Frasi su negoziato


Mao Tsé-Tung foto
Mao Tsé-Tung 58
Presidente del Partito Comunista Cinese 1893 – 1976
„Il mondo progredisce, l'avvenire è radioso e nessuno può cambiare il corso generale della storia («Sui negoziati di Chiungking», 17 ottobre 1945, Opere scelte, vol. IV).“

Mario Monti foto
Mario Monti 35
politico, economista e accademico italiano 1943
„Nel colloquio con il Primo Ministro Erdoğan ho riaffermato il sostegno forte e convinto dell'Italia alla piena adesione della Turchia all'Unione Europea. La nostra speranza è che il negoziato di adesione possa proseguire con uno slancio rinnovato.“


Albert Einstein foto
Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Fino a quando i contatti fra le due fazioni si limitano a dei negoziati ufficiali, non vedo che scarse prospettive per il raggiungimento di un accordo intelligente, specialmente per il fatto che le considerazioni di prestigio nazionale, come pure le messinscene dei discorsi dai balconi ad uso e consumo delle masse, non possono che generare dei progressi quasi nulli. Ciò che una fazione propone ufficialmente è per ciò stesso sospetto e addirittura inaccettabile all'altra. Inoltre, dietro tutti i negoziati ufficiali sta, anche se velata, la minaccia del nudo potere.“

Michael Hesemann 7
storico e antropologo tedesco 1964
„Prima di diventare Pio XII, Eugenio Pacelli fu nunzio vaticano a Monaco e Berlino, fu testimone dell'ascesa al potere di Hitler. Come Segretario di Stato della Santa Sede portò avanti i negoziati per il Concordato con i nazisti nel 1933. Quest'uomo – diventato papa nel '39 – conosceva Hitler e i nazisti, ne era disgustato fin dall'inizio. Egli definì il nazismo 'la più grande eresia del nostro tempo' e bollò Hitler come 'una persona fondamentalmente cattiva.“

Bettino Craxi foto
Bettino Craxi 38
politico italiano 1934 – 2000
„Il prestigio del Paese nel mondo ci pare, oggi più che mai, legato alla capacità di fare prevalere una strategia di pace. Occorre che si facciano tacere gli isterismi estremisti che farneticano intorno ad una soluzione militare portati dall'onda di un falso patriottismo, ma anche che si rinunci alla prospettiva di riuscire a trascinare in ginocchio alle trattative i propri avversari, giacché questi e non altro appare il senso della politica del "doppio binario": la ricerca da un lato di una soluzione negoziata e la contemporanea intensificazione delle operazioni militari dall'altro (Protesta per il Vietnam, 1968, p. 53).“

Wilhelm August von Schlegel foto
Wilhelm August von Schlegel 17
scrittore, traduttore e critico letterario tedesco 1767 – 1845
„Il re Giovanni è il prologo, come l' Enrico VIII è l'epilogo degli otto drammi nazionali che succedendonsi l'uno all'altro, e formano, per così dire, la grande epopea della nazione britannica. Nel re Giovanni si cominciano a trattare tutti i soggetti politici e patrii che si svolgono poi così ampiamente; e vi si veggono guerre e negoziati colla Francia, una usurpazione e la tirannide che necessariamente ne deriva, l'influenza del clero e i litigi dei Grandi. È probabile che Shakespeare componesse questo dramma e l' Enrico VIII dopo tutti gli altri, ed abbia ciò fatto per meglio rannodarli insieme.“

Stefano Montanari foto
Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949
„Chi conosce un po' le nostre università sa che ormai, salvo luminose quanto rare e faticose eccezioni, la carriera si fa per meriti di parentela, di letto, d'interessi economici comuni, di disponibilità a far da lacchè a qualcuno che conta o, più sbrigativamente, tramite un normalissimo negoziato di quattrini [... ] È fin troppo ovvio quale risulterà la qualità media del corpo accademico che, per non esserne capace, non dota chi dovrebbe imparare degli strumenti per accedere alla conoscenza, facendone di fatto degli analfabeti. Anzi, più che analfabeti: una classe dirigente di persone prive o, meglio, private della cultura necessaria per discernere tra scienza ed assurdo [... ] (pag. 10)“

William Shakespeare foto
William Shakespeare 229
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Il re Giovanni è il prologo, come l' Enrico VIII è l'epilogo degli otto drammi nazionali che succedendonsi l'uno all'altro, e formano, per così dire, la grande epopea della nazione britannica. Nel re Giovanni si cominciano a trattare tutti i soggetti politici e patrii che si svolgono poi così ampiamente; e vi si veggono guerre e negoziati colla Francia, una usurpazione e la tirannide che necessariamente ne deriva, l'influenza del clero e i litigi dei Grandi. È probabile che Shakespeare componesse questo dramma e l' Enrico VIII dopo tutti gli altri, ed abbia ciò fatto per meglio rannodarli insieme. (Wilhelm August von Schlegel)“


Massenzio Masia foto
Massenzio Masia 4
scrittore e partigiano italiano
„Vi sono delle ore nella storia dei popoli in cui si sente che tutto, l'avvenire, la vita stessa, sono in gioco. Vi sono delle ore in cui è necessario saper guardare in faccia alla realtà, tralasciando ogni preoccupazione od interesse personale per adeguarsi alle responsabilità imposte dalla situazione, ed agire sapendo che i propri atti contribuiranno ad influire sulle sorti collettive. Per la prima volta dopo un ventennio di schiavitù e d'abbiezione gli italiani si trovano sul banco di prova della storia, non più come un gregge negoziato da un tiranno, ma come un popolo libero di scegliersi il proprio destino. ("Presentazione", editoriale di Massenzio Masia sul primo numero di "Rinascita", periodico del Fronte per la pace e la libertà).“

Roberto Calderoli foto
Roberto Calderoli 36
politico italiano 1956
„Vorrei sapere se c'è bisogno d'altro per dire che Craxi è stato un affezionato fornitore della Fininvest, pagato profumatamente per dei servigi che tutti ci aspettiamo di conoscere nei dettagli. Infatti la vera domanda è: che cosa ha dato Craxi a Berlusconi in cambio di 15 miliardi di lire? Poiché i versamenti sono stati negoziati da alti funzionari della Fininvest a stretto contatto, nell'ottobre '91, epoca di questi fatti, con Silvio Berlusconi, e tenuto conto dell'ingentissimo importo dei medesimi, ci pare quantomeno strano che Berlusconi non sapesse nulla di queste operazioni finanziarie. Sembrerebbe provato, documenti alla mano, che Silvio e Bettino siano indissolubilmente legati da rapporti che vanno ben al di là dell'amicizia e ben al di fuori della legge che entrambi considerano 'inadattà alla loro condotta politica prima ancora che professionale. Si sgretola la maschera televisiva di Berlusconi e appare l'inconfondibile ghigna dell'uomo di Hammamet. (da Ansa, 31 marzo 1996)“

Emma Bonino foto
Emma Bonino 36
politica italiana 1948
„Sapete quanto questo Paese, la Turchia, sia nel mio cuore e quanto io abbia negli anni seguito e incoraggiato la sua evoluzione. Questo Governo è espressione di libere elezioni, certamente, che hanno dato per tre volte successive una chiara maggioranza al partito del Primo Ministro, ma come ha detto autorevolmente il Presidente Gül, le elezioni da sole non sono sufficienti. Per comprendere le cause profonde è venuto il momento anche di un sincero esame di coscienza da parte dell'Europa. Nel recente passato è stato elogiato il modello Turco, anche oltre i suoi meriti, per i suoi successi economici e perché si sperava – e si spera ancora – fosse capace di coniugare – e sia capace di coniugare – islam e democrazia. Questo modello è stato sostenuto con l'apertura dei negoziati di adesione all'Unione europea, riconosciuto in occasione del referendum costituzionale del 2010 che ha ridotto il potere dell'esercito, ma devo dire poi che alcuni Paesi europei e l'Europa in generale lo ha poi abbandonato, con una netta chiusura sul fronte dei capitoli negoziali. Io credo sia stata una visione miope, un arretramento della prospettiva europea della Turchia, compiuto proprio nel momento in cui vi era più bisogno di sostenere il consolidamento degli standard democratici del Paese. Un comportamento del tutto incoerente se consideriamo che l'adozione di alcuni dei capitoli bloccati – quello per esempio sui diritti fondamentali e sulla libertà di espressione – avrebbe accolto la rivendicazione di tanti turchi scesi ora nelle piazze e nelle strade.“

Walter Cronkite foto
Walter Cronkite 14
giornalista e personaggio televisivo statunitense 1916 – 2009
„Stasera, tornati a New York, vorremmo tirare le somme di quel che abbiamo visto in Vietnam. Un'analisi che deve essere seria, personale, soggettiva. Chi ha vinto e chi ha perso nella grande offensiva del Tet contro le città? Io non ho certezze. I Vietcong non hanno vinto per ko, e nemmeno noi. Gli arbitri della storia dovranno assegnare un pareggio. [... ] Troppo spesso siamo rimasti delusi dall'ottimismo dei leader americani, sia a Hanoi che a Washington, per credere ancora che dopo la pioggia viene il sereno. [... ] Dire che oggi siamo più vicini alla vittoria significherebbe credere a quegli ottimisti che in passato si sono spesso sbagliati. Suggerire che ci avviamo alla sconfitta vorrebbe dire cedere a un pessimismo irragionevole. Affermare che siamo impantanati in un punto morto è la sola conclusione realistica [... ]. È sempre più chiaro a chi vi parla che il solo modo ragionevole di uscirne [dalla guerra] sarà il negoziato, non come vincitori, ma come gente alla quale è rimasto il senso dell'onore e ha tenuto fede al proprio impegno di difendere la democrazia, come meglio ha potuto. Da Walter Cronkite, buonanotte. (da Cbs Evening News Special, 27 febbraio 1968; citato in Alberto Piccinini, Punto morto, il manifesto, 21 luglio 2009)“


Tito Boeri foto
Tito Boeri 9
economista italiano 1958
„Il fatto è che una riduzione dei contributi fa aumentare il disavanzo corrente, ma ridurrà automaticamente quelli futuri per il minor debito implicito associato al pagamento delle pensioni, man mano che queste andranno a maturazione. Non ci risulta che questa proprietà del nostro sistema previdenziale sia stata fatta valere nei negoziati a livello comunitario sulla legge di stabilità.“

Hayden Christensen foto
Hayden Christensen 6
attore canadese 1981
„- Questa la chiami ""una soluzione diplomatica"?
- No, lo chiamo ""un combattivo negoziato". (Film Star Wars: Episodio 2 - L'attacco dei cloni)“

George Pratt Schultz 3
politico 1920
„I negoziati sono un eufemismo della capitolazione, a meno che l'ombra del potere non faccia capolino sul tavolo delle trattative.“

Fabio Massimo Castaldo foto
Fabio Massimo Castaldo 10
politico italiano 1985
„Vi chiedo quindi di usare tutto il nostro coraggio per impedire che l'agenda dei negoziati sia dettata dagli opposti estremismi, perché l'unico estremismo che possiamo accettare è quello del dialogo ad ogni costo, è quello della pace fondata su eguali diritti e eguali dignità. Trovare l'accordo tra le parti, partendo dalla proposta egiziana per una tregua duratura, e poi contribuire a disegnare un futuro in cui due popoli liberi di due Stati indipendenti convivranno finalmente in armonia. Questi, a mio parere, dovrebbero essere i nostri due obiettivi, come Parlamento che ha l'onere di rappresentare la democrazia in Europa. Questo è quello che milioni di persone in tutto il mondo si aspettano da noi, che possiamo per una volta accantonare la ragion di Stato e abbracciare con convinzione lo stato della ragione.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 26 frasi