e giornalista britannico 1859 – 1927
„Sì, sì, la vanità è indubbiamente la forza motrice che spinge il mondo ed è l'adulazione che lubrifica le ruote. (Cap. La vanità, p. 34)“

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Vladimir Vladimirovič Majakovskij 28
poeta e drammaturgo sovietico 1893 – 1930
„Muscoli e nervi sono più sicuri di tutte le preghiere.
Dovremmo impetrare le grazie del tempo?
Ciascuno
di noi
tiene nelle sue cinque dita
le ginghie motrici dei mondi! (p. 89)“

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Mao Tsé-Tung 38
Presidente del Partito Comunista Cinese 1893 – 1976
„Il popolo, e solo il popolo, è la forza motrice che crea la storia del mondo («Sul governo di coalizione», 24 aprile 1945, Opere scelte, vol. III).“

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Ralf Dahrendorf 21
filosofo e sociologo tedesco 1929 – 2009
„La più potente forza motrice del progresso sociale nel mondo industriale è rappresentata dal fatto che i partiti politici e il loro scontro hanno fornito espressione organizzata al profondo conflitto degli interessi di classe. (p. 51)“


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Mahátma Gándhí 170
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„La bontà diventa energia motrice soltanto quando è praticata in relazione al male. Finché vi limitate a restituire bene per bene, è un mero scambio, ma se restituite bene per male, ecco che diventa una forza che redime. Il male cessa davanti a questa forza, che procede aumentando di volume e peso come una palla di neve, finché non diventa irresistibile. (pp. 452-453)“

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Matta El Meskin 87
monaco egiziano 1919 – 2006
„Cristo si sta ancora aggirando in mezzo ai peccatori, guarendo ogni debolezza e ogni infermità dell'anima. Lo Spirito santo è sempre pronto a inondare con la forza che viene dall'alto chi vacilla. La grazia è presente ogni giorno per dare saldezza alle mani tremanti e alle ginocchia fiacche. E l'amore di Cristo, quando arde in un petto contrito, trasforma il cuore di un codardo in quello di un martire. Quante volte il pentimento ha trasformato la debolezza, la sconfitta e la resa in testimonianza che afferma e proclama la verità dell'evangelo! Il ricordo dei precedenti orrori dell'anima, della sua disperazione e fallimento sono trasformati in testimonianza della misericordia di Cristo. Lo sgomento quale forza motrice del peccato e del vizio si dissolve in fumo, e la servile sottomissione al richiamo della compagnia del male diventa avvertimento e proclamazione.“

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Luigi Giussani 76
sacerdote e teologo italiano 1922 – 2005
„Scoprire il mistero, entrare nel mistero sottende l'apparenza, sottende ciò che noi vediamo e tocchiamo, è il motivo della ragione, la sua forza motrice. (p. 174)“

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Bonaventura Cavalieri 2
matematico italiano 1598 – 1647
„Benche intorno a' corpi gravi diversissime cose si potessero considerare, tutte belle, et tutte curiose, però non cercaremo altro, se non che forte di linea sia quella, per la quale si move esso grave, mercé prima dall'interna gravità, poi del proiciente, e finalmente dell'uno et dell'altro accoppiati insieme, per vedere, se vi havessero che fare le Settioni Coniche, et quali siano quando ciò sia vero.
Dico adunque, se noi consideraremo il moto del grave fatto per la sola interna gravità, in qualcunque modo poi ella si operi, che quello sarà sempre indrizzato verso il centro universale delle cose gravi ciò è verso il centro della terra, et universalmente conspirare tutti i gravi a questo centro, poiché si veggono in tutti i luoghi della superficie terrestre scendere non impediti a perpendicolo sopra l'Orizonte [... ].
Dico piú oltre, che considerato il mobile che da un proiciente viene spinto verso alcuna parte, se non havesse altra virtú motrice, che lo cacciasse verso un'altre banda, andarebbe nel luogo segnato dal proiciente per dritta linea, mercè della virtú impressali pur per dritta linea, dalla quale drittura non è ragionevole, che il mobile si discosti, mentre non vi è altra virtú motrice, che ne lo rimova, e ciò quando fra di duoi termini non sia impedimento; come per esempio una palla d'Artiglieria uscita dalla bocca del pezzo, se non havesse altro, che la virtú [motrice] impressali dal fuoco, andarebbe a dare di punto in bianco nel segno posto a drittura della canna, ma perche vi è un altro motore, che è l'interna gravità di essa palla, quindi avvienne, che da tal drittura sia quella sforzata deviare, accostandosi al centro della terra. [... ]
Dico ancora, che quel proietto non solo andarebbe per dritta linea nel segno opposto, ma che in tempi eguali passarebbe pur spatij eguali della medesima linea, mentre che il mobile fosse a tal moto indifferente; e mentre ancora il mezzo non li facesse qualche resistenze, poiche non ci farebbe causa di ritardarsi, ne di accelerarsi. [... ] Si che il grave, mercè della interna gravità, non anderà se non verso il centro della terra, ma quello, mercè della virtú impressali, potrà incaminarsi verso ogni banda. (da Lo Speccio Ustorio, pp. 153 sgg.; citato in Koiré 1979, pp. 300 sgg.)“

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