Frasi su nafta


 Marracash foto
Marracash 32
rapper italiano 1979
„Sveglio con un after in bocca, le afte in bocca, come che ieri ci fosse stata nafta nella brocca. Come che ieri non ho portato a casa quella gnocca, non stavo in piedi come il governo senza Cosa Nostra... (Non confondermi)“

Walter Fontana 105
umorista, sceneggiatore e scrittore italiano 1957
„Dinamico, instancabile, fisicamente un Umberto Eco senza il cervello, Pravettoni guarda al futuro: fissa un appuntamento con le nuove tecnologie ma non si sveglia in tempo ed è costretto ancora oggi a usare un computer a nafta. E la lira s'impenna!“


Luigi Santucci foto
Luigi Santucci 38
scrittore, romanziere e poeta italiano 1918 – 1999
„A ottobre l'anno scolastico odora di cartoleria, di orso e di polvere da sparo: si può confonderlo per qualche settimana con un'eccitante partita di caccia, ha il buonumore e l'ottimismo d'un treno di volontari in partenza per una guerra mezza vinta. Ma passate le vacanze dei Santi e dei Morti, l'anno scolastico cambia odore e prende quello di nafta e di catrame delle grandi partenze. (da Il velocifero)“

Walter Fontana 105
umorista, sceneggiatore e scrittore italiano 1957
„Carcarlo Pravettoni: lo sguardo al futuro, le mani sul presente, le mani che spesso nel passato di verdura! Un nuovo modo di concepire l'impresa: per avvicinare i bambini al problema energetico, allaccia la linea elettrica della Carter & Carter a un asilo, e si fa pagare la bolletta dalle famiglie! In cambio manda il clown Puppi a tenere lo spettacolo-gioco Amare la nafta: in omaggio a ogni piccolo spettatore una divertente tanica.“

 Adonis foto
Adonis 3
poeta e saggista siriano 1930
„Oriente e occidente | Una cosa si era distesa nel cunicolo della storia | una cosa adorna, esplosiva | che trasporta il proprio figlio di nafta avvelenato | al quale il mercante avvelenato intona una canzone | esisteva un Oriente simile a un bambino che implora, | chiede aiuto | e l'Occidente era il suo infallibile signore. | Questa mappa è mutata | l'universo è un fuoco | l'Oriente e l'Occidente sono una tomba | sola | raccolta dalle sue ceneri. (da Memoria del vento)  quale testo?“

Junio Valerio Borghese foto
Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Poi, con l'alba, torna la calma: con ammirato stupore gli inglesi si rendono conto di essere stati raggiunti di sorpresa e colpiti da un'arma nuova, inaspettata e sconosciuta, maneggiata da marinai italiani, mentre i prigionieri hanno la gioia di poter constatare gli effetti della loro azione. Narra Beccati, nella sua relazione: «Dalla batteria, potemmo vedere un incrociatore molto sbandato che dei rimorchiatori tentavano di portare in secco. Osservammo la baia piena di nafta che affiorava nella posizione della cisterna affondata, e lo sbandamento di una seconda petroliera che dava l'impressione che affondasse». Dalla relazione del sottotenente di vascello Angelo Cabrini, redatta al ritorno dalla prigionia. (p. 103)“

Leonardo Sciascia foto
Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Ammettiamo che in questa zona, in questa provincia, operino dieci ditte appaltatrici: ogni ditta ha le sue macchine, i suoi materiali: cose che di notte restano lungo le strade o vicino ai cantieri di costruzione; e le macchine son cose delicate, basta tirar fuori un pezzo, magari una sola vite: e ci vogliono ore o giorni per rimetterle in funzione; e i materiali, nafta, catrame, armature, ci vuole poco a farli sparire o a bruciarli sul posto. Vero è che vicino al materiale e alle macchine spesso c’è la baracchetta con uno o due operai che vi dormono: ma gli operai, per l’appunto, dormono; e c’è gente invece, voi mi capite, che non dorme mai. Non è naturale rivolgersi a questa gente che non dorme per avere protezione? (libro Il giorno della civetta)“

Carlo Verdone foto
Carlo Verdone 54
attore e regista italiano 1950
„Moreno: Ah Enza, ma che te sei lavata co a' nafta???
- Enza: No, perché??
- Moreno: Me pare che c'è passato un peschereccio!!
- Enza: Ma no è l'olio abbronzante. (Film Grande, grosso e... Verdone)“

Mario Rigoni Stern foto
Mario Rigoni Stern 45
militare e scrittore italiano 1921 – 2008
„Quando venne sera accendemmo i lumi a nafta e il treno penetrò nella notte del Nord passando foreste d'abeti curvati dalla neve per lande battute dal libero vento, sfiorando villaggi addormentati, portando nel suo ventre uomini giovani e stranieri che andavano alla guerra.
Intanto, sdraiati nella paglia uno a fianco all'altro, dormivano sognando montagne e ragazze. Ma uno quella notte non dormì. In un angolo del vagone, accompagnato dal ritmo delle ruote sulle rotaie, pensava, per la prima volta in vita sua, al destino della povera gente, alla guerra che pretende che la povera gente s'ammazzi a vicenda e si chiedeva:
Chi ritornerà di quanti siamo su questo treno? Quanti compaesani uccideremo? E perché?
Giacché al mondo siamo tutti paesani. (p. 135)“