Frasi su narrativa

Guido Cavani 11
scrittore italiano 1897 – 1967
„Quale sia la forza colloidale e sfumante che presiede a questa lingua, a queste pagine, è difficile dire: essa appartiene in gran parte agli strati dell'ineffabilità. [... ] Fatto sta che sono pronto a scommettere che figure come quella di Zebio, della vecchia moglie, della figlia, del bambino che muore e certe primavere, certe nevicate dell'Appennino, sono tra le cose più solide e durature della narrativa contemporanea. (da porre forse accanto a quelle dei due "outsiders," Silvio D'Arzo e il Lampedusa). (Pier Paolo Pasolini, nella prefazione al libro)“

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Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Così l'attenzione che il mondo ha nei confronti di Gerusalemme è dovuta al fatto che è comunque un centro nervoso, mentre Napoli è solo un luogo narrativo, leggendario e singolare, musicale, teatrale, criminale: insomma, leggendario.“


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George Orwell 126
scrittore britannico 1903 – 1950
„Tutta la narrativa, a partire dai romanzi ammuffiti nelle biblioteche, è censurata dagli interessi della classe dominante. E soprattutto la letteratura giovanile, quella roba melodrammatica che quasi ogni ragazzo prima o poi divora, trasuda le peggiori illusioni del 1910. (da Le bugie settimanali per ragazzi)“

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Apuleio 29
scrittore e filosofo romano 125 – 170
„E il meccanismo della sorpresa, inteso come improvviso manifestarsi di una realtà alternativa a quella presupposta, che in ogni tipo di narrativa è una semplice opzione nell'ambito della tecnica del racconto, nel romanzo apuleiano si rivela perciò – sia a livello della trama principale che dei racconti secondari – una vera e propria strategia compositiva e uno dei fili conduttori della storia, e di conseguenza un modello di percezione del mondo. Nel mondo delle Metamorfosi niente può considerarsi sicuro – e l'esempio perfetto di questo mondo delle apparenze, in cui ogni cosa appare precaria e ingannevole, è lo stesso protagonista imprigionato nella forma dell'asino e naturalmente ignorato per tutto il tempo dagli altri uomini. [... ] non ci sono certezze, tutto dev'essere verificato, toccato con mano. L'unica possibilità di sapere è l'esperienza, e la disposizione d'animo più giusta sembra appunto questa credulitas, quest'ansia di mirum che fin dall'inizio caratterizza il protagonista; non si tratta di ingenuità, ma di apertura mentale, un atteggiamento più volte lodato da Lucio stesso: mentre lo scetticismo dell'anonimo compagno di Aristomene – che è presumibilmente quello del lettore – si preclude molte possibilità, l'atteggiamento di chi «vuol sapere tutto, o almeno il più possibile» sembra il più consigliabile. (Lara Nicolini, introduzione, 2005, p. 31)“

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Flannery O'Connor 17
scrittrice statunitense 1925 – 1964
„La narrativa riguarda tutto ciò che è umano e noi siamo polvere, dunque se disdegnate d'impolverarvi, non dovreste tentar di scrivere narrativa.“

Giorgio Prodi 6
oncologo e scrittore italiano 1928 – 1987
„Teseo e Arianna sono i primi che hanno affrontato il labirinto, piantandovi le loro bandiere. Hanno avuto molti figli, noi siamo i loro figli. Qui siamo stati generati da amore, e qui è il nostro luogo definitivo. Di coloro che sono rimasti fuori si sono perse le tracce. (da Il labirinto, ne L'opera narrativa, Diabasis, 2009)“

„La narrativa è la più esigente delle fidanzate. (2006: da [http://www. lagunaweb. gdr. net lagunaweb. gdr. net])“

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Giovanni Boccaccio 34
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„Soprattutto sono notevoli nel Filocolo quei primi segni, che ci rivelano le qualità più proprie dell'ingegno narrativo del Boccaccio. Era quello un ingegno fatto più particolarmente alle narrazioni brevi, a' drammi di piccole proporzioni, nei quali all'intreccio succede ben presto lo scioglimento. In tutte le sue opere, che seguirono il Filocolo, anche in quelle che per le loro proporzioni pare tenessero più del poema o del romanzo che della novella, la favola e l'intreccio sono sempre ideati alla maniera suddetta. Il nostro Autore operò anche allora secondo sua natura; perché, se la materia non era disposta a restringersi nei confini della novella, egli, consapevolmente o no, formò la novella di alcuna delle parti, in cui quella poteva andar divisa.... (Bonaventura Zumbini)“


Ottavio Fatica 1
traduttore italiano
„In London l'impellenza narrativa non si lascia soverchiare dagli agi della letteratura. Sta qui tutta la forza di una presa che pungola e non molla mai il lettore, ogni tipo di lettore.“

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Mario Pomilio 9
scrittore, giornalista e politico italiano 1921 – 1990
„In pochi romanzi s'avverte, come in questo, una sorta di dismisura tra lettera e senso o, se si preferisce, tra pretesto e metafora: cosicché, a provarsi a tracciare in un immaginario diagramma la curva delle cose effettivamente rappresentate e quella delle cose significate, è come se corressero assai più divaricate di quanto accada solitamente, è come se insomma qualsiasi tentativo di qualificare il romanzo in base a materiali narrativi che esso propone dovesse restar frustrato rispetto alla sostanziale alterità del suo effettivo messaggio. (p. 7)“

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Umberto Eco 193
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Le pagine sulla tortura, sul sottile legame d'amore che lega il torturato al torturatore, le avevamo già lette da qualche altra parte, se non altro in Sade. L'idea che la vittima di un processo ideologico debba non solo confessare, ma pentirsi, convincersi del suo errore e amare sinceramente i suoi persecutori, identificarsi con essi (e che solo a quel punto valga la pena di ucciderla), Orwell ce la presenta come nuova, ma non è vero: è pratica costante di tutte le inquisizioni che si rispettino. Eppure ad un certo punto indignazione ed energia visionaria prendono la mano all'autore e lo fanno andare al di là della "letteratura", così che Orwell non scrive soltanto un'opera di narrativa, ma un cult book, un libro mitico. Le pagine sulla tortura di Winston Smith sono terribili, hanno una grandezza cultuale, appunto, e la figura del suo persecutore ci prende alla gola, perché anche costui abbiamo già conosciuto da qualche parte, sia pure travestito, e a qualche liturgia noi abbiamo già in qualche modo partecipato, e temiamo che improvvisamente il persecutore si riveli e ci appaia al fianco, o dietro, o davanti, e ci sorrida con infinita tenerezza. (citato in "Orwell o dell'energia visionaria", prefazione a 1984, Mondadori, 1984)“

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Alejandro Jodorowsky 16
scrittore, drammaturgo e poeta cileno 1929
„È singolare come io e Gianluca Magi condividiamo gli stessi gusti in questa tradizione di narrativa iniziatica che risale alla notte dei tempi.“


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Hideo Kojima 24
autore di videogiochi giapponese 1963
„Ho impiegato 28 anni per perfezionare la formula che unisce un gioco di infiltrazione non lineare con una narrazione degna di un romanzo d'avventura: il risultato è MGSV. È un gioco che offre una libertà d'azione e un approccio narrativo mai visti prima d'ora.“

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Flannery O'Connor 17
scrittrice statunitense 1925 – 1964
„Il mondo dello scrittore di narrativa è colmo di materia.“

Lietta Tornabuoni 17
critica cinematografica italiana 1931 – 2011
„Per la sua carica liberatoria, la sua assenza di moralismo, la sua struttura narrativa, il suo splendore figurativo, la sua linea antimetafisica, La dolce vita è nel cinema una rivoluzione. Sembrava che, dopo, non si potessero più fare i film consueti. Non è andata così: come càpita a tutti i maestri davvero grandi, il regista non ha allievi, non ha fatto scuola.“

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Federico Fellini 37
regista e sceneggiatore italiano 1920 – 1993
„: inventiamo episodi, non preoccupiamoci per ora della logica e del racconto. Dobbiamo fare una statua, romperla e ricomporne i pezzi. Oppure tentare una scomposizione picassiana. Il cinema è narrativa nel senso ottocentesco: ora tentiamo di fare qualcosa di diverso.“

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