Frasi, citazioni e aforismi su narrativa

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


Erri De Luca foto
Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Così l'attenzione che il mondo ha nei confronti di Gerusalemme è dovuta al fatto che è comunque un centro nervoso, mentre Napoli è solo un luogo narrativo, leggendario e singolare, musicale, teatrale, criminale: insomma, leggendario.“

George Orwell foto
George Orwell 126
scrittore britannico 1903 – 1950
„Tutta la narrativa, a partire dai romanzi ammuffiti nelle biblioteche, è censurata dagli interessi della classe dominante. E soprattutto la letteratura giovanile, quella roba melodrammatica che quasi ogni ragazzo prima o poi divora, trasuda le peggiori illusioni del 1910. (da Le bugie settimanali per ragazzi)“

 Apuleio foto
Apuleio 29
scrittore e filosofo romano 125 – 170
„E il meccanismo della sorpresa, inteso come improvviso manifestarsi di una realtà alternativa a quella presupposta, che in ogni tipo di narrativa è una semplice opzione nell'ambito della tecnica del racconto, nel romanzo apuleiano si rivela perciò – sia a livello della trama principale che dei racconti secondari – una vera e propria strategia compositiva e uno dei fili conduttori della storia, e di conseguenza un modello di percezione del mondo. Nel mondo delle Metamorfosi niente può considerarsi sicuro – e l'esempio perfetto di questo mondo delle apparenze, in cui ogni cosa appare precaria e ingannevole, è lo stesso protagonista imprigionato nella forma dell'asino e naturalmente ignorato per tutto il tempo dagli altri uomini. [... ] non ci sono certezze, tutto dev'essere verificato, toccato con mano. L'unica possibilità di sapere è l'esperienza, e la disposizione d'animo più giusta sembra appunto questa credulitas, quest'ansia di mirum che fin dall'inizio caratterizza il protagonista; non si tratta di ingenuità, ma di apertura mentale, un atteggiamento più volte lodato da Lucio stesso: mentre lo scetticismo dell'anonimo compagno di Aristomene – che è presumibilmente quello del lettore – si preclude molte possibilità, l'atteggiamento di chi «vuol sapere tutto, o almeno il più possibile» sembra il più consigliabile. (Lara Nicolini, introduzione, 2005, p. 31)“

Corrado Augias foto
Corrado Augias 21
giornalista italiano 1935
„I delitti che presentano aspetti mai interamente chiariti (e che mai lo saranno) sono quelli più intensi, dal punto di vista narrativo. (2007, p. 94)“

Pierre Gamarra foto
Pierre Gamarra 6
scrittore, poeta e drammaturgo francese 1919 – 2009
„Lo voglia o no, il rapporto tra le mie intenzioni narrative e la mia vita nella società è, a mio avviso, essenziale... Come potrebbe essere diversamente?“

Piero Bernardini Marzolla 4
glottologo, filologo e traduttore italiano 1929
„Il punto è che le Metamorfosi sono, sotto i panni della poesia epica, la prima opera narrativa di grande respiro della letteratura occidentale. (p. XXVII)“


„Figure come Flaminio e Bosola nei drammi di Webster sono marginalizzate sia narrativamente che socialmente, servendo una struttura narrativa spietata e poco accomodante quanto il potere di corte che essa rappresenta. (p. 78)“

Pierre Gamarra foto
Pierre Gamarra 6
scrittore, poeta e drammaturgo francese 1919 – 2009
„Io credo che le radici sociali, le radici nazionali – le radici in generale – sono assai importanti. [... ] Credo ad ogni modo che quella che si chiama intenzione narrativa sia intenzione altruista, anche senza averne coscienza.“

James Joyce foto
James Joyce 49
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Ulisse va visto come l'ultimo dei capolavori della narrativa ottocentesca, e il primo di quelli del nostro secolo. Anche in questa ambivalenza si rivela il suo carattere di opera eccezionale. (Edoardo Sanguineti)“

Mauro Boselli foto
Mauro Boselli 12
fumettista italiano 1953
„Le storie di Tex che prediligo sono quelle classiche, primi 50-100 numeri, ma se le leggiamo ora hanno dei passaggi narrativi veloci, a volte anche ingenui, che non si potrebbero riproporre adesso.“


Sigmund Freud foto
Sigmund Freud 167
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Hoffmann è il maestro senza rivali del perturbante nella letteratura. Il suo romanzo Gli elisir del Diavolo contiene una gran mole di temi che si è tentati di riferire all'effetto perturbante nella narrativa, ma si tratta di un racconto troppo complesso e oscuro perché ci sentiamo di darne un riassunto.“

Jeffrey Alexander 18
sociologo statunitense 1947
„Non furono né la repressione delle emozioni né il buon senso morale a dar vita alle prime reazioni allo sterminio degli ebrei. Fu, piuttosto, un sistema di rappresentazioni collettive che focalizzò il suo fascio di luce narrativa sulla trionfante espulsione del male. (cap. I, p. 51)“

Philip Guedalla 3
1889 – 1944
„La biografia è una regione molto ben definita, infatti a nord confina con la storia, a sud con la narrativa, ad est con il necrologio e ad ovest con il tedio.“

Claudio Nizzi 6
fumettista e scrittore italiano 1938
„Tex ha felicemente superato i cinquant'anni di vita basandosi al novanta per cento sull'impostazione che gli ha dato il suo creatore. I canoni narrativi bonelliani sono molto precisi e molto rigidi: la caratterizzazione psicologica del protagonista e dei suoi stessi avversari è ben definita e ben scolpita nella mente del lettore tradizionale. La sua griglia narrativa è inconfondibile.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 266 frasi