Frasi su mutilazione

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Io non sono tagliato per fare il soldato e l'eroe. E la terribile paura del dolore, delle mutilazioni o della morte non è l'unica ragione. Non si può obbligare un soldato a smettere di avere paura, tuttavia gli si può fornire una motivazione che lo aiuti a superarla. E io non ho una simile motivazione. Non posso averla. Sono uno strigo. Un mutante creato artificialmente. Uccido mostri. Per soldi. Difendo i bambini, quando i genitori mi pagano. Se a pagarmi saranno i genitori nilfgaardiani, difenderò i bambini nilfgaardiani. E, anche se il mondo sarà ridotto in rovina, cosa che mi sembra improbabile, ucciderò mostri sulle rovine del mondo finché uno di loro non ucciderà me. Questo è il mio destino, la mia motivazione, la mia vita e il mio rapporto nei confronti del mondo. Non l'ho scelto io. L'hanno fatto altri per me. (Geralt di Rivia)“

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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„Ero solo in casa e Petalo come al solito si era messo a grattare la porta e a gemere nel modo più molesto e inurbano, disturbando indicibilmente la mia concentrazione profonda di filosofo. [... ] Con una scopa corsi alla porta e... ma non ricordo di avergli dato un colpo... forse glielo minacciai soltanto, urlandogli istericamente di filare [... ]. Quel che ricordo nitidamente, come se guardassi una istantanea di quel momento, è la fuga del maleamato sulla rampa della scala [... ]. Su ogni gradino c'erano gocce di sangue. Petalo era ferito. Era venuto a supplicarmi soccorso e si era ricevuto un colpo di scopa. Andai su a vedere, temendo di essere stato io il feritore... (Forse glielo diedi, il colpo). Stava leccando del latte, disperatamente. Una zampina era stata portata via di netto da qualcosa di terribile, e sulla schiena aveva uno squarcio, vicino al collo, un cratere di sangue. Non si lamentava più, ogni tanto ci guardava, come fossimo stati i suoi giudici, o i suoi medici. Chiamai il veterinario, che aveva il rimedio nella borsa e che consigliò di adoperarlo subito. Era stato un cane a ridurlo in quello stato [... ]. Mentre il misericordioso Dottore preparava l'iniezione, mi fissò in modo indimenticabile e volle – proprio così – che la mia mano si posasse dolcemente sulla sua mutilazione, un grumo di dolore che spenzolava. Non so se mai più mi capiterà di supplicare mentalmente, con tanta angoscia e febbrile vergogna, qualcuno, qualche groviglio di visceri viventi, di perdonarmi, sul punto della morte. (pp. 286-288)“


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Yuval Noah Harari 6
storico, saggista e docente israeliano 1976
„In numerose società della Nuova Guinea la ricchezza di una persona viene tradizionalmente determinata dal numero di maiali posseduti. Per assicurarsi che i maiali non scappino, gli agricoltori della Nuova Guinea settentrionale ancora adesso recidono un pezzo del naso dell'animale. Così, ogni volta che il maiale cerca di annusare, soffre un dolore terribile. Poiché i maiali, senza annusare, non riescono a trovare cibo e neppure a girovagare, la mutilazione li rende completamente dipendenti dai loro proprietari. In un'altra zona della Nuova Guinea era costume accecare le povere bestie.“

Michela Murgia 28
scrittrice italiana 1972
„L'obiettivo di costruire un immaginario patriarcale normalizzato viene perseguito sia con apposite narrazioni distorte sia attraverso un silenzio chirurgico sui passaggi della Scrittura che sono contraddittori o non funzionali. Nella Bibbia sono decine le immagini femminili di Dio che sono state deliberatamente ignorate nei processi di costruzione dell'immaginario. Questa mutilazione simbolica ha privato le donne del diritto di riconoscersi «a immagine di Dio» in un Dio che fosse anche a loro immagine. Agli uomini è stata invece sottratta la possibilità di vivere la ricchezza di una spiritualità della reciprocità: essi sono costretti a pensarsi dentro una relazione con Dio in termini esclusivamente virili, in un cortocircuito simbolico talvolta surreale.“

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Hans Ruesch 24
pilota automobilistico, scrittore e sceneggiatore svizzero 1913 – 2007
„Il termine "vivisezione" si applica a tutta la sperimentazione animale atta a causare sofferenze, dunque oltre a quella che comporta mutilazioni e interventi cruenti, anche a quella compiuta con sostanze deleterie, veleni, bruciature, scosse elettriche, privazioni varie, torture psicologiche squilibranti e così via. In tal senso il termine veniva già usato dai fisiologi del secolo scorso che iniziarono la pratica su larga scala [... ].“

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Maurizio Crozza 130
comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959
„non ferire la natura abbiamo detto "stop" a quegli orribili strumenti di tortura medievale che sono le posate. Secondo Amnesty International il 100% del cibo subisce ogni giorno mutilazioni permanenti dovuti a coltelli e forchette. [... ] È la filosofia lecchista: [... ] non masticare mai i cibi, leccarli finché si consumano, è un approccio molto meno invasivo. E poi così un piatto lo gusti molto di più. È capace che una melanzana ti può durare anche per sei o sette settimane. (da Crozza nel Paese delle Meraviglie, 11 marzo 2016)“

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Italo Svevo 91
poeta, scrittore 1861 – 1928
„La mutilazione per cui la vita perdette quello che non ebbe mai, il futuro, rende la vita più semplice, ma anche tanto priva di senso. (da Il vecchione)“

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Paolo Mantegazza 84
fisiologo, antropologo e patriota italiano 1831 – 1910
„La circoncisione è un marchio di distinzione di razze, è una crudele mutilazione di un organo protettore del glande e di un organo di voluttà. (da Gli amori degli uomini)“


Gustave Cohen 5
storico e patriota francese 1879 – 1958
„[Riferendosi alle mutilazioni subite da volontario sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale] Le mie gloriose ferite.“

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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco io ora ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e sofferenze del mondo. (cap. VII)“

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Ashley Montagu 44
antropologo e saggista inglese 1905 – 1999
„[... ] la circoncisione, una mutilazione rituale arcaica che non ha nessuna giustificazione di nessun tipo e in nessun posto in una società avanzata. (da Mutilated Humanity Relazione a The Second International Symposium on Circumcision, San Francisco, California, 30 aprile – 3 maggio 1991)“

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Umberto Eco 211
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„La giustizia non è mossa dalla fretta, come credevano gli pseudoapostoli, e quella di Dio ha secoli a disposizione. Si proceda piano, e per gradi [nella tortura]. E soprattutto, ricordate quanto è stato detto ripetutamente: che si evitino le mutilazioni e il pericolo di morte. Una delle provvidenze che questo procedimento riconosce all'empio, è proprio che la morte venga assaporata, e attesa, ma non venga prima che la confessione sia stata piena, e volontaria, e purificatrice. (Bernardo Gui: Quinto giorno, Nona)“


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Elena Gianini Belotti 25
scrittrice italiana 1929
„Che cosa può trarre di positivo un maschio dalla arrogante presunzione di appartenere a una casta superiore soltanto perché è nato maschio? La sua è una mutilazione altrettanto catastrofica di quella della bambina persuasa della sua inferiorità per il fatto stesso di appartenere al suo sesso. Il suo sviluppo come individuo ne viene deformato e la sua personalità impoverita, a scapito della loro vita in comune.
Nessuno può dire quante energie, quante qualità vadano distrutte nel processo di immissione forzata dei bambini d'ambo i sessi negli schemi maschile-femminile così come sono concepiti dalla nostra cultura, nessuno ci saprà mai dire che cosa avrebbe potuto diventare una bambina se non avesse trovato sul cammino del suo sviluppo tanti insormontabili ostacoli posti lì esclusivamente a causa del suo sesso.“

Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011
„Sembra infatti di comprendere che, mentre altri si affollavano, una parte dei combattenti non si sia preoccupata, o abbia addirittura evitato, di farsi includere negli elenchi e di ottenere la relativa qualifica. Che una certa riluttanza a mettersi in mostra, e persino a farsi avanti, sia emersa tra i veri partecipanti agli scontri, risulta anche da altre fonti. «Nelle quattro giornate di Napoli», scriveva Giovanni Artieri nel 1963, «rarissimo caso, nessuno dei capi o dei combattenti avanzò pretese a ricompense, sbandierò ferite e mutilazioni. Tarsia morì oscuro e povero qualche anno fa; Stimolo continuò a fare il partigiano in imprese arrischiatissime, e cadde durante una missione in Romagna per conto del CLN di Genova. Parente è tornato ai suoi libri e ai suoi studi, e via dicendo». (p. 169)“

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Giordano Bruno 262
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„Per il che essendo stato visto e considerato il processo contra di te formato e le confessioni delle tuoi errori ed eresie con pertinacia ed ostinazione, benché tu neghi essere tali, tutte le altre cose da vedersi et considerarsi: proposta prima la tua causa nella Congregazione nostra generale, fatta avanti la Santità di N. Signore sotto il dì 20 di Gennaro prossimo passato, e quella votata e resoluta, siamo venuti all'infrascritta sentenzia. [... ] nel nome di Nostro Signore Gesù Cristo e della sua gloriosissima Madre sempre Vergine Maria [... ] dicemo, pronunziamo, sentenziamo e dichiaramo te fra Giordano Bruno predetto essere eretico impenitente pertinace ed ostinato, e perciò essere incorso in tutte le censure ecclesiastiche e pene dalli sacri canoni, leggi e costituzioni così generali come particolari a tali eretici confessi, impenitenti, pertinaci ed ostinati imposte. [... ] ti rilasciamo alla Corte di voi Mons. Governatore di Roma qui presente, per punirti delle debite pene. [... ] che voglia mitigare il rigore delle leggi circa la pena della tua persona, che sia senza pericolo di morte o mutilazione di membro. [fonte 7]“

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Ida Magli 56
antropologa italiana 1925 – 2016
„È facile comprendere, allora, perché il patto è in realtà un contratto, stabilito dal gruppo, dagli uomini, non da Dio. Essendo affidato a un'azione, la circoncisione, che sono gli uomini a compiere, il patto diventa attivo, concreto, visibile, solo se gli uomini lo vogliono. Dire che è Dio che ha stabilito un patto col suo popolo è chiaramente una finzione. La circoncisione è nelle mani degli uomini e non di Dio. D'altra parte, però, la circoncisione è tanto importante perché stabilisce visibilmente l'appartenenza ad un gruppo, con un "segno indelebile" nella cosa più forte che l'uomo possiede. La manipolazione e mutilazione del corpo è il documento dei documenti, dal quale non è più possibile recedere ed è la parte più importante del rito di iniziazione. Infine, dato che la circoncisione, per evidenti ragioni anatomiche, può essere eseguita solo sui "maschi", appare chiaro che l'unico gruppo è quello maschile e che il rapporto e la comunicazione con Dio avviene solo attraverso i maschi. (pagg. 49-50)“

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