Frasi su muraglia

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Percy Bysshe Shelley 17
poeta inglese 1792 – 1822
„[Sul Colosseo] Vedo una gran cerchia d'archi, e tutt'intorno giacciono pietre infrante che furono parte un tempo di una solida muraglia. Nelle fessure e sopra le volte cresce una foresta di arbusti, olivi selvatici, e mirti, e rovi intricati, e malerbe confuse… Le pietre sono massicce, immense, e sporgono l'una sull'altra. Vi sono terribili fenditure nelle mura, e ampie aperture da cui si vede il cielo azzurro…“

Domenico Tumiati 14
scrittore e drammaturgo italiano 1874 – 1943
„Varcata la soglia, i miei occhi furono colpiti da una muraglia di porcellana, dalle tinte verdi, rosee, azzurre, in disegni minuti, girata attorno da un portico, tappezzato di stuoie. Deponemmo le nostre calzature, e penetrammo in questo gioiello di vecchia porcellana. La luce, filtrando dalle finestre e dalle transenne colorate, rischiarava sedici piccole cupole bianche, giranti su nove colonne di alabastro.... Intorno, era un intreccio di trafori bianchi, di rose, di fiori, di rabeschi, dalle tinte scolorite, che parevano il riflesso di un mondo fantastico, oltre la vita. Noi camminavamo, come ombre, su quattro morbidi tappeti di Persia, che rivestivano il pavimento [... ] A sommo delle pareti scintillanti, girava una scritta di maiolica, celebrante la grandezza divina; e al di sopra di un fregio a minutissimi trafori, che coronava le quattro pareti, si incurvavano le vôlte leggiere di una loggia, che lasciava travedere altre scintillazioni di maiolica e travature aeree di legno fiorito. [... ] L'anima dell'antica moschea mi tenne avvinto: una grazia misteriosa, senza volto e senza nome, sorrideva al mio spirito. (da Musica al vento! Tarabolus, 13 gennaio 1905, Le Moschee; pp. 51-52)“


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Donald Trump 42
45esimo Presidente degli Stati Uniti d'America 1946
„Costruirei una grande muraglia – e nessuno ne costruisce meglio di me, credetemi – la costruirei a costo ridotto. Costruirei una grande, grandissima muraglia sul nostro confine meridionale, e farei pagare il Messico per quella muraglia. Segnatevi le mie parole.“

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Lauro de Bosis 11
scrittore, poeta e antifascista italiano 1901 – 1931
„Il nuovo | mondo che sorge senza ceppi e senza | vincoli di muraglie e di frontiere | uno ed uguale per gli uguali libero | per i liberi che accerchia le diverse | genti sfatte dall'odio in una sola | azzurra patria, luminosa e immensa: | il cielo, o Fedra, il cielo, ecco il mio regno!“

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Vitaliano Brancati 25
1907 – 1954
„Palermo è situata in una insenatura della costa nordoccidentale, non fra i monti e il mare, ma dietro monti che bagnano il piede nel mare. Questa muraglia non è continua né larga: ampie finestre la interrompono formando ciascheduna una spiaggia. Il sole sorge, fra i monti, dal mare e declina, fra i monti, nel mare. Al tramonto, i raggi del sole passano fra le montagne, colpendo Palermo nel più irregolare dei modi. La luce salta interi quartieri, che rimangono in una penombra turchina, e accende gruppi di case nei punti più disparati. La scena è molto singolare. Si vedono cupole, terrazze, tetti completamente privi di luce e, sotto questi, file di basse case illuminate fortemente. Raggi sottili vanno a pescare chi una finestra, chi un cane che si morde la coda, minutissimi particolari che, per essere illuminati nel mezzo di un quadro oscuro, si rendono visibili anche a grande distanza. (da Lettere al direttore (1938), in Romanzi e saggi - Vitaliano Brancati, a cura di Marco Dondero, Mondadori, Milano 2003)“

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Pablo Neruda 54
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„Amore, non toccare la frontiera, | non adorare la testa sommersa: | lascia che il tempo compia la sua altezza | nella sua sala di sorgenti infrante, | e, tra l'acqua veloce e le muraglie, | raccogli l'aria della valle stretta, | le parallele lamine del vento, | il fosso cieco delle cordigliere, | lo scabro saluto della rugiada, | e sali, di fiore in fiore, nella macchia, | calcando il serpente precipitato. (da Alture di Machu Picchu)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Lui Arrivò a Palazzo Chigi credendo, e facendo credere, che uno Stato si poteva condurre con gli stessi criteri di un'azienda privata. Io su questo avevo avuto serie discussioni con lui – non litigi, non ho mai litigato con Berlusconi – gli avevo detto: «Guarda che lo Stato non è un'azienda privata». [... ] Lui credeva di potersi comportare a Palazzo Chigi, e con la macchina dello Stato, come si comportava con la sua organizzazione, dove la gente frullava e, se non frullava, lui la cacciava via, com'è giusto che faccia un imprenditore. Ma lui non poteva applicare questi metodi e sistemi allo Stato. Quando si trovò di fronte alla muraglia grigia, sorda e ottusa della burocrazia italiana, che è la peggiore, ma anche la più resistente del mondo, lui rimase senz'armi: non poteva licenziare neanche un usciere. Nel gioco parlamentare lui naufraga perché non è abituato a queste cose. La politica – non dico che sia solo un mestiere – ma è anche un mestiere. Questo mestiere lui non lo aveva. (da Verso il bipolarismo)“

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Sándor Weöres 12
1913 – 1989
„Se chiudiamo le nostre due finestre | talvolta laggiù abitiamo, | nel paese che calpestiamo | con le palme dei nostri piedi ciechi e fangosi, | dondolando la testa tra le mani | come una maschera tolta dal volto | e mentre gli indigeni strisciano sulla pancia, | noi lottiamo per il puro e l'impuro, | nell'attimo di laggiù quando l'angelo | è quasi diavolo e il diavolo quasi angelo; | e tante volte, poi che di là ritorniamo, | sbarriamo la nostra strada | con una grande muraglia d'oro solare | – nel momento di laggiù quando l'angelo | è quasi diavolo e il diavolo quasi angelo – | tante volte, poi che torniamo di là, | sbarriamo la nostra strada con una gran muraglia d'oro solare. (dal Il paese sotto le palme dei piedi)“


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Carlo Levi 52
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„Gli operai hanno terminato di appendere agli alberi grappoli di lampade gialle e rosa, aranci e limoni di fuoco, e festoni e archi sulle strade e i palazzi, e col calare della notte, d'un tratto, tutta la città si accende. Splende la grande strada che attraversa Palermo, via Maqueda, via Ruggero Settimo, come un portico sterminato di luci, splende il viale della Libertà come un aranceto sfavillante: visto di lontano, dalle vie più strette che lo continuano pare una grande distesa in salita coperta da una folla innumerevole, o un prato di montagna, o una immensa muraglia obliqua che salga a toccare il cielo. Brillano le vie laterali; i Quatto Canti di città con le statue e le modanature sono le quinte di un fastoso teatro seicentesco. Tutto un popolo coi suoi infiniti occhi si aggira silenzioso in quel bagno di luce, esce dai palazzi dei principi e dei baroni e dai «catoi» dei vicoli, e si mescola per le strade. Le tre cupole rotonde della moschea, all'ombra del campanile romanico, della chiesa barocca e del neoclassico teatro Bellini, stanno rosse sul cielo. (p. 101)“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Il mondo è purtroppo diviso in compartimenti stagni da grandi muraglie che si dicono invalicabili, senza porte e senza finestre ma queste mura non sbarrano soltanto quella linea che ormai si suol chiamare la « cortina di ferro » e che taglia il genere umano in due emisferi ostili. Mura altrettanto invalicabili ci attorniano, sui confini, nell'interno degli Stati, spesso nell'interno della nostra coscienza le mura del conformismo, dell'imperialismo, del colonialismo, del nazionalismo le mura che separano la miseria dal privilegio e dalla ricchezza spudorata e corrotta. Questo è ancora, secondo me, il compito della Resistenza. inutile qui ricercare le colpe per le quali siamo arrivati a questa tragica divisione del mondo forse non c'è partito o popolo che non abbia la sua parte di colpa. Ma gli uomini che appartennero alla Resistenza devono far di tutto per cercare che queste mura non diventino ancora più alte, che non diventino torri di fortilizi irte di ordigni di distruzione e ricercare i valichi sotterranei attraverso i quali, in nome della Resistenza combattuta in comune, si possa far passare ancora una voce, un sussurro, un richiamo. Quello che unisce, non quello che separa rifiutarsi sempre di considerare un uomo meno uomo, solo perché appartiene a un'altra razza o a un'altra religione o a un altro partito.“

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Gesualdo Bufalino 237
1920 – 1996
„[... ] volle venire con noi a Ispica, a visitare la Cava, una valle lunga e magra, bucherellata di grotte antiche e sacelli. [... ] Noi ci spingemmo avanti, catecumeni di un felice e verde Al di là. [... ] Mentre qui, lungo le diserbate muraglie, un intreccio si svolgeva di tunnel e oblò offerti alle allegrie della luce; né c’era veduta o figura che non persuadesse quietamente di vivere. [... ] dentro la necropoli più capace il lezzo era opaco come in un'antica cantina, rabbrividimmo nelle nostre membra sudate. Ci muovevamo a piccoli balzi, scansando i loculi vuoti. Uno la sedusse, minore, accanto a un altro maggiore. "Una bambina e suo padre" supposi io. "La sposa bambina di un re" mi corresse. (pp. 345-346)“

Amedeo Maiuri 4
archeologo italiano 1886 – 1963
„L'arco è in mezzo a un ciottolame come se fosse stato invaso dalla piena di un fiume; sono le demolizioni dei fabbricati che ancora l'assediano. Si è liberato dalle muraglie e dalle casettuccie che gli si erano stretti ai fianchi, da quando nel Medio Evo da caput viae l'avevano trasformato in porta di difesa della città murata. Si è tolto finalmente il fardello lercio di qualche abituro e quello più odioso di qualche presuntuosa casetta borghese; ha completato oggi quel che aveva iniziato un papa italiano, Pio IX, ed ora eccolo libero e solo nella sua trionfante bellezza di marmi e di sculture affacciarsi sulla prima lunga tesa della nuova via che l'imperatore aveva voluto costruire per abbreviare il cammino verso l'adriatico l'Epiro e l'Oriente. (da Passeggiate campane, Sansoni, Milano, 1957)“


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George Orwell 126
scrittore britannico 1903 – 1950
„Da qualunque parte vi volgiate, questa maledizione della differenza di classe vi si para dinanzi come una muraglia. O meglio, non tanto come un muraglia quanto come la parete di vetro di un acquario; è così facile fingere che non ci sia e così impossibile penetrarla. (cap. X, p. 175)“

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Dolindo Ruotolo 22
presbitero italiano 1882 – 1970
„La Chiesa è una muraglia salda che nessuna bomba è stata capace di abbattere, perché le parole di gesù hanno formato dei suoi figli una falange di eroi. (p. 1318)“

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Hans Urs Von Balthasar 371
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„L'unità rimane sempre giudice sulla sua stessa pienezza, ciò che non può ricondursi ad essa senza forzatura diviene muraglia invece che finestra.“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Noi non sappiamo, né abbiamo il diritto di sapere, che cosa sia la storia nella sostanza, nell'assoluto, al di là del tempo. Indoviniamo, ma non conosciamo, il giudizio del Tribunale dei morti. Forse un'insperata gloria esploderà, atterrando le muraglie. (p. 231)“

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