Frasi su negligenza

Egidio di Assisi 5
religioso italiano 1190 – 1262
„Come la sollecitudine è utile e giova a noi, così la negligenza è contraria a noi. (p. 57)“

Mary Shelley foto
Mary Shelley 24
scrittrice, saggista e biografa inglese 1797 – 1851
„Da dove, mi chiedevo spesso, deriva il principio della vita? Era un interrogativo ben arduo, uno di quelli che sono sempre stati considerati senza risposta, e tuttavia di quante cose potremmo venire a conoscenza se codardia e negligenza non ostacolassero la nostra ricerca! (1991, p. 52)“


Giovanni Crisostomo foto
Giovanni Crisostomo 40
arcivescovo e teologo bizantino 349 – 407
„Il giorno è buono o cattivo non per natura sua – un giorno infatti non differisce da un altro giorno – ma per la nostra negligenza o la nostra neghittosità.“

Dino Verde foto
Dino Verde 15
scrittore, paroliere e drammaturgo italiano 1922 – 2004
„E tocca anche rimpiangere i tempi in cui il servizio postale veniva svolto tramite diligenza, dato che oggi esso si effettua tramite negligenza.“

Axel Oxenstierna foto
Axel Oxenstierna 24
politico svedese 1583 – 1654
„La fortuna è capricciosa; una negligenza, una disattenzione, un niente può irritarla.“

Carlo Maria Martini foto
Carlo Maria Martini 71
cardinale e arcivescovo cattolico italiano 1927 – 2012
„È importante esaminarsi e farsi guidare da maestri di preghiera per non errare nel valutare il momento del nostro cammino, in modo da comprendere se la ripugnanza o la fatica che stiamo vivendo nella lectio divina deriva da pigrizia o da grazia, da negligenza o da dono di Dio. Lo stesso stato psicologico può essere determinato infatti da due ragioni diverse e occorre che qualcuno ci aiuti a discernere il cammino, onde non rischiare di fermarci o di tornare indietro. (libro Qualcosa di così personale)“

Benjamin Franklin foto
Benjamin Franklin 42
scienziato e politico statunitense 1706 – 1790
„I tredici punti di Franklin

1. Temperanza: Non mangiate e non bevete troppo.
2. Silenzio: Parlate solo nell'interesse vostro ed altrui. Evitate le chiacchiere inutili.
3. Ordine: Ogni oggetto sia al suo posto e ogni cosa sia fatta al momento giusto.
4. Fermo proposito: Proponetevi di realizzare ciò che dovete e tenete fede al vostro proposito.
5. Frugalità: Non fate spese inutili per voi o per gli altri. Non sperperate.
6. Operosità: Non perdete il tempo in sciocchezze; eliminate ogni azione non necessaria.
7. Sincerità: Non usate sotterfugi nocivi. Parlate ed agite con candore.
8. Equità: Non fate torto ad alcuno con ingiurie o soprusi.
9. Moderazione: Evitate gli eccessi. Più il vostro rancore vi sembra giustificato, più dovete frenarlo.
10. Pulizia: Non tollerate negligenza di sorta, né per il corpo, né per l'abito, né per la vostra dimora.
11. Calma: Non irritatevi per dei nonnulla.
12. Castità: Sacrificate a Venere soltanto a scopo di salute o per procreare. Mai per lussuria o per debolezza, o mettendo a repentaglio la vostra e l'altrui reputazione.
13. Umiltà: Imitate Gesù e Socrate. (libro Come si diventa un venditore meraviglioso)“

Samuel Smiles foto
Samuel Smiles 26
scrittore, giornalista e politico scozzese 1812 – 1904
„Si scoprirà generalmente che gli uomini che si lamentano costantemente della loro cattiva sorte stanno solo raccogliendo le conseguenze della loro stessa negligenza, incuria, e imprevidenza, o mancanza di applicazione.“


Mary Shelley foto
Mary Shelley 24
scrittrice, saggista e biografa inglese 1797 – 1851
„Quante cose saremmo sul punto di conoscere se il timore o la negligenza non frenassero le nostre ricerche. (libro Frankenstein)“

Gabriel García Márquez foto
Gabriel García Márquez 164
scrittore e giornalista colombiano 1927 – 2014
„Grazie a lei affrontai per la prima volta il mio essere naturale mentre trascorrevano i miei novant'anni. Scoprii che l'ossessione che ogni cosa fosse al suo posto, ogni faccenda a suo tempo, ogni parola nel suo stile, non era il premio meritato di una mente in ordine, ma tutto il contrario, un intero sistema di simulazione inventato da me per nascondere il disordine della mia natura. Scoprii di non essere disciplinato per virtù, ma per reazione alla mia negligenza; di sembrare generoso per nascondere la mia meschinità, di passare per prudente solo perché sono malpensante, di essere arrendevole per non soccombere alle mie collere represse, di essere puntuale solo perché non si sappia quanto poco mi importa del tempo altrui.“

Basilide Del Zio 9
medico e scrittore italiano 1839 – 1919
„Dopo la gloriosa e splendida insurrezione lucana, dopo che la Basilicata fu prima fra le provincie continentali a proclamare la decadenza dei Borboni, per negligenza di governanti, e per opera di tristi nemici d'ogni progresso e nemici della patria, doveva essere, in molti suoi comuni, la prima ad inalberare novellamente il vessillo borbonico.“

Michele Serra foto
Michele Serra 88
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Seppi la notizia dal telegiornale delle 13 e 30, una domenica di novembre, mentre ero a pranzo da amici. Molti di noi piangevano, tutti rimanemmo sconvolti come raramente mi ricordo mi sia capitato di cogliere, considerando quanto munita fosse già allora la crosta di indifferenza con la quale ci difendevamo dal mondo. Per quanto mi riguarda (per quanto sento) la morte di Pier Paolo Pasolini è uno degli avvenimenti più significativi e commoventi di questo secolo. E giusto o sbagliato fosse il suo populismo, corretta o esagerata la sua percezione del moderno come catastrofe antropologica, credo che nessun intellettuale o artista italiano contemporaneo abbia così fortemente affrontato l'epoca fino a farsene divorare, fino a distruggersi. Per queste ragioni, e per la nostalgia struggente che ho per la sua scrittura acuminata e accesa e perfino per il suo viso e la sua voce, mi chiedo se il vero e grande scandalo sia la sciatta negligenza con la quale si è indagato sulla sua fine, e non piuttosto il fatto che non esista una piazza o una strada o una scuola d'Italia dedicata al suo poeta, vissuto per le sue strade, anzi nel punto indeterminato, annichilente nel quale tutte le strade, perfino quelle di periferia, si interrompono. (da Pasolini, il caso è chiuso, n. 239, 9 settembre 1995)“


Francesco Novati 3
filologo italiano 1859 – 1915
„Scrisse già Claudio Fauriel che l'Alighieri «ha voluto fare ed ha fatto di Sordello il tipo, l'ideale del patriotta in generale e più particolarmente forse del patriotta italiano; egli ne ha fatto un ghibellino, il quale non sa perdonare a Rodolfo d'Asburgo d'aver neglette le cose d'Italia, aggravandone con siffatta negligenza le condizioni; ma che tuttavia spera ed invoca ancora da un altro imperatore la salvezza della penisola». Vi sono in cotesto giudizio del dotto francese inesattezze gravi. Sordello non rappresenta già nel Purgatorio l'amor di patria in generale e neppur l'amore dell'Italia, bensì personifica, a mio avviso, nella sua forma più caratteristica, più primitiva, se così posso esprimermi, la carità verso il, che lega indissolubilmente l'uomo al terreno dove posò pria, dove fu nudrito dolcemente, dove riposano l'ossa dell'uno e dell'altro suo parente. Dante ha voluto mostrare in lui non l'Italiano, bensì il Mantovano; e se egli sorge così impetuoso, obliando l'alterezza innata e l'abituale disdegno, ad abbracciare Virgilio, ciò è dovuto unicamente al magico suono di quel nome che spunta sul labbro del poeta: Mantua me genuit. S'egli non fosse nato tra i canneti del Mincio, se non trasse l'origine dal luogo ond'ei pure è venuto, avrebbe il cattano di Goito mutato sì prontamente contegno? No davvero. È dunque indubitabile: Sordello raffigura quel sentimento, quel vincolo che nasce dall'avere comuni, secondo dice Cicerone, i monumenti dei maggiori, i templi, i sepolcri. Ma codesto sentimento non esiste più nel petto degli italiani a' dì dell'Alighieri: esso ne è stato violentemente sradicato. In luogo suo i cuori non nutriscono che odio; e dall'odio son generate le fazioni, per colpa delle quali appaiono partiti non gli abitanti soltanto delle città tutte della penisola, ma quelli pure de' borghi, e fin de' villaggi. (pp. 78-79)“

Giuseppe Ferrari foto
Giuseppe Ferrari 4
filosofo, storico e politico italiano 1812 – 1876
„Per riassumermi, mi limiterò a trasmettervi l'impressione che reco da Napoli, da me prima non vagheggiata se non ne' sogni o ammirata se non ne' libri suoi. Ho visto una città colossale, ricca, potente: innumerevoli sono i suoi palazzi, costrutti con titanica negligenza sulle colline, sulle alture, nei vichi, nelle piazze, quasi che indifferente fosse la scelta del luogo in una terra da per tutto incantevole. Ho visto strade meglio selciate che a Parigi, monumenti più splendidi che nelle prime capitali d'Europa, abitanti fratellevoli, intelligenti, rapidi nel concepire, nel rispondere, nel sociare, nel agire. Napoli è la più grande capitale italiana, e quando domina i fuochi del Vesuvio e le ruine di Pompei sembra l'eterna regina della natura e delle nazioni.“

William Bartley III 4
filosofo statunitense 1934 – 1990
„L'importanza esagerata che si attribuì ai primi scritti di Marx, dal punto di vista della ricerca autentica fu, innanzi tutto, frutto di negligenza.“

 Sant'Ambrogio foto
Sant'Ambrogio 26
vescovo, scrittore e santo romano 339 – 397
„La preghiera troppo prolissa spesso diventa meccanica e d'altra parte l'eccessivo distanziamento porta alla negligenza.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 31 frasi