Frasi su nebbia

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Dino Campana 42
poeta italiano 1885 – 1932
„Pace non cerco, guerra non sopporto | Tranquillo e solo vo pel mondo in sogno | Pieno di canti soffocati. Agogno | La nebbia ed il silenzio in un gran porto. (da Poesia facile, in Quaderno)“

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Leonida Rèpaci 16
scrittore 1898 – 1985
„Se la strada che porta l'aroma dell'Aspromonte allo Jonio è raccomandabile, essa non regge al confronto con quella che da Gioia Tauro sul Tirreno raggiunge Cittanova e Gerace per toccare il mare a Locri. […] e sempre il viaggio mi ha stregato per l'originale bellezza del paesaggio, un paesaggio inventato da un artista di genio nemico dei luoghi comuni e della scenografia oggettiva, allusivo, fantastico, surreale nella presentazione di queste montagne modellate o tagliate in profili che si compongono e scompongono allo sguardo secondo la variazione della luce, il veleggiare della nebbia anche d'estate, i vapori atmosferici. Solennità di silenzi, profumo di selve, mormorio di acque nei botri, sguardi accoglienti nei piccoli casali che costeggiano il cammino (pp. 297-298)“


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Isabel Allende 90
la città delle bestie 1942
„La morte non esiste, figlia. La gente muore solo quando viene dimenticata. – mi spiegò mia madre poco prima di andarsene. – Se saprai ricordarmi, sarò sempre con te. – Mi ricorderò di te – le promisi. [... ] Poi mi prese una mano e con gli occhi mi disse quanto mi amava, finché il suo sguardo non divenne nebbia e la vita uscì da lei senza amore.“

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Fra eterni dubbi e nebbie persistenti ci sforziamo chiediamo nuovamente e con più forza: che promesse ha mantenuto il profeta? Dopo che l'olezzo delle divinità è stato spazzato via dal vento della nuova verità che fine ha fatto l'abisso misterioso dionisiaco nettare dio-non-dio di cui la nuova umanità doveva cibarsi? Che forse ci siamo nuovamente imbastarditi, dunque forse ci ritroviamo rimpinzati a adorare nuovi idoli moderni resi forti proprio dalla distruzione di tutto ciò che era vetusto antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita? Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull'abisso più tremendamente vertiginoso? Abbiamo sciolto i legacci che impedivano alle ali di avere l'aria per poi convincersi che volare è una storia da fanciulli? Abbiamo venduto per trenta denari d'argento il segreto in cambio dello sfatamento, del disincanto? Abbiamo rotto un eterno ritorno per un nuovo ciclo di diverso periodo e rivoluzione. Abbiamo fatto rapprendere il caos in caso. Abbiamo in definitiva preteso troppo e non siamo riusciti a non scoppiare per poi accasciarci divelti e lasciarci trasportare da quello che è il mondo. Ammettiamolo siamo stati a volte e di nascosto paghi e soddisfatti, anche noi abbiamo acceso qualche lume, bruciato del grasso odoroso ai nuovi dei, commesso nuovi peccati seguito nuove virtù. C'è un qualche scarto fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo pensiamo d'essere. E come se la sovrapposizione fra le due cose fosse imperfetta. Ed è li che si insinua, in quelle crepe in quelle fessure, tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo. Anche i prefissi hanno fallito. Dobbiamo rassegnarci? A cosa dobbiamo rassegnarci. Al fatto di non poter tornare indietro che ciò che si smaschera non può essere rivelato? all'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Giuravamo guerra a quelli dell'umanità e adesso non riusciamo a reggere i nostri inganni, ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Come rispondere a questi tranelli come sfuggire a queste perseguitanti domande? Ecco la mia estrema panacea e rimedio: innalzate vorticose are all'esempio unico comandamento e redentore unica grazia e liberazione. Che vibri il fiato negli ottoni per annunciare l'Unico nostro strumento contro la nostra rassegnazione. (da una lettera al dott. Skitafka 24 agosto 1900)“

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Irvine Welsh 70
scrittore scozzese 1958
„Eccomi qua, nel limbo del drogato; sto troppo male per dormire, sono troppo stanco per star sveglio. Una nebbia dei sensi dove non c'è niente di reale, solo questo schifo cosmico che ti opprime, questo dolore infernale del corpo e della mente. (Arresti domiciliari; 1996, pp. 199-200)“

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Pietro Metastasio 85
poeta italiano 1698 – 1782
„Ché raddoppia i suoi tormenti | chi con occhio mal sicuro, | fra la nebbia del futuro | va gli eventi a prevenir. (da L'estate)“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Due lepri si danno una bella scrollata, e al prossimo campo si fermano un po'... Si fermano a urlare "siamo qui, angelo della nebbia, guardaci... buttaci solo un po' di colore“

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Giordano Bruno 262
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„[... ] abbassando gli occhi, si vede l'università di venti, nubi, nebbie e tempeste, flussi e reflussi che procedeno dalla vita e spiramento di questo grande animale e nume, che chiamiamo Terra [... ]. (Fracastorio: dialogo III)“


Luigi Dami 4
critico e storico dell'arte italiano 1882 – 1926
„[Canaletto] Delle vedute veneziane, taluna risente la cifra nelle onde e nelle architetture: ma le più, per la schiettezza del pennello, la sagace finezza dei toni e la vastità della atmosfera, dove la luce solare filtra nella nebbia d'argento, stupende. (da Atlante di storia dell'arte italiana, insieme con Ugo Ojetti, 1933)“

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Hugo Wolf 3
compositore austriaco 1860 – 1903
„In codesto lavoro l'anima di Brahms s'inebria con immagini pittoresche; non c'è più traccia di quella fredda nebbia di novembre che altrove riveste le sue composizioni e rattrappisce ogni caldo appello del cuore prima ancora che il cuore abbia potuto suonare alla porta; qui tutto è luce di sole, or diffusa or velata; una magica tinta, verde-smeraldo, sta stesa sopra questo fatato quadro della primavera; ogni cosa fiorisce, verdeggia e butta fuori i germogli. Noi possiamo realmente ascpltare l'erbe che crescono; la natura è così misteriosa, così solennemente calma, così felice e raggiante... (citato in Giulio Confalonieri, La storia della musica)“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„C'è un piatto pieno di vita puntata in scommesse già perse in partenza, ma prima di tutto van tutte giocate, che l'allibratore si diverta un po'. (da Angelo della nebbia, n.° 10)“

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Miguel de Unamuno 52
poeta, filosofo e scrittore spagnolo 1864 – 1936
„Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi. (libro Nebbia)“


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Henri Matisse 19
pittore, incisore, illustratore e scultore francese 1869 – 1954
„Deriva la felicità in te stesso da una buona giornata di lavoro, dall'illuminare la nebbia che ci circonda.“

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Miguel de Unamuno 52
poeta, filosofo e scrittore spagnolo 1864 – 1936
„Quando l’uomo rimane da solo e chiude gli occhi di fronte all'avvenire, e al sogno, gli si rivela l’abisso spaventoso dell’eternità. (libro Nebbia)“

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Peggy Noonan 3
scrittore 1950
„Io amo gli elogi funebri. Sono il tipo di discorso più toccante, perché tentano di cogliere il significato della nebbia, e nell'immediato, quando le emozioni sono ancora laceranti e crude e suscettibili a variazioni.“

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Mia Farrow 5
attrice statunitense 1945
„C'è solo un tipo di amore duraturo. È l'amore non corrisposto. Ti resta nel cuore per sempre. (Film Ombre e nebbia)“

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