Frasi su mutazione

John Ruskin foto
John Ruskin 40
scrittore, pittore e poeta britannico 1819 – 1900
„Il fine dell'arte è serio come quello di tutte le cose belle: dei cieli azzurri e dell'erba verde, delle nuvole e della rugiada. O sono inutili, oppure hanno una funzione molto più profonda di quella di dare divertimento. Qualunque maggiore o minore diletto noi troviamo in esse, è diverso da quello che traiamo da un gioco o riceviamo da una momentanea sorpresa. Sarebbe materia di una certa difficoltà metafisica il definire la differenza fra i due generi di piacere, ma è semplicissimo per ciascuno di noi avvertire che c'è una differenza di genere fra il piacere di assistere ad una commedia e quello di guardare il sorgere del sole.
Non che manchi una sorta di Divina Commedia – una drammatica mutazione e potenza – nelle cose belle; la gioia della sorpresa e dell'accidente si mescola, in un modo nobile e durevole, nella musica, nella pittura, nell'architettura e nella stessa bellezza naturale con la perfezione di forma e colore eterni.
Ma quando il desiderio del cangiamento diviene la cosa principale, quando non curiamo altro che nuovi suoni, nuove immagini e nuove scene, allora è perduta per noi ogni capacità di godere della Natura e dell'Arte ed ha preso il suo posto un fanciullesco amore per i giocattoli. (The Cestus of Aglaia, VIII, § 99)“

Pier Paolo Pasolini foto
Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Io so questo che i napoletani oggi sono una grande tribù che anziché vivere nel deserto o nella savana, come i Tuareg e i Beja, vive nel ventre di una grande città di mare. Questa tribù ha deciso – in quanto tale, senza rispondere delle proprie possibili mutazioni coatte – di estinguersi, rifiutando il nuovo potere, ossia quella che chiamiamo la storia o altrimenti la modernità. È un rifiuto sorto dal cuore della collettività contro cui non c'è niente da fare. Finché i veri napoletani ci saranno, ci saranno, quando non ci saranno più, saranno altri. I napoletani hanno deciso di estinguersi, restando fino all'ultimo napoletani, cioè irripetibili, irriducibili ed incorruttibili.“


Ippocrate di Coo foto
Ippocrate di Coo 143
filosofo, medico 460
„In Europa gli uomini differiscono molto e per la statura e per le forme, a cause delle grandi e frequenti mutazioni di tempo che hanno luogo nel corso dell'anno. Calori forti, inverni rigidi, piogge abbondanti, siccite ostinate venti impetuosi, in una parola tutte le temperature vi regnano alternativamente e vi si rimpiazzano senza interruzione.... Ecco perché tutte le apparenze esteriori degli Europei differiscono da una città all'altra... Gli effetti del clima si fanno osservare egualmente nei costumi. Queste circostanze producono caratteri più energici, più disciplinati. Le perpetue commozioni menano una durezza meno socievole; esse permettono difficilmente alla dulcezza ed all'urbanità di passare nelle abitudini. Per la medesima ragione, gli Europei devono essere più coraggiosi degli Asiatici. Lo ripeto, uno stato di cose sempre lo stesso, genera l'inerzia: la varietà al contrario eccita il corpo e lo spirito alla fatica.“

Aldous Huxley foto
Aldous Huxley 164
scrittore britannico 1894 – 1963
„Per Esempio: andiamo in un'isola tropicale, con l'aiuto del DDT sterminiamo la malaria e, nello spazio di due o tre anni, salviamo centinaia di migliaia di vite. È ovviamente un bene. Ma centinaia di migliaia di esseri umani così salvati, e i milioni che da loro vengono al mondo, noi non possiamo vestirli, alloggiarli, istruirli, nemmeno nutrirli a sufficienza con le risorse disponibili nell'isola. Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene la regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più. E che dire degli organismi insufficienti per condizione congenite, che la medicina e i servizi sociali oggi salvano e lasciano proliferare? Aiutare gli infelici è bene, indubbiamente. Ma non meno indubbiamente è male trasmettere interi ai nostri posteri i risultati di mutazioni negative; come è un male la progressiva contaminazione di fondo genetico a cui dovranno attingere i membri della nostra specie. Siamo presi fra le corna di un dilemma morale: per trovare la soluzione occorrerà tutta la nostra intelligenza, tutta la nostra buona volontà. (p. 249)“

Gaio Plinio Secondo foto
Gaio Plinio Secondo 25
scrittore romano 23 – 79
„L'aglio ha gran forza, e grande utilità contra la mutazione dell'acque e de' luoghi. Con l'odore scaccia le serpi e gli scorpioni, e, come dicono alcuni, guarisce i morsi d'ogni bestia, beendosi, o mangiandosi, о ugnendosene; e particolarmente giova alle morici, dato col vino per vomito. (XX, 23; 1844, vol. 2, p. 22)“

Daniello Bartoli foto
Daniello Bartoli 5
gesuita, storico e scrittore italiano 1608 – 1685
„Le gran mutazioni si vogliono imprendere con gran consiglio e andar lento per andar sicuro: altrimenti, invece d'un bene da savio, due mali da pazzo s'incontrano, che sono determinare senza giudicio e pentirsi senza rimedio. (da La missione al gran )“

Ferruccio Pinotti 9
giornalista e saggista italiano 1959
„C'è una mutazione antropologica della sinistra, che appoggia il tecnocrate Monti e poi, il 28 aprile 2013, produce il governo Letta. Dopo Marx, vanno in soffitta anche le prospettive di John Maynard Keynes e del socialismo europeo. (libro I panni sporchi della sinistra: I segreti di Napolitano e gli affari del Pd)“

Yasmina Khadra foto
Yasmina Khadra 15
scrittore algerino 1955
„Il terrorismo non è una decomposizione né una mutazione religiosa. Il terrorismo è una sventura culturale basata sulla frustrazione sociale e su un esacerbato istinto di aggregazione. Si propone come forma di redenzione spettacolare e di rivincita per chi reclama la propria parte di tragedia e negano agli altri il diritto di essere liberi e diversi e vivere secondo le proprie convinzioni. Dio è un pretesto per reagire a una terribile perdita di punti di riferimento e all'amara rinuncia ai sogni.“


Sergio Lanza 49
sacerdote e teologo italiano 1945 – 2012
„La mutazione epocale del contesto socioculturale esige dunque una conversione pastorale di fondo: il passaggio dal paradigma autoreferenziale e ripetitivo della cura d'anime (figura dei cerchi concentrici) e dell'appartenenza a quello missionario e creativo dell'evangelizzazione (figura della rete).“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„Tanti anni fa Pasolini annunciò una mutazione antropologica che stava per abbattersi sul Paese, a cominciare dalle periferie della capitale. Ascanio Celestini ci racconta com' è avvenuta, quali macerie ha lasciato. (da [http://ricerca. repubblica. it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/24/le-vite-sommerse-di-ascanio-celestini. html Le vite sommerse di Ascanio Celestini], la Repubblica, 24 aprile 2009, p. 48)“

Pierre Lévy foto
Pierre Lévy 3
filosofo francese 1956
„Le tecnologie intellettuali non occupano un settore qualsiasi della mutazione antropologica contemporanea, esse ne sono potenzialmente la zona critica, il luogo politico.“

Luigi Pintor 64
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Della senilità si è scritto moltissimo, filosofi latini e romanziere moderni, ma è una condizione che non può essere compresa per interposta persona. Si entra in un corpo estraneo e imprevisto. Nessuno può farsi un'idea di questa mutazione senza sperimentarla come nessuno può concepirsi formica senza esserlo.“


Daniel Pennac foto
Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„A nascere son buoni tutti! Persino io sono nato! Ma poi bisogna divenire! divenire! crescere, aumentare, svilupparsi, ingrossare (senza gonfiare), accettare i mutamenti (ma non le mutazioni), maturare (senza avvizzire), evolvere (e valutare), progredire (senza rimbambire), durare (senza vegetare), invecchiare (senza troppo ringiovanire), e morire senza protestare, per finire... un programma enorme, una vigilanza continua... perché a ogni età l'età si ribella contro l'età, sai! E se fosse solo questione di età... ma c'è anche il contesto!“

Philippe Daverio foto
Philippe Daverio 28
critico d'arte, giornalista e conduttore televisivo francese 1949
„A Napoli è stata affibbiata una mutazione di funzione e destino di cui non si è mai compresa la connotazione: da ex capitale, che cosa è diventata? Non si sa. E quel che è peggio: non se ne discute.“

Giorgio Ruffolo 2
politico, giornalista e saggista italiano 1926
„Di qui l'allarme, finalmente, preso sul serio. Ma di qui anche la necessità di capire che il rientro nell'ambito della respirazione regolare comporta non solo un rallentamento quantitativo, ma una "mutazione" vera e propria, qualitativa, della crescita: una trasformazione dalla formula "di tutto di più" alla formula "meno ma meglio" alla quale tutta la struttura tecnica e, soprattutto, socio e psicologica è totalmente impreparata. Ciò comporta la realizzazione di quello stato stazionario (che non è affatto uno stato statico, come un lago aperto non è uno stagno chiuso) che era considerato dagli economisti classici come l'inevitabile esito di una impossibile crescita continua, che procede oggi al ritmo catastrofico dell'interesse composto. Il senso positivo dell'allarme climatico è questo. L'emergenza di una scarsità assoluta che si credeva confinata in un futuro indistinguibile è lì, di fronte a noi. Il problema ambientale diventa non aspirazione poetica, ma, dapprima, problema energetico, quello del passaggio dalle energie non rinnovabili sprofondate nel sottosuolo a quelle rinnovabili che inondano con la luce solare la superficie della Terra; e conseguentemente problema economico, di scala sostenibile della produzione; e infine problema culturale e morale di dislocazione dei bisogni e dei desideri dal consumo distruttivo alla creatività attivistica, dal privatismo aggressivo all'individualismo sociale. (da Uomini e farfalle, L'espresso, n. 28, anno LIII, 19 luglio 2007, p. 107)“

 Nāgārjuna foto
Nāgārjuna 24
150 – 250
„Di cosa può darsi mutazione, se esiste natura propria? (XIII.4)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 54 frasi